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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
La sentenza n. 1691 del 23 gennaio 2009 della Cassazione stabilisce quali sono le responsabilità dei comuni, sia piccoli che grandi, per la sicurezza stradale.
Quindi più garanzie ai cittadini che fino ad ora non erano stati quasi mai risarciti dal comune nei casi di incidente dovuti a strade inagibili e in cattivo stato.
La responsabilità del comune è applicabile in quanto essendo lui stesso il proprietario delle strade del demanio, anche se poi il bene è di uso pubblico dei cittadini, deve effettuare un controllo continuo ed efficace al fine di non far insorgere condizioni tali da causare pericolo ai terzi.
Nel caso di specie un motociclista romano caduto per strada, a causa di una macchia d’olio, è stato risarcito dal comune per il danno subito.
Dunque la responsabilità riguarda non solo i piccoli comuni, ma anche quelli grandi, che hanno suddiviso in zone il controllo, affidando la manutenzione stradale in appalto ad un’impresa.
Rubrica a cura del Dott. Francesco Vito
L'interpretazione estensiva era stata anticipata in Parlamento, in risposta a un'interrogazione Ampliata la platea dei beneficiari del bonus famiglie: l'una tantum di 1.000 euro spetta, per redditi fino a 35mila euro, in tutti i casi in cui il coniuge, un figlio o un altro familiare del richiedente sia portatore di handicap.
È una delle principali precisazioni contenute nella circolare n. 2 del 3 febbraio (http://www.commercialisti.messina.it/privato/allegati/cmfile01420.pdf), con cui l'agenzia delle Entrate fa un excursus a 360 gradi sulla disciplina del bonus straordinario per le famiglie a basso reddito (introdotto dal decreto legge 185/2008, "anticrisi"), fornendo una serie di importanti chiarimenti. Componenti del nucleo familiare portatori di handicap.
La circolare 2/2009, dunque, fornisce un'interpretazione allargata della disposizione normativa che prevede la concessione di un bonus di 1.000 euro per i nuclei familiari con reddito complessivo non superiore a 35mila euro e nei quali sia presente un componente portatore di handicap. I
n un primo momento, era stato chiarito che il termine "componente" andava riferito esclusivamente ai figli, in considerazione del rinvio operato dalla norma all'articolo del Tuir relativo alle detrazioni Irpef per carichi di famiglia, nell'ambito del quale assume rilevanza, appunto, soltanto l'handicap dei figli a carico.
L'agenzia delle Entrate specifica ora - come già anticipato giovedì scorso dal sottosegretario Ferruccio Fazio in risposta a un'interrogazione parlamentare - che il riferimento generico ai componenti del nucleo familiare consente di riconoscere il beneficio in tutte quelle situazioni in cui il coniuge, un figlio o un altro familiare sia portatore di handicap ai sensi della legge 104/1992 e risulti fiscalmente a carico del richiedente.
Appartenenza a un solo nucleo familiare Nessun beneficio doppio per i genitori separati o divorziati o non coniugati; non è possibile far parte di più di un nucleo familiare. Il principio vale per tutti: richiedente, coniuge, figli e altri familiari.
Pertanto, i figli a carico di un solo genitore possono partecipare solo al nucleo familiare di quello, mentre i figli a carico di entrambi i genitori possono comparire, ai fini della fruizione del beneficio, nel nucleo di uno soltanto dei genitori.
Stesso discorso per gli altri familiari: un genitore a carico di due figli, ad esempio, può rientrare nel nucleo di un solo figlio.
Il principio generale comporta anche che chi è a carico di un altro soggetto non può a sua volta richiedere autonomamente il bonus.
Redditi rilevanti La circolare ricorda che può richiedere il bonus chi, nel 2008, ha posseduto soltanto redditi di lavoro dipendente, di pensione o determinati redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (compensi percepiti da soci di cooperative di produzione e lavoro, redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, remunerazioni dei sacerdoti, compensi percepiti da soggetti impegnati in lavori socialmente utili, assegni periodici corrisposti dall'ex coniuge).
