PanterarosaTV

Lunedì 9 Dicembre 2019

Leni

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

COMUNE DI LENI

Indirizzo:Via Roma, 98050 Leni (ME)

Telefono centralino:  090.9809125 - Fax Municipio:090.9809225

Stato: Italia

Regione: Sicilia

Provincia:Messina

Zona:Italia Insulare

Latitudine: 38° 33' 21''N

Longitudine: 14° 49' 33''E

Altitudine: 202 metri s.l.m

Superficie: m². 8.817.820

Perimetro: m. 13.259

Comuni limitrofi: Malfa, Santa Marina Salina

Frazioni: Rinella, Valdichiesa 

Abitanti:641

Densità: 80 ab./km²

Nome di Abitanti:Lenesi

Sito Internet: www.comune.leni.me.it

@: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Codice Fiscale: 81001170836

Codice Istat:  083037

Codice Catasto: E523

 

Santo Patrono: Maria SS. del Terzito

Giorno festivo:23 Luglio

Stemma:

Gonfalone:

Da vedere:

Il Santuario, posto al centro dell'isola di Salina nel territorio del Comune di Leni, risale a un tempo remoto quando un eremita costruì un edificio sacro dalle modeste dimensioni, per destinarlo alla sua solitaria preghiera, e vi collocò una delicata immagine della Madonna.

Nel 1622 un boscaiolo trovò tra le rovine di un vecchio fabbricato il quadro di legno antico, raffigurante la Vergine Maria, appartenuto all'eremita.

Fu così che fu costruito il primo santuario recante una riproduzione dell'effige sacra originale. Il tempio fu ristrutturato nella seconda metà del XIX secolo, e il 21 luglio del 1901 ottenne la sua consacrazione.

Il santuario, a croce latina, è diviso in tre navate e mostra delle raffinate e preziose decorazioni. L'interno accoglie una statua in legno, di autore ignoto, che rappresenta la Madonna nelle forme originali dell'antico quadro.

Sull'altare centrale domina una bella tela sulla quale compare la Vergine con un campanello in mano nell'atto di proteggere, dall'alto, l'arcipelago delle Eolie.

Il Santuario, detto Terzito per la sua terza riedificazione o perchè costituisce la terza chiesa dell'arcipelago, ha subito negli ultimi decenni alcune importanti modifiche strutturali: sulla facciata, sormontata da una statua in marmo della Madonna, sono stati inseriti due campanili; il sagrato è stato riparato e ordinato; la costruzione che chiude la navata maggiore, decorata finemente, è stata resa più ampia.

 

Festa Patronale:

Festa della Madonna del Terzito che si celebra il 23 luglio

Festa di S. Gaetano che si celebra nella frazione di Rinella il 7 Agosto

Eventi Culturali:.

Eventi Gastronomici:

“A tavuliata i S.Giuseppe” simile a quella organizzata a Malfa con i caratteristici ceci ed i piatti tradizionali preparati dai paesani (ogni primo maggio). Santo Protettore del paese.

La sagra dell’olio, pane caldo condito con olio di olive di produzione locale e vino (ultima domenica di novembre);

La settimana enogastronomica, caratterizzata da degustazioni dei prodotti tipici locali. (prima settimana di ottobre)

Eventi sportivi:

Curiosità:

Mercati e mostre:

Risorse:

Pesca (pesce spada e tonno), turismo (la spiaggia e l'isola). e agricoltura (capperi, vino e olive) sono le maggiori fonti di reddito degli abitanti.

I capperi dell'isola di Salina

Arbusto perenne di probabile origine tropicale, il cappero è diffuso in tutta l'area mediterranea.

In Sicilia viene coltivata soprattutto nelle isole di Salina e Pantelleria.

Entrambe le isole si sono affermate come centri di produzione di qualità. Il cappero è infatti parte integrante dei loro paesaggi e fino all'avvento del turismo ha costituito il motore trainante dell'economia locale.

La specie più coltivata è la Tondina (o Nocellara) perchè produce capperi più sodi e pesanti: la raccolta si effettua da fine maggio a tutto agosto.

Dopo la raccolta i capperi sono stesi ad asciugare in luogo fresco su teli di juta, per impedire loro di sbocciare, poi si separano i capperi dai capperoni, bottoni più grandi sul punto ormai di sbocciare.

