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Domenica 15 Dicembre 2019

Santa Marina di Salina

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Indirizzo: Via Risorgimento - 98050 Santa Marina di Salina (ME)

Telefono centralino: 090.9843128 - Fax Municipio:090.843400

Stato: Italia

Regione: Sicilia

Provincia: Messina

Zona: Italia Insulare

Latitudine: 38° 33' 43,92'' N

Longitudine: 14° 52' 17,76'' E

Altitudine: 25m s.l.m.

Superficie: 8,78km²

Perimetro comunale:

Comuni limitrofi: Leni, Malfa

Frazioni: Lingua

Abitanti: 894(31-12-2011)

Densità: 111,75 ab./km²

Nome di Abitanti: Santamarienesi

Sito Internet:www.comune.santa-marina-salina.me.it 

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Codice Fiscale: 00149690836

Codice Istat: 083087

Codice Catasto: I254

Santo Patrono: Santa Marina

Giorno festivo: 17 Luglio

Descrizione Araldica dello Stemma:

Decreti:

Da Vedere:

Escursioni Via Mare a Salina

Da non perdere è senza dubbio il giro in barca dell’Isola di Salina. Dal mare si possono ammirare spiagge, pareti rocciose e centri abitati con le caratteristiche case bianche.

Partendo da Santa Marina e proseguendo verso nord, si può ammirare la natura vulcanica dell’Isola con le sue coste e gli scogli a picco sul mare. Proseguendo si arriva allo “Scoglio Cacato”, una piccola baia dove il mare è particolarmente cristallino.

Si potrà vedere ed ammirare Capo Faro, Torricella e Punta Perciato dove si trova un'arco di roccia vulcanica plasmato nel tempo dal mare e dal vento.

Continuando si arriva al Faraglione di Pollara che sorge su un cratere vulcanico che si interrompe a metà.

L’altra metà, sprofondata in mare, lascia visibile solo un faraglione di fronte alla spiaggia vulcanica.

E’ una zona ricca di grotte che possono essere visitate il giro di Salina si completa con l’arrivo a Rinella per poi rientrare a Santa Marina.

Escursione Subacquee a Salina

La Secca di Pollarasi trova all’interno di un cratere subacqueo ed è ricca di spugne gialle e pareti rocciose dove è possibile incontrare granchi e murene.

La Secca del Capoè una zona profonda, rocciosa e ricca di grossi pesci di tana.

Escursioni via terra a Salina

Il porto principale dell’Isola è a Santa Marina, dove ci sono abitazioni ottocentesche e un piacevole lungomare che arriva a sud fino al faro di Lingua, di fronte al litorale di Lipari.

Qui c’è anche un delizioso laghetto salato separato dal mare da una sottile lingua di terra.

Partendo da Lingua si può raggiungere “Monte Fossa delle Felci”, un antichissimo vulcano dalla cui sommità si gode di un panorama mozzafiato a 360° sulle Isole Eolie.

Da Santa Marina, proseguendo verso nord e seguendo la strada sulla costa, si giunge nella graziosa cittadina di Malfa dove, a picco sul mare, si concentrano gli alberghi più lussuosi di Salina.

Proseguendo la strada si arriva nel posto più bello dell’Isola, la Baia di Pollara con scogliere a strapiombo sul mare e, di fronte, il faraglione.

Prima di scendere a “Le Balate” si può visitare la famosa “Casa del Postino” dove è stato girato il film con Troisi e Noiret.

Ultimo posto da visitare è Valdichiesa, una frazione situata in un punto incantevole di Salina, vicino alla riserva naturale del “Monte dei Porri”.

Festa Patronale:

Eventi Culturali:.

Estate in festa. Tra giugno, luglio e agosto l’isola di Salina è teatro di molte celebrazioni religiose che attirano turisti e visitatori.

Gli eventi, infatti, permettono di conoscere da vicino i tanti elementi del folklore isolano, tra balli, canti, processioni di barche amare e percorsi enogastronomici.

Ecco alcune delle principali feste religiose dell’estate con particolare riferimento a Santa Maria Salina: 16/17 luglio: festa di S. Marina; 26 luglio (oppure 8 settembre): festa di S. Anna e Maria Bambina a Capo; 26-27 agosto: San Bartolomeo, una delle feste più grandi e amate dell’intero arcipelago, a Lingua di Salina dove sorge la chiesa dedicata al santo patrono.

Salina DocFest. nato nel 2007, questo festival del documentario narrativo è diventato un appuntamento consolidato dell’arcipelago eoliano.

La manifestazione si svolge secondo un percorso itinerante nell’isola di Salina, patrimonio dell’Unesco e centro delle Eolie.