Il richiedente, in aggiunta, può essere titolare anche di redditi fondiari, ma questi ultimi, nell'intero nucleo familiare (sommati cioè agli eventuali redditi fondiari degli altri componenti), non devono superare il tetto di 2.500 euro. Il bonus non spetta se si possiedono soltanto redditi fondiari e non anche una o più delle tipologie di reddito su indicate.
Per quanto riguarda i redditi "diversi" derivanti da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, il loro possesso da parte del richiedente è di ostacolo alla fruizione del beneficio. Nessun problema, invece, se sono percepiti dal coniuge o dagli altri familiari a carico.
Accesso al bonus precluso, infine, in presenza di redditi inquadrati in tipologie differenti da quelle elencate (ad esempio, di impresa, di lavoro autonomo "abituale", di capitali), sia se prodotti dal richiedente sia se percepiti da uno dei componenti il nucleo familiare.
Una sola richiesta Il bonus può essere richiesto una sola volta facendo riferimento alla situazione familiare e reddituale del 2007 o, in alternativa, a quella del 2008. L'istanza fatta per un anno esaurisce il beneficio per tutti i componenti del nucleo familiare.
Ad esempio, se A presenta la domanda con riferimento al 2007 per il suo nucleo familiare composto da quattro persone (A, il coniuge B e i figli a carico C e D), per il 2008 nessuna richiesta del bonus potrà essere effettuata dai coniugi A e B e neanche dai figli C e D, neppure nell'ipotesi in cui uno di essi si sia sposato nel 2008.
Termine di presentazione La scadenza per la presentazione dell'istanza al sostituto d'imposta o all'ente pensionistico da parte dei contribuenti che fanno riferimento all'anno 2007, inizialmente fissata al 31 gennaio 2009, è stata spostata al 28 febbraio in fase di conversione in legge del decreto 185/2008. In considerazione di ciò, la circolare precisa che anche il termine ultimo per l'erogazione del bonus da parte del sostituto slitta di un mese (31 marzo).
Coerentemente, è spostato al 30 aprile il termine ultimo per presentare la richiesta all'agenzia delle Entrate in tutti i casi in cui il bonus non viene erogato dal sostituto.
Rubrica a cura del Dott. Francesco Vito
Con la circolare n.4 del 15 gennaio 2009 il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha fornito indicazioni e precisazioni per le iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado, compresa la scuola dell’infanzia, per l’anno scolastico 2009/2010.
Termine di scadenza per le iscrizioni è il 28 febbraio 2009; per gli studenti delle classi successive al primo anno di corso, l’iscrizione è disposta d’ufficio.
Alla circolare sono allegati a titolo indicativo i moduli per le iscrizioni.
E’ da ricordare, inoltre, che per le scuole dell’infanzia e le scuole primarie comunali il termine può essere diverso, perché deciso appunto in ambito locale.
Queste alcune delle indicazioni: Scuola dell'infanzia Possono richiedere l’iscrizione alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano compiuto o compiano, entro il 31 dicembre 2009, il terzo anno di età.
Possono, inoltre, essere iscritti i bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile 2010, ma per questi ultimi la possibilità è subordinata alla disponibilità di posti, all’esaurimento delle liste di attesa, alla disponibilità di locali adatti alle esigenze dei piccoli e ad una valutazione pedagogica del collegio dei docenti.
Per quanto riguarda l’orario di funzionamento, le famiglie possono esprimere le loro preferenze compilando un modulo (Modello A allegato alla circolare): i bambini possono frequentare le attività educative soltanto al mattino o avvalersi di un tempo-scuola più ampio, fino ad un massimo di 50 ore settimanali. Scuola primaria Per i bambini che compiono i sei anni entro il 31 dicembre 2009 c’è obbligo di iscrizione alla prima classe della scuola primaria. E’ prevista la possibilità di iscrivere anche i bambini che compiono sei anni entro il 30 aprile del 2010 ( “in anticipo”).
