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Arriva il condono previdenziale
Di Presidente (del 03/12/2009 @ 09:27:12, in Lavoro, linkato 36876 volte)

Arriva il condono previdenziale. - Ok in commissione all'emendamento. Le imprese potranno regolarizzare i premi fino al 31/10. La mini-sanatoria contributiva sbarca in Finanziaria. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento alla Finanziaria 2010 che prevede una mini sanatoria contributiva. Infatti, presentando un’apposita domanda entro il 31 gennaio 2010, le imprese avranno la possibilità di regolarizzare i contributi e i premi non pagati che sono stati maturati entro il 31 ottobre 2009, pagando il dovuto entro il 28 febbraio 2010 e usufruendo di una riduzione del 40% sulle sanzioni civili. Chi non riesce a pagare in un’unica soluzione può provvedere al pagamento in 24 rate mensili alle quali si applicano gli interessi di dilazione. Se non viene pagata anche solo una delle rate previste i benefici decadono. La regolarizzazione è consentita anche nel caso in cui i crediti per contributi e premi sono stati iscritti a ruolo. Versando il dovuto si ottiene l’estinzione delle violazioni civili, amministrative e penali connesse alle violazioni previdenziali e assicurative. Sono escluse però le spese legali, gli aggi di riscossione, le spese esecutive connesse alla riscossione dei contributi attraverso cartelle esattoriali. Italia Oggi – 2 dicembre 2009, pag. 27 – Arriva il condono previdenziale. Daniele Cirioli.

Rubrica a cura del Dott. Franco Vito

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# 1
SONO FELICE CHE ARRIVA UN CONDONO, HO UN DEBITO CON ERARRIO DI 27000 EURO MA TRA INTERESSI ECC E ARRIVATO A 41000,SE UN USURAIO APPLICASSE TALI INTEESSI SAREBBE DENUNCIATAO ALL'ISTANTE... IO SAREI PER CONDONARE TUTTO E POI GUAI A CHI SGARRA E CHE LO STATO FACESSE IL BRAVO ...GLI STUDI DI SETTORE NON SONO VERITIERI E NON SI PUO ROVINARE LA GENTE ......TANTO DOVEVO
Di  PAOLO  (inviato il 09/12/2009 @ 17:09:39)
# 2
non mi è chiaro se si dovrà versale il 40% delle sanzioni o se vi è uno sconto del 40% sulla sanzioni stesse.
Saluti
Di  fernando  (inviato il 12/12/2009 @ 12:31:26)
# 3
salve, dopo aver ridotto la sanzione del 40% in automatico rivengono ricalcolati gli interessi di mora ecc.ecc sulla nuova cifra da versare? grazie
Di  peppe  (inviato il 16/12/2009 @ 14:16:24)
# 4
io ho un debito con inps pari a € 240.000 dal 1996 si pensi che il debito iniziale era di 40.000 lire avevo fatto un lavoro per l'ospedale posa in opera ceramiche con la coop Argenta alla fine avanzavo 59.000 lire causa l'arresto del presidente per la metropolitana di Roma periodo tangentopoli Craxi non ho ricevuto una lira. Vi faccio notare che per colpa dello stato sono ho dovuto chiudere e l'inps mi ha completamente rovinato la vita ora ho 50 anni.Io a differenza di chi ha portato i soldi all'estero ed e' trattato come un signore sono un poveraccio ma per noi non esiste condoni siamo trattati peggio dei delinquenti mafiosi w. l'italia
Di  gigi  (inviato il 22/12/2009 @ 09:10:58)
# 5
Potrei sapere l'iter per la richiesta di condono?

grazie
Di  Luana  (inviato il 22/12/2009 @ 17:35:47)
# 6
che bravi che siete con il rientro dei capitali dubbiosi all'estero se la cavano con il 5% senza sanzioni, per il mancato pagamento dei contributi gli fate pagare un 40% di sconto sulle sanzioni dovute, è vergognoso qualcuno pagherà ma chi non potrà sopportare certe ciffre rimarra nell'illegalità per sempre, BRAVI.
Di  ermanno  (inviato il 27/12/2009 @ 11:58:18)
# 7
Potrei cortesemente sapere anche io l'iter per la richiesta?
Inoltre io sto pagando già le rate di tale debito con l'insp, all'equitalia.
Posso usufruire anche io di questo condono?
Sarebbe fantastico, visto la mia attuale situazione economica.
Grazie in anticipo per la rispostya
Di  Giovanna  (inviato il 02/01/2010 @ 14:58:45)
# 8
sera a tutti, sono interessato al condono previdenziale 2010, l'iter da seguire per poterne usufruira quale è?
Di  Arnaldo  (inviato il 03/01/2010 @ 17:20:55)
# 9
sarei interessata al condono inps
cosa devo fare?
grazie
Di  giovanna  (inviato il 04/01/2010 @ 15:42:42)
# 10
Oggi sono andato all'INPS per chiedere cosa fare per usufruire del mini-condono, mi hanno detto di passare tra qualche giorno perchè non ne sapevano proprio niente.....mah!!!!
Di  Arnaldo  (inviato il 04/01/2010 @ 17:32:42)
# 11
Abbiamo risolto tutti i problemi....
l'emendamento per la riduzione delle sanzioni inps non è presente nel testo finale della finanziaria 2010,con buona pace di tutti.
Ritengo l'entità delle aliquote inps veramente insostenibili...saluti
Fernando
Di  ferrnando  (inviato il 05/01/2010 @ 18:36:56)
# 12
vorrei sapere se questo mini condono esiste
Di  r. giacomo  (inviato il 07/01/2010 @ 13:37:33)
# 13
Ma insomma è possibile sapere con esattezza se il condono previdenziale è passato al senato?
Di  aristide  (inviato il 07/01/2010 @ 15:56:15)
# 14
avendo delle cartelle esattoriali, all'INPS di Bologna questa mattina non erano a conoscenza del condono ... mi hanno mandato a equitalia
Di  luciano  (inviato il 07/01/2010 @ 18:13:54)
# 15
certo che esiste l'emendamento ,si pagano il 40% sulle sanzioni piu interessi di mora sempre al 40%,il tutto non deve superare il tetto massimo del 40% dei contributi evasi.L'inps è suo vantaggio non saperlo perchè è contro la propria ideologia ciao a tutti.
Di  ermanno  (inviato il 09/01/2010 @ 09:10:56)
# 16
Ciao Ermanno, ma dove hai trovato il testo dell'emendamento, io ovunque leggo che il condono è uscito dalla finanziara e che non è neanche presente nel decreto mille proroghe. Grazie per la risposta Giuseppe
Di  Giuseppe  (inviato il 09/01/2010 @ 09:25:37)
# 17
Salve a tutti, dopo aver letto la gazzetta ufficiale del 30.12.2009 n. 302 dove era riportato integralmente il testo della Finanziaria 2010, ho riscontrato, purtroppo, la completa inesistenza di un emendamento che riguardasse condono o sanatoria che riguardasse l'Inps, quindi se 2+2 fa 4.....
Di  Angelo  (inviato il 09/01/2010 @ 10:34:36)
# 18
scusate per il doppio "riguardasse".....
Di  Angelo  (inviato il 09/01/2010 @ 10:36:51)
# 19
sarei interessato a sapere coma si fa'a regolarizzare la propria situazione inps con questa mini sanatoria grazie.
claudio
Di  claudio  (inviato il 09/01/2010 @ 12:42:48)
# 20
Claudio, non sappiamo ancora con esattezza se è passata, figurati come funziona. saluti
Di  Arnaldo  (inviato il 09/01/2010 @ 14:35:33)
# 21
Salve a tutti, vorrei sapere se esiste effettivamente questo condono previdenziale (non riesco a trovare nulla in merito)ed eventualmente conoscere la procedura per usufruirne.Vi ringrazio anticipatamente.
Di  Franco  (inviato il 10/01/2010 @ 16:19:51)
# 22
probabilnente a febbraio faranno un decreto...................ma com e´possibile inserire nella finanziaria un emendamento cos´ridicolo.......mi spiego interessa migliaia di persone e solo un mese (gennaio) per risolvere tutte le pratiche......questo dimostra un po´che elementi abbiamo nel nostro parlamento......vogliamo un vero condono che tolga tutte le sanzioni usuraie e il tempo giusto per provvedere.......ma per ora hanno alzato di circa l 1% i premi assicurativi....
Di  carlo alberto  (inviato il 10/01/2010 @ 20:19:58)
# 23
dicono che bisogna denunciare gli strozzini purtroppo ho un debito inps di 50.000 euro e pensare che 25 sono di sanzione..Io chi dovrei denunciare???Sarei salva se uscirebbe un condono..Saluti
Di  alessandra  (inviato il 11/01/2010 @ 15:49:25)
# 24
Ma insomma nessuno riesce a dirci se questo condono esiste o non esiste?
Di  simone cerasuolo  (inviato il 11/01/2010 @ 19:15:58)
# 25
Se lo Stato approvasse un condono tombale, tutte le impre potrebbero uscire dalla crisi. Esiste o deve uscire il condono Previdenziale? L'INPS ad oggi non nè sa nulla.
Di  frusone.massimo  (inviato il 11/01/2010 @ 19:18:25)
# 26
MA .......DOVE E´FINITO PIETRO FRANZOSO (PDL) ED IL SUO EMENDAMENTO?.....CI DEVE AVER LAVORATO ALMENO DUE MESI(PAGATO DA NOI)POI APPROVATO DALLA COMMISSIONE BILANCIO DELLA CAMERA (PAGATI DA NOI)...E POI SPARITO NELLE FESTE DI NATALE....FRANZOSO SE CI SEI BATTI UN COLPO........
Di  CARLO ALBERTO  (inviato il 11/01/2010 @ 22:32:13)
# 27
SCRIVETE A QUESTO MAIL ....franzoso_p@camera.it...............CAMERA DEI DEPUTATI..............DOMANDATE COSA E´SUCCESSO,,,,,,,,,,,,DOBBIAMO MANDARGLI MIGLIAIA DI MAIL PER ABBATTERE QUESTE SANZIONI INCIVILI NEI CONFRONTI DI CHI LAVORA E SI TROVA IN DIFFICOLTA´......COMINCIAMO A COSTRUIRE UN BUON GRUPPO FATEVI SENTIRE..........
Di  CARLO ALBERTO  (inviato il 11/01/2010 @ 22:58:37)
# 28
Ho seguito il consiglio di Carlo Alberto, ho appena scritto una mail a Franzoso, naturalmente firmandomi. Se non ottengo risposta entro la giornata di oggi , domani ne invio 100 e così tutti i giorni.
Di  Giuseppe  (inviato il 12/01/2010 @ 07:48:16)
# 29
Dammi e-mail di Franzoso che spedisco anch'io l'e-mail sono d'accordo con Carlo uniamoci tutti e vediamo come va a finire, per i mafiosi e disonesti c'e' il condono per noi che abbiamo lavorato non c'e' nulla da fare siamo come dei disonesti peggio dei migliori ladri
Di  Anonimo  (inviato il 12/01/2010 @ 09:46:38)
# 30

Ecco cosa ho scritto al sig. franzoso.
Come di Carlo uniamoci tutti.

Io ho un debito con inps pari a € 240.000 dal 1996 si pensi che il debito iniziale era di 40.000 lire avevo fatto un lavoro per l'ospedale posa in opera ceramiche con la coop Argenta alla fine avanzavo 59.000 lire causa l'arresto del presidente per la metropolitana di Roma periodo tangentopoli Craxi non ho ricevuto una lira. Vi faccio notare che per colpa dello stato so ho dovuto chiudere la ditta lasciando a casa 7 operai della sua zona di nascita e l'inps mi ha completamente rovinato la vita, ora ho 50 anni,io a differenza di chi ha portato i soldi all'estero ed e' trattato come un signore sono un poveraccio ma per noi non esiste condoni siamo trattati peggio dei delinquenti mafiosi
w. l'Italia
se Lei ha del tempo da dedicarci visto che io ho sempre votato PDL vada sul sito www.panterarosa.com e veda di persona in quanti siamo in questa situazione, cosi' capisce cosa vuol dire avere una spada di Damocle che ti uccide piano piano.
Di  gigi  (inviato il 12/01/2010 @ 10:01:54)
# 31
ho un debito di 50.000 sto risckiando la casa e gia mi hanno fermato i mezzi che io usavo per andare a lavoro e non per andare a spasso come ci vanno loro adesso per andare a lavoro e per pagare i debiti come dovrei fare.....
Di  alessandra  (inviato il 12/01/2010 @ 13:30:49)
# 32
ciao a tutti, io ho un debito con l'inps di oltre 80 mila euro, la notte non riesco + a dormire, cerco di trovare una soluzione ma purtroppo ho capito che non c'è. faccio l'impiegata e prendo 800 euro al mese... tenete conto che ho solo 26 anni e la mia vita è rovinata per sempre.. sono disperata. prima di questa storia ero una persona solare senpre positiva, adesso mi si è spento il sorriso che penso non ritornerà mai piu.
Di  Rosa  (inviato il 12/01/2010 @ 14:38:37)
# 33
Ho scritto anche io a Franzoso..FATELO TUTTI..spero ci risponda!
Di  alessandra  (inviato il 12/01/2010 @ 15:44:58)
# 34
Cara Rosa vedi di risolvere al piu' presto il problema vai da un consulente del lavoro altrimenti fai la mia fine da 40 milioni di lire ti ritrovi in 15 anni 320 mila euro, sono dei strozzini legalizzati.
Di  gigi  (inviato il 12/01/2010 @ 16:26:41)
# 35
salve a tutti.pensavo che ero solo io a non dormire la notte con il chiodo inps,uniamoci veramente tutti a combattere contro lo stato che combatte l'usura e di contro si autorizza lui stesso a strangolare le persone.questi politici che guadagnano cifre assurde non potranno capire mai i problemi dei comuni mortali(noi).se' qualche politico legge queste righe di disperazione pensi a fare qualcosa,a beneficio di quelle persone compreso mè che,non riusciamo più a 46 anni di pensare a un futuro sereno per noi ma soprattutto per i nosri figli.grazie fate sentire tutti la vostra voce.
Di  rosario  (inviato il 12/01/2010 @ 16:42:55)
# 36
e´ora di uscire allo scoperto..siamo in tanti in questa delicata situazione,anchío ho una piccola attivita...speriamo di fare un bel gruppo e che finalmente qualcuno ci ascolti.....in fin dei conti questi soldi che dobbiamo pagare sono per la nostra striminzita pensione .......
Di  carlo alberto  (inviato il 12/01/2010 @ 17:29:41)
# 37
sapete avevo cominciato apagare il mio debito con l inps ma nel frattempo lo studio di settore mi ha fatto altri 30.000 per lanno 93 e94 non ce la faccio piu sto aspettando solo che vengano a prendeermi tutto quello che io e mio marito con tanti sacrifici abbiamo fatto..
Di  alessandra  (inviato il 12/01/2010 @ 18:29:54)
# 38
cosa volete che vi dica?
le solite cose all' italiana!!!!
prima ti illudono...poi ti rimandano all'inferno. Mi ero illuso di sfruttare la sanatoria per regolarizzare la mia situazione debitoria nei confronti dell'inps...ora i debiti continueranno a crescere.
Di  lino  (inviato il 12/01/2010 @ 18:59:09)
# 39
E' passato un giorno e l'On. Franzoso non ha rispostoa alla mia e-mail.....sono partite le prime 30 e-mail su 100 di oggi. é staiamo a vedè...
Di  Giuseppe  (inviato il 13/01/2010 @ 07:57:09)
# 40
Cari amici poiche' mi trovo nelle medesime condizioni,debitrice di un debito che lievita indisturbato a favore degli organi competenti,non ho ancora capito se il condono è in fase di approvazione oppure gia' approvato.Spero di ricevere una risposta ,grazie .Tina
Di  Concetta de dominicis  (inviato il 13/01/2010 @ 09:55:27)
# 41
caro giuseppe franzoso non ha risposto nemmeno a me e sai una cosa penso che mai rispondera,,,,,,,, saluti e coraggio
Di  alessandra  (inviato il 13/01/2010 @ 13:22:40)
# 42
caro giuseppe franzoso non ha risposto nemmeno a me e sai una cosa penso che mai rispondera,,,,,,,, saluti e coraggio
Di  alessandra  (inviato il 13/01/2010 @ 13:23:23)
# 43
ciao a tutti, ho una piccola azienda con 10 dipendenti, purtroppo negli anni per poter pagare gli stipendi non sono riuscito a versare i contributi inps, in 10 anni ho un debito di circa 200.000 mila euro in questi giorni si e' presentato l'ufficiale di equitalia per fare un atto di pignoramento su tutte le mie macchine. potete immaginare come mi sento, altro che non dormire la notte ho la testa che inizia a perdere colpi. mi auguro che la sanatoria sia fatta al piu' presto
Di  michele  (inviato il 13/01/2010 @ 14:43:31)
# 44
franzoso non risponderà mai a nessuno di noi mettiamo pure il cuore in pace.. io l'ho mandata ieri e anche oggi ma ovviamente niente...
riprovo anche domani e domani e domani anche se ho capito che purtroppo siamo in un tunnel senza uscita!
Di  Rosa  (inviato il 13/01/2010 @ 14:43:55)
# 45
Cari amici,
mi spiace che quanto segnalato lo scorso 3/12/2009 non si sia ancora tradotto in atti concreti. Il mio consiglio, soprattutto per le esposizioni più consistenti, è: resistere. Portate avanti tutte le azioni di difesa ed opposizione alle richieste degli enti preposti al fine di ostacolarne l'azione di riscossione. Ho la sensazione che, presto o tardi, "l'emendamento" otterrà l'approvazione (fra poco ci saranno le regionali!!!!).
Di  Francesco Vito  (inviato il 13/01/2010 @ 15:38:40)
# 46
E' ora che esca un condono anche per chi non ha portato i soldi all'estero,ed ha lavorato alla luce del sole rovinandosi da solo, grazie alla tassazione elevata e per finire poi grazie agli studi di settore. Io ho dovuto chiudere un'attività "chiamiamola complementare" perchè era di supporto all'attività principale. Proprio perchè essendo "complementare" per 4/5 anni non sono rientrato nei parametri degli studi di settore.Se fossi stato a casa a dormire avrei avuto tutto da guadagnare, ora mi fanno pagare il doppio di quanto ho guadagnato. Sinceramente mi pare un pò troppo, guadagnare 100 e pagarne 200 di tasse. Speriamo che qualcuno si muova al più presto altrimenti chiudiamo barracca e burattini e facciamo i "parassiti" della società, quelli si che vivono bene, alle spalle di chi lavora.
Di  sergio  (inviato il 13/01/2010 @ 16:16:23)
# 47
qualcosa si potrebbe tentare..........io sono un uomo delle caverne e non so adoperare bene il pc,ma qualcuno potrebbe creare un sito o qualcosa di simile dove penso diverse migliaia di lavoratori nelle nostre condizioni potrebbero unire la loro voce e poi scrivere a il sole 24 ore a italia oggi al movimento consumatori,,,a diversi giornali per far sentire a livello nazionale la nostre richieste.....il governo ha messo a disposizione per i settori in difficolta´:auto,moto,elettrodomestici,banche........molti milioni di euro......ma noi chi siamo?.non contiamo niente?......
Di  carlo alberto  (inviato il 13/01/2010 @ 16:28:37)
# 48
HO CHIAMATO IL COMMERCELISTA IL MINI CONDONO C'E' ANCHE INPS E ESATTORIA MI HANNO CONFERMATO LA SANATORIA , SOLO CHE PER LA MODULISTICA MI HANNO DETTO DI PASSARE LA SETTIMANA PROSSIMA
STEFY
Di  STEFJ  (inviato il 13/01/2010 @ 17:08:34)
# 49
Ma tu guarda che manica di figli di.....
Io sono andata all'INPS lunedì e mi hanno risposto che non gli risultava esserci in giro nessuna sanatoria.La settimana scorsa sono andata in EQUITALIA e men che meno è stata ammessa la cosa. Ho detto allo sportello dopo aver richiesto un estratto conto della mia situazione debitoria che le sanzioni applicate erano da USURA..meglio avere a che fare con i mafiosi....sono più onesti!!!!!(il tutto è stato ovviamente sentito da tutta la fila dietro di me che approvava )....beh
risposta: noi applichiamo solo le leggi:
Cari signori bisogna andare negli uffici e fare la voce grossa....incazzarsi tutti e farsi venire le vene grosse nel collo!!!! Dovranno ascoltarci se saremo in tanti!!!
Di  Donatella  (inviato il 13/01/2010 @ 17:35:14)
# 50
Sole 24 Ore di giovedì 3 dicembre 2009, pagina 5
Sanatoria su sanzioni Inps estesa all'Inail

di Colombo Davide

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Regolarizzazioni Sanatoria su sanzioni Inps estesa. all'mali Davide Colombo ROMA Lo sconto del 40% sulle sanzioni alle aziende che decidono di regolarizzare la propria posizione previdenziale vale anche per i premi assicurativi non pagati all'inail o all'Ipsema. Il testo dell'emendamento presentato dal deputato Pietro Franzoso (Pdl), che ha superato il primo esame di anmiissibiità, parla infatti di contributi previdenziali e premi assicurativi «maturati alla data del 31ottobre2009».

Non solo, se il provvedimento non verrà modificato il mini-sconto scatterà sulle sole sanzioni sia degli omessi pagamenti sia dei contributi e i premi evasi. Il particolare non è dipoco conto perché nel prim caso si tratta di aziende che hanno saltato qualche versamento perché in oggettive difficoltà economiche, mentre nel secondo caso si tratta di vere e proprie situazioni di lavoro irregolare. L'emenda mento nell'indicare lo sconto del 40% sulle sanzioni civili fa infatti riferimento «all'articolo ii6, comma 8, lettera a) e b) della legge 23 dicembre 2000», vale a dire la finanziaria 2001. Due riferimenti che definiscono il meécanismo sanzionatorio previsto, appunto, in caso di «mancato o ritardato pagamento dicontributi o premi», lettera a; ovvero in caso di «evasione connessa a registrazioni o denunce obbligatorie», lettera b.

Ma a quanto ammontano i premi assièurativi non pagati? L'inail ha fissato nel bilancio 2008 residui attivi per 2,2 miliardi, Si tratta di omissioni ed evasioni accertate a fronte di una riscossione che, nello stesso anno, ha superato gli 8 miliardi. Poiché lo sconto riguarda solo le sanzioni e visto che il tetto massimo di queste ultime non pu superare il 40% dei premi non pagati, si pu stimare che l'eventuale sconto si applicherebbe su una cifra complessiva di circa 840 milioni. L'Inail manda a ruolo per la riscossione di premi non incassati circa 900 milioni l'anno, una cifra pari al lO% circa di quanto fa l'Inps per il recupero dei mancati pagamenti, una somma complessiva che comprende gli interessi (il Tur maggiorato del 5,5%) e le sanzioni.

RIPRODUZIONE RIUINUATU ***
Di  michele  (inviato il 13/01/2010 @ 17:38:05)
# 51
ho spedito l'e-mail al ns. Franzoso di ns. perche' se e' li e' per i voti ricevuti, ma chiaramente non ha risposto prima devono sistemare il loro capo Berlusconi poi devono vincere l'elezioni e a noi miserabili che caz.. gliene frega noi non siamo mafiosi non riportiamo i soldi a casa ma vi rendete conto che siamo solo poveracci per loro noi non portiamo voti siamo solo dei rompi cogl...
Di  gigi  (inviato il 13/01/2010 @ 20:27:10)
# 52
HO SPEDITO TUTTE LE LETTERE CHE AVETE SCRITTO AL SITO FORZA SILVIO DOMANI SPEDISCO TUTTE LE VS. LETTERE SE SIETE D'ACCORDO A TUTTE LE TESTATE GIONALISTICHE.
TANTO A QUESTO PUNTO CHE CI MANDINO IN GALERA COSI' CI DANNO DA MANGIARE E DORMIRE E SE ABBIAMO CULO CI DANNO IL CARCERE DURO COSI' ABBIAMO ANCHE LA CAMERA SINGOLA, I MAFIOSI VIVONO ALLA GRANDE CON I SOLDI CHE ANNO RICICLATO E NOI MORIAMO DI FAME.
Di  GIGI  (inviato il 13/01/2010 @ 20:40:57)
# 53
approvo pienamente la tua iniziativa........grazie gigi........
Di  carlo alberto  (inviato il 13/01/2010 @ 22:41:22)
# 54
bravo speriamo servira a qualcosa,,,,,,, forza e coraggio
Di  alessandra  (inviato il 14/01/2010 @ 08:19:19)
# 55
Salve a tutti, io per un errore del consulente che non ha comunicato i miei dati all' inps mi trovo ad avere un debito di € 14.000,00. Ho iniziano un' azione nei confronti del commercialista che non è assicurato, e penso che per i prossimi 20 anni non avro notizie.
Nei tre anni che ho "lavorato" ho guadagnato € 4700,00 lordi.
Non lavoro dal 2004 ed io con tre figli sono a carico di mio marito, agente immobiliare,un settore in piena crisi.
Mi hanno rateizzato la somma in 24 rate( quasi 600 euro) che non posso pagare. Ho chiesto la rateizzazione in 72 rate e mi hanno risposto che non è possibile.
Morale della favola mi troverò ad avere un debito immenso con l' inps pur volendo pagare.Fatemi sapere come uscirmene da questi strozzini che ci obbligano a pagare e che non ci daranno niente in cambio.
Di  marinella  (inviato il 14/01/2010 @ 12:08:47)
# 56
Ciao Marinella anche io ho provato a pagare a rate ma intanto il numero di rate lo decidono loro e poi se ne salti anche solo una o la paghi in ritardo ti tolgono la possibilità di pagare a rate e devi pagare l'importo intero e subito... PRATICAMENTE IMPOSSIBILE contando il fatto che io ho un debito di 80 mila euro e che adesso che ho chiuso l'attività faccio l'impiegata e prendo 800 euro!!!! posso dichiarare apertamente che sono consapevole ormai del fatto che anche con tutte le mie forze non riusciro' mai a venire fuori da questa situazione, la mi a vita è rovinata per sempre...ah dimenticavo ho solo 26 anni ma pare che questo non conti.
Di  Rosa  (inviato il 14/01/2010 @ 16:48:06)
# 57
Ciao Marinella anche io ho provato a pagare a rate ma intanto il numero di rate lo decidono loro e poi se ne salti anche solo una o la paghi in ritardo ti tolgono la possibilità di pagare a rate e devi pagare l'importo intero e subito... PRATICAMENTE IMPOSSIBILE contando il fatto che io ho un debito di 80 mila euro e che adesso che ho chiuso l'attività faccio l'impiegata e prendo 800 euro!!!! posso dichiarare apertamente che sono consapevole ormai del fatto che anche con tutte le mie forze non riusciro' mai a venire fuori da questa situazione, la mi a vita è rovinata per sempre...ah dimenticavo ho solo 26 anni ma pare che questo non conti.
Di  Rosa  (inviato il 14/01/2010 @ 16:48:45)
# 58
lettera inviata al sig. Romano del corriere della sera con copia incolla di tutti voi.
Io mi espongo tanto non ho piu' nulla da perdere ma voi mi portate le arancie e le sigarette in carcere?

Egr.sig. Romano
con la presente voglio portarla a conoscenza di una situazione pazzesca di noi artigiani incappati nelle maglie usuraie dell'inps siamo in tanti allego copia di noi impestati
Di  GIGI  (inviato il 14/01/2010 @ 18:06:56)
# 59
DIMENTICAVO MA PERCHE' NON APRIAMO INSIEME UN SITO WEB CHIAMANDOLO PER ESEMPIO WWW.IMPESTATIINPS.IT E SCRIVIAMO TUTTI LE NS. DENUNCIE PER POI SPEDIRE A CHI DI DOVERE IL SITO, O MAGARI QUALCHE D'UNO DI VOI HA UN IDEA MIGLIORE?
POTREMMO ORGANIZZARCI INSIEME E SCRIVERE A QUALCHE GIORNALISTA PER IMPOSTARE UNA TRASMISSIONE TELEVISIVA SUL NS. PROBLEMA.
SALUTI
GIGI
Di  gigi  (inviato il 14/01/2010 @ 18:11:11)
# 60
Alla fin della fiera sto benedetto mini-condono c'e' oppure no?
Di  Luca  (inviato il 14/01/2010 @ 21:47:14)
# 61
Buonasera mi chiamo michele,
fra ieri e oggi ho letto tutti i
messaggi dei miei compagni di sventura. pensate che io per voler far lavorare i miei ex dipendenti ho accumulato un debito che con tutte le "leggere" sanzioni che applica lo stato per i suoi crediti è arrivato a circa 400.000 euro, faccio l'operaio ho 50 anni e per giunta mi trovo per colleghi alcuni miei ex dipendenti: se non fosse per la presenza della famiglia che ho a carico(moglie e tre figli) me ne andrei ad haiti ad aiutare quei poveri disgraziati anzichè lavorare e pagare le tasse per mantenere i nostri politici che hanno di gratutito anche la carta igienica per le loro prossime sette generazioni e che si fanno le leggi ad personam solo per non scendere da quel treno dorato dove li abbiamo messi noi( sia di destra che di sinistra).Speriamo bene ma la vedo più nara di mezzanotte.
Di  michele  (inviato il 14/01/2010 @ 21:58:00)
# 62
io non ne sono capace materialmente ,ma se qualcuno di voi apre un sito sono il primo ad iscrivermi.......premetto che non sono mai stato iscritto a nessun partito politico....ma avrei tante cose da dire a BERSANI....a proposito delle sue famose liberalizzazioni...a VISCO con i suoi odiosi studi di settore incostituzionali e dittatoriali e a PADOA SCHIOPPA "LE TASSE SONO BELLE'......
Di  carlo alberto  (inviato il 14/01/2010 @ 22:14:52)
# 63
Ciao Gigi,
io per il sito sono d'accordissimo ma sinceramente non ne sono capace, tu riusciresti a farlo o conosci qualcuno che potrebbe farlo per noi? io sono disposta a tutto, tanto piu' di così...
Di  Rosa  (inviato il 15/01/2010 @ 08:07:13)
# 64
Io ho avuto un preavviso di fermo amministrativo sulla mia auto per un debito di 10.000 euro del 94 che è diventato di 18.000 euro. Siccome è solo un preavviso posso vendere l'automezzo ?
Di  Walter  (inviato il 15/01/2010 @ 10:38:18)
# 65
Sono figlio di una commerciante che per ben 30 anni ha trascorso notti in bianco per le difficili situazioni economiche dovute alle difficoltà del commercio al dettaglio. Oggi, dopo una vita di sacrifici, mia madre (pensionata) deve al fisco qualcosa come 50.000 Euro per negligenze del nostro consulente, e che francamente non sappiamo come pagare.
Tengo a precisare che abbiamo già subito una vendita all'asta della nostra "prima casa" e oggi abbiamo un immobile sotto ipoteca ! Speriamo di farcela
Di  Dino  (inviato il 15/01/2010 @ 11:40:29)
# 66
sono andato all'inps questa mattina 15.01.2010 e non sannoi nulla
Di  giulo  (inviato il 15/01/2010 @ 11:43:33)
# 67
il mio commercialista mi ha dato una brutta notizia l emendamento sul condono previdenziale non e in finanziaria,,,e l altra notizia che franzoso ancora deve rispondere che schifo saluti a tutti
Di  alessandra  (inviato il 15/01/2010 @ 13:30:55)
# 68
ciao Dino lo so purtroppo è uno schifo, è un tunnel senza uscita ma fatti forza vedrai che in qualche modo ce la faremo............spero!
Di  Rosa  (inviato il 15/01/2010 @ 15:36:42)
# 69
per il ns. sito si puo' fare ma bisogna pagare €. 20 al mese tramire un societa' che si chiama www.vistaprint.it se siete interessati a farlo mandatemi una e-mail a gigiagordo@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 15/01/2010 @ 16:14:58)
# 70
Ciao anche io sarei interessata al condono INPS...uniamoci per fare qualcosa...fatemi sapere le novità: - )
GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 15/01/2010 @ 16:18:48)
# 71
Ciao -uniamoci - tra sanzioni interessi etc meglio forse andare dagli usuraiiiiii! Scherzi a parte spero tanto in un condono inps.... non dormo la notte..... ho il terrore che l'esattore venga a casa....fatemi sapere!!!!
Di  tina  (inviato il 15/01/2010 @ 18:58:49)
# 72
ciao a tutti sono un altro sf**ato caduto nelle grinfie dell'inps, cmq e impossibile che nessuno ci sappia dare notizie in merito a questa mini sanatoria oltretutto stanno x scadere i termini fissati al 30/01/2010 uniamoci e non molliamo solo cosi'potremmo ottenere qualcosa
Di  patri  (inviato il 15/01/2010 @ 20:02:58)
# 73
HO SCRITTO ALLA UNIONE CONSUMATORI PER CHIEDERE AIUTO ALLEGANDO TUTTE LE LETTERE SCRIVETE ANCHE VOI.
IL SITO E' www.cosumatori.it


