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Sabato 14 Dicembre 2019

Oliveri

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Comune di Oliveri

  

Indirizzo: Piazza Pirandello, 98060 Oliveri (ME)

Telefono centralino: 0941.313201- Fax Municipio:0941.313072

Stato: Italia

Regione: Sicilia

Provincia: Messina

Zona: Italia Insulare

Latitudine: 38° 7' 28''N

Longitudine: 15° 3' 41''E

Altitudine: 2m s.l.m.

Superficie: m². 10.772.468

Perimetro comunale: m. 14.340

Comuni limitrofi: Falcone,Montalbano Elicona,Patti

 Frazioni:

 Abitanti: 2.168  (30-11-2011)

Densità: 203,76 ab./km²

Nome di Abitanti: Oliveresi (Liviroti)

Sito Internet:  www.comune.oliveri.me.it

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Codice Fiscale:00359110830

Codice Istat: 083063

Codice Catasto:G036

 

Santo Patrono: San Giuseppe

Giorno festivo: 19 Marzo

Descrizione Araldica dello Stemma: Interzato in palo: nel primo, d'argento, a due bande abbassate, di nero, alla bordatura di rosso, con il capo d'oro, caricato di cinque gigli di azzurro, posti uno, due, due; nel secondo, di porpora, a sei gigli d'oro, posti tre e tre, al capo diminuito e partito di argento e di rosso, caricato nel primo della torre di rosso e nel secondo dal leone d'oro, esso capo unito alla sottostante semirotella, con la convessità all'ingiù, di azzurro, caricata da tre gigli d'oro, posti due, uno; nel terzo, d'oro a sei palle, poste, una, due, due, una, la prima, più grande, di azzurro, le altre di rosso. Ornamenti esteriori da Comune.

Blasonatura del Gonfalone: Drappo di azzurro

Caratteristiche Stemma

Decreti: D.P.R. 4 giugno 1990

 Da vedere:

Monumenti -Il centro di Oliveri è rappresentato dalla piazza "Dante", con la sua chiesa Parrocchiale, dedicata a San Giuseppe, nel cui interno è custodito un bellissimo Crocifisso, che troneggia sull'altare maggiore.

Pregevoli sono anche le statue in legno di San Giuseppe, dell'Immacolata e di Santa Rita.

Nel 1953, il tempio è stato dotato dell'annessa sagrestia, mentre nel 1980, sotto l'Arcipretura dell'attuale Sacerdote Luigi Lo Presti è stato restaurato.

Belle le vie "Palermo" e "Roma", con la loro ricchezza di alberi e di fiori.

Piazza Roma, è la piazza del monumento ai Caduti (una pregevole opera in pietra, raffigurante un soldato a capo scoperto e a dorso nudo, nell'atto di lanciare, con la destra, una bomba a mano).

Bella la piazza "24 Maggio": una piazza quadrata a mattonelle, realizzata in questi ultimi anni, con le sue aiuole fiorite ed i suoi giovani pini, e col suo nuovo Palazzo comunale, dalla facciata bianca, colore tipico dei fabbricati marini.

Ma la vera bellezza di Oliveri, è data la lido di Marinello (un gioiello incastonato nello splendore del paesaggio costituito dalla fascia costiera che va da Tindari a Capo Milazzo).

Ogni stagione balneare, trova il lido di Marinello gremito di bagnanti, in maggior parte stranieri.

 Feste Patronale:

Festa di S. Rita (III Domenica di luglio); 

Festa patronale di S. Giuseppe (II Domenica di ottobre).

Fra le antiche tradizioni religiose, che sopravvivono tutt'oggi ad Oliveri, assume una certa rilevanza quella riguardante il culto di San Biagio, protettore delle Malattie della Gola, la cui festa, che cade il 03 Febbraio, si celebra in varie località del Messinese.

In quel giorno si porta in chiesa del pane di frumento e un fascio d'erba (per perpetuare un'antica usanza cittadina, la quale vuole che nella ricorrenza anche i campi e gli animali addetti ai lavori agricoli).

Dopo le funzioni in Chiesa, ha luogo la processione della varetta del Santo, allietata dal suono della banda musicale del paese.

Il Patrono di Oliveri, come abbiamo detto, è San Giuseppe, il quale si festeggia, in questo paese, due volte all'anno e vi partecipano le popolazioni dei paesi limitrofi.