L’iscrizione può essere effettuata presso la scuola del territorio di appartenenza o anche presso altra istituzione scolastica: per una funzionale programmazione del servizio, i genitori debbono presentare domanda di iscrizione ad una sola scuola. In caso di eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili, sarà data informazione alle famiglie in tempi brevi per consentire loro altra opzione presso scuola diversa.
Scuola secondaria di I grado Sono soggetti all’obbligo di iscrizione alla scuola secondaria di I grado gli alunni che terminano nel 2008-2009 la scuola primaria con esito positivo.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate alla scuola prescelta dalla scuola primaria di appartenenza, la quale provvederà a trasmetterle entro i cinque giorni successivi alla scadenza del termine del 28 febbraio 2009. Il dirigente scolastico della scuola secondaria, in caso di eccedenza di domande, curerà l’informazione sollecita alle famiglie per consentire l’opzione verso altra scuola.
All’atto dell’iscrizione genitori e studenti firmano il Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato, in base al D.P.R. 235/2007, a definire diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica, studenti e famiglie; le scuole, inoltre, sono tenute a richiamare l’attenzione sulle disposizioni relative all’uso corretto dei telefoni cellulari in ambito sclastico(direttiva ministeriale 15 marzo 2007).
Scuola secondaria di II grado Poichè i nuovi assetti dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali andranno in vigore dall’anno scolastico 2010-2011, sono confermati per l’anno scolastico 2009-2010 i percorsi dei licei, dell’istruzione artistica, dell’istruzione tecnica e dell’istruzione professionale previsti dagli attuali ordinamenti.
Gli studenti che nel presente anno scolastico concluderanno con esito positivo il primo ciclo di istruzione, in base alle norme sull’assolvimento dell’obbligo di istruzione, devono iscriversi alla prima classe di un istituto secondario di II grado o a frequentare un percorso di istruzione e formazione professionale (art.64 L.133/08).
Le domande di iscrizione degli alunni frequentanti l’ultimo anno della scuola secondaria di I grado negli istituti statali e paritari dovranno essere trasmesse, per il tramite della scuola di appartenenza, all'istituto secondario di II grado prescelto, entro i cinque giorni successivi alla scadenza del 28 febbraio 2009. Anche in questo caso è richiesta la sottoscrizione del Patto educativo di corresponsabilità.
Fonte: ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca
Rubrica a cura del dott. Francesco Vito
Da una parte le famiglie, con misure straordinarie di sostegno al redditto (bonus e assegni famigliari), e agevolazioni per i figli (prestiti nuovi nati e acquisto pannolini), blocco delle tariffe per pendolari (treni e autostrade), dall'altra le imprese, con misure finalizzate ad alleggerire la crisi (Iva alla cassa, cessione crediti verso le pa), e i lavoratori (anche autonomi) a rischio: (ammortizzatori sociali, scivolo per i giornalisti e per i negozianti).
Queste in estrema sintesi le misure contenute nel decreto legge varato dal governo alla fine di novembre per fronteggiare la crisi economica e ora confermate dal Parlamento.
Il decreto legge n.185/2009 è stato approvato in via definitiva dal Senato il 27 gennaio scorso e ora con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del 28 gennaio – è diventato legge.
Le misure previste per famiglie e imprese Famiglie Bonus: compreso tra 200 e 1.000 euro per famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati che hanno un reddito fra 15mila e 22mila euro. Stanziati 2,4 miliardi di euro. Il termine per la richiesta slitta dal 31 gennaio al 28 febbraio.
Il bonus a seconda del reddito:
- 200 euro per single con reddito sotto i 15mila euro
- 300 euro per nuclei familiari con due componenti e reddito fino a 17mila euro -
450 euro per nuclei di tre persone reddito fino a 17mila euro
- 500 euro per nuclei di quattro persone e reddito fino a 20mila euro
- 600 euro per nuclei di cinque persone e reddito fino a 20mila euro
- 1.000 euro per nuclei di oltre 5 componenti e reddito fino a 20mila euro
- 1.000 per famiglie con portatori di handicap e reddito fino a 35mila euro
Agevolazione neonati Nuovi nati: stanziati 25 milioni per un fondo di credito per i nuovi nati: si tratta di garanzie bancarie offerte a genitori, con un figlio nato o adottato nell'anno di riferimento, che chiedano un prestito per garanzie bancarie.