Vi ho appena scritto su chiedi aiuto, le invio tutte le lettere di persone cadute nella morsa dell'INPS, AIUTATECI A RISOLVERE QUESTO CANCRO CHE CI UCCIDE PIANO PIANO SIA UMANAMENTE CHE MORALMENTE.
Saluti
Di  GIGI  (inviato il 16/01/2010 @ 10:39:46)
# 74
apriamo questo sito e cominciamo a fare un po´di casino ...........siamo di piu´del partito di storace ,santanche´,radicali ,verdi e rossi....noi lavoriamo sodo .e´veramente il momento di uscire allo scoperto contro questo assurdo abuso,ho mandato la mia mail a gigi, spero che tutti voi facciate lo stesso e il gruppo e´fatto.......
Di  carlo alberto  (inviato il 16/01/2010 @ 17:52:58)
# 75
Salve a tutti.
Sono un esperto informatico, quindi saprei strutturare un sito completamente e sono uno come voi a cui è capitato di avere un debito importante con INPS a causa del commercialista.
Vorrei capire bene i vostri obiettivi prima di mettermi a disposizione per la realizzazione e manutenzione di un sito web di un blog o di un forum di discussione.
Saluti
Di  Giovanni  (inviato il 16/01/2010 @ 18:09:20)
# 76
Resistere Resistere Resistere

dunque il senato lo ha approvato
nella gazzetta nn esiste
l'inps nn sa nulla
il 30 gennaio pare scadano i termini
gli usurai dell inps quest'anno
hanno incassato qualcosa come 700 miliardi di euro piu 3% rispetto al 2008
LA VEDO DURA
Di  Federico  (inviato il 16/01/2010 @ 18:18:29)
# 77
RETTIFICO
120 E NN 700 MILIARDI
i ns obbiettivi giovanni sono quelli
di fare piu casino possibile
e farci sentire
Di  Federico  (inviato il 16/01/2010 @ 18:24:10)
# 78
mi sembra chiaro che siamo tantissimi in delicate situazioni personali,quindi il nostro principale obbiettivo e´quello di un sostanziale aiuto da parte del governo per alleggerire la nostra situazione debitoria con l eliminazione totale di sanzioni e interessi per i mancati pagamenti previdenziali ...dovuti quasi sempre a difficolta´ familiari (malattie improvvise/apertura indiscriminata di attivita´con stesse caratteristiche/crisi economica/difficolta´di ottenere finanziamenri bancari ec.....)
Di  carlo alberto  (inviato il 16/01/2010 @ 18:33:04)
# 79
Ok. Obiettivi di fondo chiariti.
Ora vorrei capire invece come intendete usare lo strumento web.
Cioè, apriamo un sito/forum, avviamo un dibattito all'interno con gli iscritti, magari snocciolando vari argomenti che ruotano attorno alle condizioni attuali imposte dagli enti creditori.
Successivamente questo materiale che fine dovrà fare ? Come e dove dovrà arrivare ?
Di  Giovanni  (inviato il 16/01/2010 @ 18:44:35)
# 80
potremo far arrivare a conoscenza le nostre storie( che non sono poche) con le nostre richieste a giornali .deputati senatori.....insomma un sito a livello nazionale dove sono sicuro in poco tempo avremo centinaia di iscritti....per esempio.1) sanatoria totale sulle sanzioni e interessi per mancati pagamenti 2)in futuro sanzioni sostenibili con possibilita´di rateizzazioni in 5 anni.. e´anche un piccolo progetto per il futuro di noi lavoratori '''ABBATTERE DEL TUTTO LE ODIOSE SANZIONI USURAIE''...........
Di  carlo alberto  (inviato il 16/01/2010 @ 19:13:04)
# 81
Allora signori partiamo ho visto il sig. Giovanni lettera n.75 e' un esperto informatico egli e' in grado di prepararci il sito web, il sito e' la chiave per entrare in tutte le testate gionalistiche - politiche e televisive una volta preparato il sito lo pubblicizziamo su yahoo - google e via dicendo dopo di che ci organizziamo tramite la posta interna ( e-mail del sito ) e inviamo a tutti dico a tutti il nome del sito web dove possano vedere tutte le ns. denuncie, per quelli della ns. situazione useremo il passaparola e gli diremo di scrivere nel sito l'importante per me che il sito abbia un nome di facile consultazione del tipo www.condonoinps.it dove le persone ci possano arrivare senza problemi.
Il sig. giovanni dovrebbe darci la sua e-mail cosi' comunichiamo con lui direttamente.
Fino a quando non e' pronto il sito continuamo a tenerci in contatto qui mi raccomando inserite tutti la vs. e-mail su questo sito che appena il sito nuovo e' pronto trasferiamo tutte le ns. problematiche li.
saluti
gigi
Ho delle grandi idee a riguardo esempio preparare un raduno nazionale davanti alla sede INPS di Roma senza alcun politico o partito. Il nuovo partito lo fondiamo noi e con i soldi che lo stato ci dara' paghiamo tutti i ns. debiti - geniale -
Di  gigi  (inviato il 17/01/2010 @ 08:37:52)
# 82
ma com'è possibile che ancora oggi andando presso gli uffici inps questi non sanno dare nessun tipo d'informazione su questo condono..........ma c'è si o no???
Di  martino  (inviato il 17/01/2010 @ 18:25:12)
# 83
a noi il DURC alle banche i soldi
evviva!!!!
Di  peppo  (inviato il 17/01/2010 @ 19:14:02)
# 84
Ciao Gigi.
Per attivare il dominio (es. www.condonoinps.it) e renderlo funzionante costa Euro 27+IVA per anno. Nessun problema provvedo a tutto io anche al pagamento del servizio spazio web.
E' necessario però indicare nel contratto d'acquisto un referente per il dominio, una sorta di rappresentante legale, oppure è possibile intestare il dominio ad una associazione già costituita.
Alla predisposizione tecnica provvedo come già detto io. In 3-4 giorni lavorativi dovrebbe essere tutto on-line.
Fammi sapere.
Saluti
Di  Giovanni  (inviato il 17/01/2010 @ 19:14:56)
# 85
ok metti in moto tutto per i soldi penso che possiamo metterci d'accordo tra tutti alla fine con 1 euro a testa si fa tutto.
Di  gigi  (inviato il 17/01/2010 @ 19:34:21)
# 86
Ok. Metto in moto tutto, ma sto dominio a chi lo devo intestare?
Di  Giovanni  (inviato il 17/01/2010 @ 19:51:15)
# 87
io non posso espormi con il lavoro che ho vediamo chi e' disponibile.
se c'e' qualcuno disponibile si faccia avanti e scriva a Giovanni
Di  gigi  (inviato il 17/01/2010 @ 20:17:54)
# 88
cerchiamo di muoverci, il tempo passa
Di  giovy  (inviato il 18/01/2010 @ 09:46:00)
# 89
dimenticavo ho scritto al ns.amico franzoso non ha risposto.giovy
Di  giovanna  (inviato il 18/01/2010 @ 09:48:14)
# 90
Salve a tutti navigando su internet per avere notizie su questo conodono ho trovato voi e devo dire che avete ragione sono USURAI, io ho un attività ma se si continua cosi sono costretta a chiudere perche avanti cosi non si può andare,sono appena tornata dall'inps e non sanno nulla di questo condono voi sapete qualcosa? Cerchiamo di fare qualcosa unendoci tutti magari ci riusciamo.
Di  Veronica  (inviato il 18/01/2010 @ 12:27:15)
# 91
E' INCREDIBILE ..MA QUANTA GENTE E' IN QUESTA SITUAZIONE...IO IDEM..SONO ROVINATA !SPERO VIVAMENTE CHE QUALCOSA ACCADA!
Di  DEBORAH  (inviato il 18/01/2010 @ 12:34:54)
# 92
SALVE QUESTO SITO E IN FASE DI ELABORAZIONE ?COSA DOBBIAMO FARE GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 18/01/2010 @ 12:38:31)
# 93
Serve un intestatario del dominio quindi del sito.
Saluti
Giovanni
Di  Giovanni  (inviato il 18/01/2010 @ 12:53:56)
# 94
allora siamo tutti a lamentarci almeno io ho detto che non posso intestarlo qualcuno si faccia avanti con giovanni!!
con il sito attivo abbiamo una grande arma per combattere, la mia idea e' preparare il sito copiare o riscrivere tutte le ns. lettere e spedire a tutti i politici tramite il sito della camera dei deputati - giornali - televisioni - centri consumatori e via dicendo e digli di guardare nel sito, una volta che siamo in tanti organizziamo una presenza fisica davanti alla sede centrale dell' INPS di Roma. guardate cosa sono riusciti a fare tramite facebook a Roma circa 2 mesi fa.
Di  gigi  (inviato il 18/01/2010 @ 15:59:19)
# 95
anch'io sono nella vostra situazione
Di  franco  (inviato il 18/01/2010 @ 16:34:14)
# 96
ANCH'IO PER RAGIONI DI LAVORO NON POSSO IL TEMPO PASSA,QUALCUNO SI FACCIA AVANTI
GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 18/01/2010 @ 17:15:15)
# 97
ma tu giovanni non puoi farlo?
Di  gigi  (inviato il 18/01/2010 @ 17:40:58)
# 98
SE QULCUNO E' INTERESSATO LO FACCIA SAPERE SUBITO STIAMO PERDENDO TEMPO GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 18/01/2010 @ 19:28:59)
# 99
sono nelle vostre condizione bisognerebbe fare qualcosa di veramente serio e non permettere a nessuno di derubarci
Di  anna maria  (inviato il 18/01/2010 @ 22:53:03)
# 100
nessuno e' disposto a intestarsi questo sito?dobbiamo muoverci giovy
Di  giovanna  (inviato il 19/01/2010 @ 09:49:21)
# 101
Ho depositato l'istanza di ratezione di € 57.000 di cui oltre 25.000 di interessi maturati: pazzesco! Chiedo a chiunque, se posso denunciare il consulente che mi ha causato questo grande disastro. La sua grave negligenza mi ha portato al tracollo. Spero vivamente in un condono che spero arrivi presto altrimenti sono finito. Spero che la mia disperazione non mi porti a fare delle sciocchezze. Chiedo aiuto ! P.s.ho già subito la vendita all'incanto della "prima casa" e pochi giorni fa mi hanno ipotecato un altro immobile!
Di  Dino  (inviato il 19/01/2010 @ 12:22:55)
# 102
FATTI FORZA NON FARE CAZZATE GUARDA IN QUANTI SIAMO IN QUESTA SITUAZIONE E SIAMO SOLO UNA MINIMA PARTE PENSA QUANTI SONO QUELLI CHE NON SCRIVONO QUI.
NOI CI STIAMO MUOVENDO MA NESSUNO S'INCARICA DI ESSERE TITOLARE DEL SITO VEDI IL N.93 GIOVANNI.
FATTI FORZA
Di  GIGI  (inviato il 19/01/2010 @ 15:53:37)
# 103
ANCORA NON C'E' NESSUNO PER QUESTO SITO?GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 19/01/2010 @ 17:30:40)
# 104
SE NON RIUSCIAMO A FARE QUESTO SITO,COSA POSSIAMO FARE?GIOVY
Di  GIOVANNA  (inviato il 19/01/2010 @ 17:37:09)
# 105
IN CONSIDERAZIONE DELLA IMMINENTE SCADENZA, NON è POSSIBILE CHE NON CI SIA ANCORA MODULISTA... O SE Cè DOVE è POSSIBILE SCARICARLA
Di  DANY  (inviato il 19/01/2010 @ 17:43:07)
# 106
NON C'E'MODULISTICA PERCHE IL CONDONO NON E'STATO ANCORA DEFINITO,QUINDI VOGLIAMO FARE QUESTO SITO PER ESPORRE TUTTI I NS.PROBLEMI.
MA NON TROVIAMO NESSUN INTESTATARIO
Di  GIOVANNA  (inviato il 19/01/2010 @ 18:15:51)
# 107
CIAO GIOVANNI HO TROVATO L'INTESTATARIO PER IL SITO,VORREBBE SAPERE COSA GLI COMPORTA ASPETTO TUE NOTIZIE
Di  GIOVANNA  (inviato il 19/01/2010 @ 18:41:56)
# 108
bene giovanni rispondi subito
Di  gigi  (inviato il 19/01/2010 @ 19:45:12)
# 109
oggi ho parlato con il mio commercialista hanno tolto tutto non esiste piu' il condono
Di  gigi  (inviato il 19/01/2010 @ 19:46:39)
# 110
VI capisco. Le scritte rappresentano la rabbia e forse la disperazione di chi in difficoltà si vede ancora di piu’ essere preso a sberle.
Avete a ragione a chiedere un profondo cambiamento delle norme troppo aggressive nei confronti di quei piccoli imprenditori che in difficoltà non evadono ma non possono proprio pagare tributi o contributi. Chiedono solo un po di tempo e poche sanzioni. Ecco perche’ forse un condono tributario e contributivo che eliminasse sanzioni spropositate e interessi troppo alti sarebbe un toccasano per l’economia. Ad oggi non c’e’ traccia del condono inps e non si parla di condono tributario sulla scorta di quello del 2002. Vedremo nei prossimi giorni/settimane.
Ma intanto le varie associazioni cna confartigiato etc dove sono???che fanno??? In agricoltura l'anno scorso c'è stato un condono inps e le associazioni sono state protagoniste nel gestire la cosa.
Di  Contribuente  (inviato il 19/01/2010 @ 22:02:09)
# 111
L'ideale sarebbe creare un comitato dal nome che so "contribuenti onesti per tributi più equi". buona idea il sito . si all'abbattimento delle sanzioni e interessi inps si alla riapertura del condono 2002 con rottamazione delle cartelle esattoriali al 25%
Di  contibuente  (inviato il 19/01/2010 @ 22:05:23)
# 112
A QUESTO PUNTO SE NESSUNO VUOLE INTESTARSI IL SITO PERCHE' NON USIAMO YOU TUBE O FACEBOOK O ANSWERS?
DIDEMI QUALCOSA.
Di  GIGI  (inviato il 20/01/2010 @ 07:55:41)
# 113
gigi sto aspettando la risposta di giovanni,come mai non ci risponde?intestatario c'e',forse e'meglio comunicarci emil attendo risposta giovy
Di  giovanna  (inviato il 20/01/2010 @ 09:39:13)
# 114
IO DI GIOVANNI NON SO NULLA.
BISOGNA MUOVERCI ALTRIMENTI TUTTI VANNO PER LA LORO STRADA ABBIAMO BISOGNO DI STARE UNITI
IL SITO LO CHIAMEREI WWW.CONDONOINPS.IT
PERCHE' TUTTI CERCANO CONDONO INPS.
MUOVIAMOCI
Di  GIGI  (inviato il 20/01/2010 @ 14:22:08)
# 115
CIAO A TUTTI,CHIEDO URGENTEMENTE CHI E CAPACE DI CREARE UN SITO SI FACCIA AVANTI,L'INTESTATARIO C'E ASPETTO NOTIZIE LA MIA EMAIL giovicarzedda@libero.it
Di  giovanna  (inviato il 20/01/2010 @ 15:53:12)
# 116
qualcuno sa qualcosa di questo condono?Fatemi sapere perpiacere
Di  mimma  (inviato il 20/01/2010 @ 17:06:34)
# 117
non c'e' mimma
Di  gigi  (inviato il 20/01/2010 @ 17:07:28)
# 118
Allora ragazzi ci siamo con questo sito?
Di  Veronica  (inviato il 20/01/2010 @ 17:16:21)
# 119
facciamo qualcosa su you tube o facebooke se per questo sito non si fa avanti nessuno il tempo passa
Di  giovanna  (inviato il 20/01/2010 @ 19:09:38)
# 120
sono stata dal commercialista questa sera
e mi ha detto che forse ci sara' nell'emandamento che ancora deve essere approvato ma ci credo poco
Di  mimma  (inviato il 20/01/2010 @ 19:21:21)
# 121
volevo mettervi in allerta con i sciacalli,girano persone nel web che ti garantiscono il pagamento dandogli una parte di soldi a loro e ti garantiscono l'annullamento del debito - ATTENZIONE SONO DEI DELINQUENTI -
Di  gigi  (inviato il 21/01/2010 @ 07:04:25)
# 122
oggi e'gia 21 gennaio ancora non abbiamo fatto niente, possiamo anche manifestare in ogni sede inps di ogni citta se non riusciamo a fare questo sito, fatemi sapere qualcosa
Di  giovanna  (inviato il 21/01/2010 @ 09:28:46)
# 123
ero via per lavoro.....anche il mio commercialista mi ha detto che non esiste per ora nessun condono ma che era tutto pronto alla commissione lavoro (udc pdl pd tutti d accordo) speriamo nei prossimi mesi in un decreto........ma dobbiamo incominciare a muoverci sul serio,definiamo cosa possiamo fare ...che cazz......fa il rappresentante delle piccole imprese ...domani telefono alla cna cosa intende fare ...sono iscritto..vi faro sapere
Di  carlo alberto  (inviato il 21/01/2010 @ 12:12:48)
# 124
a proposito mi faccio dare i nomi di chi ha e non approvato il condono nella commissione lavoro...voglio riuscire a capire perche e scomparso
Di  carlo alberto  (inviato il 21/01/2010 @ 12:16:45)
# 125
CIAO CARLO ALBERTO PROVA A CHIAMARE AL CNA
E CHIEDERE COME CATEGORIA COME SI SONO MOSSI IN PROPOSITO A QUESTO CONDONO INPS
Di  GIOVANNA  (inviato il 21/01/2010 @ 12:57:43)
# 126
Bisogna iniziare a bombardare le associazioni di categorie per chiedere il condono minacciando la cancellazione dell iscrizione. mandate fax e alle sedi centrali romane di cna confindustria confartigianato confcommercio all attenzione del loro Presidente.
Di  Anonimo  (inviato il 21/01/2010 @ 14:10:35)
# 127
GIOVANNI SE CI SEI METTITI IN CONTATTO CON NOI PER FARE QUESTO SITO,L'INTESTATARIO C'E'RISPONDICI SUBITO
Di  GIOVANNA  (inviato il 21/01/2010 @ 17:44:46)
# 128
si all'abbattimento delle sanzioni e interessi inps/inail. si alla riapertura del condono 2003 con rottamazione delle cartelle esattoriali al 25%bombardare le associazioni di categorie per chiedere il condono minacciando la cancellazione dell iscrizione. mandate fax e alle sedi centrali romane di cna confindustria confartigianato confcommercio all attenzione del loro Presidente
Di  Anonimo  (inviato il 21/01/2010 @ 19:37:39)
# 129
qualcuno ha chiamato a queste associazioni per sapere del condono
Di  giovanna  (inviato il 22/01/2010 @ 11:33:10)
# 130
ho visto gia che ci siamo arresi
Di  ale  (inviato il 23/01/2010 @ 16:14:39)
# 131
Credo che ognuno ha paura di esporsi e aspetta che facciano gli altri...........
Di  anonimo  (inviato il 23/01/2010 @ 16:32:51)
# 132
c e una lettera con il nostro problema su lettere a silvio volevo mandare tutte le nostre lettere ancke io ma non ci riesco perche non so come si fa aiutoooo
Di  alessandra  (inviato il 24/01/2010 @ 10:17:35)
# 133
ANCORA NON SI SA NIENTE DI QUESTO CONDONO?NON SIAMO RIUSCITI A FARE NIENTE
Di  GIOVANNA  (inviato il 25/01/2010 @ 12:41:37)
# 134
da anni costretto a subire e pagare gli arretrati inps a tassi da vergogna
mi associo alla vs campagna contro uno stato che si comporta come il peggiore degli strozzini
grazie
delio
Di  delio formento  (inviato il 25/01/2010 @ 14:01:36)
# 135
http://www.pmi.it/contabilita-e-fisco/news/6301/finanziaria-sparito-condono-inps-2010.html
legge qua
Di  Anonimo  (inviato il 25/01/2010 @ 19:46:17)
# 136
http://www.pmi.it/contabilita-e-fisco/news/6301/finanziaria-sparito-condono-inps-2010.html
legge qua
Di  Anonimo  (inviato il 25/01/2010 @ 19:46:33)
# 137
anche creare un gruppo su facebook può essere utile,lo pubblicizziamo attraverso la rete dei contatti e mandando l'invito ad aderire a gruppi tematici ,ad imprese , privati ed associazioni di categoria presenti in facebook
Di  manu  (inviato il 25/01/2010 @ 21:26:12)
# 138
cara manu prepara il tutto e poi ci inseriamo tutti
saluti
gigi
Di  gigi  (inviato il 26/01/2010 @ 07:42:08)
# 139
CERCHIAMO DI MUOVERCI,POI MI FATE SAPERE COME DOBBIAMO MUOVERCI
Di  GIOVANNA  (inviato il 26/01/2010 @ 09:45:21)
# 140
GIORNALISTI: FNSI, DA CONDONO PREVIDENZIALE SEGNALE POSITIVO


(ASCA) - Roma, 21 gen - ''La regolarizzazione di centinaia di posizioni previdenziali non coperte correttamente dalle aziende e avviate a sanatoria attraverso l'adesione al condono da parte di 160 aziende editoriali e' un significativo risultato dell'azione determinata dell'Inpgi, del Sindacato dei giornalisti, la Fnsi, e di una assunzione di responsabilita' delle aziende nel quadro della ripresa del confronto e del dialogo tra parti sociali. Centinaia di giornalisti costretti a inquadramenti impropri pur di vedersi corrispondere un compenso per le proprie prestazioni hanno ottenuto un riconoscimento del reale lavoro svolto, come accertato attraverso i meccanismi di controllo''. Questo e' il primo commento del Segretario della Fnsi, Franco Siddi dopo che l'Inpgi ha reso noti i risultati del condono deciso dall'Istituto di Previdenza della categoria, con il consenso delle parti, e sulla base delle opportunita' aperte dalla legge.

''Il preventivato introito di 27 milioni di Euro a fronte dei contributi non versati o pagati in misura errata e delle sanzioni ridotte - continua Siddi - e' anch'esso un risultato importante per i conti della previdenza autonoma di categoria. Le aziende editoriali che hanno aderito cogliendo l'opportunita' del condono chiudono un contenzioso pesante e ottengono una grande riduzione delle sanzioni. Si era creato negli anni un problema di grande rilevanza e non e' privo di significato il fatto che ora, abbiano scelto la strada di risolverlo, con il condono grandi aziende come Rcs, Mondadori, La Stampa e moltissimi editori piccoli e medi. E ancor di piu' va sottolineato che la Rai abbia sottoscritto un condono che chiude quasi dieci anni di contenzioso, individuando cosi' una strada che potra' rilevarsi utile anche per evitare future controversie. Per tutti i soggetti interessati adesso e' piu' chiaro il quadro dei diritti e dei doveri nei rapporti con la previdenza dei giornalisti; un segnale positivo per la qualificazione del lavoro giornalistico. Gli editori ora hanno anche un'altra opportunita': stabilizzare i collaboratori coordinati e continuativi per i quali sia stata contestata la natura dipendente del rapporto di lavoro (ben oltre le 100 posizioni gia' sistemate con il condono), beneficiando di notevoli agevolazioni di legge recepite dall'Inpgi''.
Di  federico  (inviato il 26/01/2010 @ 09:48:49)
# 141
Di grande rilevanza l’accordo raggiunto con la Rai e con i maggiori gruppi editoriali

Chiuso il condono Inpgi
Sanati centinaia di contenziosi



“La possibilità data al sistema editoriale di sanare centinaia di contenziosi con l’Inpgi, attraverso il pagamento di contributi pregressi e la sostanziale riduzione di sanzioni e interessi, è stata colta e va salutata come un importante momento di regolazione e trasparenza del sistema”. Con queste parole il Presidente dell’Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani Andrea Camporese ha comunicato la chiusura dei termini del condono approvato dai Ministeri Vigilanti avvenuta ieri. Sono circa 160 le aziende editoriali che hanno presentato domanda di condono per oltre 27 milioni di euro a titolo di contributi e sanzioni ridotte.

“Di particolare rilievo – continua il Presidente – è l’accordo raggiunto con la Rai che ha deciso di chiudere la quasi totalità dei capitoli di contenzioso aperti da un decennio. Con i vertici dell’Azienda Televisiva pubblica abbiamo dialogato in un clima di fattiva collaborazione che ritengo molto importante, anche in linea prospettica. Più in generale ogni azione che vada nel senso della comprensione delle norme previdenziali e della loro corretta applicazione non può che rappresentare un valore per gli iscritti, per le aziende editoriali e per la stessa sostenibilità del sistema previdenziale di categoria. Valore colto, attraverso l’adesione al condono, da grandi gruppi editoriali tra i quali Rcs, Mondadori, La Stampa insieme a decine di piccoli e medi editori.
Resta operante, fino al 15 di agosto del 2010, un’altra importante norma, approvata dai Ministeri preposti e derivante dall’impianto legislativo generale, che prevede la possibilità di stabilizzare i rapporti di lavoro di giornalisti collaboratori coordinati e continuativi chiudendo precedenti contenziosi. Auspico che questo ulteriore elemento possa essere visto come una straordinaria opportunità”.
Nell’ambito della normativa di condono sono oltre 100 le posizioni di lavoratori autonomi che sono state regolarizzate dal punto di vista contributivo per il pregresso.
Di  federico  (inviato il 26/01/2010 @ 10:04:38)
# 142
quindi le cose sono due:
o ci manca un associazione con le palle
oppure (speriamo) il tutto in via di definizione
Di  Federico  (inviato il 26/01/2010 @ 10:10:13)
# 143
Ho anch'io problemi INPS.se si farà qualcosa
per il condono sono con Voi.
Di  Sebastiani  (inviato il 26/01/2010 @ 16:17:51)
# 144
OGGI SONO STATO INPS E MI HANNO CONFERMATO CHE IL CONDONO INPS E' USCITO DALLA FINANZIARIA.
VEDENDO I GIORNALISTI E I MAFIOSI HANNO OTTENUTO IL CONDONO MA NOI SIAMO PROPRIO DEI PIRLA E' MAI CASO CHE NON CI SIA ALCUNA ASSOCIAZIONE CHE SI OCCUPI DI NOI?
Di  GIGI  (inviato il 26/01/2010 @ 17:22:20)
# 145
CNA ASSOCIAZIONE PROVINCIA DI LUCCA TEL. O583/4301100........MANDATE PER FAVORE TUTTI I VOSTRI MAIL A INFO@CNALUCCA.IT....COMINCIAMO A MUOVERCI ,STANNO ASPETTANDO DOCUMENTAZIONI PER INCOMINCIARE AD AGIRE....TELEFONATE E MANDATE MAIL COME QUI........
Di  carlo alberto  (inviato il 26/01/2010 @ 17:32:10)
# 146
IL DIRETTORE DI CONFESERCENTI VERSILIA ASPETTA DOCUMENTAZIONI E VOSTRE MAIL COME QUI ....MANDATELE A ....DIRETTORE@CONFESERCENTI.IT....HANNO BISOGNO DI MAIL...VI RISPONDERANNO ....E COMINCERANNO AD AGIRE ........DIAMOCI DA FARE RAGAZZI NON MOLLIAMO.....VADO IN SEDE UDC E PDL A PIETRASANTA PER INFORMARMI SU FRANZOSO......NON MOLLIAMO ......
Di  carlo alberto  (inviato il 26/01/2010 @ 17:38:37)
# 147
CARLO ALBERTO HO MANDATO EMAIL AL DIRETTORE CONFERCENTI,SU RAGAZZI INVIATE EMAIL AL PIU PRESTO.GIOVANNA
Di  GIOVANNA  (inviato il 26/01/2010 @ 18:02:55)
# 148
DIMENTICAVO HO MANDATO EMIL ANCHE AL CNA,FATELO ANCHE VOI.
Di  GIOVANNA  (inviato il 26/01/2010 @ 18:33:10)
# 149
HO SPEDITO ANCH'IO LA LETTERA ALLA CNA DI LUCCA
FATELO ANCHE VOI PIU' SIAMO MEGLIO E'
DIRETTORE@CONFESERCENTI.IT
INFO@CNALUCCA.IT
Di  GIGI  (inviato il 27/01/2010 @ 07:13:48)
# 150
QUANDO AVETE SPEDITO ALLA CNA CONFERMATELO SU QUESTO SITO COSI' CAPIAMO IN QUANTI SIAMO
Di  GIGI  (inviato il 27/01/2010 @ 07:15:30)
# 151
VI PREGO CERCATE DI MANDARE EMIL AL CNA DI LUCCA INFO@CNALUCCA.IT DIRETTORE@CONFESERCENTI.IT SONO POCHE QUELLE CHE ABBIAMO INVIATO.LI HO SENTITI STAMATTINA AL TEL.0583/4301100
Di  GIOVANNA  (inviato il 27/01/2010 @ 10:52:02)
# 152
saluti a tutti.
Anch'io problemi con inps.
faciamo qualcosa.
Di  enrique barrantes  (inviato il 27/01/2010 @ 10:55:28)
# 153
enrique devi mandare email alle categorie che abbiamo specificato nel punto 151 affretati a farlo
Di  giovanna  (inviato il 27/01/2010 @ 11:05:50)
# 154
salute a tutti .. anch io sono alla frutta ... e come tutti voi ho mandato le mail con la speranza che chi di dovere possa aiutarci a far decollare questo condono per aiutarci a sopravvivere ... una voce da sola non si sente ma tante insieme assordano
Di  disperato  (inviato il 27/01/2010 @ 11:23:47)
# 155
Giovanna ho appena inviato una e-mail direttore@confesercenti.it, spero che possa servire a qualcosa... Ciao fammi sapere
Di  tina  (inviato il 27/01/2010 @ 11:23:51)
# 156
debitori inps di tutta italia unitevi contro l'usura legalizzata e il momento di farvi sentire inviate numerosi la vs richiesta di aiuto ai seguenti indirizzi mail direttore@confesercenti.it e info@cnalucca.it...non restate in silenzio ma urlate a tutti la vostra disperazione
Di  disperato  (inviato il 27/01/2010 @ 11:33:08)
# 157
BRAVA TINA COME SO QUALCOSA SCRIVO QUA VI PREGO INVIATE EMAIL
Di  GIOVANNA  (inviato il 27/01/2010 @ 11:37:58)
# 158
cara giovanna io non so usare questo maledetto compiuter sono alessandra come devo fare
Di  alessandra  (inviato il 27/01/2010 @ 13:18:45)
# 159
forse oggi con l'emendamento per il condono edilizio forse ci sara anche quello previdenziale
Di  massimo  (inviato il 27/01/2010 @ 15:39:08)
# 160
CIAO ALESSANDRA DEVI MANDARE EMAIL A QUESTI INDIRIZZI info@cnalucca.it e direttore@confesercenti.it ..e scrivi la tua problematica chiedendo il condono,dalla tua casella email devi spedire l'email ,fammi sapere se hai capito ciao
Di  giovanna  (inviato il 27/01/2010 @ 15:50:57)
# 161
Ok grazie.. ci provero
Di  alessandra  (inviato il 27/01/2010 @ 16:32:59)
# 162
ora provo a copiare tutte le lamentele scritte fino a oggi su questo sito e le incollo nella e-mail del direttore confesercenti cosa dite ci provo?
Di  gigi  (inviato il 27/01/2010 @ 16:53:01)
# 163
ci sono riuscito ditemi se devo mandarlo
Di  gigi  (inviato il 27/01/2010 @ 17:01:00)
# 164
www.condono.org
info@condono.org
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2010 @ 17:05:08)
# 165
per me ok gigi
Di  alessandra  (inviato il 27/01/2010 @ 17:27:54)
# 166
OK GIGI PER ME VA BENE ANZI VA BENISSIMO,IO STAMATTINA HO CHIAMATO AL CNA LUCCA EIL DIRETTORE HA GIA QULACHE EMAIL SOTTO MANO ,SPEDISCI TUTTO
Di  GIOVANNA  (inviato il 27/01/2010 @ 17:28:49)
# 167
OK SPEDITO.
OGNI SETTIMANA ALLEGO NUOVE DENUNCIE.
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2010 @ 17:38:43)
# 168
DIMENTICAVO SONO GIGI
Di  GIGI  (inviato il 27/01/2010 @ 17:39:24)
# 169
Attenzione ai siti strani tipo www.condono.org non si sa mai con chi hai a che fare!!!!!!!!!!.
meglio avere a che fare con enti conosciuti
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2010 @ 17:42:04)
# 170
Andate sul sito IL SOLE 24 ORE POI ANDATESUL SETTORE ECONOMIA E LAVORO POI VEDETE
La crisi cambia le professioni: raccontateci la vostra esperienza
Mercoledì sul Sole 24 Ore le storie, dall'industria ai servizi, di chi ha dovuto modificare le proprie competenze e il modo di lavorare ...»

Raccontate la vostra esperienze
IO HO SCRITTO LA MIA DENUNCIA DELL'INPS FATELO ANCHE VOI PIU' SIAMO PIU' LEGGONO E PIU' DENUNCIANO.
Di  GIGI  (inviato il 27/01/2010 @ 17:58:52)
# 171
Egr. direttore confedercenti
vada sul sito http://www.clubpanterarosa.com/dblog/articolo.asp?articolo=258 cosi' si rendera' conto in che situazione siamo.
Le chiediamo gentilmente aiuto.
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2010 @ 18:10:21)
# 172
In Finanziaria era stato dichiarato ammissibile, ma è finito nel dimenticatoio, l'emendamento per la mini-sanatoria contributiva per la regolarizzazione dei contributi Inps inevasi e maturati entro ottobre 2009

Che fine ha fatto il promesso condono per mettersi in regola con i contributi Inps? Se lo stanno chiedendo in tanti. Dopo che l'emendamento alla Finanziaria 2010 per la mini-sanatoria contributiva è stato giudicato ammissibile dalla commissione Bilancio della Camera, non se ne è più saputo nulla.

L'emendamento prevedeva, con il condono Inps 2010, che i versamenti inevasi e maturati entro il 31 ottobre 2009 potessero essere regolarizzati in maniera agevolata.

Come? Facendo domanda agli enti entro 30 giorni dall'entrata in vigore della Finanziaria - quindi entro il 31 gennaio 2010 - e con uno sconto sulle sanzioni limitato al 40%, da versare entro il 28 febbraio 2010.

Quindi le imprese avrebbero avuto la possibilità di regolarizzare i contributi e i premi non pagati che sono stati maturati entro il 31 ottobre 2009, anche con l'opzione di pagamento in 24 rate mensili, alle quali si applicano però gli interessi di dilazione.

Tuttavia, il Governo non sembra aver riconfermato la "promessa": all'indomani dell'approvazione della Finanziaria 2010, dal testo sembra essere scomparso il riferimento all'emendamento senza che nessuno riprendesse il discorso per spiegare eventuali rinvii normativi.

In seguito al pagamento dei contributi con sanzione ridotta, si sarebbe invece potuta ottenere l'estinzione delle violazioni - civili, amministrative e penali - connesse alle violazioni previdenziali e assicurative, mentre in caso di mancato pagamento si sarebbe perduto ogni beneficio.

Ad oggi non sono state fornite indicazioni dagli enti, e sono molti gli imprenditori che restano in attesa di notizie. Quando arriveranno?
Di  Anonimo  (inviato il 27/01/2010 @ 18:26:15)
# 173
che serietà i nostri politici!!!!ci stanno arrostendo a fuoco lento!!!!!!
.....non vogliono più condonare? ....va bene!!!ma perchè non costrigono le banche a finanziare con prestiti o mutui chi vuole sanare queste situazioni debitorie!!!
se non potevo pagare prima come faccio ora che i debiti sono aumentati ed equitalia mi ha messo le ipoteche (senza preavviso) sugli immobili e lo stato (si lo stato)si è inventato il durc con cui mi ha messo di fatto fuori dal mondo del lavoro. CONGRATULAZIONI !!!!!!




Di  mimmo  (inviato il 27/01/2010 @ 19:03:31)
# 174
ho spedito anch'io una mail al cna di Lucca
speriamo bene.
Di  Sebastiani  (inviato il 27/01/2010 @ 19:06:06)
# 175
PERCHE LORO SI?
QUINDI DEVONO ANCHE ACCETTARE IL NOSTRO
ALTRIMENTI UNA CAVOLO DI ASSOCIAZIONE CHE CI TUTELA DOVREBBE FARE CAUSA



Giornalisti: al via la sanatoria previdenziale
Parte il condono INPGI, domande fino al 20 gennaio 2010.

IMMAGINE

Le istanze di condono relative all’intero contenzioso contributivo o a parte di esso devono essere presentate dalle aziende all’INPGI entro e non oltre il giorno 20 gennaio 2010. L' INPGI con circolare del 24 luglio n.8 riepiloga i termini e le condizioni di accesso al condono previdenziale.

In caso di evasione od omissione contributiva, le inadempienze determinatesi entro il 30 aprile 2009 , anche se non ancora accertate , possono essere sanate con il pagamento di una sanzione civile, in ragione di anno, pari al 3 per cento su base annua dei contributi non pagati.

La sanzione civile non può essere superiore al 30 per cento dell’importo dei contributi omessi. Possono accedere al condono i datori di lavoro tenuti al versamento dei contributi previdenziali, di legge e/o contrattuali, debitori per omesso o ritardato pagamento degli stessi.

La regolarizzazione potrà riguardare sia i soggetti già iscritti, che quelli di prima iscrizione, ed i periodi contributivi che possono formare oggetto di regolarizzazione agevolata sono quelli maturati fino al 30/04/2009. Possono essere regolarizzati anche i debiti oggetto di controversie pendenti in sede amministrativa o giudiziale, qualsiasi sia il grado di giudizio, nonché alle rateazioni in atto.