Si procede quindi alla salatura alternando uno strato di capperi a uno strato di sale marino grosso. Tale operazione avviene, solitamente, in fusti (cugniettu), o in "tinedde", ricavate da vecchie botti tagliate a metà.

Nei quattro o cinque giorni seguenti i capperi devono essere "curati", cioè travasati da una "tinedda" all'altra, per evitare che l'azione combinata del sale e del calore dovuto alla fermentazione li rovini.

Dopo circa un mese sono pronti per il consumo.

Centri culturali:

Numeri Utili:

Soccorso in mare tel. 1530

Guardia Medica Notturna e Festiva 090 9844005

Farmacia Cucinotta Orazio Via Libertà, 48tel. 090-9809053

Siti nel Comune:

www.hotelariana.it

Impianti sportivi:

Strutture Ricettive:

L`Ariana Via Rotabile, Tel 090 9809071

Salina Miltiservice S.r.l. Ristorante Bar Via Rotabile, 11 Tel. 090 9809029

La Salina Hotel Borgo Di Mare Via Manzoni

Hotel Principe Di Salina Via Nazionale, 3

Signum Via Scalo 15

Hotel Punta Scario Via Scalo 8

Personaggi Illustri

Come si arriva:

A Leni non sono presenti nè strade statali nè autostrade, questo dovuto alla sua posizione geografica, circondata dal mare.

Collegamenti a mezzo aliscafi da Milazzo, Cefalù, Palermo e Napoli

Cenni storici:

Il paese di Leni fu un tempo territorio feudale.

Il nome Leni deriva molto probabilmente da una parola greca connessa con la produzione del vino (nella Grecia antica erano chiamate lenai le adoratrici del dio del vino Dioniso); e infatti un grappolo d'uva è presente nel simbolo del comune.

Secondo un'altra ipotesi, Leni deriverebbe invece dal nome di persona greco Eléne (forse una Elena cui il paese era stato dedicato?).

Il Centro abitato è situato sulla costa meridionale dell’isola di Salina, di cui è stato frazione fino al 1909, quando si costituisce come comune autonomo.

Salina è celebrata dagli antichi autori sotto il nome di Didyma, che vuol dire Gemella (altro nome con il quale l’isola è stata indicata nel tempo).

La denominazione oggi prevalsa di Salina, deriva dalle ricche saline che si trovano in Località Punta Lingua, zona salmastra.

L’antica denominazione di Gemella o Didyma si riferisce alla sua conformazione geofisica, poiché distinta in due coni vulcanici, infatti nel suo territorio è possibile riscontrare crateri vulcanici estinti.

A sud est osserviamo il Monte Salvatore o Montagna grande (altitudine 962 metri sul livello del mare) con un cratere detto Fossa dei Filici.

L’altro cono vulcanico è a nord-ovest (altitudine 859 metri s.l.m.) chiamato Monte Vergine o Monte Porsi o Montagna Piccola, con un cratere contornato di scorie angolari.

Cluverio descrive Salina rigogliosa di alberi da frutto e di viti, che producono uve nere con piccoli o grossi acini (tra cui è famosa la varietà passalina) e uve passite dolcissime dalle quali si ricava un ottimo vino, noto con il nome di "Malvasia", un vino appunta Vito amico "adibito alle mense degli opulenti".

La bontà dei suoi prodotti agricoli dipende direttamente dall’esposizione e dalla qualità del suolo.

L’isola è originata geologicamente da lave ammonticchiate, prodotte da antichi crateri: la roccia assomiglia al porfido ed abbonda di aragoniti.

Nell’isola si cava anche Allume di Rocca.

In mare si rinvengono varietà corallifere e una gran quantità di molluschi nudi e conchigliferi, i più grandi dei mari di Sicilia: Syliquariae, Murex, Cyprea Monodonia, Trochus, Gibula.

 

Etimologia (origine del nome)

Deriva dal nome greco di persona Elene, Elena.

 

Il Comune di Leni fa parte di:

Area Geografica: Isola di Salina

Regione Agraria n. 11 - Isole di Lipari

Patto Territoriale Eolie

Per aggiornamenti, suggerimenti, nuove idee, curiosità, foto e variazioni potete scrivere a:

 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abbiamo 55 visitatori e nessun utente online