Per il 2009, il fondo aumenta di 10 milioni da destinare alle famiglie con bimbi anche adottati portatori di malattie rare. Bonus pannolini: le famiglie che hanno diritto alla carta acquisti, con figli fino a 3 mesi, hanno diritto ad un contributo per comprare latte artificiale e pannolini.
Il limite di spesa è di 2 milioni. Assegni familiari: sono state aumentate le risorse per gli assegni familiari, che vengono estesi ai lavoratori autonomi. Gli eventuali risparmi sui 350 milioni destinati ad aiutare i mutuatari a tasso variabile saranno destinati agli assegni famigliari. Un decreto stabilirà gli importi degli assegni sulla base dei livelli di reddito.
Fondo per gli affitti: cresce di 20 milioni il fondo creato per aiutare i nuclei familiari a basso reddito nel pagamento dell'affitto.
Tassi mutuo: nel 2009 i mutuatari a tasso variabile pagheranno un tasso massimo del 4 per cento. Il resto sarà a carico dello Stato che ha stanziato 350 milioni. Nessun onorario è dovuto ai notai per gli atti legati alla portabilità.
Dal primo gennaio, è anche possibile ottenere un mutuo a tasso variabile indicizzato al tasso di riferimento della Bce. Luce e gas: le famiglie economicamente svantaggiate, che hanno diritto alle tariffe agevolate per l'energia elettrica, beneficeranno anche dello sconto sulla bolletta del gas.
Pedaggi autostradali: gli aumenti dei pedaggi sono sospesi fino al 30 aprile 2009.
Tariffe ferrovie: per aiutare i pendolari arriva il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali.
Conti correnti: La clausola di massimo scoperto è nulla se il conto è in rosso per meno di 1 mese o non si utilizzi il fido.
Efficienza energetica: resta la detrazione Irpef del 55% per chi ha effettuato lavori di ristrutturazione degli edifici. Per i lavori effettuati nel 2008 sarà rimborsato in tre anni, dal 2009 il credito d'imposta sarà spalmato su 5 anni.
Piano casa: per l'approvazione non servirà più l'intesa della conferenza unificata, ma il solo parere. Stanziati 100 milioni per gli interventi più urgenti.
Rapporti con la Pa: i cittadini riceveranno una casella e-mail certificata da usare per i rapporti con la pubblica amministrazione.
Lavoro Ammortizzatori sociali: stanziate risorse per 1,2 miliardi. Le risorse del fondo sociale per l'occupazione e la formazione potranno essere usate per il sostegno al reddito, ma sarà necessario prima l'assenso della conferenza unificata e il via libera dell'Unione europea.
Le tutele sono estese anche ai lavoratori finora esclusi (come gli atipici a cui viene riconosciuta una-tantum del reddito dell'ultimo anno). Per quanto riguarda la mobilità non può variare l'ammontare dell'assegno a seconda della latitudine, ma cambiare su base regionale il mix di finanziamento.
Premi di produttività: viene prorogata la detassazione dei premi di produttività. Il tetto di reddito sale da 30mila a 35mila euro.
Commercianti: ai commercianti che chiudono l'attività nei tre anni precedenti la pensione sarà garantito un indennizzo mensile pari alla pensione minima.
Giornalisti: stanziati 10 milioni all'Inpgi per affrontare i prepensionamenti dei giornalisti nel 2009.
Incentivi per rientro in Italia: i redditi di docenti e ricercatori che abbiano svolto attività all'estero e rientrino in Italia saranno tassati al 10%.
Rubrica a cura del Dott. Francesco Vito
La sentenza del 25 novembre 2008 del tribunale di Modena ha stabilito che si può ottenere l’annullamento, dal giudice di pace, della multa verificata con il laser di notte, se si dimostra la scarsa visibilità della pattuglia e che le indicazioni circa l’operato dei vigili sul verbale sono scarse. Nel caso di specie un guidatore era stato fermato di sera dalla polizia municipale ad una velocità eccessiva verificata con il laser. Il mal capitato ha fatto ricorso, contro il verbale, al magistrato onorario, il quale lo ha annullato per via della scarsa visibilità della pattuglia, tesi, questa, confermata anche in tribunale in sede di appello.