Gli importi relativi ai contributi ed alle sanzioni potranno essere versati in unica soluzione o con una rateazione sino a 36 mesi, con applicazione di un interesse di dilazione pari al 3 per cento annuo. Il pagamento, in unica soluzione o in forma rateale, dovrà essere effettuato mediante riscossione unificata utilizzando il modello F24/accise, indicando il codice tributo CR01.
Di  Federico  (inviato il 28/01/2010 @ 15:57:26)
# 176
CIAO FEDERICO IL CONDONO OLTRE AI GIORNALISTI E'STATO FATTO ANCHE PER GLI EMIGRATI,INVECE NOI DOBBIAMO PAGARE LE LORO SANZIONI,VERGOGNA
Di  GIOVANNA  (inviato il 28/01/2010 @ 16:01:44)
# 177
Voci di corridoio: dicono che molti stanno pressando per inserire il condono inps e inail nel decreto milleproroghe oppure in quello per gli aiuti a non so chi che verra presentato più in la'...... speriamo
Di  tina  (inviato il 28/01/2010 @ 19:27:39)
# 178
E siamo Noi!!! E siamo Noi!!! I ricchi siamo Noi.....
Ma com'è bisogna essere Imprenditori Agricoli per vedersi ridurre i debiti inps al 25% del dovuto con rate semestrali a 20 anni ed interessi irrisori? (Vedi condono inps 2007).
A quanto pare lo stato non è interessato ad ipotecare terreni
ma piuttosto case e immobili che trovano una collocazione sicura sul mercato delle vendite.
Se piove, se non piove, se grandina, se nevica, se ghiaccia,
sempre e comunque qualcuno deve dar conto per queste calamità;
si trova sempre chi paga le conseguenze (risarcimenti vari) perchè i trattori sulle strade fanno rumore e le categorie Sindacali in Agricoltura sono con gli attributi giusti.
Ahimè commercianti e artigiani, se lavorano o non lavorano, non possono dare la colpa a nessuno se non a loro stessi e, portare sulle spalle una croce che diventa sempre più pesante ogni giorno che passa.
Confesercenti, C.N.A., Confartigianato e tutte le altre dovrebbbero esporre i preblemi e dare una mano ma, sono presi evidentemente da ALTRI interessi.
Speriamo bene ma, forse commercianti e artigiani non sono abituati a piangere e fo ....
Di  VINCENZO  (inviato il 28/01/2010 @ 22:53:34)
# 179
... e arriva il condono edilizio.......
e noi????????? MAh sono sfiduciata....
ogni mattina vado su google e digito condono inps news e non trovo niente..........
Di  tina  (inviato il 29/01/2010 @ 10:29:34)
# 180
scrivete - scrivete a direttore@confesercenti.it
e' importantissimo.
e di te al direttore di guardarsi questo sito.
Di  gigi  (inviato il 29/01/2010 @ 15:20:19)
# 181
GIGI COPIA DI NUOVO TUTTE LE LETTERE E LE MANDI ANCHE AL CNA LUCCA,IO HO CHIAMATO,LA SEGRETARIA HA DETTO IL DIRETTORE CHE LE STA VISIONANDO....BISOGNA CHIAMARLI OGNI GIORNO
Di  GIOVANNA  (inviato il 29/01/2010 @ 15:42:59)
# 182
ma perchè non cominciamo a fargli sapere che alle regionali non voteremo?
Di  gianni  (inviato il 29/01/2010 @ 17:53:44)
# 183
li ho mandati tutti 10 alla volta venerdi prossimo li mando quelli nuovi
voi spedite ognuno la propria e-mail
Di  gigi  (inviato il 29/01/2010 @ 18:00:15)
# 184
LETTERA TIPO
Egregio Dottore, non sono un evasore. Sono un contribuente onesto in forte difficoltaà. Ho debiti inps e verso l'Erario perche' non ho potuto pagare.Ma continuo a lottare. Continuando a produrre ricchezza ma ora rischio di chiudere. Ho bisogno di un aiuto. Non un condono per gli evasori ma un condono per cittadini in difficoltà. Fate e fate fare presto.
Di  Anonimo  (inviato il 29/01/2010 @ 22:31:38)
# 185
ho dato l incarico a una persona vicino a due deputati del pdl per interessarsi su franzoso.............aspetto notizie e poi vi faccio sapere..........
Di  carlo alberto  (inviato il 30/01/2010 @ 10:35:25)
# 186
http://www.firmiamo.it/
da questo sito si puo creare una petizione e iniziare a firmare...
si tratta solo di condividere il testo . io propongo di
a)far riaprire il condono del 2003 per la rottamazione delle cartelle allargando alle cartelle notificate fino al 2006 e poi perche molti stanno ricevendo diniego al condono per pagamenti insufficienti
b) condono inps/inail/sanzioni direzioni del lavoro/
Di  Anonimo  (inviato il 30/01/2010 @ 11:03:59)
# 187
mi raccomando ognuno scriva la propria storia non e' che scriviamo tutti la stessa lettera come di ANONIMO almento inserisca il suo nome!!!
Di  gigi  (inviato il 31/01/2010 @ 09:08:44)
# 188
politici che fate solo promesse metteteci in condizione di poter pagare solo cosi continueremo a produrre per dare da mangiare anche a voi scaldabanchi
Di  carmine giglio  (inviato il 31/01/2010 @ 15:57:24)
# 189
saluti a tutti' anche io ho debiti inps x migliaia di euro per gli anni 98 99 2000. Ora sono dipendente a 900 euro ca al mese quando va bene, sono sola con una bimba di sette anni a carico 100%. fermo amm. dell'auto del valore 300 euro. sono disperata. non dormo piu'. il tutto tramite equitalia.AIUTO ma ci sara' un condono? vi prego rispondete.
Di  katia  (inviato il 01/02/2010 @ 11:58:33)
# 190
scusate l'errore. I 300 euro sono il valore dell'auto ke ha piu di dodici anni!!
Di  katia  (inviato il 01/02/2010 @ 12:01:06)
# 191
Gentili signore e signori
Ho scritto spesso le mie lamentele su contributi INPS.
Secondo me vi è una unica soluzione;rendere facoltativa l'iscrizione al "CLUB ESATTORI (eufemismo per non beccare la denuncia)".
Ciao a tutti
fernando
Di  fernanado  (inviato il 01/02/2010 @ 12:13:16)
# 192
cara katia scrivi subito una lettera a
A QUESTI INDIRIZZI info@cnalucca.it e direttore@confesercenti.it e denuncia il tuo problema stiamo scrivendo tutti.
saluti
gigi
Di  gigi  (inviato il 01/02/2010 @ 17:30:35)
# 193
non sono degli esattori ma strozzini legalizzati
Di  gigi  (inviato il 01/02/2010 @ 17:31:40)
# 194
chissa se quel povero signore che si e' arso vivo aveva i ns. stessi problemi, ma i media non dicono nulla.
Di  gigi  (inviato il 01/02/2010 @ 17:33:13)
# 195
DOMANI CHIAMO AL CNA LUCCA ,PER SAPERE QUALCOSA, CHIAMATE ANCHE VOI.TEL.0583/4301114
Di  GIOVANNA  (inviato il 01/02/2010 @ 18:51:43)
# 196
HO CHIAMATO AL DIRETTORE DEL CNA LUCCA NON SA ANCORA NIENTE DI QUESTO CONDONO.CHIAMATE ANCHE VOI AL N.0583/4301103
Di  GIOVANNA  (inviato il 02/02/2010 @ 10:16:35)
# 197
ehi, ma vi rendete conto che ci prendono per i fondelli? a nessun politico interessa la ns situazione, non siamo giornalisti e non dipendiamo da case editrici.....
Addio condono previdenziale,dobbiamo fallire...
Di  franco  (inviato il 03/02/2010 @ 12:46:28)
# 198
LEGGERE AL FONDO IL PS

Al fine di fronteggiare la crisi e sostenere la ripresa, le imprese potranno regolarizzare i contributi e premi non pagati e maturati fino al 31 ottobre, anche se iscritti a ruolo e finiti in cartella di pagamento.
A tal fine, previa presentazione di domanda entro il 31 gennaio, dovranno procedere al pagamento entro il 28 febbraio dell’importo integrale dei contributi e premi, beneficiando però dell’applicazione di sanzioni ridotte in misura del 40% del dovuto. In alternativa, sarà possibile il pagamento rateale in 24 rate mensili con applicazione d’interessi.
A prevederlo è un emendamento che ha ottenuto oggi il giudizio di ammissibilità dalla Commissione bilancio alla camera.

La regolarizzazione riguarda i contributi e i premi previdenziali e assicurativi (Inps, Inail ecc.) con riferimento ai periodi contributivi maturati alla data del 31 ottobre 2009. Restano fuori, invece, i contributi e premi assicurativi che sono stati dichiarati aiuto di stato ai sensi dell’articolo 87 del trattato delle Comunità europea, nonché i crediti oggetti di cartolarizzazione.

ps. Purtroppo, alla data del 27 Gennaio 2010 questo emendamento è ancora nel dimenticatoio e non sono state rilasciate comunicazioni ufficiali circa l’effettiva adozione di questo provvedimento che avrebbe consentito un po’ di respiro alle aziende in affanno.
Misteri della nostra classe politica………….

Roberto Pagano
www.lacontabilitaonline.net
Di  FEDERICO  (inviato il 03/02/2010 @ 12:46:31)
# 199
e quando ci facciamo sentire???
Di  gino  (inviato il 03/02/2010 @ 12:48:08)
# 200
Supera, infine, la censura di inammissibilità anche l'emendamento bipartisan sul condono preventivo fino al 31 marzo dei manifesti elettorali abusivi.
.....MA VI RENDETE CONTO???? addirittura si sono fatti un condono preventivo,....e noi che andiamo a votare....
Di  gianfranco  (inviato il 03/02/2010 @ 12:53:40)
# 201
perchè non facciamo una dimostrazione a roma? vengo anche a piedi
Di  luana  (inviato il 03/02/2010 @ 13:18:18)
# 202
NON RIUSCIAMO A FAR NIENTE, OGNUNO DI NOI PUO INVIARE DEI FAX ALLA SEDE CENTRALE INPS DI ROMA CHIEDENDO CHE VOGLIAMO IL CONDONO,FATEMI SAPERE QUALCOSA




Di  GIOVANNA  (inviato il 03/02/2010 @ 15:37:53)
# 203
con l'inps non si scherza appena hanno il sentore che stai facvendo qualcosa contro di loro ti mandanoi loro segugi fate attenzione.
oggi sono andato ad equitalia il tipo mi ha detto che per lui qualcosa succedera' per l'inps
continuiamo con l'e-mail direttore@confesercenti.it
Di  gigi  (inviato il 03/02/2010 @ 16:20:16)
# 204
mi hanno messo l'ipoteca sul laboraTORIO SENSA ESSERE STATA AVVISATA, L'HO SCOPERTO PERCHè MI è ARRIVATA UNA RACC. PAGARE SUBITO,HO VENDIAMO TUTTO. EVVIVA....
Di  LUANA  (inviato il 03/02/2010 @ 20:08:20)
# 205
HO FATTO UN E.MEIL ALLA SEGUENTEPOSTA backoffice@lavoro.gov.it
ED HO INVIATO IN pdf TUTTO JL BLOG PANTERA ROSA DEVO APPREZZARE QUANTO MENO HO RICEVUTO UNA RISPOSTA ANCHE SE NON DEL TUTTO SODISFACENTE. COMUNQUE FATE ALTRETTANTO VOI E SPERIAMO......................

Gentile Utente,

abbiamo ricevuto la sua mail; sarà cura di questo ufficio inoltrarLa e sottoporre il suo caso all’attenzione della Segreteria dell’onorevole Ministro del Lavoro, della Salute e della Solidarietà Sociale, Senatore Maurizio Sacconi, che valuterà la situazione ed eventuali possibili interventi.

La ringraziamo per averci contattato.

Cordiali saluti

Centro di Contatto

-----Messaggio originale-----

Inviato: domenica 24 gennaio 2010 1.49
A: Centro di Contatto
Cc: Redazione
Oggetto: CI AVETE PRESO IN GIRO



EVVIVA RIENTRANO I MILIARDI DEI PARADISI FISCALI.

EVVVIVA AIUTIAMO LE BANCHE, LE INDUSTRIE E I PICCOLI IMPRENDITORI?

L'UNICA PROMESSA E DI QUELLA MISERA MINISANATORIA DEL 40% UNO BUONO SCONTO ALL'USURA , TANTO CHI SE NE FREGA LAVORANO E PAGANO ANCHE SE I PROPRI FIGLI NON MANGIANO, PER ORA BISOGNA PENSARE DI SALVARE GLI EVASORI CON IL 5% SALVANO TUTTO. SILVIO DICE CHE HA SCONFITTO LA MAFIA.... LA MAFIA OGGI E' PIU' FORTE RISCHIA MENO CON LE USURE SOLDI LIQUIDI... MA DOVE VIVETE SIETE A CONTATTO CON I CTTADINI?

LEGGI ALLEGATI



Di  FELICE  (inviato il 03/02/2010 @ 20:29:58)
# 206
qualcuno pensa al propio concitaddini mentre glia altri ti cercano solo x il voto leggete sotto:

Crediti Inps. Gabellone scrive all'Upi per una soluzione che vede coinvolte centinaia di imprese
Al termine dell’incontro è stato definito il coinvolgimento nella vicenda dell’Unione delle Province Italiane
legggete sotto bene Ragusa
Il Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha incontrato nei giorni scorsi le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali; tema del confronto favorire con un’azione istituzionale congiunta una dilazione su base pluriennale delle procedure di recupero dei crediti INPS, che riguardano centinaia di attività produttive del tessuto economico salentino. Al termine dell’incontro è stato definito il coinvolgimento nella vicenda dell’Unione delle Province Italiane, in modo che si possa assumere una più forte e unitaria posizione a risoluzione di questa importante questione economica tutt’ora aperta, “sullo sfondo”, ricorda Gabellone, “di uno scenario di grave crisi produttiva da cui consegue una ridotta liquidità finanziaria delle aziende”.



Per questo, il Presidente della Provincia di Lecce ha scritto al Presidente dell’UPI Puglia Francesco Schittulli. Di seguito ampi stralci della missiva indirizzata da Gabellone al collega Presidente della Provincia di Bari. “Dopo aver incontrato il Direttore della sede provinciale dell’INPS”, ripercorre Gabellone, “si è appreso che pure altre realtà territoriali pugliesi sono coinvolte da tale problematica, in particolare le aziende delle province di Bari e di Barletta-Andria-Trani”. “In considerazione, dunque, di una problematica non limitata alle aziende salentine ma estesa a tutto il territorio regionale, fermo restando che le aziende dovranno nel tempo assolvere agli obblighi di legge, Le scrivo – continua Gabellone – in modo che l’UPI possa concertare quelle possibili soluzioni tali da consentire alle aziende di adempiere al versamento in diversi ratei su base pluriennale”.


Siglato il protocollo d’intesa fra la Provincia Regionale, la Serit, gli istituti di credito aderenti all’iniziativa (Banca Agricola Popolare di Ragusa e Banca di Credito Cooperativo Contea di Modica) ed i consorzi fidi di settore per il ripianamento dei debiti Inps da parte delle imprese artigiane e commerciali.

Con l’intervento della Serit Sicilia, rappresentata dal direttore della Sede provinciale di Ragusa Antonio Di Martino, è stato individuato il percorso operativo col quale le imprese potranno accedere ai finanziamenti agevolati (grazie all’intervento deliberato dal Consiglio Provinciale) finalizzati all’estinzione delle esposizioni debitorie pregresse nei confronti dell’Inps. Le relative operazioni saranno garantite dai seguenti confidi che hanno sottoscritto il protocollo: Eurofidi, Commerfidi, Confeserfidi, Fidi Meridionale, Multipla Confidi, Profidi, Unifidi Imprese Sicilia ed Unionfidi Sicilia. Da tenere conto che la Provincia Regionale si farà carico di una quota pari a due punti del tasso di interesse applicato alle imprese per il finanziamento oggetto dell’operazione.
L’accordo stipulato prevede che per il ripianamento dei debiti nei confronti dell’Inps le imprese dovranno presentare istanza, per il tramite dei Confidi, alle Banche che dopo la relativa istruttoria liquideranno il prestito quinquennale (fino ad un importo massimo di €.30.000) direttamente alla Serit che, dopo un preventivo assenso (necessario per la approvazione del finanziamento) provvederà, una volta incassata la somma spettante, alla cancellazione (totale o parziale) delle ipoteche e/o allo sblocco dei fermi amministrativi in atto.

mandate l'emeil a chi vi ha chiesto il votto facciamo casino siamo abbandonati da tutti.....tutte falsa promesse


Di  felice  (inviato il 03/02/2010 @ 23:15:57)
# 207
ECCO COSA HO SCRITTO AL SEGUENTE INDIRIZZO E-MAIL backoffice@lavoro.gov.it
FATELO ANCHE VOI MI RACCOMANDO
Io ho un debito con inps pari a € 240.000 dal 1996 si pensi che il debito iniziale era di 60.000 lire avevo fatto un lavoro per l'ospedale di Feltre - BL - posa in opera ceramiche con la coop Argenta alla fine dei lavori avanzavo 99.000 lire, causa l'arresto del presidente per la metropolitana di Roma periodo tangentopoli Craxi non ho ricevuto una lira. Vi faccio notare che per colpa dello Stato ( AVENDO ESEGUITO UN LAVORO PUBBLICO ) ho dovuto chiudere la ditta lasciando a casa 7 operai e l'inps mi ha completamente rovinato la vita, ora ho 50 anni, io a differenza di chi ha portato i soldi all'estero ed e' trattato come un signore sono un poveraccio ma per noi non esiste condoni siamo trattati peggio dei delinquenti mafiosi.
w. l'Italia
Se Lei ha del tempo da dedicarci visto che io ho sempre votato PDL, vada sul sito www.panterarosa.com e veda di persona in quanti siamo in questa situazione, cosi' capisce cosa vuol dire avere una spada di Damocle che ti uccide piano piano o per essere piu' chiaro e' come avere un tumore che non ti da scampo, Vi chiedo solo una cosa ma Voi ci pensate a noi che Vi abbiamo votato, o vivete in un altro mondo?
Sapete che come nella mia situazione siamo in tantissime persone?
Oltretutto ci avete tagliato fuori dal mondo del lavoro, la mia piccola azienda artigianale prima di cadere in questa trappola occupava 10 persone italiane, che che con le proprie famiglie dava da vivere a 40 persone.
Vi state occupando di salaguardare i vs. interessi e avete condonato i mafiosi con con il condono fiscale ma di noi che lavoriamo con le mani e abbiamo effettivamente contribuito alla vera economia del paese, ci avete abbandonato a noi stessi.
io non vi chiedo l'elemosina chiedo semplicemente di poter pagare a rate il mio debito senza sanzioni e interessi, per poter riaprire la mia azienda e contribuire alla rinascita economica del mio bel paese.
abbiate la cortesia di fermarvi e riflettere su quel che ho scritto.
Distinti saluti
Di  gigi  (inviato il 04/02/2010 @ 08:04:53)
# 208
Quando scrivete cercate di non essere offensivi con queste persone bisogna stare attenti a quel che si dice
io ho appena scritto
backoffice@lavoro.gov.it
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 08:27:28)
# 209

SCRIVETE TUTTI

backoffice@lavoro.gov.it
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 08:29:07)
# 210
SCRIVETE TUTTI

backoffice@lavoro.gov.it
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 08:29:39)
# 211
il nove di febbraio è in approvazione il decreto milleproroghe......il condono edilizio non è stato giudicato ammissibile.......speriamo che inseriscano l emendamento inps........
Di  calo alberto  (inviato il 04/02/2010 @ 10:37:54)
# 212
QUESTO DI SICURO FARANNO CON IL DECRETO MILLEPROLOGHE.
E I MAFIOSI E DELINQUENTI RINGRAZIANO

Scudo fiscale (articolo 1, commi 1 e 2). Riaprono i termini per far rientrare in Italia beni e partecipazioni detenuti all'estero. La nuova finestra è aperta fino al 30 aprile 2010, anche se il costo della nuova emersione sarà più salato, rispetto a quello pagato da quanti hanno scelto di aderire entro il 15 dicembre scorso. Per rimpatri e regolarizzazioni effettuate dopo quella data e fino al 28 febbraio prossimo, l'imposta sostitutiva sale dal 5 al 6 per cento. Per chi invece vorrà prendere tempo fino al 30 aprile dovrà pagare il 7%, aderendo allo scudo a partire dal prossimo primo marzo.
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 13:48:36)
# 213
In Finanziaria era stato dichiarato ammissibile, ma è finito nel dimenticatoio, l'emendamento per la mini-sanatoria contributiva per la regolarizzazione dei contributi Inps inevasi e maturati entro ottobre 2009

Che fine ha fatto il promesso condono per mettersi in regola con i contributi Inps? Se lo stanno chiedendo in tanti. Dopo che l'emendamento alla Finanziaria 2010 per la mini-sanatoria contributiva è stato giudicato ammissibile dalla commissione Bilancio della Camera, non se ne è più saputo nulla.

L'emendamento prevedeva, con il condono Inps 2010, che i versamenti inevasi e maturati entro il 31 ottobre 2009 potessero essere regolarizzati in maniera agevolata.

Come? Facendo domanda agli enti entro 30 giorni dall'entrata in vigore della Finanziaria - quindi entro il 31 gennaio 2010 - e con uno sconto sulle sanzioni limitato al 40%, da versare entro il 28 febbraio 2010.

Quindi le imprese avrebbero avuto la possibilità di regolarizzare i contributi e i premi non pagati che sono stati maturati entro il 31 ottobre 2009, anche con l'opzione di pagamento in 24 rate mensili, alle quali si applicano però gli interessi di dilazione.

Tuttavia, il Governo non sembra aver riconfermato la "promessa": all'indomani dell'approvazione della Finanziaria 2010, dal testo sembra essere scomparso il riferimento all'emendamento senza che nessuno riprendesse il discorso per spiegare eventuali rinvii normativi.

In seguito al pagamento dei contributi con sanzione ridotta, si sarebbe invece potuta ottenere l'estinzione delle violazioni - civili, amministrative e penali - connesse alle violazioni previdenziali e assicurative, mentre in caso di mancato pagamento si sarebbe perduto ogni beneficio.

Ad oggi non sono state fornite indicazioni dagli enti, e sono molti gli imprenditori che restano in attesa di notizie. Quando arriveranno?
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 13:52:12)
# 214
Purtroppo, alla data del 27 Gennaio 2010 questo emendamento è ancora nel dimenticatoio e non sono state rilasciate comunicazioni ufficiali circa l’effettiva adozione di questo provvedimento che avrebbe consentito un po’ di respiro alle aziende in affanno.
Misteri della nostra classe politica………….
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 13:55:26)
# 215
scrivete a backoffice@lavoro.gov.it

Vi chiedo la cortesia di sapere che fine ha fatto l'emendamento della sanatoria 2010 passata al senato a dicembre
sono un semplice imprenditore che negli anni per tutelare i dipendenti non si è versato i contributi personali
beh...trovo vergognoso che a un debito di 30.000 euro debba pagare complessivamente oltre i 30 mila....
28.000 di interessi in 6 anni
facevo prima a chiederli al pizzo o alle banche
in attesa di un vs riscontro
distiniti saluti
Di  Federico  (inviato il 04/02/2010 @ 14:25:56)
# 216
SCRIVETE TUTTI

backoffice@lavoro.gov.it
Di  Anonimo  (inviato il 04/02/2010 @ 14:57:55)
# 217
sono entrato sul sito della camera dei deputati e' ho scritto a tutti i deputati della lega e di forza italia uno x uno attendo loro risposte.
scrivete anche voi a tutti i deputati al governo
Di  gigi  (inviato il 04/02/2010 @ 16:23:40)
# 218
SCUSA GIGI SONO ANDATA NEL SITO DELLA CAMERA DEPUTATI C'E UNA LUNGA LISTA LE DEVO MANDARE A TUTTI,FAMMI SAPERE
Di  GIOVANNA  (inviato il 04/02/2010 @ 17:29:13)
# 219
ho lavoreto una vita senza chiedere mai nulla allo stato,non mi hanno pagato mi sono trovata in difficoltà,l'inps e equitalia mi hanno tolto la gioia di vivere.che dio li benedica......
Di  luana  (inviato il 04/02/2010 @ 17:57:56)
# 220
i signori che hanno detto no al condono dovrebbero fare per un anno gli artigiani...altro che condono ci darebbero l'aureola o ci santificherebbero .viva l'italia
Di  rino  (inviato il 04/02/2010 @ 18:04:11)
# 221
se vai sul sito trovi le faccie di ognuno dei deputati tutti quelli di forza italia e lega sulla sx trovi il disegno posta e mail digita e scrivi
poi scrivi anche backoffice@lavoro.gov.it
fatelo tutti. mi raccomando
Di  gigi  (inviato il 04/02/2010 @ 18:14:04)
# 222
PIANO PIANO FORSE ARRIVERANNO ANCHE X NOI, I PENSIONATI SONO FORTI PERCHE' HANNO I LORO PATRONATI CHE LI AIUTANO SOLO NOI SIAMO ALLO SBANDO!!!!

Sanatoria per gli over 65
PRIMO PIANO


Accordo tra Casse, Lavoro (e Inps) per azzerare il contenzioso. Ma da adesso tutti i lavoratori anziani dovranno versare i contributi


Arriva la sanatoria previdenziale per i liberi professionisti over 65. Che dal pensionamento ad oggi hanno continuato a lavorare senza versare i contributi né alla Cassa di previdenza di appartenenza. Né all'Inps. Da qui una raffica di avvisi bonari da parte dell'istituto di previdenza ai pensionati in attività per recuperare gli arretrati. E la conseguente protesta delle Casse. L'altro ieri, però, si è arrivati a un accordo: i professionisti over 65 continueranno a versare (seppur in maniera ridotta) al loro ente. E l'Inps archivierà la procedura di recupero.
Di  GIGI  (inviato il 05/02/2010 @ 05:54:50)
# 223
scriviamo in particolare a questi deputati
chiediamo la max sanatoria e non la mini sanatoria. i sindacati del coltivatori diretti ci sono riusciti più di una volta
mentre i nostri sindati dormono e si svegliano quando prendono lo stipendio.
scriviamo sopratutto che non siamo evasori come coloro che anno usufruito dei paradisi fiscali e con il 5% la fanno franca.ricordatevi che siamo miglkioni nella stessa morsa usuraia di equitalia. sciviamo che così non si combatte la mafia ma si solleva con le usure dei poveri cittadini che lavorano e vogliono pagare il giusto e sopratutto vogliono dare un tozzo di pane ai propi figli.esciviamo sopratuttoto alla cna confcommercio se siamo in tanti possiamo protestare e minacciare di mandare le schede elettorali a silvio. forza prendete e.meil cal sito della camera dei deputati. vi assicuro che ho scritto a moltissimi parlamentari ma ci vule la forza e l'unione.saluti
berlusconi_s@camera.it
backoffice@lavoro.gov.it
bossi_u@camera.it
bonaiuti_p@camera.it
brambilla_m@camera.it
burtone_g@camera.it
Di  FELICE  (inviato il 05/02/2010 @ 10:09:05)
# 224
se è vero c'è da
ridere trovato sul sito del senato

Proposta di legge: BUCCHINO ed altri: "Disposizioni in materia di sanatoria e recupero delle prestazioni indebitamente erogate dall'INPS a soggetti residenti all'estero" (3150)

Di  Anonimo  (inviato il 05/02/2010 @ 18:21:59)
# 225
se è ero c'è da ridere
trovato nel sito del senato

Proposta di legge: BUCCHINO ed altri: "Disposizioni in materia di sanatoria e recupero delle prestazioni indebitamente erogate dall'INPS a soggetti residenti all'estero" (3150)

Di  Federico  (inviato il 05/02/2010 @ 18:23:13)
# 226
SALVE, FORZA E CORAGGIO CREDO CHE L'IDEA DI MANDARE LE E MAIL A TUTTI STI SERVITORI DELLO STATO SIA GRANDE OCCORREREBBE MANDARLE IN TANTI E GIORNALMENTE,SONO CONTENTO DI NON ESSERE SOLO E DIREI CHE DALLA AFFLUENZA DI QUESTO FORUM ...DIREI CHE SI POSSA FARE UNA ASSOCIAZIONE ....SE NON CI DANNO QUELLO CHE CHIEDIAMO UN PO DI PIETA ...QUANTO MENO COME HAI DELINQUENTI ...PER RIPICCA GLI SEGNALEREMO TUTTI GLI EVASORI A LORO CARI...TIPO ...PRIMARI E DOTTORI CHE FANNO IL NERO NELLE VISITE MEDICHE ...E SEGNALEREMO I PROF.UNIVERSITARI PROPRIETARI DI CASE CHE AFFITTANO AGLI STUDENTI LE CASE IN NERO ..E COSI VIA ... POSSIAMO SEGNALARE ANCHE TUTTI I DIPENDENTI DELLO STATO INFEDELI CHE SFRUTTANO IL LORO LAVORO PER FARE COSE PROPRIE ...ECC ...CHE VE NE PARE ...IL NOSTRO MOTTO DEVE ESSERE O CI DATE QUELLO CHE CHIEDIAMO ...UN PO DI GRAZIA ....OPPURE VI ROMPIAMO I MARONI....UN ABBRACCIO A TUTTI
Di  PAOLO DA PESARO  (inviato il 06/02/2010 @ 01:46:54)
# 227
ECCO CHE IL PRIMO DEPUTATO MI HA RISPOSTO CON TRE PAROLE HA RISOLTO IL MIO PROBLEMA!!!
COSI' SI FA IN ITALIA

Ho letto e La ringrazio per avermi interessato al problema, che, però, non è politico ma legale: sono certo che il Suo avvocato saprà come consigliarLa al meglio.
Molto cordialmente.
Di  GIGI  (inviato il 06/02/2010 @ 07:16:27)
# 228
QUESTO HO SCRITTO A TUTTI I DEPUTATI DEL PDL - LEGA.
E QUESTO PER LUI NON E' UN PROBLEMA POLITICO DOPO CHE SIAMO IN TANTI CON LO STESSO PROBLEMA!!!!!


Io ho un debito con inps pari a € 240.000 dal 1996 si pensi che il debito iniziale era di 60.000 lire avevo fatto un lavoro per l'ospedale di Feltre - BL - posa in opera ceramiche con la coop Argenta alla fine dei lavori avanzavo 99.000 lire, causa l'arresto del presidente per la metropolitana di Roma periodo tangentopoli Craxi non ho ricevuto una lira. Vi faccio notare che per colpa dello Stato ( AVENDO ESEGUITO UN LAVORO PUBBLICO ) ho dovuto chiudere la ditta lasciando a casa 7 operai e l'inps mi ha completamente rovinato la vita, ora ho 50 anni, io a differenza di chi ha portato i soldi all'estero ed e' trattato come un signore sono un poveraccio ma per noi non esiste condoni siamo trattati peggio dei delinquenti mafiosi. w. l'Italia Se Lei ha del tempo da dedicarci visto che io ho sempre votato PDL, vada sul sito www.panterarosa.com e veda di persona in quanti siamo in questa situazione, cosi' capisce cosa vuol dire avere una spada di Damocle che ti uccide piano piano o per essere piu' chiari e' come avere un tumore che non ti da scampo, Vi chiedo solo una cosa ma Voi ci pensate a noi che Vi abbiamo votato, o vivete in un altro mondo? Sapete che nella mia situazione siamo in tantissime persone? Oltretutto ci avete tagliato fuori dal mondo del lavoro causa la richiesta di DURC in regola, la mia piccola azienda artigianale prima di cadere in questa trappola occupava 10 persone italiane, che con le proprie famiglie dava da vivere a 40 persone. Vi state occupando di salvaguardare i vs. interessi e avete condonato i mafiosi con con il condono fiscale, ma di noi che lavoriamo con le mani e abbiamo effettivamente contribuito alla vera economia del paese, ci avete abbandonato a noi stessi. Io non vi chiedo l'elemosina chiedo semplicemente di poter pagare a rate il mio debito senza sanzioni e interessi, per poter riaprire la mia azienda e contribuire alla rinascita economica del mio bel paese. abbiate la cortesia di fermarvi e riflettere su quel che ho scritto. Distinti saluti
Di  GIGI  (inviato il 06/02/2010 @ 07:19:29)
# 229
caro gigi questo ti fa capire che noi non siamo niente e non possiamo fare niente sai io ancora ci speravo ma quando ho letto il tuo messagio ho sentito un tuffo al cuore per me lo stato non vuole persone onestse ma dei truffatori come lo sono tutti loro che delusione anzi che schifoooooooo ciao gigi e auguri
Di  alessandra  (inviato il 06/02/2010 @ 09:02:48)
# 230
GIGI TI SALUTO. IL DEPUTATO CHE TI HA RISPOSTO COSì NON MERITA DI RAPPRESENTARE NESSUNO, IN QESTO CASO NELLE PROSSIME ELEZIONI VOTEREMO IL NOSTRO AVVOCATO.
E' UNA VERGOGNA PERCHE'NON EVITAVANO DI SANAVANO I PERICOLOSI EVASORI DEI PARADISI FISCALI E GLI CONCEDEVONO UN'AVVOCATO D'UFFICIO....ANCORA VERGOGNA. NON SA CHE LE GRANDI RIVOLUZIONI NASCONO DALLE PICCOLE COSE, E DA LIDER PASSERANNO NELLE MANI DEL POPOLO. COMUNQUE INSISTIAMO IO HO SCRITTO A UN SACCO DI PARLAMENTARI DELLA MAGGIORANZA, ANCHE A SILVIO IO PENSO DI CHE CE LA FAREMO E VI DICO CHE NON DOBBIAMO ABBONDONARE LA LOTTA PER SALVARE L'ITALIA PER I NOSTRI FIGLI E NIPOTI. QUI NON SI CAPISCE PIU' NULLA DALLE CARTELLE ESATTORIALI AI VERBALI TRUCATI DAI COMUNI TUTTO CIO' FANNO PARTE DELLE TASSE E NON DALLE INFLAZIONI. SE NON ACCETANO QUESTO CONDONO BISOGNA MANDARE LE SCHEDE ELETTORALI AL MINISTRO COMPETENTE E NON VOTEREMO SALUTO A TUTTI
Di  FELICE  (inviato il 06/02/2010 @ 09:42:14)
# 231

ECCO LA MIA RISPOSTA CHE GLI HO INVIATO

La ringrazio della sua risposta, a questo punto alle prossime elezioni voteremo i ns. avvocati.
Grazie di tutta la sua comprensione e le porgo distinti saluti
Di  GIGI  (inviato il 06/02/2010 @ 10:27:46)
# 232
qualcuno mi sa dire il termine entro il quale l'inps può accertare il mancato pagamento dei contributi?
Di  Veronica  (inviato il 06/02/2010 @ 12:20:15)
# 233
oggi ricevuto risposta dal backoffice@lavoro.gov.it
...ne sanno meno di noi


Gentile Utente,

Le consigliamo di contattare direttamente l’Inps territorialmente competente.