In entrambe le feste, si porta in processione, per le vie principali vie del paese, la nuova statua di San Giuseppe, offerta da un cittadino come ex voto, al ritmo gioioso delle marce del corpo musicale locale. 

 Eventi Culturali:.

Eventi Gastronomici:

Eventi sportivi:

Curiosità:

Potrai trovare dei fantastici affreschi che valorizzano il paese

Mercati e mostre:

Risorse:

Agricoli: Agrumi, olive, uva, ortaggi.

Ittici: Pesce fresco

Turismo estivo

 Centri culturali:

Numeri Utili:

Posta - Via G. Amodeo - tel. 0941-313763.

Guardia Medica: P. Municipio - tel. 0941-313088.

Siti nel Comune:

 http://www.oliveritindari.com/

Impianti sportivi:

Strutture Ricettive:

Personaggi Illustri:

Come si arriva:

È facilmente raggiungibile dalla strada statale n. 113 Settentrionale Sicula, che ne attraversa il territorio; può essere raggiunta anche mediante l’autostrada A20 Messina-Palermo, tramite il casello di Falcone, distante soli 3 km dall’abitato. La linea ferroviaria Messina-Palermo è dotata di uno scalo sul posto

 Cenni storici:

Oliveri è una tranquilla località costiera, riposante in una magnifica insenatura, ai piedi del promontorio di Tindari, tra Falcone e Patti. L'abitato si stende placido in un piana ubertosa, con la sua ricca flora di piante sempreverdi, che vanno dagli oliveti agli agrumeti, dai canneti ai cipressi.

Oliveri è quindi il paese dell'eterna verzura, il paese della perenne primavera, il paese che non conosce gli squallori del freddo inverno, ne i palpiti languidi del malinconico autunno.

Ad Est Oliveri è chiuso dal fiume omonimo, ad Ovest invece, lo domina il nuovo Santuario di Tindari, che alza al cielo la sua bianca mole, fra sorrisi di verde, di cielo e di mare.

Il primo a tramandare il nome Oliveri fu lo scrittore Edrisi, incaricato dal Gran Conte Ruggero, descrivendo "Labiri (Oliveri) come un bello e grazioso casale, con un grande castello in riva al mare, delle case, delle buone terre da seminare, dei ruscelli perenni sulle sponde dei quali erano impiantati alcuni mulini e con un bel porto nel quale si faceva copiosa pesca di tonno".

L’attuale denominazione del paese viene dal condottiero Carlo Oliveris del quale gli abitanti del luogo hanno voluto ricordare la cortesia.

Il fatto risale certamente all'epoca in cui, mancando la scrittura, il compito di esaltare le gesta degli eroi era affidata ai poeti popolari, girovaganti per le piazze del paese, che scatenavano le fantasie degli astanti e l'entusiasmo popolare.

Il primo nucleo abitativo nei pressi di Oliveri fu fondato sul monte Tindari daiDori, che fin dall'inizio utilizzarono il paese come centro costiero.

Come tutta la Sicilia passò poi sotto il dominio romano e sotto di loro è divenuta nota la grande pescosità del suo mare.

Nel 1088, per decreto del Gran Conte Ruggero, il territorio compreso tra i fiumi Elicona e Montagna fino a mare passò nelle mani dei monaci benedettini diPatti.

Nel 1360 il Re Ferdinando d’Aragona, per farne regalo al suo secondogenito, staccò dalla concessione fatta ai monaci, il castello, il feudo e la tonnara di Oliveri.

Non vi è una data certa della nascita del comune di Oliveri, che avvenne probabilmente tra il 1810 e il 1815; ma si sa per certo che fino al 1857 i territori diFalconee di Casino di Falcone facevano parte del comune di Oliveri.

In seguito si unirono e diedero vita al comune di Falcone.

Fino agli anni ’60 la tonnara di Oliveri era una delle più importanti della Sicilia. Oggi il paese ha una vocazione turistica.

Etimologia (origine del nome)

Secondo alcuni deriva dal nome latinoOliverio, capitano di Carlo Magno. Secondo altri invece il nome potrebbe riferirsi adulivo.

Il Comune di Oliveri fa parte di:

Regione Agraria n. 9 - Colline litoranee di Milazzo 

Associazione Italiana Paesi Dipinti

Fonte:  http://it.wikipedia.org/wiki/Oliveri

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