Rubriaca a cura del Dott. Francesco Vito
La Commissione tributaria provinciale di Bologna, sez. XII, con la sentenza n. 207/12/2008 afferma che i cittadini proprietari di veicoli di particolare interesse storico, ai sensi dell’art. 63, comma 2 della legge n. 342/2000 possono richiedere l’esenzione dalla tassa automobilistica per mezzo di un’autocertificazione che attesti l’interesse storico e collezionistico del veicolo, senza provvedere obbligatoriamente all’iscrizione all’automobil club storico italiano (ASI). Inoltre, si sottolinea che l’esenzione dal bollo può essere applicata anche ai veicoli con almeno 20 anni di costruzione, individuati dall’ASI, e non solo ai veicoli e motoveicoli ultatrentennali. Nel caso di specie un cittadino contestava una cartella di pagamento per non avever effettuato il versamento della tassa auto. La norma attuata non fa altro che garantire l’accesso alle agevolazioni a coloro che possiedono un veicolo rientrante tra i presupposti attestati dalla norma stessa, senza obbligo per i proprietari ad aderire all’unica associazione autocertificatrice individuata dalla legge.
Rubrica a cura del Dott. Francesco Vito
Campionato di Tennistavolo Serie C/2 Girone B
Giardini Naxos (ME) 31.01.2009
ASD ATLETICO NAXOS - AS CLUB PANTERA ROSA 4 – 5
Formazioni:
A.S. Club Pantera Rosa:
Foti Domenico Alessandro, Garufi Giuseppe e Bruno Giovanni
A. S.D. Atletico Naxos:
Sofia Carmelo, Marì Alfredo e Paglierani Antonio
Risultati set:
Foti - Sofia 11.6/11.5/11.5
Garufi – Marì 11.9/9.11/14.12/11.5
Bruno - Paglierani 12.10/5.11/10.12/11.13
Garufi – Sofia 6.11/7.11/5.11
Foti - Paglierani 11.2/11.8/14.12
Bruno – Marì 12.10/8.11/11.8/5.11/12.10
Garufi - Paglierani 8.11/6.11/6.11
Bruno – Sofia 11.9/6.11/6.11/11.9/9.11
Foti - Marì 12.10/11.7/11.7
Commenti:
Bella vittoria a Giardini Naxos del Club Pantera Rosa che guadagna due punti preziosissimi per continuare a sperare per la salvezza. Si è visto ancora una volta uno strepitoso Foti che con i suoi 3 punti è stato determinante per la vittoria finale, un buon Bruno che ha lottato caparbiamente ed il solito Garufi altalenante, che conquistando il primo punto e lanciato la squadra si è assopito un po’. Alla fine, il risultato ha premiato la squadra ospite che quest’anno non ha certo brillato ma nemmeno demeritato, visto i risultati fin qui ottenuti, infatti molte sono state le sconfitte perse per un soffio. Adesso c’è di stringere i denti, e sabato prossimo nel derby con il S. Teresa di Rive cerca quei due punti che in chiave salvezza possono essere determinanti per la permanenza in serie C2.
Risultati e la classifica dopo la decima giornata:
A.S. ATLETICO NAXOS - A. S. CLUB PANTERA ROSA 4 - 5
SPORT CLUB ETNA - ASD CENTRO T. T. GIARRE
POL. TAUROMENION - ASD PIEDIMONTE ETNEO 5 - 2
ASD ASTAMURA - ASD TT FIDES ACIREALE B 2 - 5
Classifica
ASD Centro T.T. Giarre Punti 18
Pol. Tauromenion Punti 14
Sport Club Etna Punti 12
ASD Astamura, ASD Piedimonte Etneo Punti 8
ASD TT Fides Acireale “B”, Punti 6
ASD Atletico Naxos e A. S. Club Pantera Rosa Punti 4
Sport Club Etna due partite in meno - A.S. Atletico Naxos, ASD Centro Giarre, una partite in meno
Ti auguriamo che i giorni che verranno siano come un arcobaleno dai colori pieni di speranza, come un fiore che profumi di gioia, come un sogno la cui promessa brilli per sempre nel tuo cuore... Augurandoti che questo giorno, sia l'inizio di un bellissimo e prosperoso anno che ti porti tantissime novità piacevoli.