Cordiali saluti

Consulente 31


Di  Federico  (inviato il 06/02/2010 @ 12:26:45)
# 234
questa la mia risposta

l'inps dice di contattare voi
anche perche le leggi non le fa l'inps
ma vedo che l'unica cosa che questo Stato riesce a fare
è rimbalzare le persone
grazie
Di  Federico  (inviato il 06/02/2010 @ 12:28:33)
# 235
IO MI SENTO RUBATO IN CASA ... IN SICILIA ESISTE LA MAFIA E NOI NEL CENTRO E NORD ITALIA ABBIAMO L'ERARIO CHE CON I SUOI STUDI DI SETTORI CI CHIEDE IL PIZZO ... I SUOI PIZZINI EQUITALIA SONO SEMPRE ALL'AGGUATO PER PORTARCI VIA TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO PER DAR DA MANGIARE A QUELLI CHE STANNO NELLE POLTRONE DI ROMA E REGIONI.
VI PREGO FACCIAMOCI SENTIRE... IO VOGLIO LAVORARE VOGLIO ESSERE UN IMPRENDITORE MA LORO TI OBBLIGANO A ESSERE UN DIPENDENTE.. MA IO MI CHIEDO SE FOSSI UN DIPENDENTE E CHIEDESSI LA DISOCCUPAZIONE ... SAREBBERO PIU CONTENTI?!?!?
CHE ITALIA... IL CAMBIAMENTO DEVE AVVENIRE DAL GOVERNO PIENO DI MAFIOSI E CORROTTI..
Di  INCAZZATO  (inviato il 06/02/2010 @ 15:19:09)
# 236
IO MI SENTO RUBATO IN CASA ... IN SICILIA ESISTE LA MAFIA E NOI NEL CENTRO E NORD ITALIA ABBIAMO L'ERARIO CHE CON I SUOI STUDI DI SETTORI CI CHIEDE IL PIZZO ... I SUOI PIZZINI EQUITALIA SONO SEMPRE ALL'AGGUATO PER PORTARCI VIA TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO PER DAR DA MANGIARE A QUELLI CHE STANNO NELLE POLTRONE DI ROMA E REGIONI.
VI PREGO FACCIAMOCI SENTIRE... IO VOGLIO LAVORARE VOGLIO ESSERE UN IMPRENDITORE MA LORO TI OBBLIGANO A ESSERE UN DIPENDENTE.. MA IO MI CHIEDO SE FOSSI UN DIPENDENTE E CHIEDESSI LA DISOCCUPAZIONE ... SAREBBERO PIU CONTENTI?!?!?
CHE ITALIA... IL CAMBIAMENTO DEVE AVVENIRE DAL GOVERNO PIENO DI MAFIOSI E CORROTTI..
Di  GIOVANNI INCAZZATO  (inviato il 06/02/2010 @ 15:20:55)
# 237
Scusa gigi. capisco perfettamente il tuo stato di animo, ma dalla lettera non si capisce come da 60milalire iniziale si arriva poi a 240.000euro.
Di  Anonimo  (inviato il 06/02/2010 @ 17:41:05)
# 238
E poi in un altro post scrivi che il debito era di 40.000mila. Se fosse stato veramente di 40.000mila o anche di 60nilalire ad oggi potrebbero essere qualche centinaio di euro non di piu. Qualcosa non quadra nella tua storia
Di  Anonimo  (inviato il 06/02/2010 @ 17:43:04)
# 239
PARLO DI 60 MILIONI DI LIRE SI EFFETTIVAMENTE HO SBAGLIATO CON GLI ZERI MA IL PROBLEMA RIMANE.
CARO
Di  GIGI  (inviato il 06/02/2010 @ 18:50:22)
# 240
NOI A QUESTO PUNTO SIAMO ROVINATI , ATTENZIONE NON CI SOGNAMO IN QUESTE CONDIZIONI ECONOMICHE E POLITICHE DI POSIZIONARE I NOSTRI FIGLI CON UN’ATTIVITA’ IMPREDINTORIALE , SONO GUAI ALMENO CHE’ NON LAVORA DA FURBACCHIONE A FREGARE IL PROSSIMO. LE CONDIZIONE PER VIVERE DA ONESTO OGGI E’ MOLTO DIFFICILE ENTRI DENTRO UNA MORSA USURAIA CHE TI PORTA FINO A CHE VIVI ED UNO STRESS PAZZESCO FINO A FARE LA NOTTE IN BIANCO . ALMENO CHE LE CONDIZIONI ECONOMICHE E POLITICHE CAMBIANO. TUTTI ANNO USUFRUITO DI AIUTI: EVASORI NEI PARADISI FISCALI, COLTIVATORI DIRETTI ( HANNO AVUTO UN ABBATTIMENTO DELE SANSIONI A 100% OLTRE UNO SCONTO SUI CONTRIBUTI NON PAGATI), AIUTI ALLE BANCHE ( ALLE CODIZIONI DI SOCCORERE LE PICCOLE IMPRESE , TUTTO CIO’ E’ STATO UN BLEF VI RISULTA CHE LE BANCHE APPLICANO GLI INTERESSI FORSE SUPERIORI DA QUANDO LA CRISI E’ NATA, CIO NONOSTANTE CHE COMPRANO IL DENARE ALL’1% ) AIUTI ALLE INDUSTRIE ( CHE FINGONO DI COSTRUIRE IN ITALIA ED INVECE SONO DIVENTATI SOLO ASSEMBLATORI ED IMPORTATORI) IL POVERO DISOCCUPATO GLI SPETTA L’AIUTO PER DIRITTO. DITEMI VOI DOVE PRENDONO QUESTI SOLDI PER SANARE TUTO CIO’…… SI PROPRIO DAL PICCOLO IMPRENDITORE, COMMERCIANTE ARTIGIANO MA SPREMI E SPREMI FINO A QUANDO IL SUCCO NON ESCE PIU’ FINITA L’USURA COME LA MAFIA TI ESPROPIONO LA CASA FATTA CON SACRIFICI DI 12 0 14 ORE AL GIORNO DI LAVORO
CON TUTTA BUONA VOLONTA E GLI ARRESTI DEI MAFIOSI CE SEMPRE CHI PRENDE QUELLA STRADA PER DISPERAZIONE PER RIEMPIRE LA PANCIA DEI PROPI FIGLI.
E PER TUTTO CIO’ NON CI SPETTA UN DIRITTO DI UNA SANATORIA X ABBATTERE GLI INTERESSI DA USURA. COMUNQUE DOBBIAMO LOTTARE SCRIVIAMO CONTINUAMENTE A POLITICI , AI GIORNALI , E AI SINDACATI ( CHE VIVONO SULLE NOSTRE SPESE)
Di  ANTONIO  (inviato il 06/02/2010 @ 21:39:32)
# 241
HO SCRITTO ALLA SEGRETERIA DI SACCONI sottosegretariosacconi@minwelfare.it
MI SONO PROMESSO DI ESSERE QUANTO PIU' SENSIBILE ,ED HO ALLEGATO TUTTE LE NOSTRE LETTERE AD ESSERE SINCERO SONO FIDUCIOSO
BUONA FORTUNA A TUTTI
CI SIAMO ILLUSI MIGLIONI DI MICRO IMPRESE CHE SOSTENEVONO L'ECONOMIA,
OGGI CI TROVIAMO NELLA MORSA DI INTERESSI E MORATORIE DELL' INPS E SIAMO COSTRETTI A CHIUDERE MA MOLTI INSISTERANNO RIVOGLIENDOSI AGLI USURAI, VISTO CHE LE BANCHE SONO STATE AIUTATE IN CAMBIO NON DANNO NULLA,LE INDUSTRI ALTRETANTI SONO STATE AIUTATE E GLI EVASORI DEI PARADISI FISCALI CON UN 5% HANNO SANATO TUTTO INVECE SULLE PICCOLE IMPRESE SONO GRAVATE DAI INTERESI PAZZESCHI QUI NON BASTAVA UNA MINI SANATORIA MA UNA MAX SANATORIA, NON PENSI CHE NOI NON ABBIAMO PAGATO PER EVADERE, SONO STATE DELLE NECCESSITA , DITTE CHE NON PAGANO LA CONCORENZA SLEALE ECC... ORA NOI LE CHIEDIAMO DI PAGARE CIO' CHE CI SPETTA MA CHIEDIAMO UN ABBATTIMENTO DI QUASI TUTTE LE SANSIONI, SE NO ARRICCHIREMO (I MAFIOSI CHE AVETE QUASI SCONFITTO ) GLI USURAI O CHIUDEREMO E DA MOLTI L'INPS NON VEDRA UNA LIRA UN'ALTRA PARTE SARA' COSTRETTO E CHIEDEREBBE UN POSTO DI LAVORO ED UNA CASA POPOLARE PERCHE' SONO STATI ESPROPIATI DI UN BENE NECCESSARIO LA CASA.
LA SUA SENSIBILITA' SICURAMENTE GIA MESSO ALLA PROVA DA UNA SUA POLITICA SERIA CHIEDIAMO A LEI MINISTRO SACCONI DI SPINGERE ANCORA DI PIU' LA SUA PROPOSTA E RENDERA' PIU' FACILE IL COMMINO DI MIGLIONI DI IMPRESE.
IN ALLEGATO TROVERA' UN BLOG DI IMPRENDITORI DISPERATI CHE ATTENDONO CIO CHE CREDEVANO CHE ERA PROSSIMO.
LA SALUTIAMO E RINGRAZIAMO DEL LAVORE CHE SVOLGE NELL'INTERESSE DEL PAESE SALUTIAMO
MIGLIAIA DI IMPRENDITORI, ARTIGIANI,COOMMERCIANTI E VENDITORI AMBULANTI


Di  FELICE  (inviato il 07/02/2010 @ 01:42:08)
# 242
io non vi racconto nemmeno quello che ho passato nel 1996 tra usurai - truffatori e altro, pur di far fronte ai debiti con lo stato.
Di  gigi  (inviato il 07/02/2010 @ 09:00:34)
# 243
http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&id=48

sito per la posta al parlamento europeo, si potrebbe provare li
Di  pane  (inviato il 08/02/2010 @ 14:34:02)
# 244
ok inviamo anche li siamo tutti d'accordo?
datemi una risposta.
Di  gigi  (inviato il 08/02/2010 @ 15:23:29)
# 245
OK ANCHE PER ME VA BENE
Di  GIOVANNA  (inviato il 08/02/2010 @ 17:27:30)
# 246

http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&id=48

Comunque io sono daccordissimo , non bisogna offendere nessuno, dobbiamo mettere in evidenza che siamo lavoratori che abbiamo subito delle conseguenze dovuti alla cattiva gestione nel passato di una politica leggera che permetteva la concorrenza sleale ( abusiva ) truffe da imprese che non pagavano ( anche gli enti pubblici nel ritardare i pagamenti siamo stati travolti dalle usure bancarie qualcuno anche da veri usurai.) Oggi siamo presenti a voler pagare ( nonostante la crisi) ciò che spetta sui contributi ( come promesso dai parlamenterai ed approvato alla camera ) magari con qualche interesse legale,ma è impossibile dover pagare i contributi ad effetto usura spesso si arriva anche per tre quatto volte il dovuto in origine . Vogliamo mettere in evidenza che il nostro governo ha dato aiuto anche agli evasori dei paradisi fiscali con il 5% ,le industrie hanno avuto il loro contributo compreso l’alitalia ( compagnia aerea) aiuti alle banche con la promessa di ridare un aiuto alle piccole e medie imprese ( stranamente il piccolo non ha avuto tutto queste agevolazione dalle banche,gli interessi non sono per niente scesi , anzi ). La crisi che oggi ci sta soffocando, se dobbiamo continuare e non sgravano le sansioni + gli interessi + le more + gli aggio ecc… migliaia di aziende chiuderanno o qualcuno casca nella trappola della mafia ( gli usurai ) noi non chiediamo ciò che gli altri hanno avuto ma voglia rendere ciò che appartiene per diritto di pagare e non altro.
Il nostro parlamento ha approvato una mini sanatoria ( visto la crisi che attraversiamo un piccolo sconto ) ma chissà perche al senato si è parlato di tutte le sanatorie meno ciò che interessa alle migliaia di piccole aziende. Con questa lettera si chiede di intervenire presso i nostri parlamentari affinché viene approvata una legge che ci tuteli da questa morsa di spese ad usura.
Siamo sicuri che un intervento vostro, sui nostri parlamentari che teoricamente sono d’accordo ma hanno altri interessi ( secondo loro più urgenti da discutere ed approvare )
Fiduciosi di un vostro interesse
Salutiamo da
Migliaia di artigiani, commercianti, venditori ambulanti ed imprese edili

Se qualcuno vuole aggiungere ho correggere questa lettera . le spediremo ciascuno per conto proprio, anzi invitiamo tutti coloro che conosciamo scrivere ( molti si vergognano nel dire che si trovano affogati come noi ma sentendo la nostra storia sicuramente si sfogheranno anche loro, e parteciperanno )
Di  FELICE  (inviato il 08/02/2010 @ 17:36:06)
# 247
SCUSA UNA COSA PERCHE' NON MANDI QUESTA LETTERA E ALLA FINE METTI TUTTI I NOMI DI NOI TUTTI ELENCATI IN QUESTO SITO?
Di  GIGI  (inviato il 08/02/2010 @ 18:13:24)
# 248
SONO D'ACCORDO CON GIGI INVIA LA LETTERA E METTI TUTTI I NOMI
Di  GIOVANNA  (inviato il 08/02/2010 @ 19:10:02)
# 249
Io sono daccordo!
Di  VERONICA  (inviato il 09/02/2010 @ 12:19:39)
# 250
HOO RAGAZZI SIAMO A POSTO SU 40 PARLAMENTARI CHE HO SCRITTO FINO A OGGI UNO HA RISPOSTO SPARANDO CAZZATE.
Di  GIGI  (inviato il 09/02/2010 @ 14:22:28)
# 251
CHE CAZZATE HANNO SPARATO?
Di  GIOVANNA  (inviato il 09/02/2010 @ 16:42:58)
# 252
Ho letto e La ringrazio per avermi interessato al problema, che, però, non è politico ma legale: sono certo che il Suo avvocato saprà come consigliarLa al meglio.
Molto cordialmente.
RISPOSTA MIA
La ringrazio della sua risposta, a questo punto alle prossime elezioni voteremo i ns. avvocati.
Grazie di tutta la sua comprensione e le porgo distinti saluti
Di  GIGI  (inviato il 09/02/2010 @ 20:39:15)
# 253
.....che ci venisse dato almeno una risposta.
SI o NO
non hanno il diritto di tenerci nel limbo
o all'inferno o in paradiso.
Hanno creato delle aspettative che si assumesero ora le loro responsabilità
altrimenti andassero a farsi fottere.


Di  lino  (inviato il 09/02/2010 @ 20:50:24)
# 254
altra risposta da backoffice
che dire.........

Gentile utente

Inviamo alla DG Politiche Previdenziali la sua richiesta sulle eventuali norme aggiornate

per quanto riguarda la dilazione dei contributi solo l’INPS, che ha l’obbligo di riscuoterli, può avviare le pratiche.

Non si comprende il senso del rimando da parte dell’INPS che è l’unico ente che ha le Banche dati dei cittadini.

In attesa di novità normative da parte degli uffici

Cordiali saluti

Di  Federico  (inviato il 10/02/2010 @ 12:30:08)
# 255
ECCO COSA MI HA RISPOSTO IL DEPUTATO

Perdoni la franchezza, ma i politici alle elezioni si votano per risolvere i problemi "politici" e "pubblici", non quelli "legali" e "personali": questo dico con il massimo rispetto della Sua posizione, ma anche per rispetto alla mia dignità ed al mio impegno pubblico.
Non è bello neppure per un politico essere deriso.
Cordialmente.
Di  GIGI  (inviato il 10/02/2010 @ 12:46:57)
# 256
ECCO LA MIA RISPOSTA

La mia risposta non voleva essere scortese ne maleducata, visto considerato che Lei è stato l'unico politico ad avermi degnato di una risposta, su 70 e-mail spediti a suoi colleghi.
Il punto è questo, che Voi politici prima illudete le persone con possibili condoni ( vedi la finanziaria 2010 ), poi non si sa piu' nulla, se lei va affondo del problema INPS trovera 100 di migliaia di persone con il mio stesso problema, le faccio notare che queste persone sono tutti artigiani o impresari.
Avete fatto il condono su le persone che detenevano capitali all'estero, siamo chiari chi sono queste persone? delinquenti - mafiosi, io di sicuro anche se ho lavorato una vita non ho certo capitali all'estero, e lasciate nell'oblio imprese artigiani e commercianti che hanno avuto difficolta' nel pagare l' INPS, queste persone sono quelle che hanno contribuito alla economia del ns. paese, il problema e' che INPS tra interessi e sanzioni diventa peggio dei strozzini, noi chiediamo solo di poter pagare il giusto e poter continuare la ns. attivita'.
Le faccio notare che anch'io sono un Bellunese e negli anni 80 ho preso la valigia e sono immigrato il Libia e Iraq con i soldi raccolti mi sono aperto una attivita' artigianale ma per colpa dello Stato perchè il lavoro era la ristrutturazione del ospedale di Feltre mi hanno distrutto la vita a me e la mia famiglia.
Scusandomi di nuovo per la mia risposta le porgo distinti saluti.
Di  GIGI  (inviato il 10/02/2010 @ 12:48:20)
# 257
ragazzi io penso che dobbiamo solo rinboccarci le maniche e continuare ad andare avanti, pero continuamo a far sentire la nostra voce , e comunque sono fiducioso sul fatto che prima o poi questo benedetto condono dovrà passare.
Di  salvatore  (inviato il 10/02/2010 @ 21:35:04)
# 258
Forse bisognava chiedere informazioni al parlamentare che aveva proposto il mini-condono, scrivere agli altri e' tempo perso, la maggior parte sono peones che stanno in parlamento solo per fare numero e tirare alla pensione.
Comunque questo e' un periodo in cui lo stato deve fare cassa, penso che nell'arco della legislatura ci saranno ancora condoni.
Di  Luca  (inviato il 10/02/2010 @ 22:24:28)
# 259
basta saper chi era il parlamentare e recuperare la sua e-mail poi tutti gli scriviamo.
Di  gigi  (inviato il 11/02/2010 @ 08:04:38)
# 260
mi sa che tra di noi siamo disorganizzati dobbiamo trovare un modo di essere piu' uniti nella lotta non so un sito web tutto per noi da pubblicizzare su yahoo- google e poter scrivere tutti i ns. problemi ad esempio come questo.
dopo di che inviare il nome del sito a tutti i parlamentari - giornali - associazioni artigianali commercianti industriali ecc.ecc.
E' mai caso che tra di noi non ci sia un mago del compiuter?
Di  gigi  (inviato il 11/02/2010 @ 10:06:04)
# 261
DOBBIAMO ESSERE PIU UNITI CHI RIESCE A FAR
QUALCOSA SUL COMPUTER SI FACCIA AVANTI

Di  GIOVANNA  (inviato il 11/02/2010 @ 11:06:14)
# 262
voi tutti sapete che l emendamento è del parlamentare tarantino PIETRO FRANZOSO e occorre trovare i componenti della commissione bilancio............ho in mente una piccola idea....GIGI...manda tutto il nostro papier a ANDREA PAMPARANA.........indignatospeciale@yahoo.it...ieri c era MASTROPASQUA presidente inps......non riesco ancora ad avere notizie da parlamentari........
Di  carlo alberto  (inviato il 11/02/2010 @ 11:18:20)
# 263
secondo me vale provarci
facciamo tutti domanda al'inps
questa è la risposta dal backoffice:

Gentile utente

Abbiamo inviato alla DG Previdenza per un eventuale aggiornamento normativo

Ma si suggerisce comunque di rivolgere la domanda all’ente previdenziale che dovrà comunque prendere atto della normativa con propria circolare applicativa

Cordiali saluti


Di  Federico  (inviato il 11/02/2010 @ 13:40:50)
# 264
questo è invece quello che mi ha risposto
repubblica esperto in economia:

Minisanatoria Inps, solo una proposta mai diventata legge
Vorrei avere notizie in meritoalla minisanatoria Inps che adicembre è passata in finanziaria. Non se ne è più saputo nulla. In attesa distinti saluti

RISPOSTA
Non è stata approvata nessuna sanatoria. Si trattava, infatti, solo di una proposta che però non è stata accettata dal governo e quindi non è mai stata inserita nel testo definitivo della legge. (11 febbraio 2010)
Di  Federico  (inviato il 11/02/2010 @ 13:45:00)
# 265
dalle ultime notizie di Federico siamo con le palle x terra.
SPIEGA A TUTTI LA TUA IDEA CARLO ALBERTO.
Di  gigi  (inviato il 11/02/2010 @ 13:56:29)
# 266
MI HA RISCRITTO IL DEPIUTATO

passo volentieri le Sue osservazioni alla Commissione competente a valutare se è proponibile un intervento legislativo.
Di  GIGI  (inviato il 11/02/2010 @ 16:17:25)
# 267
bravo gigi forse riusciamo a fare qualcosa
Di  giovanna  (inviato il 11/02/2010 @ 16:23:03)
# 268
per mandare tutte le nostre lettere a questo deputato come dobbiamo fare
Di  alessandra  (inviato il 11/02/2010 @ 16:38:07)
# 269
Io sto con Gigi,
formiamo un partito e facciamoci pagare i debiti dallo stato; dopotutto loro si fanno pagare escort, jet privati, viaggi, barbiere, ristoranti ecc.....Ma a proposito di debiti con l'INPS, qualcuno sa che fine a fatto la Carlucci e la sua portaborse in nero?
Di  olga  (inviato il 11/02/2010 @ 16:48:18)
# 270
x ora e' meglio che ci parli io con lui vediamo i sviluppi e' una questione delicata.
non vorrei che si incazzi a dare in giro la sua e-mail.
voi continuate a scrivere a tutti i parlamentari al governo basta andare sul sito cella camera dei deputati se ognuno di noi espone il proprio problema alla fine qualcuno risponde.
appena uno di loro risponde inserite la risposta su questo sito senza mettere il nome, non vorrei che ci denunciano per la legge della privacy.
Di  gigi  (inviato il 11/02/2010 @ 17:11:57)
# 271
questo mi hanno scritto dei ns. colleghi
FACCIAMOCI FORZA NON DISPERDIAMOCI.

CIAO GIGI,
GRANDISSIMA IDEA TIENICI AGGIORNATE
ENTREREMO SICURAMENTE A FAR PARTE DI
QUESTO NUOVO GRANDE PARTITO
GISELLA E OLGA
Di  GIGI  (inviato il 11/02/2010 @ 17:17:14)
# 272
LA MIA PAURA E' CHE NON SOSPENDANO QUESTO SITO E' MEGLIO CHE FACCIAMO IN FRETTA AD APRIRE QUALCOSA NOI, PRIMA CHE NON CI RITROVIAMO PIU'
Di  GIGI  (inviato il 11/02/2010 @ 17:18:54)
# 273
G8, per Bertolaso una festa a base di sesso.
E NOI INTANTO SOFFRIAMO.
Di  Anonimo  (inviato il 11/02/2010 @ 17:28:57)
# 274
PERCHE OGNUNO DI NOI SCRIVE QUI LA SUA EMAIL LA MIA E' giovicarzedda@libero.it
Di  GIOVANNA  (inviato il 11/02/2010 @ 17:41:48)
# 275
la mia e'
gigiagordo@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 11/02/2010 @ 18:10:03)
# 276
la mia è ale.zep@hotmail.it
Di  alessandra  (inviato il 11/02/2010 @ 19:09:34)
# 277
HO MEMORIZZATO LE VS/EMAIL NELLA MIA RUBRICA GRAZIE CONTINUATE A SCRIVERE LE VS/EMAIL

Di  GIOVANNA  (inviato il 11/02/2010 @ 19:29:13)
# 278

CERCHIAMO DI COSTRUIRE UN SITO ALLA SVELTA
CHI E' NELLE CONDIZIONI BATTE UN COLPO LA MIA POSTA E LA SEGUENTE:
cesarescevola@yahoo.it
A PIU' TARDI
A PROPOSITO DI SCRIVERE AL SITO
http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&id=48
ANCORA SIAMO TROPPO POCHI
ORA NON HO TEMPO PIU' TARDI CERCO DI CHIARE LA MIA POSIZIONE-
FELICE.
BUONA FORTUNA
Di  FELICE  (inviato il 11/02/2010 @ 21:01:38)
# 279
ANCORA ASPETTIAMO L'INDIRIZZO DELLA POSTA DEI COLLEGHI CHE NON SI SONO FATTI SENTIRE
PIU' TEMPO PASSA ED E' FACILE CHE CI PERDIAMO. ASCOLTATE: CERCHIAMO ALTRI COLLEGHI CHE SI FACCIANO SENTIRE ANCHE IN QUESTO BLOG LA LOTTA E PER TUTTI. SE SIAMO IN TANTI VINCEREMO LA BATTAGLIA
Di  FELICE  (inviato il 12/02/2010 @ 09:37:35)
# 280
la ns è:
carpenterie.paganisrl@virgilio.it
ciao a tutti
Olga e Gisella
Di  Anonimo  (inviato il 12/02/2010 @ 09:42:18)
# 281
il mio è venerabilemaestro2000@yahoo.it...........non sto scherzando..........chissa potrebbe essere l inizio di un bel gruppo......
Di  carlo alberto  (inviato il 12/02/2010 @ 10:45:50)
# 282
PERCHE NON SI ORGANIZZA UNA SERATA SU RAI
TRE SUL PROGRAMMA MI MANDA RAI TRE ESPONIAMO A CARATTERE NAZIONALE I NS.PROBLEMI








Di  GIOVANNA  (inviato il 12/02/2010 @ 17:55:40)
# 283
ho organizzato su facebook un club CONDONOINPS PROVATE AD ENTRARE E VEDERE SE FUNZIONA.
Di  GIGI  (inviato il 13/02/2010 @ 06:21:47)
# 284
il gruppo su facebook funziona
Di  lasmax  (inviato il 13/02/2010 @ 16:08:56)
# 285
ora provo ha fare un sito web
Di  gigi  (inviato il 13/02/2010 @ 17:20:26)
# 286
GIOVANNA, IO DIREI DI MANDARE QUESTO BLOG ALLE IENE, LEGGERE TUTTO CIO' SI RENDERANNO UN PO' CONTO DELLA SITUAZIONE ( ANCHE SE IN VERTA' SIAMO UN TROPPO POCHI) CHISSA .....SE NON SI RIESCE AD OTTENERE QUALCOSA SULLE FALSE ILLUSIONE DEI POLITICI, SICURAMENTE METTERANNO IN CONFRONTO GLI EVASORI DEI PARADISI FISCALI E NOI PICCOLE IMPRESE CHE DICHIARIAMO E DISGRAZIATAMENTE NON POSSIAMO PAGARE. ALLE IENE SICURAMENTE VERRA PIU' FACILE VERIFICARE TUTTI I FERMI AMMINISTRATIVI ED IPOTECHE
VI INVITO A PARLERE CON I COLLEGHI E MANDARE ANCHE LORO LE LORO PROTESTE. SONO CONVINTO CHE IL 90% DELLE MICRO IMPRESE SONO NELLA STESSA SITUAZIONE.PERTANTO PIU' SIAMO E PIU' FORTI DIVENTIAMO.
A PROPOSITO DI NON PERDERCI, CHI NON SI SENTE DI METTERE LA PROPIA EMEIL IN QUESTO BLOG ( PER VARI MOTIVI ) CHE LO MONDI AD UN'EMEIL AD UNO DI NOI GIA MESSO SU QUESTO BLOG, E SARA' QUESTA PERSONA PRIVATAMENTE VIENE TRASMESSO AGLI ALTRI.
SALUTI
Di  FELICE  (inviato il 14/02/2010 @ 01:18:37)
# 287
o approfittiamo ora che sono imminemti le elezioni regionali o siamo fregati.
Dobbiamo essere in tanti a dimostrare malcontento per l'operato di questo governo, che si dichiara amico degli imprenditori e poi li schernisce con provvedimenti che vanno nel senso opposto.
io sono uno di quelli che ha votato a destra, ma non mi aspetto niente manco dalla sinistra, il meglio è non andare a votare piu'. pero diciamoglielo in tanti.
Di  gino  (inviato il 14/02/2010 @ 09:52:53)
# 288
FELICE PER VA BENE, MA COME CI DOBBIAMO ORGANIZZARE IL TEMPO PASSA FATEMI SAPERE QUALCOSA
Di  GIOVANNA  (inviato il 15/02/2010 @ 09:57:30)
# 289
Salve mi sono assentata per un pò come procede la situazione?
Di  VERONICA  (inviato il 15/02/2010 @ 10:21:54)
# 290
niente come vuoi che proceda come al solito i ladri premiati i lavoratori strangolati
Di  carmine giglio  (inviato il 15/02/2010 @ 10:55:35)
# 291
Pare proprio che tu c’è l’hai con Berlusconi, come del resto tutta la sinistra, il problema sui pagamenti inevasi la quale si parla sempre di condoni si condoni no, perchè la maggior parte della sinistra non vuole saperne in quanto solo operai, ora vi posso assicurare che sono tutti statali, con stipendio fisso che viene erogato tramite le entrate di chi produce, sappi che gli statali non producono niente, chi si trova alla produzione sono gli artigiani e le piccole e medie imprese, la quale: fanno salti mortali per accaparrarsi qualche commessa in alcuni casi anche sottocosto,per poter andare avanti, ma intanto le spese d’azienda sono fisse, per questo mtivo ci siarretra con i versamenti vari, e non per questo ci si deve chiamare evasori, lo stato è il primo ev asore, in quanto: se e debitore nei nostri confronti, ci rimborsa quando lo fa con notevole ritardo, senza dover pagare nessuna somma aggiuntiva, mentre noi purtroppo se ci arretriamo dobbiamo pagare le sanzioni che sono pesanti, e vi faccio un esempio: mettiamo il caso che dobbimo allo stato € 1000,00 ci vieneinviata una cartella esttoriale per il raddoppio del dovuto che diventa € 2.000,00 in più viene calcolata una sanzione del 40% che diventa € 2.800,00 in più viene aggiunto il 33% per il servizio che svolge ecquitalia, che loro furbescamente lo applicano su € 288o,00 e non sulla somma non versata iniziale di € 1000,00 di conseguenza diventa € 3.724,00 non abbiamo ancora finito, su tutte questa somme si applicano gli interessi che non sono pochi, alla fine una persona fisica che non e riuscita a versare € 1000,00 deve versare allo stato compreso i parassiti di ecquitalia la somma moltiplicata per quattro, tutto questo accade, sia alle imprese (he tu sembra che non puoivedere) sia ad un cittadino qualsiasi, e se non si paga ti vendono l’abitazione all’asta basta avere una cartella esattoriale di € 8000,00 ma si fa presto a raggiungere quella cifra, basta nonm aver versato € 2000,00 allo stato che subito diventano € 8000,00 di conseguenza: per 2.000,00 € non versati ti viene venduta la casa che si fa una vita di sacrifici per potersela creare, e questo è grave che debba esistere LE PROPOSTE CHE SI DEVONO FARE SONO LE SEGUENTI: 1) l’ABITAZIONE PRINCIPALE DOVREBBERE ESSERE IMMUNE AL PIGNORAMENTO, o perlomenno stabilire un minimo di mq di tetto che una famiglia deve avere senza che debba subire alcuna vendita all’asta, in quanto: tutti quanti abbiamo il diritto di avere una casa e lo STATO NON PUò TOGLIERCELA METTENDOLA ALL’ASTA per sfamare quei parassiti di stipendiati che ha che non fanno un caz. tutto il giorno, accezione di qualcuno che si salva perchè onesto, 2) lo STATO LA DEVE SMETTERE DI PENALIZZARCI QUANDO NON RIUSCIAMO A PAGARE IL DOVUTO, PERCHE’ la maggior parte dei casi e dovuto a causa di crisi ho dimenticanza, io non dico che non si deve versare , dobbiamo versare tutti le tasse allo stato, ma deve cabmbiare la legge sulle riscossioni FACENDOCI PAGARE IL DOVUTO E GLI INTERESSI SOLTANTO, e inutile parlare di condoni, quando invece si tratta di cambiare la legge attuale che e di vera dittatura e reppressiva nei confronti di chi non e riuscito a pagare, tutto questo giova ad ECQUITALIA che è diventata una potenza economica dove ci lavorano impiegati che il loro scopo e solo quello di far fallire le aziende, mettere in disgrazia gli Italiani, perchè si devono riempire la loro pancia sulle disgrazie di chi ha sempre lavorato producendo onestamente, può succedere anche ha tè tutto questo,per questo ti chiedo di orientarti diversamente e divulgare quello che ti sto scrivendo, ATTUALMENTE: con le leggi repressive e sanzionatorie che ha lo stato non andremo da nessuna parte, ANDREMO VERSO LA RECESSIONE E LA MISERIA PIU’ NERA solo eliminando ECQUITALIA, LE SANZIONI INDISCRIMINATE , E FACENDOCI PAGARE SOLO GLI INTERESSI LEGALI SUL DOVUTO, SENZA IMPORCI NESSUNA SCADENZA, riusciremo a pagare tutti e lo STATO ITALIANO eliminerà il debito Pubblico

Di  gino  (inviato il 15/02/2010 @ 16:52:54)
# 292

SCRIVETE ALLA MAIL DEI CAPIGRUPPI AL SENATO.
UNA BELLA LETTERA
Presidenti dei Gruppi parlamentari al Senato


GRUPPO PRESIDENTE
Il Popolo della Libertà Maurizio Gasparri
Partito Democratico Anna Finocchiaro
Lega Nord Padania Federico Bricolo
Italia dei Valori Felice Belisario
UDC, SVP e Autonomie Gianpiero D'Alia
Misto Giovanni Pistorio
Di  Anonimo  (inviato il 15/02/2010 @ 18:55:58)
# 293
LE EMAIL SONO COSI COGNOME_INIZIALENOME@POSTA.SENATO.IT
ESEMPIO
gasparri_m@posta.senato.it
bricolo.f@posta.senato.it e via dicendo
Di  Anonimo  (inviato il 15/02/2010 @ 18:58:55)
# 294
GIOVANNA SONO ENTRATO NEL SITO DELLE IENE PURTROPPO CI VOGLIONO GLI ESTREMI DELLA PERSONA DA CONTRATTARE ED IL N° TELEFONICO , ANCHE SE E' UN SEGNALE NESSUNA POSSIBILITA' PER LL'ANONIMATO. NON SO SE QUALCUNO SI SENTE DI DARE I PROPI ESTREMI.
FELIX
Di  Anonimo  (inviato il 15/02/2010 @ 19:02:52)
# 295
...ASSURDO....SICURAMENTE SAPRANNO (I POLITICI) DELL'ESISTENZA DI QUESTO SITO E DI QUANTA DISPERAZIONE SI AVVERTE NELLE PAROLE DI QUANTI DENUNCIANO LA LORO SITUAZIONE DEBITORIA ,E NON SPRECANO UNA PAROLA, NON UNA PAROLA DI SPERANZA,MA NEANCHE UNA CHE POSSA FARCI RASSEGNARE.
DEL RESTO DA UN'ITALIA FATTA DI ESCORT, DI MASSAGGIATRICI, DI TRANS, DI TANGENTI,
DI GIOIELLI NASCOSTI NEI PUFFI,DI MAFIOSI,
INFILTRATI NELLE ISTITUZIONI,DI LEGHISTI NEI RISTORANTI ROMANI COSA VOLETE PRETENDERE CHE SI OCCUPINO ANCHE DEI PROBLEMI DI CHI STA PERDENDO PURE LA VIA DI CASA......ALTRO CHE FASCISMO!!!!!
SALUTI A TUTTI VOI POVERI CRISTI
Di  NILO  (inviato il 15/02/2010 @ 20:17:53)
# 296
salve sono michele del punto 61 in questi giorni non vi ho lasciayi ma ho continuato aleggere le vostre lettere.
questa mattina ho avuto un incontro con un senatore pdl e mi ha confermato che il condono è in fase di studio, che molte associazioni spingono per ottenerlo e fra di loro c'è anche l'inps; solo che non si hanno tempi certi "anche se sono sempre soldi che possono rientrare" sue parole testuali che si ricollegano a quanto dice luca al punto 258.
io comunque cerco di tenere duro e per non uscire dal gruppo ho deciso che ricomincio afare l'artigiano pellettiere, anche contro tante persone che mi dicono di essere matto e superficiale.
la mi mail è michele.ippoliti@alice.it
Di  michele  (inviato il 15/02/2010 @ 21:54:29)
# 297
vorrei gridare al mondo intero la mia rabbia,non vivo più per colpa di equitalia e inps. perchè lo stato ci fà questo?siamo solo poveri disgraziati,no delinquenti.io non voterò più
Di  luana  (inviato il 16/02/2010 @ 00:40:35)
# 298
NOI FIGLI DI NESSUNO:
LEGGETE SOTO I COLTIVATORI DIRETTI HANNO GIA AVUTO PIU' DI UNA SANATORIA. LORO NON SONO ORFANI , HANNO I SINDACATI CHE LAVORANO NELL'INTERESSE DEI LORO ISCRITTI, A DISPETTO DEI NOSTRI-
E ANCORA NON E' FINITA LOTTANO E VOGLIONO CANCELLARE TUTTE LE CARTELLE ESATTORIALI CON UNA MAX SANATORIA CON MANIFESTAZIONINI IN VARIE REGIONI. CERCA INTERNET ( MANIFESTAZIONE AGRICOLTORI PALERMO) MICHELE MI AUGURO CHE IL SENATORE NON SONO PROMESSE DA MARINAIO.
SALUTI E CORAGGIO

Condono agricolo: adesione entro il 30 giugno 2006

Un emendamento al decreto agricoltura, approvato il 07 febbraio 2006 propone un “condono” per il comparto agricolo.



La sanatoria cancella sanzioni e interessi di mora per chi regolarizza i contributi previdenziali non pagati maturati al 31 ottobre 2005. L’emendamento prevede l’adesione entro il 30 giugno 2006, con il versamento contestuale del 2% delle somme dovute. Il resto verrebbe rateizzato in 25 anni con cadenza semestrale.

Benefici:

- cancellazione di eventuali ipoteche, estinzione di giudizi pendenti e sospesi, compensando le spese tra le parti;

- blocco delle aliquote contributive (dovute dai datori al Fondo pensioni lavoratori dipendenti) nel triennio 2006-2008; il limite è aumentato al 75% nei territori montani particolarmente svantaggiati e al 68% nelle zone svantaggiate (comprese le aree obiettivo 1 e i comuni di Abruzzo, Molise e Basilicata).

Riguardo ai crediti INPS già cartolarizzati, la norma prevede la possibilità per l’Istituto di sostituirli con altri già accertati di pari importo. I datori che da luglio 2006 anticipano ai lavoratori prestazioni temporanee a carico dell’INPS possono poi portare in compensazione gli importi anticipati in sede di dichiarazione mensile.

L’INPS, da parte sua, dovrà istituire nuove strutture centrali e periferiche esclusivamente dedicate alla previdenza agricola, che avranno il compito di attuare le normative e gestire i rapporti con aziende e lavoratori, sia sul fronte contributivo che su quello delle prestazioni.