Il festival si propone di portare a Salina il meglio della produzione di documentari “narrativi” e soprattutto quelli di autori giovani, italiani e internazionali, privilegiando quelle opere in cui al documentario comunemente inteso si affiancano narrazione e memoria storica, indagine e sperimentazione.

Il già nutrito programma della manifestazione prevede anche la partecipazione di musicisti e artisti di fama nazionale e internazionale.

Eventi Gastronomici:

Eventi sportivi:

Curiosità:

Dal 2002 è stata inserita - insieme alle altre isole Eolie - nel Patrimonio Mondiale Unesco.

Dal 2007 Santa Marina Salina, insieme agli altri comuni dell'isola di Salina, è sede del Salina DocFest, festival internazionale del documentario narrativo.

Mercati e mostre:

Risorse:

L'asse portante dell'economia è rappresentata dalla pesca a cui si aggiunge il reddito proveniente dall'agricoltura (vigneto, olivi, fichi e capperi) e dal turismo.

Centri culturali:

Museo Etnoantropologico Comunale

Numeri Utili:

Siti nel Comune:

Impianti sportivi:

Strutture Ricettive:

Personaggi Illustri:

Come si arriva:

Da Santa Marina Salina sono possibili collegamenti con:

Messina – Milazzo - Napoli

Linee stradali

A Santa Marina Salina non sono presenti ne strade statali ne autostrade, questo dovuto alla sua posizione geografica, circondata dal mare. Le più vicine linee si possono trovare una volta giunti alla vicina Milazzo.

Cenni storici:

L'isola di Salina è dopo Lipari la seconda isola dell'arcipelago delle Eolie.

Fu chiamata dagli antichi "Didyme" cioè "la gemella" perché presenta una grande valle che la divide perfettamente in due parti montuose da sembrare da lontano due isole.

Il moderno nome di Salina deriva da uno stagno costiero che un tempo era utilizzato come salina.

L'isola è costituita da sei vulcani.

L'eruzione più recente si verificò nella parte occidentale dell'isola e creò il cratere di Pollara.

Attualmente nell'isola si riscontrano modeste attività post-vulcaniche, "gli sconcassi" con emanazione di gas subacquee e vapori, vicino Rinella, che è una sorgente termale in località Pertuso chiamata "Quartoluoru".

L'isola di Salina amministrativamente è divisa in tre comuni autonomi: S. Marina Salina, Malfa e Leni.

S. Marina Salina è un centro agricolo e turistico situato nella parte centrale della costa orientale alle falde del M. Fossa delle Felci (942 m.) a metà di un'ampia baia.

Nel territorio sono venuti alla luce resti di abitazioni romane e iscrizioni di età imperiale.

Pochi frammenti di ceramiche a righe del VI-V sec. a.C. trovate sul Serro dell'Acqua, dosso isolato presso S. Marina Salina fanno pensare che qui vi sia stato il primo stanziamento greco dell'isola.

Composto un tempo da tre casali, S. Marina Salina, ebbe conferito il marchesato nel 1648 da Filippo IV.

Il comune fu costituito nel 1909.

Nella grotta detta, del Saraceno, sono stati scoperti altari e nicchie scavate nella roccia risalenti probabilmente al III sec. d.C.

Ha una frazione in direzione sud: Lingua, la località sede del laghetto naturale, che costituiva il piano di evaporazione delle saline ormai in disuso perché non più competitive.
Il comune di Leni si estende su una collina litoranea fra i due apparati vulcanici costituenti l'isola (M. dei Porri e Fossa delle Felci) in posizione elevata sulla costa meridionale.

Il borgo che fu possesso nel sec. XVII della famiglia Galletti fu costituito come comune nel 1909.
Frazione di Leni è Rinella.

Questa località è caratterizzata da un vecchio borgo di pescatori e da grotte scavate nella roccia forse abitate in tempi remoti, con un'incantevole porticciolo che fa da rifugio alle barche da pesca locali.

Sempre nel Comune di Leni, nella località di Valdichiesa è situato il santuario della Madonna del Terzito fondato probabilmente intorno al 700 d.C. e ricostruito intorno al 1622, con un magnifico dipinto settecentesco all'interno.

Malfa sorge sulle prime pendici del rilievo vulcanico del M. Fossa delle Felci (m.962).

Il paese si estende su una zona collinare litoranea e le sue case sono poco addossate le une alle altre e hanno belle pergole e orti intorno.

Etimologia (origine del nome)

Si riferisce alla santa a cui è intitolata un'antica chiesa. La specifica si riferisce all'isola di Salina, in cui è collocato il paese.

Il Comune di Santa Marina Salina fa parte di:

Regione Agraria n. 11 - Isole di Lipari

Patto Territoriale Eolie

Località balneare segnalata con quattro vele nella Guida Blu di Legambiente

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