Buon Compleanno !!!!!!!!!!
Il Club Pantera Rosa
L'assessorato ai servizi sociali, diretto da Enzo Riparare avvisa tutti i cittadini aventi 55 anni di età, che potranno presentare domanda per usufruire del progetto di "Attività Motoria per la Terza Età". Il progetto ha come obiettivo il raggiungimento di una buona forma fisica, attraverso una ginnastica dolce che permetterà il miglioramento psico fisico dell'individuo e si svolgerà da Febbraio a Maggio 2009. Gli interessati, dal 26 al 30 Gennaio, potranno ritirare e presentare le istanze presso l'ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Pagliara e presso la delegazione di Rocchenere. Allo scopo rimarrà aperto anche il Centro Sociale di Locadi dalle ore 9.00 alle ore 11 di mercoledì 28 Gennaio 2009. Le istanze dovranno essere corredate da un Certificato Medico attestante l'idoneità a svolgere attività motoria.
Fonte:
http://www.comune.pagliara.me.it/news.asp?id=120
Campionato di Tennistavolo Serie C/2 Girone B
Aci Platani (CT) 24.01.2009
ASD TT FIDES ACIREALE - AS CLUB PANTERA ROSA 5 – 4
Formazioni:
AS Club Pantera Rosa: Bruno Giovanni, Garufi Giuseppe e Foti Domenico Alessandro
ASD TT Fides Acireale "B": Zitelli Silvestro, Fischetti Fabio, Toscano Stefano
Risultati set:
Zitelli – Bruno 9.11/11.6/11.5/11.9
Fischetti - Garufi 10.12/4.11/11.0/11.2/11.7
Toscano – Foti 6.11/5.11/4.11
Fischetti - Bruno 11.6/7.11/11.2/8.11/11.5
Zitelli – Foti 10.12/8.11/4.11
Toscano – Garufi 7.11/8.11/10.12
Fischetti – Foti 11.9/4.11/11.3/5.11/11.9
Toscano - Bruno 5.11/11.7/3.11
Zitelli – Garufi 11.5/11.4/11.3
Commenti:
Sconfitta pesante nell’incontro per non retrocedere, si sono scontrati per oltre tre ore di gioco, in una partita al cardiopalmo le ultime due della classe, una partita persa che risulterà negli annali, in quanto nonostante la sconfitta i pongisti del Club Pantera Rosa hanno conquistato più set 19 a 16 e fatti gli stessi punti, assurdo ma vero, il risultato ha dato ragione ai padroni di casa che hanno saputo sfruttare meritamente le occasioni. Il risultato negativo, rende quasi impossibile la salvezza, a questo punto solo un po’ di fortuna consentirebbe ai nostri, la permanenza in serie C2.
Risultati e la classifica dopo la nona giornata:
ASD TT FIDES ACIREALE "B" - A. S. CLUB PANTERA ROSA 5 - 4
ASD CENTRO T. T. GIARRE - S. S. ASTAMURA 5 - 0
A.S. ATLETICO NAXOS - ASD PIEDIMONTE ETNEO 0 - 5
SPORT CLUB ETNA - POL. TAUROMENION
Classifica
ASD Centro T.T. Giarre Punti 18
Pol. Tauromenion Punti 12
Sport Club Etna Punti 10
ASD Astamura ASD Piedimonte Etneo Punti 8
ASD TT Fides Acireale “B” e ASD Atletico Naxos Punti 4
A. S. Club Pantera Rosa Punti 2
Sport Club Etna tre partite in meno
A.S. Atletico Naxos, S. S. Astamura, , Pol. Tauromenion una partita in meno
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