Dovrà combattere il sommerso in collaborazione con Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) integrando le rispettive banche dati, soprattutto riguardo le coltivazioni, gli allevamenti e le particelle catastali dei singoli terreni.
FELIX

Di  Anonimo  (inviato il 16/02/2010 @ 00:47:34)
# 299
certa che il vero rilancio dell'economia sarebbe proprio questo, accesso al credito per le imprese e regolrizzazzione dei debiti a lungo periodo con esclusione delle more aggiuntive che rasentano i tassi d'usura.
Di  max  (inviato il 16/02/2010 @ 07:30:37)
# 300
FELICE NON SO COSA DIRTI PENSO CHE NESSUNO SI VOGLIA ESPORRE,PERCHE NON GLI ALLEGHIAMO TUTTE LE NOSTRE LETTERE DI QUESTO SITO
Di  GIOVANNA  (inviato il 16/02/2010 @ 09:58:48)
# 301
sono daccordo.Penso propio che le nostre lettere esprimano al meglio la nostra disperazione,e che possano risvegliare le loro coscienze.......
Di  luana  (inviato il 16/02/2010 @ 16:57:54)
# 302
sono daccordo.Penso propio che le nostre lettere esprimano al meglio la nostra disperazione,e che possano risvegliare le loro coscienze.......
Di  luana  (inviato il 16/02/2010 @ 17:03:38)
# 303
qualcuno mandi tutti questi scritti a "indignatospeciale@mediaset.it" di andrea pamparana.....che li passi a franzoso............
Di  carlo alberto  (inviato il 16/02/2010 @ 18:23:41)
# 304
qualcuno mandi tutti questi scritti a "indignatospeciale@mediaset.it" di andrea pamparana.....che li passi a franzoso ( QUEL QUALCUNO PUOI ESSERE TU)
MANDIAMOLI TUTTI PIU' SIAMO E PIU' FORTI SIAMO. I STO SCRIVENDO SUBITO, ATTENDO LA VOSTRA RISPOSTA QUANDO AVETE SPEDITO.
IN QUESTO SITO NON SONO NECCESSARI LE GENERALITA' MA BASTA L'EMEIL
SALUTO
ANTONIO
Di  Anonimo  (inviato il 16/02/2010 @ 20:11:15)
# 305
HO GIA MANDATO TUTTE LE NOSTRE LETTRE A
indignatospeciale@mediaset.it FATELO ANCHE VOI, QUESTE LETTERE SONONO STATE RIPRODOTTE IN PDF, SE QUALCUNO GLI INTERESSA MI DIA IL PROPIO INDIZZO DI POSTA E LO SPEDISCO
Di  FELICE  (inviato il 16/02/2010 @ 20:35:03)
# 306
GIGI MI SONO ISCRITA SU FACE BOOK MA NON RIESCO ATROVARE IL BLOG DEL CONDONO FAMMI SAPERE COME DEVO FARE
Di  GIOVANNA  (inviato il 17/02/2010 @ 12:02:13)
# 307
l'ho tolto perche' ho visto che nessuno si e' iscritto.
mi sa che ognuno fa quello che vuole e mi sono rotto le palle manca un coordinamento.cos'i non si va da nessuna parte.
Di  gigi  (inviato il 17/02/2010 @ 14:27:44)
# 308
allora che facciamo?
Di  giovanna  (inviato il 17/02/2010 @ 15:42:03)
# 309
RAGAZZI CI DOBBIAMO SVEGLIARE NON BASTA SCRIVERE QUA LE NOSTRE DISGRAZIE FATEVI SENTIRE TUTTI



Di  GIOVANNA  (inviato il 17/02/2010 @ 15:46:50)
# 310
io sono sempre presente fino ieri ho scritto qua e la perfino A indignatospeciale@mediaset.it"
ALLE VARIE ASSOCIAZIONI, MANDO A TUTTI QUESTO GRIDO DI DISPERAZIONE. HO COPIATO TUTTE LE LETTERE DI QUESTO BLOG E SPEDISCO TUTTO IN PDF
SE MOLLIAMO NON CE LA FAREMO.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 17/02/2010 @ 15:55:57)
# 311
E QUESTI PER VOI ERANO SOLDI LEGALI???SCUDO FISCALE
Bankitalia: rientrati 60 mld da Svizzera
-- Economia --
L'ammontare complessivo dei capitali rientrati e' pari a 85 miliardi. Seguono la Svizzera, a distanza, il Lussemburgo (7,3 miliardi) e il Principato di Monaco (4,1 miliardi)
Di  GIGI  (inviato il 17/02/2010 @ 16:10:19)
# 312
INTANTO NON CAPISCO PERCHE TU FAI TUTTO E POI TI METTI ANONIMO.
POI TORNO A RIPETERE BISOGNA CREARE UN SITO UFFICIALE NON QUESTO DIVULGARLO SU YAHOO - GLOOGLE , INSERIRE TUTTI LE NS. LETTERE COME STIAMO FACENDO QUI, SCARICARE DAI GIORNALI TUTTI GLI ARTICOLI RIGUARDANTI INPS, DOPO DI CHE DIVULGARE A TUTTI I PARLAMENTARI IL NS. SITO UFFICIALE NON QUESTO PANTERA ROSA UN NOME RIDICOLO CHE SI METTONO A RIDERE SOLO AL NOME. IO L'HO CHIAMEREI WWW.CONDONOINPS.IT
Di  GIGI  (inviato il 17/02/2010 @ 16:17:03)
# 313
INNANZITUTTO NON SONO ANONIMO, MI SONO FIRMATO FELICE.
LA MIA POSTA LA CONOSCETE E A DISPOSIZIONE.
cesarescevola@yahoo.it
Di  FELICE  (inviato il 17/02/2010 @ 17:58:43)
# 314
PER IL SITO AVEVO TROVATO L'INTESTATARIO,
MA NESSUNO ERA IN GRADO DI CREARLO,
C'E'QUALCUNO CHE LO FA,IO NON NE CAPISCO NIENTE
Di  GIOVANNA  (inviato il 17/02/2010 @ 18:00:23)
# 315
IN SARDEGNA HA RIFERITO OGGI PRESSO CONSIGLIO REGIONALE EQUITALIA DI GRAVE DISAGIO 64000 AZIENDE IN DIFFICOLTA'PER UN TOTALE DI 3.5 MILIARDI UN TERZO MANOVRA ECONOMICA ANNUA DELLA NOSTRA REGIONE ALLO STUDIO LA SITUAZIONE E RELATIV SOLUZIONI.SPERIAMO BENE
Di  MARCO  (inviato il 17/02/2010 @ 18:09:15)
# 316
siamo chiari per creare un sito ci vogliono circa 30 40 euro mensili se ci mettiamo d'accordo ne creiamo uno insieme ognuno di noi mette la quota iniziale io conosco un sito vistaprint che li fa bisogna pagare con carta di credito per un anno se volete m'informo esattamente della cifra e poi uno di noi si iscrive e paga il sito da li partiamo tutti,i alternativa dobbiamo creare una cosa simile a questo dove ognuno puo' scriverci dentro.Vedete voi io sono a vs. disposizione, ci sara' uno tra tutti noi che ha maestria con il compiuter ?
Di  gigi  (inviato il 17/02/2010 @ 19:12:50)
# 317
GIGI MA CON FACE BOOK NON RIUSCIAMO A FARE NIENTE?
Di  GIOVANNA  (inviato il 17/02/2010 @ 19:24:13)
# 318
QUANDO I POLITICI VIVONO I PROBLEMI DEI SUOI ELETTORI ( NON E' UNA SANATORIA MA HANNO FATTO IL POSSIBILE)
LEGGETE SOTTO;
Ragusa, trovata intesa per ripianare i debiti inps imprese artigiane e commerciali
Siglato il protocollo d’intesa fra la Provincia Regionale, la Serit, gli istituti di credito aderenti all’iniziativa (Banca Agricola Popolare di Ragusa e Banca di Credito Cooperativo Contea di Modica) ed i consorzi fidi di settore per il ripianamento dei debiti Inps da parte delle imprese artigiane e commerciali.

Con l’intervento della Serit Sicilia, rappresentata dal direttore della Sede provinciale di Ragusa Antonio Di Martino, è stato individuato il percorso operativo col quale le imprese potranno accedere ai finanziamenti agevolati (grazie all’intervento deliberato dal Consiglio Provinciale) finalizzati all’estinzione delle esposizioni debitorie pregresse nei confronti dell’Inps. Le relative operazioni saranno garantite dai seguenti confidi che hanno sottoscritto il protocollo: Eurofidi, Commerfidi, Confeserfidi, Fidi Meridionale, Multipla Confidi, Profidi, Unifidi Imprese Sicilia ed Unionfidi Sicilia. Da tenere conto che la Provincia Regionale si farà carico di una quota pari a due punti del tasso di interesse applicato alle imprese per il finanziamento oggetto L’accordo stipulato prevede che per il ripianamento dei debiti nei confronti dell’Inps le imprese dovranno presentare istanza, per il tramite dei Confidi, alle Banche che dopo la relativa istruttoria liquideranno il prestito quinquennale (fino ad un importo massimo di €.30.000) direttamente alla Serit che, dopo un preventivo assenso (necessario per la approvazione del finanziamento) provvederà, una volta incassata la somma spettante, alla cancellazione (totale o parziale) delle ipoteche e/o allo sblocco dei fermi amministrativi in atto.
FELICE
CONCORDO PER UN SITO, SONO DISPONIBILE A TIRARE FUORI LA MIA QUOTA.
PENSO CHE IL COSTO RIGUARDA SOPRATTUTTO LA COSTRUZIONE DEL SITO, SE CI FOSSE CHI E’ CAPACE A REALIZZARE ,BASTEREBBE IL SOLO CANONE , COSI’ FACENDO NE POSSIAMO CONCRETIZZARE PIU’ DI UNO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 18/02/2010 @ 01:23:50)
# 319
A PROPOSITO DI FACEBOOK, UN PARLAMENTARE MINARDO Antonino E' PRESENTE SEMBRA CHE SIA MOLTO DISPONIBILE A CERCARE AMICI. E' UN RAGUSANO CHE COME SOPRA HA DATO UN FORTE CONTRIBUTO A RISOLVERE UN PICCOLO PROBLEMA CON LA SERIT (EQITALIA ) A RIPIANARE I DEBITI IN 5 ANNI CON L'INTESA DI 2 BANCHE CON INTERESSI AL 2% IN 5 ANNI.
CERTO NON E' UN CONDONO. MA POSSIAMO CHIEDERE DEI CHIARIMENTI IN MERITO.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 18/02/2010 @ 01:58:22)
# 320
L'HO INSERITO SU FACEBOOK NOME; CONDONO INPS
VEDETE SE FUNZIONA
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 07:12:58)
# 321
Salve a tutti. sono una commercialista che si occupa di aziende in crisi. Ho letto con attenzione i vostri messaggi e le richieste di aiuto.
Volevo solo segnalarvi che per alcuni di voi (imprenditori con dipendenti e debiti vs. banche e fornitori) può essere applicabile l'art. 182 ter L.f. che consente di pagare a saldo e stralcio sia debiti fiscali che previdenziali: per i primi non vi sono percentuali minime (di solito almeno il 40/50%) per i secondi è prevista una riduzione del 60% di sanzioni e interessi.
La norma è stata introdotta per favorire la risoluzione della crisi finanziaria dell'impresa(spesso determinata proprio dall'aumento esponenziale dei debiti tributari e contributivi per effetto delle sanzioni assurde) al fine di salvare l'azienda e l'occupazione.
Se volete qualche informazione in più, contattatemi via mail d.savi@studioaziendalesavi.it oppure info@studioaziendalesavi.it. Se potrò esservi d'aiuto, molto volentieri.
NB: può essere applicata solo agli imprenditori in crisi e non a privati.
Daniela Savi
Di  daniela  (inviato il 18/02/2010 @ 09:27:24)
# 322
AD ESEMPIO IO SONO UN EX IMPRENDITORE DOPO IL CATAFASCIO HO DOVUTO CHIUDERE PARLO DELL'ANNO 1996.
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 13:04:13)
# 323
castro_m@posta.senato.it
saltamartini_f@posta.senato.it
queste sono le mail di due senatori udite udite RELATORI AL SENATO SUL DISEGNO DI LEGGE SUL LAVORO. CHE INIZIALMENTE DOVEVA CONTENERE ANCHE IL CONDONO INPS.
FORZA SCRIVIAMO IN MASSA A QUESTI DUE SENATORI CHE STANNO TRATTANDO LA MATERIA.
Di  Anonimo  (inviato il 18/02/2010 @ 14:28:48)
# 324
ho appena scritto a tutti e due una mail rafforzando la necessita di riapertura dei termini del condono fatto solo per gli agricoltori per estenderlo a tutti, spero di avere qualche risposta, nel caso lo comunichero sul blog.
saluti
Di  max  (inviato il 18/02/2010 @ 15:29:57)
# 325
SU FACEBOOK FUNZIONA CONDONO INPS SCRIVETE TUTTI MI RACCOMANDO
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 15:57:31)
# 326
castro_m@posta.senato.it
saltamartini_f@posta.senato.it
HO APPENA SPEDITO LA MIA STORIA A TUTTI E DUE I SIGNORI.
ATTENDO LORO RISPOSTA.
FACCIAMOLO TUTTI!!!!!!!
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 16:02:33)
# 327
Ciao ho appena inviato la richiesta di amicizia a Condono inps su facebook....
P.S. Ho inviato l'email ai 2 relatori del senato...Se riceverò risposta vi farò sapere!!!
Di  GIOVANNA  (inviato il 18/02/2010 @ 16:04:19)
# 328
SCRIVETE TUTTI ANCHE SU FACEBOOK - CONDONO INPS - CHE QUANDO SIAMO IN TANTI INVIO A TUTTI DICO TUTTI I DEPUTATI DOVE VEDERE SU FACEBOOK LE NS. DIMOSTRANZE
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 16:04:35)
# 329
VOLEVO INSERIRE TUTTE LE LETTERE VS. IN FACEBOOK MA NON CI RIESCO QUALCUNO SA COME FARE?
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 17:32:11)
# 330
la norma 182 ter L.f.
e applicabile solo alle aziende
in fallimento
Di  Federico  (inviato il 18/02/2010 @ 17:50:16)
# 331
sono riuscito ad inserire su facebook tutte le lettere su note.
MI RACCOMANDO QUANDO SCRIVETE QUI FATE COPIA INCOLLA SU FACEBOOK - CONDONO INPS
Di  GIGI  (inviato il 18/02/2010 @ 17:56:45)
# 332
scusate ma andare su facebook potrebbe
essere un arma a doppio taglio
primo perche se non raggiungiamo almeno 1000 persone(e la vedo dura)rischiamo di
non farci sentire abbastanza
poi secondo me molti per eitare commenti di amici hanno paura a condividere il problema
quindi se qualche politico o chi per esso andsse li rischieremmo di essere veramente pochi con tutte le conseguenze succssive
secondo me qui va bene...piu siamo e siamo gia a 330 commenti...meglio è
Di  Federico  (inviato il 18/02/2010 @ 18:16:45)
# 333
la norma 182 ter L.f puo' essere uno strumento utile, non necessariamente l'azienda deve essere in fallimento, anzi puo' essere il rimedio per salvare posti di lavoro e imprenditori che credono nella loro azienda, informatevi dai commercialisti.
Di  michele  (inviato il 18/02/2010 @ 19:18:07)
# 334
FEDERICO E' PERFETTO CIO' CHE SUGGERISCI.
HO SEMPRE RIBADITO DI PARLARE CON ALTRI IMPRENDITORI CHE CONOSCIAMO, SONO NELLE NOSTRE CONDIZIONI SICURAMENTE, LO DICONO TUTTI I COMMERCIALISTI. IO HO PROVATO A PARLARNE MA TUTTI SONO SCETTICI E NON VOGLIO METTERSI IN EVIDENZA.
PER QUESTO E' INUTLE SCRIVERE AL SITO http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?language=IT&id=48

HA DIFFERENZA DEI NOSTRI PARLAMENTARI CHE CONOSCO IL PROBLEMA, PER I PARLAMENTARI EUROPEI DATO CHE SIAMO ANCORA POCCHISSIMI VIENE FRAINTESO COME COSE PERSONALI PER ALCUNI CITTADINI.LA BATTAGLIA BISOGNA VINCERLA NON CI ARRENDEREMO VOGLIAMO UNA SANATORIA ANCHE FISCALE. CI HANNO SPREMUTO ABBASTANZA E ORA CHE SPEMINO ALLE BANCHE, I GROSSI INDUSTRIALI E TUTTI I FURBETTI CHE VIVONO DA RE.
VI RICORDO CHE GUEVARA E FIDELCASTRO HANNO INCOMINCIATO UNA RIVOLUZIONE CON SETTE PERSONE ( NON VOGLIO GIUDICARE POLITICAMENTE SE ERA GIUSTO O NO LA RIVOLUZIONE) MA STA DI FATTO CHE HANNO VINTO. CERTO NON SIAMOI I TIPI DA RIVOLUZIONE CON ARMI E FUOCO MA DOBBIAMO LOTTARE CON LA VOCE UN PO GROSSA E PUNIRE I PARLAMENTARI RIFIUTANDOCI DI VOTARE MANDANDO LE SCHEDE ELETTORALI DI TUTTI I NOSTRI FAMIGLIARI A SILVIO. PER FARE QUESTO BISOGNA ESSERE IN TANTI E PER QUESTO CI VUOLEEEE IIIL SIIITO COME DICE GIGGI MANI ALLE TASCHE PER QUELLE POCHE EURO E VIA CON CONDONOINPS.IT--INTANTO SE CONTINUONO CON DURC PER I VENDITORI AMBULANTI SARA' DURA PER IL GOVERNO HO CI SARA' VERAMENTE UNA RIVOLUZIONE O VENDERANNO TUTTI I POSTI ASSEGNATI AI CINESI COME GIA SUCCEDE. VERAMEME CE DA RIDERE CON BLOG DI QUESTO GENERE X COSE MOLTO SERIE
CORAGGIO A TUTTI
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 18/02/2010 @ 20:11:50)
# 335
ma allora condono inps su facebook lo togliamo?
Per me il sito e' la cosa migliore.
a mio modesto parere stiamo filosoficando sul problema ma alla fine non si fa nulla.
Ci vogliono cose concrete primo un coordinamento di poche persone- secondo preparare una lettera ufficiale con in allegato tutte le ns. lettere personali - spedirle a tutti i parlamentari sia di dx che sx, spedire anche a tutti i quotidiani, associazioni commercianti - industriali - artigiani - associazioni anti raket e via dicendo.
io farei cosi'Felice prepara una lettera in bozza generica che affronta il problema, poi la valutiamo insieme e la correggiamo, ci diamo un tempo max di 3 gg, nel frattempo Michele scarica in pdf tutte le lettere sopra elencate chiaramente quelle piu' interessanti, una volta fatto il tutto tramite la posta condonoinps@yahoo.it si spedisce il tutto.
Io vi fornisco la pasw x la posta basta mandarle a tutti
IO succerirei solo quattro persone che si occupano del tutto.
Felice - michele - federico - gigi

Di  gigi  (inviato il 19/02/2010 @ 07:03:00)
# 336
CHIARAMENTE CON LA SUPERVALUTAZIONE DI TUTTI
Di  GIGI  (inviato il 19/02/2010 @ 07:05:14)
# 337
Nella speranza che riusciate ad ottenere il ripristino del condoni inps, vi segnalo che l'art. 182 ter non riguarda le aziende in fallimento essendo stato inserito nel capitolo della legge fallimentare rivolto a tutte le aziende in crisi. Mi dispiace che lo strumento non sia diffuso e che non vi venga consigliato dai vostri professionisti. Si tratta della possibilità di chiudere tutti i debiti fiscali e previdenziali se l'azienda intende avviare un piano di risanamento che può essere un concordato ma anche un accordo di ristrutturazione. Io ho seguito diverse transazioni fiscali per aziende che poi hanno proseguito l'attività, senza licenziare o perdere lo stabilimento. E' un'opportunità che può essere utilizzata da tutti gli impenditori che hanno difficoltà finanziarie (compreso fisco e inps). Chiedete ai vostri consulenti e se il carico fiscale è importante fatevi seguire da uno specialista della vostra zona. In ogni caso, con una ricerca su internet potete verificare quello che dico. A breve sarò in linea anche con il nostro sito che da un quadro di sintesi di tutte le opportunità previste dalla legge per consentire all'azienda di risanarsi: con la riforma della legge fallimentare sono stati introdotti tanti strumenti proprio per evitare l'insolvenza (fallimento) dell'azienda, perché fallire oggi non serve a nessuno (fisco compreso). In bocca al lupo a tutti (PS: per la transazione previdenziale potete consultare il D.M. del 4 agosto 2009 pubblicato il 28 ottobre 2009). PS2: per dare impulso alla vostra richiesta, sarebbe meglio invadere di lettere i collegiprovinciali dei consulenti del lavoro che hanno anche canali preferenziali con ROMA. In bocca al lupo. Daniela
Di  daniela savi  (inviato il 19/02/2010 @ 08:58:06)
# 338
noi ci stiamo sia per il sito che per tutto il resto
FACCIAMO SENTIRE!!!!!!
OLGA & gISELLA
Di  OLGA & GISELLA  (inviato il 19/02/2010 @ 09:10:04)
# 339
olga e gisella scrivetevi a facebook e andate su condono inps ok
Di  giovanna  (inviato il 19/02/2010 @ 09:14:11)
# 340
grazie daniela tienici informati in questi leggi
Di  giovanna  (inviato il 19/02/2010 @ 09:16:33)
# 341
accorciamo i tempi, chi è dsposto x un sito? risponde subitoooo la prossima settimana mandiamo i soldi ha chi si interessa per costruire il sito condonoinps.it. per piacere chi aderisce risponde con i fatti le elezioni sono vicine se non si riesce a fare questa benedetta max sanatoria mandiamo le cartelle per votare a silvio e per conoscenza ad alcuni quotidiani
felice
Di  Anonimo  (inviato il 19/02/2010 @ 14:18:13)
# 342
per il momento stiamo su facebook ma prepariamo tutto quello che ho scritto stamane, cerchiamo diarrivare alla fine.
io ho messo tutte le lettere su facebook
prepariamo da qui la lettera poi una volta corretta la spediamo a tutti i parlamentari e ci penso io con la posta condonoinps@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 19/02/2010 @ 15:36:38)
# 343
gigi daccordo, cominciamo così ma il sito è importante, per richiamare pù persone, l'unione e la massa diventa una bomba,ed e' il momento di far partire la questione al parlamento europeo, sono sicuro che verrà richiamato il parlamento e si formalizza la realtà che si chiama usura
felix
Di  Anonimo  (inviato il 19/02/2010 @ 19:04:35)
# 344
anche l'e-mail condonoinps@yahoo.it funziona ci stanno scrivendo
Di  gigi  (inviato il 19/02/2010 @ 19:28:08)
# 345
io il sito lo posso creare ma non so se funziona come questo cioe' che tutti possano scrivere.
Cominciamo a preparare una lettera diplomatica da spedire a tutti i parlamentari come ho scritto stamane.
Pero' cerchiamo di svegliarci altrimenti mollo tutto, qui si parla ma non si agisce.
Di  gigi  (inviato il 19/02/2010 @ 19:31:38)
# 346
ISCRIVETEVI SI FACEBOOK - CONDONO INPS -
E' IMPORTANTE.
Di  GIGI  (inviato il 19/02/2010 @ 19:36:53)
# 347
ma allora condono inps su facebook lo togliamo?
Per me il sito e' la cosa migliore.
a mio modesto parere stiamo filosoficando sul problema ma alla fine non si fa nulla.
Ci vogliono cose concrete primo un coordinamento di poche persone- secondo preparare una lettera ufficiale con in allegato tutte le ns. lettere personali - spedirle a tutti i parlamentari sia di dx che sx, spedire anche a tutti i quotidiani, associazioni commercianti - industriali - artigiani - associazioni anti raket e via dicendo.
io farei cosi'Felice prepara una lettera in bozza generica che affronta il problema, poi la valutiamo insieme e la correggiamo, ci diamo un tempo max di 3 gg, nel frattempo Michele scarica in pdf tutte le lettere sopra elencate chiaramente quelle piu' interessanti, una volta fatto il tutto tramite la posta condonoinps@yahoo.it si spedisce il tutto.
Io vi fornisco la pasw x la posta basta mandarle a tutti
IO succerirei solo quattro persone che si occupano del tutto.
Felice - michele - federico - gigi
Di  Anonimo  (inviato il 19/02/2010 @ 19:38:04)
# 348
condonoinps@yahoo.it
gigi... ma funziona spesso mi da questo risultato:È necessario specificare inserire un indirizzo email valido
ma....... pero' qualcuno mi e' riuscito
felix
Di  Anonimo  (inviato il 20/02/2010 @ 02:33:44)
# 349
l'e-mail e' condonoinps@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 20/02/2010 @ 07:56:45)
# 350
sono nuovo con i vostri stessi problemi se ero capace lo avrei già fatto io un sito ufficiale questa realtà bisogna diffonderla il più possibile tramite leditoria facebook ecc.non bisogna vergognarsi perchè i problemi ce li abbiamo tutti
Di  mario  (inviato il 20/02/2010 @ 17:13:41)
# 351
mario iscriviti su facebook condono inps e' importantissimo
Di  gigi  (inviato il 20/02/2010 @ 17:25:15)
# 352
GIGI, SEI PREGATO DI COMUNICARCI DI DIVULGARE LA POSTA CHE RICEVI IN condonoinps@yahoo.it
HO DI FARE PERVENIRE LA CHIAVE DI ACCESSO
DIRETTAMENTE NELLA POSTA DI CHI HA PORTATOIN CONOSCENZA LA SUA e-meil
LA MIA POSTA E' cesarescevola@yahoo.it
NON MOLLIAMMO IO NON FACCIO ALTRO CHE SCRIVERE UN PO DOVUNQUE. SIETE PREGATI DI FARLO TUTTI.
E CHE OGNUNO ESPRIME LE SUE IDEE
PENSO CHE SIAMO QUASI A BUON PUNTO
UN SALUTO
Di  FELICE  (inviato il 20/02/2010 @ 23:38:47)
# 353
CARO FELICE TUTTI QUELLI CHE SPEDISCONO LA POSTA CONDONOINPS@YAHOO.IT SONO QUELLE CHE RICHIEDONO AMICIZIA SU FACEBOOK E IO NON FACCIO ALTRO CHE CONFERMARE L'AMICIZIA E IN AUTOMATICO S'ISCRIVONO SU CONDONO INPS SU FACEBOOK.
IL PROBLEMA E' UN ALTROCHE FORSE NON HAI CAPITO E' CHE SE NON PREPARIAMO UNA LETTERA CONDIVISA DA TUTTI CHE SPIEGA PERCHE' VOGLIAMO IL CONDONO E LA SPEDIAMO A TUTTI I PARLAMENTARI GIORNALI ECC.ECC. TUTTO QUELLO CHE E' STATO FATTO FINO A OGGI E' INUTILE.
POSSIAMO FARE QUALUQUE COSA MA SE NON SI ARRIVA AL NOCCIOLO E' TUTTO INUTILE, FINO A ORA MI PARE CHEL'UNICO CHE SI E' MOSSO CON I FATTI SONO SOLO IO, VEDI FACEBOOK - POSTA CONDONO INPS@YAHOO.IT, VOI PARLATE PARLATE MA ALLA FINE NON FATE NULLA.
SCUSATE LO SFOGO MA SE CONTINUA COSI' CHIUDO TUTTO.
Di  GIGI  (inviato il 21/02/2010 @ 08:55:22)
# 354
oh gigi non riesco a iscrivermi su facebook forse ho cannato io, la mia imail è mrtiano@gmail.com
Di  mario  (inviato il 21/02/2010 @ 16:42:05)
# 355
basta che prima t'iscrivi tu e dopo chiedi amicizia su condono inps su facebook
Di  gigi  (inviato il 21/02/2010 @ 17:41:03)
# 356
ANCHE IO SONO CON VOI, ERO UN TERZISTA , LA DITTA PER CUI LAVORAVO E' FALLITA, MORALE NON HO PAGATO CONTRIBUTI DEI DIPENDENTI ALL'INPS PER 60 MILIONI DI VECCHIE LIRE.
OGGI DOPO DIECI ANNI DEVO ALLA EQUITALIA 250.000 EURO.

SONO PIU' MORTO CHE VIVO, MI HANNO PORTATO VIA TUTTO, ANCHE LA DIGNITA'
Di  tony  (inviato il 22/02/2010 @ 17:50:13)
# 357
QUESTA LETTERA LA SPEDIAMO A TUTTI I POLITICI DITEMI SE VA BENE O E' DA CORREGGERE.

Egr. Deputato
Con la presente Le scriviamo un gruppo di artigiani - commercianti lasciati soli e abbandonati al ns. destino.
Noi tutti abbiamo delle aziende che operano in Italia e per varie problematiche non siamo riusciti a onorare i debiti con l' INPS, siamo tutti allo sbaraglio, l'ente ci ha ridotti a non essere più dei cittadini Italiani siamo perseguitati da delle multe che sfiorano lo strozzinaggio, oltretutto ci hanno tolto la dignità sia imprenditoriale che umana.
Avete creato il condono fiscale a quelle persone che hanno portato dei capitali all'estero, sapendo benissimo che quei soldi sono frutto di malaffare, e noi che abbiamo cercato di portare avanti le ns. aziende con onestà ci state massacrando.
Se ci può dedicare un momento veda il sito www.panterarosa.it e scoprirà in quanti siamo caduti in questa morsa che ci sta' uccidendo giorno per giorno.
Noi non siamo in cerca di carità chiediamo semplicemente di poter pagare il ns. debito senza interessi e sanzioni, dilazionando il debito nel tempo.
Vi chiediamo gentilmente di guardare il ns. sito, e riflettere se si può risolvere questo grave problema che affligge migliaia di persone.
Certi di un suo cortese riscontro porgiamo distinti saluti.
il comitato
condono inps
Di  GIGI  (inviato il 22/02/2010 @ 18:14:47)
# 358
GIGI LA LETTERA VA BENISSIMO
Di  GIOVANNA  (inviato il 22/02/2010 @ 19:08:43)
# 359
caro gigi sei un grande, noi facciamo solo lamenti tu invece fai i fatti ti ringrazio tantissimo per quello che stai facewndo per la nostra categoria, spero che vada a buon fine tutto questo impegno. un abbraccio
Di  luana  (inviato il 22/02/2010 @ 19:18:52)
# 360
cara luana iscriviti su facebook CONDONO INPS e' importante x la ns. battaglia.
Io spero solo di non espormi troppo da solo non vorrei andare in carcere almeno voi portatemi le sigarette e le arance, poi se ho fortuna mi danno anche la cella singola!!|!
Di  gigi  (inviato il 22/02/2010 @ 19:35:24)
# 361
bene adesso partiamo con questa lettera:
usiamo la posta condonoinps@yahoo.it io farei in questa maniera ci dividiamo i compiti io le mando a tutti i parlamentari al governo un altro la manda a tutti i parlamentari all'opposizione, un altro la manda a tutti i giornali chi vuole aiutarmi mandi una e-mail a condonoinps@yahoo.it, appena partiamo rendiamo conto a tutti da qui come sta andando la cosa copiando le varie risposte dei parlamentari senza pero' inserire i nomi .
Di  gigi  (inviato il 22/02/2010 @ 19:40:47)
# 362
Sig Gigi,ho letto la sua lettera va ben, penso che sarebbe opportuno far presente che l'emendamento alla Finanziaria 2010 per la mini-sanatoria contributiva è stato giudicato ammissibile dalla commissione Bilancio della Camera, non se ne è più saputo nulla. E' stato stralciato per inserire altre provvedimenti. Penso che non hanno interesse ha farlo oppure non c'è una forsa politica forte che si impone su questa richesta.
Di  rosy  (inviato il 22/02/2010 @ 19:46:17)
# 363
BRAVISSIMOOOOOO GIGI VA NENISSSSSIMOOOOOO
ANDIAMO CON QUESTA LETTERA.

IO HOSCRITTO LA SEGUENTE LETTERA A SILVIO:
PRESIDENTE BERLUSCONI, LA NOSTRA RICHIESTA DI MIGIAIA DI CITTADINI ONESTI E LAVORARI ( COME LEI ) CHE SI LAVORA DA PICCOLI IMPRENDITORI DALLE 12 E 14 ORE AL GIORNO COME PICCOLI IMPRESE CHE DISGAZIATAMENTE QUALCHE VOLTA NON SIAMO RIUSCITI A PAGARE I CONTRIBUTI DOVUTI PENA LA MANCANZA DI SOPPRAVIVENZA DEI NOSTRI FIGLI, NOI TUTTI VOGLIAMO ONORARE IL DOVUTO MA CI CREDA NON POSSIAMO AFFRONTARE TUTTE QUEGLI INTERESSI DI MORA CHE SPESSO SI MOLTIPLICATI X 4 ,5,6 VOLTE IL DOVUTO, SPESSO CI TROVIAMO DELLE CARTELLE CHE SICURAMENTE ABBIAMO PAGATO Ed E' PASSATO MOLTO TEMPO NON TROVONDO LE RICEVUTE SIAMO COSTRETTI A PAGARE.
AVETE FATTO MOLTO PER RIENTRARE I CAPITALI DAI PARADISI FISCALI CON IL 5%
AVETE SANATO UN PO TUTTO, MA VI DIMENTICATE DI NOI PICCOLI IMPRENDITORI CHE ASPETTAVAMO IN UNA CRISI COME QUESTA CHE ATTREVERSA IL MONDO INTERO
LA MINI SANATORIA DEL 40% DEGLI INTERESSI INPS CHE SI ERA PROMESSA ED APPROVATA DALLA CAMERA NON ABBIAMO PIU' TROVATO NESSUN RISCONTRO. CREDO CHE MERITIAMO NON LA MINI SANATORIA MA UNA MAX SANATORI CI CREDA NON CE LA POSSIAMO FARE SENZA QUEST'AIUTO,
LA MAFIA CHE AVETE QUASI SCONFITTO STA NASCENDO PIU' FORTE PERCHE' I PICCOLI IMPRENDITORI SONO COSTRETTI A CERCARE LORO COME USURAI, PRETENDENDO POI ALTRO. E LE CASE IPOTECCATE E MESSE IN VENDITA CHI SARA' AD ACQUISTARLE' SENZ'ALTRO GLI USURAI ( MAFIOSI)
E COSI' NOI COME IL PAESE NON CRESCERA'.IN ALLEGATO HO SCARCATO UN BLOG DI SFOGO DI GENTE CHE ASPETTA QUESTA BENEDETTA SANATORIA, LEGGA PURE MOLTI SONO I SUOI ELETTORI CON CIO' NON SIGNIFICA CHE SI CHIEDE UN RISCATTO MA UNA COMPRENSIONE PER EVITARE LO SFASCIO DI QUESTE MIGLIA E MICRO IMPRESE. SO CHE PRENDERA' IN CONSIDERAZIONE TUTTO CIO'. ATTENDIAMO UN SUO CENNO, LA RINGRAZIAMO
SALUTANDOLA.
SE RISPONDE A QUESTA LETTERA LE PROMETTO CHE LA FARO' INSERIRE IN QUESTO BLOG ( INTERNET ) CHE E' IN ALLEGATO

AL PARLAMENTARE NINO MINARDI (E' STATO UNO DEI PROMOTORI PER I RIPIANAMENTE DEI DEBITI INPS CON PRESTITI CINQUENNALI CON TASSI DEL 2% CERTAMENTE CON IL CONTRIBUTO DI 2 BANCHE, DI CONSEGUENZA SONO STATI TOLTI LE IPOTECHE E FERMI AMMINISTRATIVI)

HO SCRITTO LA SEGUENTE LETTERA:

BUON GIORNO AMICO NINO
NELLA CAMERA DEI DEPUTATI NEL MESE DI DICEMBRE E' STATO APPROVATO UNA MINI SANATORIA PREVIDENZIALI , SUCCESIVAMENTE NON ABBIAMO SAPUTO NULLA.
LEI SA BENISSIMO CHE I PROBLEMI PREVIDENZIALI NON PAGATI SONO SOPRATUTTO DOVUTE DALLE MIGLIAIA DI PICCOLE IMPRESE. CHE CERTAMENTE NON VOGLIO EVADERE MA SONO STATI COSTRETTI PER CONSEGUENZE CHE VI SONO MOLTE CHIARE.
CON QUESTA LETTERA MIGLIAIA DI MICRO IMPRESE LE CHIEDONO SE MERITANO UN 'AIUTO MAGGIORE CHE AVETE DATO AGLI EVASORI FISCALI( non per neccessita) NEI PARADISI FISCALI, AIUTI ALLE BANCHE CON LA PROMESSA DI DARE FIDUCIA ALLE PICCOLE E MEDIE IMPPRESE( QUESTO NON E' AVVENUTO) LE INDUSTRIE COMPRESO L'ALITALIA AVETE DATO IL VOSTRO AIUTO,AI CASSAINTEGRATI ,DISSOCUPATI PENSIONATI ( CON TANTO DI RISPETTO PER QUESTA CATEGORIA) , . E NOI PURTROPPO SIAMO ORFANI NON SIAMO RAPPRESENTATI DA NESSUNO NEANCHE DAI NOSTRI SINDACATI ( CHE VIVONO SULLE NOSTRE SPALLE) E I POLITICI CHE ABBIAMO VOTATO (NON SI SONO DEGNATI DI RISPONDERE ALLE NOSTRE LETTERE. NOI INVECE ABBIAMO RISPOSTO ALLE LORO LETTERE CON IL VOTO ( NON E' SCORRETTO? ) . SE QUETO MAX CONDONO NON VERRA APPROVATO PROTESTEREMO QUANTO PIU’ DEMOCRATICAMENTE POSSILE ”CON IL VOTO”, FACENDO PERVENIRE I CERTIFICATI ELETTORALI DI TUTTE LE NOSTRE FAMIGLIE AD UN QUOTIDIANO E PER CONOSCENZA AI PARLAMENTARI) CI SCUSI PER IL NOSTRO SFOGO. NOI MICRO IMPRESE ABBIAMO DATO IL MASSIMO PER IL PAESE ECONOMICAMENTE ( LEI CONOSCE BENISSIMO IL DURO LAVORO E FATTO DÌ PARECCHIE ORE AL GIORNO) GLI ORFANI VOGLIAMO PAGARE CIO' CHE CI SPETTA, MA VOGLIANO CHE SI CI TOLGA DALLA MORSA DELLE SPESE ,INTERESSI E VARI. CHE SPESSO VIENE MOLTIPLICATO X 3 O PER 4.IL DOVUTO IL TUTTO AD EFFETTO USURA SE NON CI CONCEDETE QUESTO CONDONO MOLTE AZIENDE CHIUDONO CON LA PERDITA DELLA SUA CASA SUDATA, PERTANTO GLI SPETTERA' UNA CASA POPOLARE SARA' ESENTE DAI TIK SANITARI, CHIEDERA' ASSISTENZA SOCIALE TUTTO CIO' GRAVERA' SULLE SPALLE DEL GOVERNO, CHI VUOLE RESISTERE FAVORISCONO GLI USURAI CON LE CONSEGUENZE CHE CONOSCETE . A PROPOSITO DI USURA SAPETE CHE GLI USURAI HANNO ABBASSATO IL TASSO D'INTERESSE E SONO DIVENTATI CONCORRENTI AD EQUITALIA , CON LA SPERANZA FRA LE 2 MORSE SI PREFERISCE LORO, PER ORA SVINCOLONO LE IPOTECHE PER LAVORARE CON LA SPERANZA CHE LE COSE CAMBIANO MA LA FINE E SEMPRE QUELLA PERDERE TUTTO.
LA PREGHIAMO INNANZI TUTTO DI RISPONDERE,E LA SALUTIAMO RINGRAZIANDOLA DELLA SUA COMPRENSIONE. SAPPIAMO BENISSIMO CHE HA FATTO MOLTO PER LA SUA PROVINCIA, SI RICORDI CHE RAPPRESENTA ANCHE TUTTI GLI ITALIANI ANCHE CHI NON HA DATO IL SUO CONSENSO PERCHE’ E’ FUORI PROVINCIA O PERCHE’ E
Di  Anonimo  (inviato il 22/02/2010 @ 20:17:09)
# 364
VA BENE COSI'?

Egr. Deputato
Con la presente Le scriviamo un gruppo di artigiani - commercianti lasciati soli e abbandonati al ns. destino.
Noi tutti abbiamo delle aziende che operano in Italia e per varie problematiche non siamo riusciti a onorare i debiti con l' INPS, siamo tutti allo sbaraglio, l'ente ci ha ridotti a non essere più dei cittadini Italiani siamo perseguitati da delle multe che sfiorano lo strozzinaggio, oltretutto ci hanno tolto la dignità sia imprenditoriale che umana.
Avete creato il condono fiscale a quelle persone che hanno portato dei capitali all'estero, sapendo benissimo che quei soldi sono frutto di malaffare, e noi che abbiamo cercato di portare avanti le ns. aziende con onestà ci state massacrando.
Se ci può dedicare un momento veda il sito www.panterarosa.it e scoprirà in quanti siamo caduti in questa morsa che ci sta' uccidendo giorno per giorno.
Noi non siamo in cerca di carità chiediamo semplicemente di poter pagare il ns. debito senza interessi e sanzioni, dilazionando il debito nel tempo.
Vi chiediamo gentilmente di guardare il ns. sito, e riflettere se si può risolvere questo grave problema che affligge migliaia di persone.
Certi di un suo cortese riscontro porgiamo distinti saluti.
il comitato
condono inps
P.S. Le facciamo presente che l'emendamento alla Finanziaria 2010 per la mini-sanatoria contributiva è stato giudicato ammissibile dalla commissione Bilancio della Camera, non se ne è più saputo nulla. E' stato stralciato per inserire altre provvedimenti. Pensiamo che non hanno interesse ha farlo oppure non c'è una forza politica forte che si impone su questa richiesta.
Di  GIGI  (inviato il 22/02/2010 @ 20:18:01)
# 365
SCUSATE LA LETTERE SOPRA LA 363 NON E' ANONIMA
MA E' STATA SCRITTA DA FELICE
Di  FELICE  (inviato il 22/02/2010 @ 20:26:29)
# 366
Il sito è semmai www.clubpanterarosa.com
Di  Anonimo  (inviato il 22/02/2010 @ 23:13:12)
# 367
cmq se facessero sto benedetto condono inps spero ma ne dubito fortemente che i signor bersani e company non speculano politicamente. Ma gia lo so se la venderebbero elettoralmente. e con le regionali di mezzo sarebbe un disastro quindi capendo un po di politica dico prima delle regionali non se ne farà nulla. Vedreno con la manovra di giugno. importante lavovare costituendo un comitato ma non bisogna citare la parola condono e poi non accusare il governo di aver fatto lo scudo almeno in quei termini descritti
Di  Anonimo  (inviato il 22/02/2010 @ 23:16:00)
# 368
sapete cosa ho letto su una banconota DA 50 € ?.....
CONDONO INPS ATTESO
Di  Anonimo  (inviato il 23/02/2010 @ 00:05:39)
# 369
anonimo almeno scrivi come la modifichi la lettera altrimenti si continua a criticare e non si fa nulla, mi pare che qui stiamo facendo a gara a chi e' piu' bravo O MEGLIO SCIENZIATO ma non s'arriva al nulla.
ASPETTO ANCORA 3 GG. POI SPEDISCO IL TUTTO.
Di  GIGI  (inviato il 23/02/2010 @ 06:36:04)
# 370
in rif. alla lettera 363, io non andrei giu' sul pesante con le minacce dalla mia esperienza con i politici bisogna essere educati e gentili bisogna colpirli su la moralita' e l'umilta' delle ns. richieste e' inutile dire che non andiamo a votare o altro a loro che caz.. gliene frega e in quel sistema s' indispettiscono e non ti rispondono nemmeno sai quante minacce ricevono tutti i giorni?
Andiamo avanti con umilta' mio padre diceva che con il sombrero in man conquisti il mondo e aveva ragione!!!
Di  gigi  (inviato il 23/02/2010 @ 07:12:27)
# 371
per gigi la tua lettera ci sembra ok
gisella & olga
Di  Anonimo  (inviato il 23/02/2010 @ 08:21:23)
# 372
qua nessuno vuole fare guerra a chi è più bravo mi sembra che tutti sono concordi alla tua lettera, io ho solo scritto ciò che avevo in precedenza mandato ad alcuni parlamentari, ti ripeto ho scritto ha moltissimi parlamentari, sempre precedentemente.non misono mai fermato.
pertanto siamo daccordo sulla tua lettera
felice.
Di  Anonimo  (inviato il 23/02/2010 @ 09:20:48)
# 373
SECONDO ME GIGI LA LETTERA BISOGNA MANDARLA SUBITO.
Di  GIOVANNA  (inviato il 23/02/2010 @ 09:51:05)
# 374
allora felice ci dividiamo i compiti io le mando a tutti i parlamentari al governo tu ha tutti i parlamentari all'opposizione mandami una e mail a condonoinps@yahoo.it che ti do il codice d'accesso le spediamo da questa e-mail.
ti copio i vari partiti dove puoi vedere l'email di ogni parlamentare.
Di  gigi  (inviato il 23/02/2010 @ 11:00:01)
# 375
il sito e' www.camera.it
poi vai su deputati e organi parlamentari
poi vai genera elenco e da li ci sono
italia dei valori
lega nord
partito democratico
popolo della liberta'
unione di centro
misto
io mando la lettera a popolo della liberta - lega nord - unione di centro tu la mandi agli altri.
Appena ci rispondono se ci rispondono pubblichiamo la risposta sia qui che su facebook.
ok ti va bene? se si dammi conferma.
Di  gigi  (inviato il 23/02/2010 @ 11:14:57)
# 376
ecco questa e' la lettera finita e corretta che spediamo a tutti

Egr. Deputato
Con la presente Le scriviamo un gruppo di artigiani - commercianti lasciati soli e abbandonati al ns. destino.
Noi tutti abbiamo delle aziende che operano in Italia e per varie problematiche non siamo riusciti a onorare i debiti con l' INPS, siamo tutti allo sbaraglio, l'ente ci ha ridotti a non essere più dei cittadini Italiani siamo perseguitati da delle multe che sfiorano lo strozzinaggio, oltretutto ci hanno tolto la dignità sia imprenditoriale che umana.
Avete creato il condono fiscale a quelle persone che hanno portato dei capitali all'estero, sapendo benissimo che quei soldi sono frutto di malaffare, e noi che abbiamo cercato di portare avanti le ns. aziende con onestà ci state massacrando.
Se ci può dedicare un momento veda il sito www.clubpanterarosa.com e scoprirà in quanti siamo caduti in questa morsa che ci sta' uccidendo giorno per giorno.
Noi non siamo in cerca di carità chiediamo semplicemente di poter pagare il ns. debito senza interessi e sanzioni, dilazionando il debito nel tempo.
Vi chiediamo gentilmente di guardare il ns. sito, e riflettere se si può risolvere questo grave problema che affligge migliaia di persone.
Certi di un suo cortese riscontro porgiamo distinti saluti.
il comitato
condono inps
P.S. Le facciamo presente che l'emendamento alla Finanziaria 2010 per la mini-sanatoria contributiva è stato giudicato ammissibile dalla commissione Bilancio della Camera, non se ne è più saputo nulla. E' stato stralciato per inserire altre provvedimenti. Pensiamo che non hanno interesse ha farlo oppure non c'è una forza politica forte che si impone su questa richiesta.
Di  gigi  (inviato il 23/02/2010 @ 11:22:09)
# 377
Sig Gigi ho letto la sua lettera, mi permetto di farle notare che io eliminerei questa frase "sapendo benissimo che quei soldi sono frutto di malaffare." Cambierei la frase e sottolinerie che nella finanziaria light che ha pensato Min. Tremonti tutto ha messo : condono Inpgi sanatoria di contenzioso di contributi pregressi e riduzioni di sanzioni nel sistema editoriale (Rai e maggiori gruppi editoriali) - Sanatoria sui cartelli elettorali affissioni illegalmente, estesa al 31-05-2010 vista le prossime elezioni per evitare multe,proroga del condono Fiscale. Ci hanno somministrato ogni tipo di condono tranne quello PREVIDENZIALE che interssa le piccole imprese per sopravvivere. Io suggerirei di inviare una lettera ha tutti anche Min. Trremonti ogni giorno per ricordagli le difficoltà delle partite Iva .
Di  rosy  (inviato il 23/02/2010 @ 16:33:10)
# 378
sig.ra Rosy ho appena finito di spedire la lettera a tutti i deputati della lega - del pdl - unione di centro, le propongo di scrivere anche lei come descritto sopra basta che vada su www.camera.it e trova le e-mail di tutti i gruppi parlamentari nome x nome con copia e incolla fa molto presto a spedirli a tutti.
nella voce sua e-mail metta condonoinps@yahoo.it cosi' quando qualche politico ci scrive io lo copio su questo sito e su facebook importante che vi iscriviate tutti su condono inps - facebook
saluti
Di  gigi  (inviato il 23/02/2010 @ 16:48:31)
# 379
QUANDO FELICE MANDA ANCHE LUI LE LETTERE DEI PARLAMENTARI PARTIAMO CON I GIORNALI,
POI SCRIVIAMO A TUTTI I SINDACATI DI CATEGORIA- ASSOCIAZIONI COMMERCIANTI - E ARTIGIANI.
Di  GIGI  (inviato il 23/02/2010 @ 17:35:45)
# 380
Sono anche io nelle vostre stesse condizioni e pensate che mi hanno dato 20 giorni di galera per non aver potuto pagare alcuni contributi. I mafiosi e i criminali vengono premiati con condoni, decorrenza dei termini e clientelismi vari, a noi artigiani e commercianti calci nel sedere e tirare la carretta. Che schifo
Di  Emanuele  (inviato il 23/02/2010 @ 18:45:41)
# 381
SONO DACCORDO, MANDO LE LETTERE.
GIGI TI HO SPEDITO UNA E-MEIL
SALUTI SI PARTE, QUELLO CHE MI RACCOMANDO COINVOLGETE QUANTE PIU' PERSONE POSSIBILI, I QUESTA NAVE CHE AFFONDA SONO MOLTISSIMI FORSE AL GOVERNO SAREMO UNA MAGGIORANZA. DA STASERA SPEDISCO ( COME HO GIA' FATTO NEL PASSATO)
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 23/02/2010 @ 21:20:56)
# 382
Ora vi do un idea. Per raggiungere l'obiettivo bisogna avere il contatto personale. SI RICHIEDA IN UNA LETTERA SCRITTA A FIRMA DI UN COMITATO UN INCONTRO CON I PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI LAVORO E FINANZE DI CAMERA E SENATO. non si deve citare la parola CONDONO ma la parola RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI INPS/INAIL. MAI LA PAROLA CONDONO PER UN INCONTRO UFFICIALE. GIGI POTREBBE FARSI PORTAVOCE DEL COMITATO.
Di  Anonimo  (inviato il 23/02/2010 @ 22:06:59)
# 383
all'anonimo 382 è una buona idea, ma chi rappresentiamo siamo troppo pochi in questo blog. insisto dobbiamo essere in molti se siamo a conoscenza di altri torchiati consigliate a scrivere, eventualmente facciamo insieme il primo passo( ripeto siamo miglioni in ua barca che affonda)
consideriamo che siamo in tanti in questo caso possiamo fare una protesta più incisiva, ci possiamo incontrare fisicamente e formare un comitato come presidente mi va bene gigi di coneguenza vedete che i nostri sindacati si svegliano perche si sentono scavalcati. oggi e trppo presto per questo. intanto continuame come deciso
il nostro motto portate farina al nostro mulino
felice
Di  Anonimo  (inviato il 24/02/2010 @ 00:19:26)
# 384
dobbiamo cercare altre persone con questi problemi che sono tantissimi.si potrebbero cercare tramite inserzioni sui giornali,per esempio come si fà la pubblicità alla propria azienda naturalmente con un recapito,così siamo pochissimi ,più siamo più riusciamo a farci valere
Di  mario  (inviato il 24/02/2010 @ 01:18:06)
# 385
MARIO HAI RAGIONE , COMPRARE ALCUNI SPAZI NEI QUOTIDIANI DELLE VARIE REGIONI.
SE TI IMPEGNI NOI TI MANDIAMO LA NOSTRA QUOTA. ASPETTO LA TUA ADESIONE. ED IL CONSENSO DI TUTTI
RIMANE INTESO CHE IL PERCORSO DECISO CONTINUI.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 24/02/2010 @ 02:05:00)
# 386
IO SONO D'ACCORDO PER QUALSIASI COSA FATE
Di  GIOVANNA  (inviato il 24/02/2010 @ 09:44:49)
# 387
intanto vi ringrazio per la fiducia,per me fare la pubblicita' sono dei costi assurdi diciamolo chiaramente nessuno di noi ha soldi da buttare.
io farei cosi' per prima cosa dobbiamo trovare un avvocato del diritto lavoro con le palle poi formare il comitato direttivo l'avvocato deve essere in una zona che non ci crei problemi io ad esempio abito in trentino se lo troviamo a palermo diventa problematico il discorso per me.
dopo aver trovato l'avvocato ci organizziamo per andare nel suo studio io direi di essere in 5 o 6 persone per discutere con lui il da farsi.
dpo di che a seconda delle decisioni partiamo con un programma.
ho visto la lettera n. 382 la persona che scrive mi sa preparato in materia quello che dispiace e che non si da il nome, giustamente dice di non chiamarlo condono a noi c'interessa che il debito lo si possa pagare senza interessi ne sanzioni dilazionato nel tempo.
per quanto riguarda le persone con i ns. stessi problemi non preoccupatevi sono migliaia l'ufficio delle entrate lui sa in quanti siamo e i loro ispettori sono dei falchi e state sicuri che non ci mollano.
una volta che il comitato prende corpo partiamo con le lettere a tutti politici - giornalisti - tv - sindacati - associazioni artigiani commercianti ecc.ecc. formiamo un sito apposito per noi dove inseriremo tutte le novita' che succedono.
io so di certo quando bossi e' partito con la lega a gemonio io abitavo li vicino e tutti dicevano che era un pazzo e erano quattro gatti ora sono una potenza che condizionano la vita politica.
questo e' tutto, se vi puo' andare bene scrivete qui.
IMPORTANTE ISCRIVERSI SU FACEBOOK CONDONO INPS - FACEBOOK E' VISTO DA MILIONI DI PERSONE IN QUATTRO GIORNI SI SONO ISCRITTI IN 12.
Di  GIGI  (inviato il 24/02/2010 @ 10:16:47)
# 388
questo ho scritto ad un avvocato di milano specializzato di diritto al lavoro

NOI SIAMO UN GRUPPO DI ARTIGIANI E COMMERCIANTI CHE STIAMO FORMANDO UN COMITATO PER CERCARE DI RISOLVERE IL CONTENZIOSO CON L'INPS.
STIAMO ORGANIZZANDOCI COME COMITATO CI SERVIREBBE UN AVVOCATO PER PARTIRE CON IL NS. PROGETTO, VOLEVAMO CHIEDERE GENTILMENTE SE LEI POTESSE CONSIGLIARCI PER IL MEGLIO.
SE LEI VISITA IL SITO www.panterarosa.com TROVERA' TUTTE LE NOSTRE DISCUSSIONI ENTRA NEL SETTORE CONDONO INPS O GUARDI SU FACEBBOK condono inps
IN ATTESA SUA RISPOSTA, PORGIAMO DISTINTI SALUTI
Di  gigi  (inviato il 24/02/2010 @ 10:39:41)
# 389
invitiamo tutte le partite iva che conosciamo a visitare questo sito,sicuramente ci saranno altre adesioni. quello che per adesso conta di più è di essere tantissimi il resto viene più facilmente.
Di  mario  (inviato il 24/02/2010 @ 11:03:17)
# 390
E se inviassimo tutti un sms a Radio Padania al numero 3466427756 visto che si fa tanta pubblicità dicendo che lei opera senza filtri nè censure? Invitando gli ascoltatori a visitare questo sito?
Di  Emanuele  (inviato il 24/02/2010 @ 13:45:32)
# 391

Sig. Gigi oggi è uscito questo articolo vi risultà
Condono INPS: versamenti entro il 28 febbraio?
di Emanuela Gallo
mercoledì 24 febbraio 2010
Sanatoria INPS e altri versamenti previdenziali per le aziende non in regola con i contributi dei dipendenti: tra dubbi e silenzi, analisi della norma in vista della presunta scadenza...
Forse...buone notizie per le aziende che, per vari motivi, non sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali per i dipendenti e che attendevano con ansia dettagli sulla sanatoria INPS & C. ventilata nei mesi scorsi e di cui si erano perse le tracce dopo l'esame del testo della Finanziaria 2010 alla Camera.
Dell'emendamento giudicato ammissibile, in realtà, si è persa ogni traccia, lasciando nel dubbio migliaia di aziende speranzose. Di seguito, ad ogni modo, il testo della norma cui vale la pena tentare di appellarsi.
Come anticipato, lo sconto è del 40% sulle sanzioni con riferimento a contributi, premi previdenziali e assicurativi maturati allo scorso 31 ottobre. A tanto, infatti, ammonta il mini condono previdenziale che consentirà di regolarizzare la posizione debitoria delle aziende nei confronti di INPS, INAIL e IPSEMA.
«Al fine di fronteggiare le gravi difficoltà legate alla crisi economica e finanziaria – recita la norma – e di sostenere la ripresa del sistema produttivo, i contributi e i premi previdenziali e assicurativi relativi a periodi maturati alla data del 31 ottobre 2009 possono essere regolarizzati, previa domanda da presentare agli organi previdenziali, entro trenta giorni attraverso il versamento di quanto dovuto a titolo di contributi e premi, nonché dell'importo dovuto per sanzioni civili, ridotte nella misura del 40% da effettuarsi entro il 28 febbraio».
Insomma, non c'è tempo da perdere per le imprese che hanno presentato la domanda entro il 31 gennaio e che vogliono sanare le posizioni previdenziali e assicurative. Unica condizione, che i debiti non siano già cartolarizzati.
L'applicazione della regolarizzazione è prevista anche per i contribuenti i cui crediti, per contributi e premi siano stati inseriti in ruoli esattoriali.
Il versamento di tutto l'arretrato e delle sanzioni al netto dello sconto del 40% dovrà essere effettuato entro trenta giorni dalla domanda e comunque entro la fine di febbraio 2010.
Inoltre occorrerà garantire che l'integrale pagamento di quanto dovuto estingua le violazioni civili, amministrative e penali connesse alle violazioni previdenziali e assicurative accertate, ad esclusione delle eventuali spese legali, degli aggi di riscossione e spese esecutive connesse alla riscossione dei contributi a mezzo di ruoli esattoriali.
La norma, tuttavia, prevede il pagamento anche in forma dilazionata (in tal caso, i termini di prescrizione dei reati saranno sospesi) nel numero massimo di 24 rate mensili con l'applicazione di interessi passivi. Il mancato pagamento di una sola rata determinerà la decadenza dei benefici.
A conti fatti, non si tratterebbe dell'ennesima manovra ministeriale che tende a privilegiare gli evasori poiché lo sconto non sarà concesso su quanto evaso ma piuttosto sulle sole sanzioni comminate dall'istituto previdenziale che, come già accennato, saranno pagate con uno sconto del 40%.
In sostanza, è più un tentativo di rimpolpare le casse previdenziali eccessivamente depauperate. Di contro, però, le imprese ne trarranno un notevole beneficio visto che le sanzioni per il mancato versamento arrivano solitamente a raddoppiare il dovuto.
Stando a quanto indicato dall'INAIL, il bilancio 2008 presenta residui attivi, e quindi omissioni ed evasioni accertate, per un totale di 2,2 miliardi di euro. L'INPS, invece, manda a ruolo ogni anno, per il recupero dei mancati pagamenti, circa 9 miliardi di euro, cifra comprensiva di interessi e sanzioni. In previsione, le sanzioni INPS assoggettabili allo sconto per l'ultimo anno dovrebbero essere di 3,6 miliardi di euro.

Di  rosy  (inviato il 24/02/2010 @ 15:09:23)
# 392
Sig. Gigi

come ti spiegavo nella 391 rosy, ho letto questo articolo, fino ad oggi nessuno sapeva più niente del emedamento , ora dicono che bisognava fare la domanda entro il 31-01 -2010 e pagar entro il 28-01-2010, questo è uscito 4 ore fa. sono pazzi
Di  rosy  (inviato il 24/02/2010 @ 15:14:38)
# 393
anch'io rosy ho letto questo articolo cercando condono inps
Di  giovanna  (inviato il 24/02/2010 @ 16:09:42)
# 394
guarda io e' un pezzo che so come va pensa una volta avevo vinto un appalto per £. 350 milioni con il mio avvocato sono andato al inps e gli abbiamo chiesto l'autorizzazione per procedere in cambio in accordo con il comune gli avremmo consegnato £. 90 milioni il direttore del inps ci disse che doveva chiedere l'autorizzazione a roma e che sarebbero passati minimo 90 gg., io il cantiere dovevo iniziarlo subito, morale non solo ho perso l'appalto ma mi hanno condannato a 6 mesi di carcere con una multa di£.1.500 per falso.
QUESTA SI CHIAMA ITALIA.
Di  GIGI  (inviato il 24/02/2010 @ 16:19:59)
# 395
questa la mia risposta alla signora gallo
che pubblica certe notizie a 3 giorni dalla scadenza

Vorrei sapere con quale criterio si pubblicano certe notizie
visto che ci sono migliaia di persone in affanno o a rischio chiusura che da mesi cercano uno straccio di notizia in merito alla sanatoria inps e vengono rimbalzati da tutti gli organi competenti

ora leggengo questa novella cosa dovremmo fare??
fare domanda a chi?
l'inps tace
il governo tace
alcune associazione tipo editori hanno chiuso il contenzioso
e noi comuni mortali?
Di  Federico  (inviato il 24/02/2010 @ 17:35:29)
# 396
GIGI, SI TORNA INDIETRO NON SI SCRIVE PIU' AI PARLAMENTARI? QUI SI DICE UNA COSA OGGI E DOMANI UN'ALTRA, INTANTO SECONDO ME SI CONTINUA CON LE LETTERE E POI FACCIAMO TUTTO, PIU' TEMPO PASSA E PIU' LE RATE SI PAGANO. IN RIFERIMENTO ALL'AVVOCATO, PURTROPPO E LEGALIZZATA L'USURA SI PUO' APPELLARE AL 53 DELLA COSTITUZIONE:
Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. ( DA QUELLO CHE CI RIGUARDA E'UNA PUNIZIONE A CHI NON HA AVUTO LA CAPACITA' CONTRIBUTIVA, TASSANDO CON INTERESSI AD USURA) PERTANTO SE DIAMO IL CONSENSO AD UN AVVOCATO E' POSSIBILE VANTARE IL DIRITTO DI PAGARE UNA SANZIONE SECONDO LE SUE CAPACITA'. IN CASO CONTRARIO SI PUO' RIVOLGERE ALLA COMMISSIONE EUROPEA PER I DIRITTI DELL'UOMO. MA PER UESTO CI DARA' RAGIONE QUANDO ABBIAMO PERSO TUTTO. RIBADISCO CHE SONO D'ACCORDO PER L'AVVOCATO MA NELLO STESSO TEMPO NON CI DOBBIAMO FERMARE CON ALTRE LOTTE ANCHE COINFOLGENDO LE ASSOCIAZIONI ANTI RACHET.
GIGI I HO SPEDITO UN'EMEIL A CONDONOINPS@YAHOO NON HO RICEVUTO UNA TUA RISPOSTA
SALUTI FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 24/02/2010 @ 19:34:12)
# 397
giggi ma questo condono è stato riaperto o no , io non so più cosa pensare,sono già incazzata che ieri ho dovuto sborsare una bella somma ad equitalia, e solo di interessi per una sola cartella circa 12 mila euro da dire soldi prestati.spero che qualcosa accada altrimenti non so come faremo. ieri ad equitalia eravamo una processione di disperati.io penso propio che non voterò più,e lo pensiamo in molti. perdonami lo sfogo ma ho una giornata di pianto isterico,spaccherei il mondo. un abbraccio
Di  luana  (inviato il 24/02/2010 @ 20:22:32)
# 398

A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Catanzaro marzo 2007

D.U.R.C. ( Documento Unico di Regolarità Contributiva) , USURA e MALAFFARE

Queste riflessioni e considerazioni confidatemi, sono frutto di verità vissute, ed è logico che ne trasmetta l’essenza ai Presidenti della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’ Associazione Antiusura con la speranza che una volta lette volgessero il loro interesse politico ed intellettuale, del quale giornalmente ce ne esprimono i concetti ed i valori, facendoci anche riflettere su certe negatività sociali e sui rischi territoriali , porgendole anche e volendone dare conoscenza alle istituzioni che pongono in essere l’attuazione di quanto nel seguito dello sviluppo nella lettura.
Faccio fatica dopo averli ascoltati nelle loro riflessioni, a convincermi che certe inopportunità viaggiano nel pensiero dell’uomo senza che lo stesso si chieda cosa possono sviluppare ed innescare lungo il loro percorso attuativo.
Il soggetto dello scrivere è il DURC (Documento Unico della Regolarità Contributiva)
Sono stato sempre molto critico sull’effettiva efficacia di questa norma prevista nel Libro Bianco sul lavoro del prof. Marco Biagi, in quanto ritenevo che la sua adozione, come ormai certo per letteratura vissuta, avrebbe penalizzato quelle imprese che durante il loro percorso produttivo hanno scelto di essere in regola producendosi debiti verso gli enti di settore.
E sono sempre più convinto, e quindi insisto nel giudizio che negli anni ho più volte espresso sulla sua “incostituzionalità” in quanto riduttivo di valori verso quei soggetti che si sono sacrificati per appartenere ad uno stato di legalità , ribadendo anche in questa occasione che questo è uno “strumento di affossamento e non di emersione” che, non può essere un, o l’unico elemento probatorio di un risultato, ma sarebbe stato logico ed opportuno che fosse stato inserito in un contesto di concertazione, di identificazioni e valutazioni, fissandosi l’impegno di capire cosa determina certi comportamenti.
Ritengo comunque, pur malgrado la sua attuazione, che sarebbe giusto ridiscuterne, per concepire iniziative di solidarietà ideologica per uno stato d’ attuazione che non si traduca nella ulteriore penalizzazione delle imprese che già di per loro lo sono state e lo sono per merito di altri soggetti e che non gli si attribuisse il compito d’essere l’elemento di riferimento per contrastare il lavoro nero o irregolare come la panacea della soluzione del problema , ma che invece incastonato in un percorso di tutele possa diventare un elemento di distinzione e di controllo.
A questo punto si tratta di ragionare su quanto sta avvenendo dopo l’adozione di questo elemento dequalificante del sistema produttivo almeno per quei soggetti che della legalità nel sistema appalti se ne erano fatta una ragione e la dottrina.
Allora proviamo ad essere di soluzione e non di sola attuazione .
Cerchiamo di immaginare sommessamente ma con il preoccupato scorrere della riflessione e proviamo a sviluppare il ragionamento delle negatività che ha comportato e sta comportando questa norma.
Se un soggetto ha un debito, il modo per pagarlo è quello di lavorare, produrre, redditualizzare e quindi adempiere. Così sarebbe logico, giusto, civile e democratico, vero!?.
Invece no!.Con l’adozione del DURC tutto ciò non è possibile perché se non sei in regola con i pagamenti contributivi ed assistenziali, non hai diritto ad appaltare e quindi lavorare.
Allora mi domando? Come pago se non lavoro?
Semplice!, qualch’uno potrebbe risponderti , vai in banca ma, la banca trova il pregiudizio e non ti fa credito, allora vai da mamma , ma mamma è pensionata, allora che fai vai dall’amico dell’amico che alla fine ti aiuta.
Ma arriva il mese successivo e l’amico ti chiede la restituzione di quanto dato e tu ancora non ce li hai e quindi l’amico ti pone le sue condizioni ed allora ti fai la domanda; Ma quello è un amico?.






Questo parafrasare potrebbe sembrare inopportuno, invece no, perché rappresenta uno spaccato di criticità determinato dalla negazione di un diritto sancito nella nostra Costituzione, oltretutto è narrato o scritto nel primo articolo della stessa e si sa che generalmente è dal primo rigo che si crea il tema , lo svolgimento,
l’essenza ed il risultato della proposizione che per puntualità ideologica cito, “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.
Tutto ciò mi porta a dire con convinzione di causa ed ideologica che questo significa “la negazione di un diritto”. Sempre con la stessa conv
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 24/02/2010 @ 20:56:55)
# 399
convinzione dico che tutto ciò riveste il presupposto della “incostituzionalità della norma”.
Ma più grave è quanto dicevo nella parte centrale di questo narrare, dove parafrasavo l’aiuto dell’amico , e mi spiego.
Quell’amico dell’amico è il sistema usuraio al quale già qualche d’uno ha fatto ricorso, ma ancora più grave è, anche perchè giornalmente ce lo sottolineano che, la mafia alberga nel sistema impresa.
Allora ci domandiamo; ma il Durc è per caso un ottimo strumento che offriamo al malaffare? Non sarà che in questo modo si condizionano e spingono quelle aziende radicate e di media grandezza, con difficoltà oggettiva ad essere procacciate, detto in modo molto ironico, proprio dal sistema malavitoso?.
Non da sottovalutare il modo come le Agenzie di Riscossione(ESATTORIE oggi EQUITALIA) aggrediscono gli averi dei debitori, inibendoli qualora volessero vendere beni e proprietà per sopperire ai disaggi, vietandone la disponibilità anche quali garanzie per l’accesso al credito, per il frutto e l’effetto delle ipoteche iscritte d’ufficio Tutto questo senza che l’Ordinamento Legislativo dello Stato si ponesse l’imperativo della responsabilità per l’impossibilità del recupero dei crediti da produzione, affidando ad un sistema giudiziario inefficiente se non del tutto inutile la rivendicazione di un diritto. Non da meno i comportamenti irresponsabili delle amministrazioni pubbliche, ed in particolar modo quelle private assenti concettualmente dalle esigenze di una imprenditoria ingessata e che ha degli obblighi ai quali adempiere e che quando si scordano che pagare è un loro dovere sanno che si privilegiano di ricordandosene dopo trenta anni.
Ora che il diritto al lavoro è vietato per legge anche perché ancora non hanno capito che, chi ha debiti e perché ha rispettato delle regole e quindi quantomeno quei dipendenti che hanno lavorato in quell’azienda erano stati regolarmente assunti e che l’azienda quantomeno era iscritta e si da il caso che fatti puramente non voluti ne hanno condizionato il percorso e le attitudini, le convinzioni e le abitudini, è che l’assenza di tutele ha prodotto dei danni con l’aggravante che l’adozione della norma del DURC vieta e impedisce di porgli riparo e quindi affossare?.
Concludendo vorrei che tutto questo ci spingesse a riflettere prima che sia troppo tardi per far si che le istituzioni emergenziali non prendano il posto delle istituzioni legali.

Presidente Regionale Giovanni Bevacqua Contatto 0961 794426 337/871541 info@rifinedil.com

Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 24/02/2010 @ 21:06:58)
# 400
PROPOSTE PER IL RISANAMENTO DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE SULLE QUALI STO LAVORANDO. INOLTRATELE AI VOSTRI PARLAMENTARI Proposte per le REGIONI OBBIETTIVO 1

In MATERIA PREVIDENZIALE

· Iniziative per il Riallineamento e risanamento , alla luce dell’entrata a regime del DURC che sta comportando , così com’è adesso lo stato delle imprese, la illeggittimazione alla partecipazione nel sistema produttivo dell’appalto , quindi, sarà conseguenziale, è naturale, cambiare ragione sociale per evitare la chiusura di un’alta percentuale di queste aziende;
Si ritiene opportuno riapertura de termini per gli incagli in essere e la riproposizione di agevolazioni per la regolarizzazione debitoria sulle linee del D.L.28 marzo 1997 n° 79 decurtate da sanzioni ed interessi.

In MATERIA FISCALE

· Pagamento della quota capitale dei debiti Fiscali decurtati da sanzioni ed interessi.

· Proposta di certificazione della regolarità nel pagamento dei SAL (certificato liberatorio dell’impresa alla Committente) per gli interventi nel settore dell’edilizia privata che hanno usufruito della legge 449/97 sul recupero fiscale senza il quale non può essere effettuata la detrazione anche per le parti economiche adempiute, identificando nella responsabilità solidale il Committente Unico e non i singoli proprietari. Questo provvedimento farebbe sì che si diminuisse il contenzioso fittizio

In MATERIA di ACCESSO AL CREDITO

· Iniziative all’interno del sistema di credito per sopperire alla difficoltà di recupero del credito da produzione con strumenti legali di solidarietà affinché le imprese in difficoltà economica non sopportassero anche le relative conseguenze;
Proporre la costituzione e legalizzazione per quei soggetti che in presenza dell’emissione di un atto d’ingiunzione si portano alle Cooperative di Garanzia (Consorzi Fidi rete Sindacale) per richiederne il finanziamento prevedendo questo strumento nei contratti di appalto del settore privato, senza che il sistema mutualistico richieda garanzie accessorie, percependo gli interessi commerciali e relativi oneri accessori derivanti da Sentenza dalla Committente se condannata ( il Giudice nella sentenza dovrà tenere conto di questo rapporto) e gli interessi di convenzione da parte dell’impresa qualora fosse ritenuta colpevole.
In MATERIA di GIUSTIZIA

· Iniziative per il giusto processo nei procedimenti di recupero credito da produzione con emissione di sentenza entro un anno.

· Prevedere in occasione dell’opposizione ad un atto di ingiunzione il versamento su apposito conto corrente del Tribunale delle somme scaturenti dall’ingiunzione o paritetica fidejussione. Senza tale adempimento va rigettata l’opposizione (deterrente per le fittizie opposizioni). Per quelle in corso prevederne l’adempimento alla prima udienza utile
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 24/02/2010 @ 21:19:21)
# 401
FINALMENTE UN SINDACATO CHE SI FA VIVO NEL NOSTRO BLOG CON ARGOMENTI INTERESSANTI,SE LEI LEGGE LA LETTERA 363 HO PROPIO CITATO CHE IN QUESTO CASO LA MAFIA SI FA FORTE CON LE USURE. LUANA HA CTATO CHE HA DOVUTO PAGATO 12.000,00 EURO CHE NON HA QUADAGNATO)GRAZIE HA UN PRESTITO E FORTUNATAMENTE HA TROVATO CHI GLI HA SI E'PRESTATO A QUES'AIUTO, PERO' NON CAPISCO PERCHE DEVE PAGARE CIO' CHE NON E' RIUSCITA A GUDAGNARE NON MI SEMBRA DEMOCRATICO E COSTITUZIONALE. E MOLTI NON TROVANO CHI E' DISPOSTO AD AVERE UN PRESTITO LEGALE, CADE NELLE MANI DEI MAFIOSI (USURAI ) PRESIDENTE INTANTO LA RINGRAZIO DELLA SUA COLLABORAZIONE, LE CHIEDO DI COINVOLGERE I VOSTRI COLLEGHI NELLE VARIE REGIONI, IO PERSONALMENTE HO SCRITTO A PARECCHIE ASSOCIAZIONI DALLE C.N.A., ASSOCIAZIONI COMMERCIANTI, ANTIRACHET, PARLAMENTARI ASSOCIAZIONI COMMERCIANTI. SEMBRANO TUTTI ORBI NEL LEGGERE E SENTIRE QUESTO GRIDO DISPERATO. A PROPOSITO DI DURC CONOSCO MOLTE AZIENDE CHE CONTINUAMENTE A LAVORARE CAMBIANDO NOMINATIVI DELLA STESSA FAMIGLIA PER CONTINUARE A LAVORARE, FINO QUANTO DURA. MA ATTENZIONE SE CONTINUANO A CHIRDERE IL DURC SPECIALMENTE CON GLI AMBULANTI PENA PERDE LA POSTAZIONE IL GOVERNO SI PUO' ASPETTARE QUALCOSA DI GRAVE.VOGLIO ANCORA RICORDARE ALCUNI PARLAMENTARI RAGUSANI SONO RIUSCITI NON HA UN CODONO, MA ALLA CANCELLAZIONE IPOTECHE E FERMI AMMINISTRATIVI CON PRESTITI QUINQUINNALI ADERENDO A DUE BANCHE DELLA PROVINCIA CON LA PROMESSA DI SANARE GLI INTERESSI E MORE PREVIDENZIALI CON INTERESSI 2%. NON E' IL MASSIMO MA ALMENO QUALCUNO SI E' MOSSO PER LA SUA PROVINCIA.
SALUTO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 25/02/2010 @ 01:55:23)
# 402
Certo che si continua con i parlamentari io ho gia' spedito la lettera a tutti del pdl al gruppo misto e lega tu felice devi mandarla al resto dei parlamentari.
Il discorso scritto 387 era semplicemente chiarire il da farsi, qui scriviamo in tanti e ognuno dice la sua BISOGNA ORGANIZZARCI MEGLIO mi sa che ci stiamo perdendo.
Io propongo un gruppo di lavoro di poche persone al max 4 che tramite la posta condonoinps@yahoo.it ci organizziamo per spedire la lettera a tutti.
io ci sto' - felice anche mancano ancora 2 persone chi e' interessato si proponga e ci scrive una e-mail condonoinps@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 25/02/2010 @ 07:15:03)
# 403
HO COPIATO TUTTE LE VS. LETTERE SU FACEBOOK - CONDONO INPS - E' IMPORTANTE CHE VI ISCRIVETE!! SU FACEBOOK
Di  GIGI  (inviato il 25/02/2010 @ 07:24:26)
# 404
Ringrazio il presidente sig. Bevacqua, lei cosi' gentile ha risponderci non puo' coinvolgere qualche alto politico sul ns. problema?
Di  GIGI  (inviato il 25/02/2010 @ 07:29:06)
# 405
SINDACATO DELLE IMPRESE:
per evitare i fallimenti di stato. IL 5% anche per i debiti scritti a ruolo al 30.06.2009
lo scudo guarda solo ad alcune imprese, ai soliti noti ai cortigiani della casa reale ed ai loro amici garandendone l'anonimato.......omiss..anche noi, con il ns 5% possiamo dare respiro alle casse statali,SI ROTTAMINO LE CARTELLE ESATTORIALI pagando il 5%....omisss...
la rottamazione delle cartelle serve ancora di più per evitare la vergogna più grande dei fallimenti di stato ovvero dei pignoramenti dei conti correnti...omiss
...
IL SINDACATO DELLE IMPRESE
...il testo integrale e su google a rottamazione cartelle, ma questo sindacato delle imprese esiste?? informatevi e nelcaso, diamogli forza.
Di  gianni  (inviato il 25/02/2010 @ 17:44:59)
# 406
non potrebbe gestirle direttamente l'inps o l'inail le riscossioni delle cartelle esattoriali,eliminando questi strozzini dellequitalia che si arrichiscono sulle nostre disgrazie oh' dimenticavo si fanno chiamare equi...italaia
Di  mario  (inviato il 25/02/2010 @ 19:40:28)
# 407
I NOSTRI SINDACATI TUTTO IL GIORNO SI GRATTONO LE........... HO SCRITTO A MOLTISSIMI SINDACATI ARTIGIANI E COMMERCIANTI E NON SIAMO STATI ONORATI AD UN LORO SCRITTO , NEGATIVO O POSITIVO SONO DEI MANTENUTI, VEDI TUTTI I RAPPRESENTANTI DEGLI AGRICOLTORI, DEGLI OPERAI, DEI PENSIONATI, CHI RAPPRESENTA GLI INDUSRIALI E LE BANCHE SONO SEMPRE PRESENTI NEI DIBATTITI NELLA TELEVISIONE A DIFENDERE I PROPI INTERESSI, MENTRE I NOSTRI RAPPRESENTANTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI SONO TOTALMENTE ASSENTI, INTANTO SONO PRESENTI A RISCUOTERE IL LIQUIDO DA NOI SUDATO. E PER QUESTO NOI SIAMO ONORATI, ED IO PERSONALMENTE, SEBBENE NON HO UNA CONOSCENZA PERSONALE O GRANDE STIMA DEL PRESIDENTE Bevacqua CHE HA DATO IL SUO CONTRIBUTO IN QUESTO BLOG.
SALUTI FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 25/02/2010 @ 20:46:25)
# 408

A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Catanzaro febbraio 2010


L’attenzione con la quale avete accolto le esposizioni di cui ai messaggi n°398, 399 e 400 mi obbligano la consapevolezza partecipativa alla condivisione degli intenti, donandovi la mia disponibilità,(rispondendo a GIGI siamo in tre) ad un eventuale coordinamento partecipativo nella informazione e divulgazione conoscitiva dei problemi che uniti ai debiti Previdenziali penalizzano le categorie produttive negandone lo sviluppo economico e sociale, con l’impegno di sottoporVi un Piano di Intervento che delego ad un messaggio successivo a questo. Intanto utilizzate quelle corrispondenze inoltrandole ai Vostri Parlamentari Regionali.
Giovanni Bevacqua Presidente
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 25/02/2010 @ 21:47:29)
# 409
FINALMENTE UN SINDACALISTA CON LE PALLE. BRAVO
Di  Anonimo  (inviato il 25/02/2010 @ 22:48:01)
# 410
Caro presidente
Vedo con immenso piacere che finalmente una associazione si prende cura di noi.
A questo punto io personalmente mi affiderei a lei anche se noto la distanza tra noi potrei dire sud chiama nord e non viveversa.
Io a questo punto le propongo di preparare lei una lettera da rispedire a tutti i parlamentari visto che lei ha le parole giuste per affrontare questo problema.
Da parte mia e penso anche del sig. Felice ci occupiamo della divulgazione a tutti i politici enti giornali e via dicendo.
se lei e' d'accordo senza perdere altro tempo lei prepari la lettera tipo e da parte mia sabato e domenica mi dedico alla spedizione.
Visto che c'e' s'iscriva anche su facebook su condono inps, che anche li dobbiamo diventare in tanti.
ps. mi raccomando la lettera tipo che sia corta e incisiva, perche' ho notato che i politici se scrivi una lettera lunga non la leggono nemmeno.
saluti
gigi
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 06:05:57)
# 411
questa mi e' arrivata dalla posta condonoinps@yahoo.it

Ha scritto: COMITATATO CONDONOINPS

Email: condonoinps@yahoo.it
Telefono:
Citta: roma
Messaggio: la prima organizzazione legalizzata che voi non combattete e
l'usura delle esattorie che da molti anni collaborando con i governi danno
spazio agli usurai.sapete che gli usurai sono concorrenziali con
equitalia. ce gente che perde tutto x un migliaia di euro che non ha
pagato sicuramente perche' impossibilitato. e siamo miglioni questi non
contano x voi? cercate nel sito pantera rosa inps e vi accorgete che c'e'
gente che maledice il giorno che non ha trovato un usuraio disponibile x
non cadere nella rete degli strozzini legalizzati cosi' chiamati esattori.
vi chiediamo di collaborare affinche il cittadino che si e' trovato in
difficolta non viene strozzinato dallo stato.mole associazione sebrano
darci il loro contributo, si augura che voi date una mano a questi
disperati.parlando con i parlamentari tutti parlano che bisogna stroncare
questo strzzinaggio, ma nessuno se mosso.
visitate il blog pantera rosa inps
chiediamo almeno una vostra risposta. alcuni avvocati interpellati forse
si puo' fare qualcosa
saluti
comitato
condono inps
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 06:10:51)
# 412
IMPARIAMO DA LORO, NOI NON ABBIAMO CAPITO NULLA!!!!!!

La Cassazione ha annullato stasera per intervenuta prescrizione la condanna dell'avvocato britannico David Mills a quattro anni e mezzo per corruzione giudiziaria, inflittagli in primo e secondo grado a Milano per avere ricevuto del denaro per conto del premier Silvio Berlusconi per la sua testimonianza reticente in due processi.

Ci si attende che il verdetto emesso stasera dalla Suprema Corte convocata a sezioni unite avrà un impatto diretto, accorciandone i tempi di prescrizione, sul processo "gemello" in cui il premier è imputato in primo grado a Milano, che riprenderà dopodomani.

"E' andata bene - ha detto il difensore di Mills, l'avvocato Alessio Lanzi, subito dopo la lettura del dispositivo da parte del presidente Torquato Gemelli - perché venivamo da una sentenza di condanna per una pena non trascurabile".

Le sezioni unite, in un sintetico foglietto distribuito dopo la lettura del dispositivo, rispondendo alla questione di diritto avanzata dalla difesa hanno scritto che la qualificazione del reato è corruzione giudiziaria. Quindi a motivare la dichiarazione di intervenuta prescrizione pare essere, non la derubricazione dell'imputazione, ma la retrodatazione della consumazione del reato all'11 novembre 1999, come chiesto oggi dal procuratore generale, anziché al 29 febbraio 2000 come assunto dai giudici milanesi.

"Al 90% è come ha detto il procuratore generale", ha detto l'avvocato Lanzi a una domanda sulle possibili motivazioni della sentenza della Suprema Corte, facendo riferimento all'intervento del Pg che a sorpresa oggi aveva chiesto l'annullamento per prescrizione.

Con la dichiarazione di intervenuta prescrizione per la retrodatazione di oltre tre mesi del reato -- lo stesso per Mills e Berlusconi, l'uno nella veste di presunto corrotto, l'altro in quella di presunto corruttore -- la conseguenza per il procedimento a carico del premier è che la prescrizione nel suo caso scatterà fra circa 12 mesi, considerando il periodo in cui il suo processo è stato "congelato" (con interruzione della maturazione dei tempi di prescrizione) per effetto del Lodo Alfano.

Non abbastanza perché già nella prossima udienza possa venir dichiarata la "morte" del processo, ma abbastanza per la certezza di non poter arrivare alla fine di tre gradi di giudizio.

Quella di Mills e Berlusconi appare quindi oggi una vittoria ai punti, sulla traccia dello schema delineato oggi dal Procuratore generale: la Corte di Appello ha sbagliato a dire che il reato è stato consumato quando Mills ha intascato materialmente i 600.000 dollari, ma la corruzione va individuata prima, nel momento in cui gli fu comunicato che la somma era entrata nella sua disponibilità.

D'altra parte, i giudici di Milano -- ha detto il Pg e hanno confermato nella breve nota le Sezioni unite di Cassazione -- hanno fatto bene a non derubricare il reato da corruzione in atti giudiziari a corruzione semplice; un'ipotesi che se fosse stata accolta oggi, avrebbe potuto comportare la prescrizione immediata anche del processo a Berlusconi.

LEGALE BERLUSCONI: PM MILANO VINCE BATTAGLIE, NON GUERRA

Soddisfazione per la sentenza della Suprema corte emerge comunque dall'avvocato Piero Longo, senatore del Pdl e legale di Berlusconi.

"Oggi sicuramente il pm non è soddisfatto, vince le battaglie ma non la guerra", ha detto Longo riferendosi al sostituto procuratore milanese Fabio De Pasquale, che è pubblico ministero anche nel processo stralcio al premier.

"E' prematuro fare commenti su una sentenza della Cassazione di cui non conosco le motivazioni - ha aggiunto Longo - in ogni caso quel che ha deciso la Suprema Corte riguarda solo Mills e non anche Berlusconi. Succede spesso che ci siano sentenze difformi da quelle delle sezioni unite della Cassazione".

Tornando alla sentenza della Cassazione, i supremi giudici stasera hanno confermato che Mills dovrà pagare il risarcimento di 250.000 euro riconosciuto dai giudici milanesi alla Presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile. La prescrizione, aveva detto oggi in aula il Procuratore generale, non può avere gli stessi effetti di una assoluzione per quanto riguarda la responsabilità risarcitoria dell'imputato.
Di  GIGI  (inviato il 26/02/2010 @ 07:35:52)
# 413
grazie gigi di quello che stai facendo...io nel silenzio sto muovendomi un pochino per sapere qualcosa di nuovo....leggete italia oggi di ieri cosa ha detto la cassazione sulle ipoteche di equitalia......
Di  carlo alberto  (inviato il 26/02/2010 @ 09:51:26)
# 414
GIGI SEI PREGATO DI NON INTERFERIRE POLITICAMENTE NOI SAPPIAMO TUTTO, NOI DOBBIAMO LOTTARE X LA NOSTRA CAUSA , SE DOPO VOGLIAMO REALIZZARE DELLE LOTTE PER DARE UN FUTURO MIGLIORE PER I NOSTRI FIGLI BEN VENGA. OGGI NON DOBBIAMO INCROCIARCI CON NESSUNO, LA MAGGIORANZA AL GOVERNO DEVE DECIDERE LE NOSTRE SORTI
CAPISCO IL TUO SFOGO, MA LA REALTA' E' QUESTA
PERTANTO IN BOCCA AL LUPO.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 26/02/2010 @ 10:57:27)
# 415
HO RICEVUTO LA SEGUENTE POSTA FACENOOK DAL DEP. MINARDO ( ALMENO QUALCUNO SI FA SENTIRE ED IO CREDO IN QUESTA PERSONA)

Nino ti ha inviato un messaggio.

(nessun oggetto)

"Ti darò notizie al più presto"

MOLTO PROBABILMENTE DARA' NOTIZIE


SALUTI FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 26/02/2010 @ 12:48:02)
# 416
QUESTO MI HA RISPOSTO LA C0ORDINATRICE REGIONALE DEL PDL DA Facebook

Caro felice, mi scuso per il ritardo ma ho avuto il pc rotto.
Volevo precisarle che non sono deputato pdl ma un rappresentante del coordinamento regionale pdl liguria. Sicuramente se lei chiederà l'amicizia all'on. Michele Scandroglio , che è il coordinatore regionale, nonchè braccio destro del ministro Scajola, sicuramente potrà trovare ascolto ed accoglienza a più alti livelli.
Un caro saluto,
Tiziana Notarnicola

SEMBRA CHE QUALCUNO INCOMINCIA A FARSI SENTIRE
ora scrivo al parlamentare Michele Scandroglio in Facebook scrivete anche voi
con la massima delicatezza perchè il nominativo è stato cosigliato dalla coordinatrice della liguria, che gentilmente a risposto. lavoriamo un po tutti grazie
felice
Di  Anonimo  (inviato il 26/02/2010 @ 13:18:39)
# 417
Qui nessuno interferisce politicamnete, e io sono il primo a dimostrarlo c'e' un solo fatto che tutti dico tutti i potenti al mondo se la cavano, noi popolo siamo in balia di loro, e ti faccio notare che questa non e' politica ma buon senso.
Vedi tutta la classe politica e' sotto scandalo, con la dittatura tutto e' nascosto ma fin che esiste la parola demograzia io denuncero' sia il politico di sx - dx - centro, non e' nascondendo la testa nella sabbia che i problemi si risolvono caro Felice.
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 14:09:36)
# 418
anche il presidente Fini e' entrato a far parte del condono inps su facebook iscrivetevi in tanti ne abbiamo bisogno.
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 14:27:45)
# 419
sapete che cosa mi fa girare le palle e che con tutti quelli che parlo della ns. storia e sono tanti mi dicono ma che stai a perdere tempo con i politici figurati se leggono la tua e-mail hanno altro da pensare.
il fatto e' che noi siamo andati a votarli nella speranza che queste persone che sono esseri umani come noi, a delle richieste d'aiuto come queste si facessero in quattro per aiutarci almeno una parola di conforto ma nulla come se fossero su un altro pianeta.
ma questi signori sanno che se sono li merito ns.?
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 14:53:08)
# 420
e proprio cosi e merito nostro e sarebbe il caso che veramente in tanti facessimo sentire la nostra voce, gia adessso parlandone sul blog e significativo, pero non basta
Di  max  (inviato il 26/02/2010 @ 18:38:14)
# 421

A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Mi inserisco solo per dirVi che sto sviluppando i percorsi cartacei per i Parlamentari ed organizzativi del coordinamento. Fatti entrambi li inserirò sul blog.Ma voglio approfittare di questo contatto per dare un messaggio a GIGI
" vedi tutto ciò che si crea per far vivere una società pluralista accorcia la geografia dei popoli".Comunque resta sempre caldo il messaggio di inoltrare i documenti indipendentemente dai soggetti e fazioni partitiche.Buon lavoro
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 26/02/2010 @ 20:45:52)
# 422
caro presidente io non sono forbito nel linguaggio come lei ne tanto meno filosofo, ma pultroppo vivo la mia realta' da cittadino italiano dove con mio lavoro vivo tutti i giorni tra truffatori e persone che appena ti giri e non vado avanti, stando qui su questo bloc ho visto nel ns. essere ignoranti tanta ma le dico tanta disperazione, 3 anni fa andai a Roma da un deputato con cariche importanti mi ha tenuto 20 min. nel suo ufficio raccontandomi di tutto quando sono uscito ne sapevo meno di quando ero entrato, e questo le dice tutto.
Rimango convinto che l'umilta' e la semplificazione del linguaggio porta noi tutti a vivere meglio e di conseguenza l'allungamento della geografia dei popoli.
Distinti saluti
ps. attendiamo sempre il suo scritto per divulgarlo a tutti i politici ringraziandola per il tempo che ci dedica.
Di  gigi  (inviato il 26/02/2010 @ 22:08:03)
# 423
BUONE NOTIZIE.
DAI DIAMOCI DA FARE CHE PIAN PIANO RAGGIUNGIAMO IL NS. OBIETTIVO.
ISCRIVETEVI SU FACEBOOK - CONDONO INPS E' IMPORTANTISSIMO.



Vedo subito di interessarmi alla vostra situazione.
Il responsabile del mio partito per questi temi è l'On. Poli, che metto subito in allarme.

Un cordiale saluto

Rocco Buttiglione
Di  GIGI  (inviato il 27/02/2010 @ 07:37:24)
# 424
MANDO SUBITO LA LETTERA A ON POLI
Di  GIGI  (inviato il 27/02/2010 @ 07:39:23)
# 425
sembra che tutto tace, scrivete facciamoci sentire in questo blog portiamo colleghi scrivete SU FACEBOOK,
non possiamo fare la lotta da soli.
felice
Di  Anonimo  (inviato il 27/02/2010 @ 11:32:03)
# 426
ho ricevuto la seguente posta dal deputato SCANDROGLIO:
Michele ti ha inviato un messaggio.

R: condono inps

"bunogiorno, ora sono impegnatissimo nella campagna elettorale, le assicuro che sarà mia pemura valutare la cosa con la massima attenzioene appena potrò staccare dalla vicenda elettorale. un caro saluto. ms
ps inoltri tutte le comunicazioni, compresa questa, alla mia email che trova nelle info di fb, grazie"

UN ALTRO PASSETTO AVANTI.......

FELICE


Di  Anonimo  (inviato il 27/02/2010 @ 13:00:49)
# 427
ARRIVATO TRAMITE E-MAIL condonoinps@yahoo.it

nel momento in cui si condona l'evasione sui capitali all'estero pagando il 5%, non vi pare il caso che i cittadini onesti, che a causa della crisi economica, non hanno potuto mantener fede ai versamenti erariali e contributivi abbiano diritto a non SOTTOSTARE ALLE PESANTI SANZIONI ED INTERESSI DI EQUITALIA ED INPS??, non si tratterebbe di un condono generalizzato ma di uno sconto che francamente, i contribuenti italiani MERITANO.
Che senso ha vessare le piccole imprese, col rischio di farle chiudere invece di fargli pagare l'effettivo dovuto e magari con una soluzione di più ampio respiro??
Manteniamo in vita le piccole imprese ed i suoi occupati, salvaguardiamole come fatto per le banche e per i faccendieri.
Di  gigi  (inviato il 27/02/2010 @ 15:04:52)
# 428
ISCRIVETEVI SU FACEBOOK - CONDONO INPS E' IMPORTANTISSIMO.
Di  gigi  (inviato il 27/02/2010 @ 15:05:47)
# 429
ecco cosa ha scritto su facebook un ns. iscritto.

nel momento in cui si condona l'evasione sui capitali all'estero pagando il 5%, non vi pare il caso che i cittadini onesti, che a causa della crisi economica, non hanno potuto mantener fede ai versamenti erariali e contributivi abbiano diritto a non SOTTOSTARE ALLE PESANTI SANZIONI ED INTERESSI DI EQUITALIA ED INPS??, non si tratterebbe di un condono generalizzato ma di uno sconto che francamente, i contribuenti italiani MERITANO.
Che senso ha vessare le piccole imprese, col rischio di farle chiudere invece di fargli pagare l'effettivo dovuto e magari con una soluzione di più ampio respiro??
Manteniamo in vita le piccole imprese ed i suoi occupati, salvaguardiamole come fatto per le banche e per i faccendieri.
Di  gigi  (inviato il 27/02/2010 @ 19:30:47)
# 430
in quattro giorni su facebook siamo gia' in 20 persone ISCRIVETEVI TUTTI - CONDONO INPS
Di  GIGI  (inviato il 27/02/2010 @ 19:32:01)
# 431
Sanatoria manifesti elettorali (articolo 2, commi 8-octies e 8-novies). Viene prorogata al 31 maggio 2010 (per tutto, cioè, il periodo delle elezioni regionali) la sanatoria già presente, che consente, come si sa, pagando appena mille euro, di sanare le violazioni in materia di affissioni di manifesti o striscioni elettorali.

LADRI!!!!!CHE SCHIFO IO NON ANDRO' PIU' A VOTARE IN VITA MIA FINCHE' VIVO ..
Di  alessandra  (inviato il 28/02/2010 @ 18:30:44)
# 432
ARRIVATO OGGI TRAMITE LA NS. POSTA condonoinps@yahoo.it

pienamente concorde con voi sono felicissimo a lottare per questa giustissima causa saluti da mario ditemi cosa posso fare
Di  gigi  (inviato il 28/02/2010 @ 19:23:21)
# 433
Alessandra se non vai a votare per loro non gli interessa un bel nulla, se noi raggiungiamo l'obbiettivo di un migliaio di disperati più i nostri famigliari, si raccolgono i certificati elettorali e inviarli al presidente della republica e si porta conoscenza il presidente del parlamento europeo e tutti i quodidiani italiani ed europei, questa diventa una protesta democratica contro l'usura ..... ancora siamo pochissimi, protesta non fattibile oggi.
saluti a tutti
felice
Di  Anonimo  (inviato il 01/03/2010 @ 13:31:08)
# 434
che ne dite se ci tesseriamo in qualche partito tutti.forse dallinterno i parlamentari che ci dovrebbero rappresentare esporrebbero il problema più insistente
Di  mario  (inviato il 01/03/2010 @ 18:50:33)
# 435
Magnifico!!!bisognerebbe prendere in cosiderazione i problemi esposti da giovanni bevacqua presidente in modo che si arrivasse ad un concreto risultato, siamo sulla buona strada!!OTTIMO
Di  Angelo  (inviato il 01/03/2010 @ 20:26:48)
# 436
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Messaggio per GIGI
se mi mandi la tua mail personale per confrontarci sul documento prima di inserirlo nel blog. Sto tentando di inserirmi su Facebook ma non riesco a ricevere la mail di conferma .Comunque ti invio il mio indirizzo personale giovannibevacqua@hotmail.it perchè tu possa inviarmi il tuo. Nel contempo ti chiedo di tenermi informato dei movimenti sul blog di facebook.
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 01/03/2010 @ 20:51:08)
# 437
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713
RETTIFICA MESSAGGIO PRECEDENTE per GIGI
E-MAIL esatta è giovannibevacquapresidente@hotmail.it
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 01/03/2010 @ 21:05:06)
# 438
spiegatemi come fare per iscriversi a condono inps su facebook, e lo farò subito;Ho provato ma non ci sono riuscito.
Sono un commerciante con gli stessi vostri problemi. Voglio pagare ma non interessi da usurai. Se si organizza qualcosa ci sarò.Mi terrò in contatto con questo sito.Grazie
Di  Sebastiano  (inviato il 02/03/2010 @ 11:54:13)
# 439
SEBASTIANO PRIMA DEVI ISCRIVERTI SU FACEBOOK E POI CHIEDI AMICIZIA PER CONDONO INPS

Di  Anonimo  (inviato il 02/03/2010 @ 12:07:18)
# 440
collegatevi a FACEBOOK, un certo gianpiero ha mandato un video su yutube
troppo forte, il contenuto va tradotto in francese,inglese e spagnolo.
sono sempre propenso per un sito.
il tempo passa e qui si continua a pagare le rate, i politici hanno fretta per incassare piu' voti e nel parlamento non si fa altro che discutere di giustizia....ma quale giustizia
2009 le aziende fallite sono il 26% maggiore del 2008 considerato l'anno nero dei fallimenti e quarda caso sono le piccole medio imprese. rassegnamoci a diventare poveri, così ci mantengono siamo esenti da tichet,viviamo di sussidi e infine ci mettiamo in fila a chiedere la casa popolare.
felice
Di  Anonimo  (inviato il 02/03/2010 @ 12:29:53)
# 441
Ciao Gigi,
ma come ti troviamo su facebook?
Ciao Olga e Gisella
Di  olga e gisella  (inviato il 02/03/2010 @ 14:27:58)
# 442
Buon giorno a tutti, ho interpellato vari politici e funzionari Inps ma del condono non sanno nulla; non arrendiamoci, perchè chiediamo il giusto, non abbiamo rubato nè ai ns dipendenti nè allo Stato. Semmai abbiamo lavorato, e duramente.
Sono l'ultima arrivata.
Di  paola  (inviato il 02/03/2010 @ 14:40:20)
# 443
PAOLA, SCRIVI A CONDONOINPS@YAHOO.IT
E SEGUI SU facebook, SE INSISTIAMO CE LA FACCIAMO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 02/03/2010 @ 20:39:35)
# 444
SONO SILVIO ( ATTENZIONE NO SILVIO..... MA UN ARTIGIANO ) NON VI DICO ALTRO SO CHE SONO DEPRESSO, SPESSO PENSO DI FARLA FINITA. OLTRE AVERMI SUCCHIATO IL SANGUE ORA SI VOGLIONO MANGIARE LE OSSA
FATE VOI, IO VI SEGUO.
SILVIO
Di  Anonimo  (inviato il 02/03/2010 @ 20:44:35)
# 445
CIAO SILVIO, ANCHE NOI SIAMO NELLE TUE STESSE CONDIZIONI. STIAMO RISCHIANDO DI PERDERE TUTTO. SPERIAMO CHE QUALCHE POLITICO SERIO SI FACCIA UN ESAMINO DI COSCIENZA E CI AIUTI A RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI, CHE POI NON SONO PROPRIO SOLO NOSTRI. SE CHIUDIAMO I BATTENTI MIGLIAIA E MIGLIAIA DI FAMIGLIE POTREBBERO RIMANERE IN MEZZO ALLA STRADA.
Di  LIA  (inviato il 03/03/2010 @ 08:10:57)
# 446
Ciao amici, oggi sono andato sul sito del PDL per vedere se c'erano novità sul condono inps e mi sono imbattuto nel decreto mille proroghe e ho trovato questo:Condono cartelli elettorali. La sanatoria per i cartelli elettorali abusivi vale sino al 31 maggio 2010, cioè anche per le prossime Regionali.Mentre noi siamo affogati da sanzioni e interessi da strozzini perpetrati dallo stato loro si prorogano un decreto che a dir poco è vergognoso.Propongo di andare tutti sul sito del PDL e minacciamoli no di non votare, che la cosa li può lasciare indifferenti, ma di votare per l'opposizione se non mettono in atto il condono inps prima delle elezioni regionali.
Di  Gianluca  (inviato il 03/03/2010 @ 10:11:05)
# 447
incontriamoci personalmente tutti e andiamo a protestare davanti la sede principale dellimps.stiamo perdendo tempo egli interessi more e sanzioni crescono a dismisura e gli usurai godono
Di  mario  (inviato il 03/03/2010 @ 14:30:41)
# 448
Genova, Equitalia pignora l'appartamento a coppia con 3 piccoli per 17mila euro
Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni rischia di finire in mezzo a una strada per un debito di 17mila euro con Inps e Inail. Equitalia ha avviato le procedure d’asta per recuperare la somma. "Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati"
non ce' limite al peggio!!!!
Di  michele  (inviato il 03/03/2010 @ 14:55:50)
# 449
Il Difensore civico della Provincia di Genova Pietro Gambolato che si occupa del caso chiede la sospensione da parte di Equitalia di tutte le procedure per le vendite della prima casa in cui abitano i proprietari che non hanno altri immobili.


‘’In un momento in cui le banche rinviano i pagamenti delle rate dei mutui per le famiglie in difficolta’, in cui si rinviano gli sfratti - afferma Gambolato - in presenza di situazioni di sofferenza come questa, Equitalia dovrebbe sospendere le procedure per la messa all’asta’’.
Di  michele  (inviato il 03/03/2010 @ 15:00:03)
# 450
Cerchiamo di non prendere impostazioni del tipo BEPPE GRILLO non mi pare che abbiamo nulla da imparare da quel tipo a mio parere misero se volete e' solo un disfattista, e noi abbiamo bisogno di andare avanti non indietro,FACEBOOK STA AVENDO SUCCESSO SIAMO GIA' IN 33 ISCRIVETEVI TUTTI
Di  GIGI  (inviato il 03/03/2010 @ 16:15:05)
# 451
LA LETTERA DI MICHELE LA MANDO A TUTTI I PARLAMENTARI E' UNA VERGOGNA SE POTESSI VI AIUTEREI IO MA ANCHE SE NON HO FIGLI SONO NELLA STESSA VS. SITUAZIONE VI GIURO IO X FORTUNA NON HO NULLA MA SE DOVESSERO VENIRE DA ME VADO DAVANTI A EQUITALIA E MI DI FUOCO.
Di  GIGI  (inviato il 03/03/2010 @ 16:21:12)
# 452
ho appena mandato questo a tutti i politici

Come gia' scritto in precedenza inviamo nuove richieste d'aiuto, le faccio notare che di queste richieste d'aiuto ne arrivano tutti i giorni per cortesia mettetevi una mano alla coscienza.
Visitate su facebook condono inps

Genova, Equitalia pignora l'appartamento a coppia con 3 piccoli per 17mila euro
Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni rischia di finire in mezzo a una strada per un debito di 17mila euro con Inps e Inail. Equitalia ha avviato le procedure d’asta per recuperare la somma. "Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati"
non ce' limite al peggio!!!!
Di  Anonimo  (inviato il 03/03/2010 @ 18:23:46)
# 453
gigi
Di  Anonimo  (inviato il 03/03/2010 @ 18:24:11)
# 454
e siamo a quota 40 su facebook
ISCRIVETEVI A QUOTA 100 SI FESTEGGIA
Di  GIGI  (inviato il 03/03/2010 @ 18:57:47)
# 455
AAAAAAIIIUTOOOOOOOO DOBBIAMO E FACCIAMO QUALCOSA, UN LEGALE CHE SI METTE A DISPOSIZIONE, O SI FA UNA COLLETTA........ QUALCOSA DOBBIAMO FARE
I POLITICI UOMINI SENZ'ANIMA SE COSI' FOSSE COME DANTE ALIGHIERI SCRISSE SULL'INFERNO, LORO SARANNO CONDANNATI A ROSICCHIARE IL CRANIO DEGLI ESATTORI. E PARLANO DI RELIGIONE SONO CATTOLICI IL PAPA CHE LI SCOMUNICHI.
COMUNQUE UN'ASSOCIAZIONE UN'ASSOCIAZIONE SI FA AVANTI CNA, CONFARTIGIANATO, ASSOCIAZIONE DI COMMERCIANTI. QUESTA CASA NON SI DEVE VENDERE COSTI QUEL CHE COSTI. BAS....................
448
Genova, Equitalia pignora l'appartamento a coppia con 3 piccoli per 17mila euro... Mostra tutto
Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni rischia di finire in mezzo a una strada per un debito di 17mila euro con Inps e Inail. Equitalia ha avviato le procedure d’asta per recuperare la somma. "Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati"
non ce' limite al peggio!!!!Di michele (inviato il 03/03/2010 @ 14:55:50)
FELIX
Di  Anonimo  (inviato il 03/03/2010 @ 19:43:35)
# 456
MI E' VENUTA UN IDEA PERCHE' NON SCRIVIAMO TUTTI UNA LETTERA CONDIVISA A EQUITALIA LA PREPARIAMO E LA SPEDIAMO TUTTI AL SEGUENTE INDIRIZZO
segreteriadirezione@equitaliaspa.it
Di  GIGI  (inviato il 03/03/2010 @ 20:17:43)
# 457
PER ME VA BENE, OGNI TENTATIVO NON E' VANO,
MA CI CREDO POCO SONO ADDESTRATI COME I Kamikaze, GLI INFEDELI IN QUESTO CASO SONO I POVERI CRISTI CHE NON POSSONO PAGARE, NO CHE NON VOGLIONO PAGARE.
L'IMPORTANTE CHE SI SALVI AL'ITALIA, FIAT, INDUSTRIE ECC.... PER NOI CE LA SPREMUTA ARTIGIANA E COMMERCIANTI, NOI DOBBIAMO SALVARE L'ECONOMIA
ALFREDO
Di  Anonimo  (inviato il 03/03/2010 @ 20:27:06)
# 458
E SIAMO A QUOTA 90 PERSONE SU FACEBOOK
ISCRIVETEVI E' IMPORTANTISSIMO CONDONO INPS
Di  GIGI  (inviato il 04/03/2010 @ 07:51:53)
# 459
Ciao a tutti,
di seguito vi segnalo la lettera che saremmo intenzionate a mandare a tutti i deputati, di d e di sx, poiche' siamo convinte che il problema che ci affligge non dipenda dal credo politico o religioso; pensiamo sia giusto che tutti vengano messi al corrente delle nostre iniziative e richieste. Fateci sapere cosa ne pensate.

Egregio Deputato,
le rubiamo solo 5 minuti del suo prezioso tempo per esporle un problema che sta affliggendo migliaia di piccole
imprese, artigiani , commercianti e liberi professionisti: la questione EQUITALIA e CONTRIBUTI PREVIDENZIALI.
Ci sentiamo in diritto di gridare la nostra rabbia verso gli abusi di Equitalia, "STROZZINO LEGALIZZATO" a partecipazione
statale. Avete consegnato nelle mani di questa ISTITUZIONE armi letali, che utilizza indiscriminatamente per togliere
un diritto contemplato dalla Costituzione Italiana, la DIGNITA'. Le persone di cui stiamo parlando sono brava gente, lavoratori.
Persone che che hanno faticato una vita, persone che non possono usufruire dello SCUSO FISCALE perche' non hanno nulla
da nascondere, persone che hanno debiti con il Fisco non certo perche' devono mantenere Panfili o Lussuose Ville. Persone
che con coraggio, hanno scelto di continuare a pagare gli stipendi dei propri dipendenti per permettere loro di mantenere
le proprie famigli; persone che si sono guadagnate il pane con la fatica ed il sudore, persone che lo Stato ha abbandonato
al proprio destino.
Noi non chiediamo di non pagare, chiediamo semplicemente di azzerare le sanzioni e gli interessi che finiscono per triplicare
il debito dei contribuenti.
Quindi, Egregi Deputati, che avete prorogato lo SCUDO FISCALE e CONDONATO I CARTELLI ELETTORALI, quando sarete
a casa con le vostre famiglie, quando guarderete i vostri figli dormire sonni tranquilli o quando salirete su di una delle tante
AUTO BLU, provate a soffermarvi un attimo, provate a mettervi una mano sul cuore ed a pensare se non e' forse giunto il
momento di aiutare tutte queste persone.
Ci sono sicuramente nel mondo problemi gravissimi, ma per noi e' questo il mondo ed il nostro pensiero e' sempre e solo rivolto
ai debiti che ci stanno rubando la voglia di vivere. Facciamo in modo che altri suicidi non riempiano la prima pagina dei quotidiani,
facciamo in modo che non ci sia un altro caso come la famiglia di Genova. Come possiamo pretendere di risolvere i problemi di
altri paesi se non siamo in grado di risolvere quelli del nostro.
La ringraziamo, Egregio Deputato per il tempo che ci ha dedicato, e confidando in un suo interessamento ai problemi sopra
esposti, distintamente la salutiamo, invitandola a visitare il sito www.clubpanterarosa.com/dblog/articolo.asp?articolo=258
ed a stringere amicizia su facebook con il gruppo CONDONO INPS.


Di  olga e gisella  (inviato il 04/03/2010 @ 09:41:27)
# 460
la lettera, secondo me,va bene. Andrebbe solo firmata in maniera congiunta e da tanti.
un'idea potrebbe essere quella di firmarla Club Pantera rosa condono.
in modo da portarli a visitare il sito.
Di  gianni  (inviato il 04/03/2010 @ 10:13:53)
# 461
Care Olga e Gisella,la lettera va benissimo,avete esposto il problema in maniera forte e corretta.Sono con voi.
Di  Paola  (inviato il 04/03/2010 @ 10:29:19)
# 462
OK,ANCHE PER ME LA LETTERA VA BENE,VI RICORDO CHE LA RINIUNE IN SARDEGNA DI EQUITALIA, I NOSTRI ESPONENTI DI CATEGORIA NON HANNO FATTO NIENTE,SONO STATI I DIRETTORI DI EQUITALIA A EVIDENZIARE QUESTA CRISI.
Di  GIOVANNA  (inviato il 04/03/2010 @ 10:50:04)
# 463
BRAVE CONCISA MA EFFICACE.
Di  MICHELE  (inviato il 04/03/2010 @ 11:34:06)
# 464
arrivati circa a cento persone ci troviamo e andiamo a protestare davanti sede imps
Di  mario  (inviato il 04/03/2010 @ 12:01:27)
# 465
CI DOBBIAMO TROVARE E ANDARE A PROTESTARE
NELLE SEDI INPS
Di  GIOVANNA  (inviato il 04/03/2010 @ 12:18:44)
# 466
per me va benissimo
per firmare o protestare siamo ancora pochi.
si incomincia a spedire a tutti parlamentari
felice
Di  Anonimo  (inviato il 04/03/2010 @ 12:19:09)
# 467
MI SEMBRA CHE ABBIAMO DIMENTICATO IL PROBLEMA DI MICHELE.448
POSSIBILE CHE NON INTERVIENE NESSUN LEGALE O SINDACATO
BISOGNA INTERVENIRE L'UNICA STRADA E'
CONSORZIO FIDI CHE IL POTERE E' NELLE MANI DELLA CNA CONFARIGIANATI E VARIE ASSOCIAZIONI

UN'ESPERIENZA DEL GENERE E'STATO POSSIBILE ( GRAZIE AI POLITICI DELLA PROVINCIA DI RAGUSA E CON UN CONCORDATO CON DUE BANCHE DELLA ZONA) PER TUTTI I RAGUSANI CON HANNO IPOTECATI IMMOBILI DA PARTE DELLE ESATTORIE POSSONO ADERIRE IN QUESTO FONDO. POSSONO ADERIRE ANCHE CON PROBLEMI ECONOMICI ED INTERESSI AL 2% A LUNGO TERMINE.NELL'ATTESA DI UNA SANATORIA.
INTANTO SI SCRIVE AI SINDACATI DELLA PROVINCIA.
NOI NON SIAMO POLITICI NOI ABBIAMO UN'ANIMA. ( CON QUESTO NON VOGLIO DIRE CHE TUTTI I POLITICI SONO UGUALI UN ESEMPIO I POLITICI RAGUSANI E CHI
DARA' IL PROPIO CONTRIBUTO A QUESTA GIUSTA CAUSA. INTANTO RINTRACCIAMO L'INDIZZO DELL'AVV. Pietro Gambolato CHE CONOSCE LA SITUAZIONE DEL LUOGO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 04/03/2010 @ 13:22:29)
# 468
X MICHELE 448
Ciao Michele,
x il momento puoi solo presentare domanda di rateazione, se non l'hai gia' fatto; in questo modo equitalia interrompe qualunque azione. Controla se le cartelle esattoriali e'o l'ipoteca sono legittime. Sarebbe comunque meglio avere il parere di un legale e conoscere tutta la storia.
Ciao ed in bocca al lupo
Olga e Gisella
Di  olga e gisella  (inviato il 04/03/2010 @ 13:42:02)
# 469
Ciao ragazzi, fino alle ore 13,56 abbiamo spedito 138 e-mail, e non abbiamo ancora finito la lettera C. Ora facciamo 2 conti.
138 x Euro 20.000 circa al mese......fate un po' due calcoli......
Di  olga e gisella  (inviato il 04/03/2010 @ 13:58:28)
# 470
e vergognoso togliere le case alle famiglie, in questo stato non mi ci riconosco quasi piu, pero quando e lo stato ad essere moroso mica gli tolgono qualcosa.
e una vergogna. solidarieta a quella famiglia
Di  max  (inviato il 04/03/2010 @ 14:03:37)
# 471
Per risolvere la questione delle liste verrà emanato un provveimento che dovrebbe portare alla riammissione di tutte le liste escluse,il governo starebbe valutando contatti anche attraverso le opposizioni,come sono veloci per le loro questioni.Cari politici e i nostri problemi?
Di  paola  (inviato il 04/03/2010 @ 15:57:19)
# 472
ECCO CHE IN QUESTO MOMENTO SIAMO IN 116 SU FACEBOOK PUNTIAMO A 1000 ISCRIVETEVI CONDONO INPS
Di  GIGI  (inviato il 04/03/2010 @ 17:31:10)
# 473
LA LETTERA VA BENE IO LA INSERISCO SU FACEBOOK SULLE NOTE.
OLGA E GISELLA INSERISCI ANCHE DOVE TROVARCI SU FACEBOOK COSI' VEDONO IN QUANTI SIAMO IO NEL FRATTEMPO AGGIUNGO ALTRI AMICI PENSO CHE ENTRO POCHI GG. DIVENTIAMO PIU' DI MILLE.
TI ARRANGI TU A SPEDIRE LA LETTERA A TUTTI I POLITICI?
Di  GIGI  (inviato il 04/03/2010 @ 18:13:22)
# 474
Nello Castellano caspita,possibile non si recepisca che c'è assoluto bisogno di uno sconto sulle sanzioni usuraie di inps ed equitalia in un momento cos... Mostra tuttoì critico per l'economia delle piccole imprese??
si danno aiuti a pioggia, milioni di euro quà e là, scudo fiscale con pagamento del 5% sui capitali evasi e poi....non si consente, alle imprese di poter pagare IL DOVUTO ma senza le sanzioni USURAIE di equitalia ed inps che pignorano ed ipotecano le case, anche se sono prima ed unica casa, ed addirittura i conti correnti....basta così, non mi dilungo, chi vuole capire capisca...intanto, come PECORE andiamo tutti a votare!!!
Di  Anonimo  (inviato il 04/03/2010 @ 20:00:44)
# 475
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Malgrado i diversi tentativi di inserimento dei documenti presenti su questo blog ai messaggi 398 399 400 non sono riuscito a visualizzarli all'interno di CONDONO INPS su FACEBOOK unitamente alla mia scrizione tra gli amici del BLOG. Chiunque di voi ha modo di pubblicarli su facebook lo facesse.

Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 04/03/2010 @ 20:45:13)
# 476
I governi sia di sinistra che di destra, hanno saputo fare e modificare le leggi solo a loro favore o a favore dei grossi imprenditori che non solo con i sostegni concessi ma sopratutto scorciatoie per non pagare nulla di tasse, ed essere protetti dalle leggi, ma per chi non è riuscito a pagare l'inps nessuna pietà ma il doppio. Avrei piacere di sapere se c'è la possibilità di condono Grazie.
Di  sandro  (inviato il 04/03/2010 @ 21:02:00)
# 477
a proposito di MICHELE

A Nairobi, molti Stati Membri delle Nazioni Unite hanno espresso il parere che l'abitazione sia una componente essenziale di quei diritti fondamentali richiesti da ogni individuo per partecipare pienamente, e quindi beneficiare, della società. Senza di esso, gli individui non sarebbero in grado di godere di molti dei diritti umani riconosciuti dalla comunità internazionale.
la casa non si tocca, e inutile che i nostri politici VOGLIONO CREARE un piano casa, in contradizione che si permette ai creditori di espropriarla.
bisogna ricorrere all'autoritò europea
NICHELE SIAMO IN ANSIA FACCI SAPERE COME TI STAI MUOVENDO
felice
Di  Anonimo  (inviato il 05/03/2010 @ 01:23:32)
# 478
Ciao Gigi,
la lettera abbiamo gia iniziato a spedirla. Penso che entro oggi avremo finito. Forza ragazzi, piu' saremo e piu' dovranno ascoltarci
Ciao a tutti
Di  Olga e Gisella  (inviato il 05/03/2010 @ 05:44:18)
# 479
ma felice cosa stai facendo hai aperto un nuovo condono inps su facebook mi sa che stiamo facendo solo casino.
su quello che ho aperto io ci sono 140 iscritti e' due giorni che mando inviti se tu ne hai aperto un altro siamo solo ridicoli e' meglio che ognuno prenda la sua strada.
Di  gigi  (inviato il 05/03/2010 @ 07:58:38)
# 480
scusa gigi l'avro' fatto involontariamente dimmmi come faccio per oscurarla.
aspetto
ciao felice
Di  Anonimo  (inviato il 05/03/2010 @ 08:21:07)
# 481
salve sono marco dalla sardegna artigiano da oltre 20 anni e nella vostra stessa situazione debitoria la nostra "trasparenza politica " è dovuta al fatto che non siamo un soggetto politico se dovessimo tesserarci tutti con uno degli schieramenti,destra o sinistra che sia improvvisamente si occuperebbero di noi. Sono convinto.E allora oltre alle altre iniziative valuterei anche questa.Devono sentirci non per noi ma per i nostri figli!!!
Di  MARCO  (inviato il 05/03/2010 @ 09:04:20)
# 482
leggo, sulla rassegna stampa della camera che stanno per varare un DECRETO SVILUPPO fatto di tre articoli,uno riguarda la semplificazione del contensioso fiscale..
devono reperire fondi per finanziare gli incentivi,si parla di semplificare l'attività di riscossione e, SPERO DI AVER CAPITO MALE,ancora a vantaggio delle società di riscossione (EQUITALIA)quando, invece, sarebbe ORA il momento di incentivare la riscossione mediante un cospicuo sconto sulle sanzioni.(più incentivo di così). ATTENZIONE, questo è il momento di farci sentire, o approfittiamo del varo di questo decreto oppure ci daranno l'ennesima INC....TA
e questa volta ci dovremmo incazzare di brutto!!!!!
P.S. Ai miei figli di 23 anni e 19 anni sto dicendi di non prendere minimamente in esame la libera professione ma di buttarsi nel calderone della pubblica amministrazione....dormiranno sonni tranquilli per tutta la vita.
Divulghiamo questo messaggio ai politici,solo così potranno capire qualè sarà il futuro del ns paese se continuano a MORTIFICARE le realtà imprenditoriali.
TENIAMO DURO, ancora per poco!!!!
Di  gianni  (inviato il 05/03/2010 @ 09:51:18)
# 483
bravo gianni hai perfettamente ragione ci
dobbiamo incazzare di brutto,farci sentire
sino all'infinito,riuniamoci tutti insieme riusciamo a fare qualcosa.
Di  giovanna  (inviato il 05/03/2010 @ 11:06:05)
# 484
x feIice vai su facebook poi vai su mio account e da li lo disattivi mandami per e-mail la foto di condono inps che hai messo sulla pagina che la metto su quella che ho fatto io condonoinps@yahoo.it
Di  gigi  (inviato il 05/03/2010 @ 14:21:27)
# 485
ho trovato il sito sos impresa mandiamo anche a loro le lettere
sosimpresa@confesercenti.it
info@oude.it
confesercenti.anvarg@libero.it
Sede Nazionale
Via Nazionale, 60
00184 Roma
Tel. 06/47251 - Fax 06/474656556
E-mail: sosimpresa@confesercenti.it




Sos Impresa Torino/Piemonte
Corso Principe Eugenio, 7/D
10122 Torino
Giovanni Fariello
Tel. 011/52201 - Fax 011/5214707
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Sos Impresa Genova/Liguria
Via Cairoli, 11
16124 Genova
Andrea Dameri
Tel. 010/2485120 - Fax 010/2485177
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Sos Impresa Ravenna/Emilia Romagna
P.zza Bernini, 7
48100 Ravenna
Roberto Lucchi
Tel. 0544/292711 - Fax 0544/408188

Oude - Osservatorio sull'usura e il disordine economico - Rimini
C.so d'Augusto, 208
47900 Rimini
presso Sede Legale Davide Grassi
Tel. 0541.708358
Fax 0541.29576
info@oude.it
--------------------------------------------------------------------------------
Sos Impresa Firenze/Toscana
Via Pistoiese, 155
50135 Firenze
Susanna Della Felice
Tel. 055/3036101 - Fax 055/300003
--------------------------------------------------------------------------------

Sos Impresa Umbria/Terni
ANVU Associazione Nazionale Vittime UsuraVia Pistoiese, 155
Piazza San Francesco, 4 - Terni
Franca De Candia
Tel. 0744432201- Fax 0744435165
--------------------------------------------------------------------------------
Sos Impresa Roma/Lazio
Via Messina, 30
00198 Roma
Fausto Bernardini
Numero verde - 800.900.767
--------------------------------------------------------------------------------
Sos Impresa Napoli
Via Duomo, 290
80138 Napoli
Tecla Magliacano
Tel. 081/5537503 - Fax 081/5536653
~
Ambulatorio Antiusura di Caserta
Viale dei Bersaglieri, 56 - Parco IPPI
81100 Caserta
Giuseppe Riccio
Tel. 0823/341533 - Fax 0823/283267
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Sos Impresa Foggia
Via Giannone, 1
71100 Foggia
Ottavio Severo
Tel. 0881/720711 - Fax 0881/708061
~
Associazione contro la cultura socio mafiosa
Via Silvio Pellico, 10
73019 Trepuzzi (Lecce)
Luigi Budano
Tel. 0832/760319 - Fax 0832/751546 - Cell. 347/4333912
--------------------------------------------------------------------------------
Sos Impresa Reggio Calabria/Calabria
Via XXI Agosto, 8/c
89100 Reggio Calabria
Antonio Marcianò
Tel. 0965/23031 - Fax 0965/27014
~
ACT Taurianova
Via Circonvallazione, 159
89029 Taurianova (RC)
Domenico Cammisotto
Tel. e Fax 0966/610688 - 340.5966969
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Sos Impresa Sicilia
P.zza Castelnuovo, 26
90141 Palermo
Riccardo Santamaria
Tel. 091/6115048 - Fax 091/6111883
~
Sos Impresa Palermo
Via G. Cavalcanti, 5
90145 Palermo
Davide Grassi
Tel. 091/6811016 - Fax 091/225182
~
ACASIA Sos Impresa Avola
Piazza Enrico Toti, 3
96012 Avola (SR)
Katia Nigro
~
Sos Impresa Ragusa
Via A. De Gasperi, 24 - Ragusa - Tel. 0932256326
Via N. Bixio, 319- Vittoria - 0932/1910507
Viale G. Mazzini, 63 - Scicli - 0932841755
Massimo Giudice
www.anva.it
confesercenti.anvarg@libero.it

~
ACIPAC Antiracket Canicattese
Via Principessa Iolanda, 51
9601a Canicatti Bagni (SR)
Agostino Lo Monaco Cell. 335.5992925

Di  gigi  (inviato il 05/03/2010 @ 14:28:51)
# 486
Contatti
SOS IMPRESA Calabria
Vico Vitetta, 30
(vicino Piazzale Botteghelle - Di fronte l'esattoria EQUITALIA)
89133 Reggio Calabria (RC)
tel: 0965 23031
fax: 0965 338356
email: info@sosimpresa.calabria.it
Di  gigi  (inviato il 05/03/2010 @ 14:30:27)
# 487
ce' stato un malinteso, ma ne ho preso visione solo ora,
non e' la mia casa che e' stata pignorata, ma e' una notizia che ho trovato su un giornale locale che potete trovare qui http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2010/02/11/291877-genova_equitalia_pignora.shtml

scusatemi
Di  michele  (inviato il 05/03/2010 @ 17:57:19)
# 488
BUONA NOTIZIA
Equitalia, illegittime le iscrizioni ipotecarie, Confconsumatori: ''Provveda subito alla cancellazione''
La Corte di Cassazione ha definito nulle tutte le iscrizioni ipotecarie poste in essere da Equitalia per debiti inferiori a 8.000 euro. Dunque chi ha subito l'iscrizione dell'ipoteca sul proprio immobile per importi inferiori a questa somma potra' chiederne l'immediata cancellazione ed eventuale risarcimento del danno. ''Finalmente sono state accolte, anche in sede giudiziale, le critiche che, come associazione dei consumatori, ponevamo all'operato non conforme al dettato normativo di Equitalia - ha commentato Emilio Graziuso del direttivo nazionale di Confconsumatori - E', infatti, estremamente evidente il pregiudizio derivante al cittadino per una iscrizione ipotecaria, peraltro illegittima, per debiti di modico valore. Lo stesso, infatti, si potrebbe trovare, come e' accaduto ad alcuni nostri associati, in serie difficolta', se non addirittura nell'assoluta impossibilita', di vendere il proprio immobile, in quanto illegittimamente gravato da ipoteca''. Con questa sentenza la Cassazione ha affermato i diritti dei cittadini nelle ipotesi, purtroppo frequenti, di provvedimenti illegittimi adottati dalla esattoria. Si stima che i contribuenti che a livello nazionale si sono visti gravare da ipoteca la propria casa sono circa 160 mila e le iscrizioni ipotecarie per crediti erariali inferiori ad 8.000 euro oscillano tra il 30 ed il 50% delle totali, ovvero tra le 50 ed 80 mila. ''Come Confconsumatori - conclude Graziuso - auspichiamo che, a seguito di questa fondamentale sentenza, Equitalia provveda d'ufficio alla cancellazione di tutte le ipoteche illegittimamente iscritte evitando, cosi', al cittadino di dover promuovere una azione legale per la tutela dei propri diritti''.
Fonte: Confconsumatori

Di  MICHELE  (inviato il 05/03/2010 @ 17:59:19)
# 489
dal giornale repubblica oggi
cronaca torino

Equitalia ha metodi da usura
'Soffoca migliaia di imprese'
Bresso: 'Cinquantamila famiglie con rischiano il lastrico, sosterrò una class action'. La denuncia del consigliere comunale Udc, Goffi che come avvocato da anni si batte contro la 'spregiudicatezza' con la quale società pubblica riscuote debiti erariali. Ipoteche emesse a fronte di debiti da esigere per centinaia di milioni di euro in gran parte di artigiani, commercianti, piccoli imprenditori che rischiano il fallimento
di Marco Trabucco
L´incubo che grava su Torino ha i numeri di una catastrofe finanziaria: sono cinquantamila le case ipotecate solo in città e in provincia da Equitalia la società dell´Agenzia delle entrate che si occupa della riscossione dei debiti erariali e cioè di chi non ha pagato o ha pagato solo in parte Inps, Inail, Iva, sanzioni amministrative e così via. Ipoteche emesse a fronte di debiti da esigere per centinaia di milioni di euro in gran parte di artigiani, commercianti, piccoli imprenditori (ma anche di semplici famiglie) che rischiano in questo modo di essere messi sul lastrico.
«Se quelle ipoteche dovessero trasformarsi in sequestri e poi nelle vendita dei beni, nel 2010 sono possibili migliaia di fallimenti di piccole imprese a Torino e provincia, un fatto che rischia di aggravare ancora di più la crisi», denuncia Alberto Goffi, capogruppo dell´Udc in Consiglio comunale (e candidato alle Regionali). Goffi, come avvocato, sta da tempo combattendo una battaglia contro Equitalia per la «spregiudicatezza» con cui a suo parere la società conduce la riscossione dei debiti. E ieri assieme alla presidente Mercedes Bresso ha tenuto una affollatissima conferenza stampa (c´erano decine di persone colpite da ipoteche nel comitato elettorale della presidente uscente) in cui oltre a ripetere la denuncia contro Equitalia ha proposto insieme alla zarina una serie di possibili soluzioni.

«Non è possibile - ha spiegato Goffi - che lo Stato conceda agli evasori totali di poter usufruire dello scudo fiscale, con cui pagando il 5 per cento del dovuto, ci si mette a posto. Mentre, allo stesso tempo, i piccoli imprenditori, le famiglie, i lavoratori non riescono a pagare i debiti perché Equitalia fa scattare sanzioni così pesanti con interessi che alla fine arrivano al 100-120 per cento». Sanzioni che, ha sottolineato Goffi, crescono di mese in mese e portano facilmente al raddoppio del debito: «È un circolo vizioso - dice ancora l´esponente Udc - il paradosso è che se un artigiano o un commerciante è in difficoltà (magari perché proprio lo Stato o un ente pubblico è in ritardo con qualche pagamento) e non riesce a far fronte a una ingiunzione, non solo si trova la casa ipotecata (o vede scattare il fermo amministrativo dell´auto, 70 mila a Torino e provincia), ma Equitalia segnala anche il fatto alle «centrali rischi» delle banche che in questo modo bloccano ogni forma di credito. In più il debito in poco tempo aumenta, anche del 100 per cento. E se il piccolo imprenditore già non ce la faceva a pagare, ad esempio 50 mila euro, figuriamoci se può far fronte al doppio». Insomma un girone infernale, simile a quello dell´usura, «solo che in questo caso è lo Stato ad usare metodi usurari». «È chiaro che noi non invitiamo nessuno ad evadere le tasse ma chiediamo che ci sia invece equilibrio e che per un anno si sospenda la riscossione - spiegano Goffi e Bresso - anche perché i numeri sono quelli di una emergenza: al 30 ottobre 2009 le istanze di dilazione del debito presentate ad Equitalia in provincia di Torino erano oltre 31 mila, contro le oltre 13 mila del 2008, per un importo complessivo di 350 milioni contro i 68 milioni dell´intero anno precedente».




Bresso ha proposto anche una serie di soluzioni per la drammatica vicenda: «Non è accettabile che lo Stato si comporti da usuraio - ha detto - per questo come Regione prima di tutto costituiremo un elenco delle persone coinvolte, per conoscere le dimensioni del problema. Poi sosterremo una class action». Non solo: la presidente della Regione ha annunciato di voler proporre una legge di iniziativa regionale in Parlamento per istituire la "clear" tra enti pubblici, cioè la compensazione dei crediti con i debiti: «Se un imprenditore deve un tot di soldi allo Stato per tasse o altro, ma ha anche crediti nei confronto degli enti pubblici le due cose si potrebbero facilmente compensare sull´esempio di quanto avviene già da tempo tra le banche, ancora prima dell´era informatica». Bresso ha inoltre garantito «norme regionali per cercare un sistema di garanzia sul modello dei fondi per le pmi»


(05 marzo 2010)
Di  FEDERICO  (inviato il 05/03/2010 @ 19:14:28)
# 490
dal sito:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2010/02/11/291877-genova_equitalia_pignora.shtml
Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni rischia di finire in mezzo a una strada per un debito di 17mila euro con Inps e Inail. Equitalia ha avviato le procedure d’asta per recuperare la somma. "Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati"

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dizionario

Trova significati nei dizionari Zanichelli
In questa pagina è attivo il servizio ZanTip:

Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

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43 commenti| condividi Contribuente alle prese con le tasse (Corsini)
Genova, 11 febbraio 2010 - Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni, rischia di perdere il tetto dove vive a Genova per un debito da 17mila euro verso enti pubblici che ora la societa’ di riscossione Equitalia vuole recuperare con la messa all’asta del loro appartamento.

Il Difensore civico della Provincia di Genova Pietro Gambolato che si occupa del caso chiede la sospensione da parte di Equitalia di tutte le procedure per le vendite della prima casa in cui abitano i proprietari che non hanno altri immobili.


‘’In un momento in cui le banche rinviano i pagamenti delle rate dei mutui per le famiglie in difficolta’, in cui si rinviano gli sfratti - afferma Gambolato - in presenza di situazioni di sofferenza come questa, Equitalia dovrebbe sospendere le procedure per la messa all’asta’’.


E lo stesso Difensore civico propone che la banca che ha concesso il mutuo alla famiglia per l’acquisto della casa, lo ricontratti, assorbendo il debito e concedendo loro la liquidita’ necessaria per sistemare la situazione.



‘’Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Noi siamo una famiglia unita, ci vogliamo bene. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati. Mi auguro che qualcuno si metta una mano sulla coscienza’’: e’ disperata Simona Lanzino. Da due giorni ha saputo dell’asta fissata da Equitalia per il 10 marzo, per la vendita del suo alloggio, 80 metri quadri, in via Burlando, sulle alture di Genova.

Lei e suo marito Giovanni Fidone in quella strada ci hanno sempre vissuto, prima in affitto, poi, dal 2000 in una casa di proprieta’ che hanno comprato con un mutuo. In quella casa hanno avuto i loro due ultimi figli. E quella casa per loro e’ tutto.


Equitalia ora ha avviato le procedure d’asta per recuperare 17mila euro, debiti verso Inps e Inail che Giovanni aveva contratto quando si era messo in proprio come artigiano.


Una situazione che la coppia aveva tentato di sanare nel 2007 accedendo ad un prestito concesso loro dal Centro emergenza famiglie. Con quell’assegno da 5900 euro erano andati agli sportelli di Equitalia convinti di poter sistemare la vicenda. Ma, stando al racconto di Simona, proprio in quella circostanza avevano scoperto di avere altri 7mila euro di debito. Cifra che in poco piu’ di due anni si sarebbe moltiplicata fino a raggiungere quota 17mila
Di  Anonimo  (inviato il 05/03/2010 @ 19:41:06)
# 491
dal sito:
http://quotidianonet.ilsole24ore.com/cronaca/2010/02/11/291877-genova_equitalia_pignora.shtml
Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni rischia di finire in mezzo a una strada per un debito di 17mila euro con Inps e Inail. Equitalia ha avviato le procedure d’asta per recuperare la somma. "Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati"

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Facendo doppio click su una qualsiasi parola presente nell'articolo, sarà visualizzata la definizione della parola, così come è stata pubblicata all'interno del Vocabolario della Lingua Italiana Zingarelli 2010.

Alla fine del riquadro di spiegazione ne sarà proposta anche la traduzione in inglese, ripresa dal lemmario Italiano-Inglese del Ragazzini 2010.

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43 commenti| condividi Contribuente alle prese con le tasse (Corsini)
Genova, 11 febbraio 2010 - Una coppia con tre bambini, una femminuccia di 21 mesi, e due maschietti di 7 e 12 anni, rischia di perdere il tetto dove vive a Genova per un debito da 17mila euro verso enti pubblici che ora la societa’ di riscossione Equitalia vuole recuperare con la messa all’asta del loro appartamento.

Il Difensore civico della Provincia di Genova Pietro Gambolato che si occupa del caso chiede la sospensione da parte di Equitalia di tutte le procedure per le vendite della prima casa in cui abitano i proprietari che non hanno altri immobili.


‘’In un momento in cui le banche rinviano i pagamenti delle rate dei mutui per le famiglie in difficolta’, in cui si rinviano gli sfratti - afferma Gambolato - in presenza di situazioni di sofferenza come questa, Equitalia dovrebbe sospendere le procedure per la messa all’asta’’.


E lo stesso Difensore civico propone che la banca che ha concesso il mutuo alla famiglia per l’acquisto della casa, lo ricontratti, assorbendo il debito e concedendo loro la liquidita’ necessaria per sistemare la situazione.



‘’Da due giorni non dormo. Cosa sara’ di noi e dei nostri bambini. Noi siamo una famiglia unita, ci vogliamo bene. Siamo gente onesta. Cerchiamo di pagare le tasse, ma cosi’ e’ troppo. Siamo schiacciati. Mi auguro che qualcuno si metta una mano sulla coscienza’’: e’ disperata Simona Lanzino. Da due giorni ha saputo dell’asta fissata da Equitalia per il 10 marzo, per la vendita del suo alloggio, 80 metri quadri, in via Burlando, sulle alture di Genova.

Lei e suo marito Giovanni Fidone in quella strada ci hanno sempre vissuto, prima in affitto, poi, dal 2000 in una casa di proprieta’ che hanno comprato con un mutuo. In quella casa hanno avuto i loro due ultimi figli. E quella casa per loro e’ tutto.


Equitalia ora ha avviato le procedure d’asta per recuperare 17mila euro, debiti verso Inps e Inail che Giovanni aveva contratto quando si era messo in proprio come artigiano.


Una situazione che la coppia aveva tentato di sanare nel 2007 accedendo ad un prestito concesso loro dal Centro emergenza famiglie. Con quell’assegno da 5900 euro erano andati agli sportelli di Equitalia convinti di poter sistemare la vicenda. Ma, stando al racconto di Simona, proprio in quella circostanza avevano scoperto di avere altri 7mila euro di debito. Cifra che in poco piu’ di due anni si sarebbe moltiplicata fino a raggiungere quota 17mila
Di  Anonimo  (inviato il 05/03/2010 @ 19:41:38)
# 492
RICEVUTO DA FACEBOOK
Sono Sebastiano e sento spesso dire ai politici che noi piccole imprese ( artigiani,commercianti ......) siamo l'ossatura che salva l'economia in italia. Ma perchè gli aiuti vanno nella direzione opposta? (grandi imprese, banche etc,etc).Forse perchè stiamo zitti?
Si condonano i grandi evasori che riportano i capitali (neri? ) e
chi non riesce a pagare l'Inps perche' oberato da debiti non lo
aiuti con un condono giusto ed equo?
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 08:16:48)
# 493
RICEVUTO DA FACEBOOK

All’Agenzia delle Entrate il ruolo di iscrivere a ruolo i contributi e premi InpsIeri le Entrate hanno approvato il nuovo modello della cartella di pagamento, al fine di recepire le modifiche apportate con l’articolo 32 bis del Decreto Legge numero 185 del 2008, che assegna all’Agenzia delle Entrate, e non all’Inps, il... compito di iscrivere a ruolo le somme dovute a titolo di contributi e premi, con relativi interessi e sanzioni per ritardato od omesso versamento. Sarà poi Equitalia Spa a corrispondere le somme riscosse all’Inps.Fonte: Il Sole 24 OreNews del 05/03/2010
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 08:20:59)
# 494
ARIVATA PER E-MAIL condonoinps@yahoo.it
Ciao, seguo già da qualche settimana i vostri commenti sul sito club
pantera rosa, sono anch'io un povero artigiano attanagliato da
equitalia. Sono caduto nel vortice a causa di un infortunio che mi ha
portato a sospendere la mia attività per un lungo periodo, nel quale ho
cercato di pagare il possibili, ma purtroppo sono rimasto in arretrato
con l'inps e oggi mi ritrovo gravemente indebitato con l’equitalia, ho
chiesto la rateizzazione ma le rate sono molto importanti e ho seri
dubbi di riuscire ad onorarle tutte, considerando che con questa crisi
si lavora sempre meno.
E' vergognoso che lo stato agevoli tutti coloro che furbescamente
hanno nascosto patrimoni all'estero, oppure il piccolo regalo che i
politici si sono fatti dove “Ogni partito che dal 2005 ad oggi ha
violato le norme che regolamentano l’affissione di manifesti politici,
anziché pagare una multa che, normalmente, oscilla tra i 500 e i 25.000
euro (per ogni attacchinaggio illegale), potrà cavarsela sborsando una
cifra forfetaria di 1.000 euro all´anno, per ogni Provincia.

Invece noi poveri disgraziati che a causa di vari problemi non
abbiamo potuto assolvere ai nostri debiti ci ritrovino sul lastrico
senza più lavoro ne casa.

Continuiamo ad urlare il nostro disagio perché tutti noi non vogliamo
nulla di regalato però non vogliamo neanche essere strozzati dallo
stato.dalla Sardegna
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 08:30:45)
# 495
Sono Sebastiano e sento spesso dire ai politici che noi piccole imprese ( artigiani,commercianti ......) siamo l'ossatura che salva l'economia in italia. Ma perchè gli aiuti vanno nella direzione opposta? (grandi imprese, banche etc,etc).Forse perchè stiamo zitti?
Si condonano i grandi evasori che riportano i capitali (neri? ) e
chi non riesce a pagare l'Inps perche' oberato da debiti non lo
aiuti con un condono giusto ed equo? "
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 08:33:09)
# 496
complimenti per l'articolo di repubblica.
Questa è la strada, facciamo in modo che i giornali si occupino della questione e si mettano ad evidenziare i metodi strozzini di equitalia.
Di  mimmo  (inviato il 06/03/2010 @ 09:20:22)
# 497
Condono Inps QUI SI PARLA SI PARLA MA NESSUNO STA' FACENDO NULLA SI PENSA ALLE ELEZIONI E NOI ARTIGIANI E COMMERCIANTI SI CONTINUA A CHIUDERE LE NS. AZIENDE LASCIANDO A CASA MILIONI DI PERSONE, MA QUESTI POLITICI SI FANNO I CONTI?
QUANTO COSTA UNA PERSONA IN CASSA INTEGRAZIONE?
NON E' MEGLIO FAR PAGARE IL GIUSTO SENZA INTERESSI E SANZINI I VARI ARTIGIANI E LASCIARLI LAVORARE CON I LORO OPERAI?
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 09:32:44)
# 498
Facciamolo girare
dal giornale repubblica ieri
cronaca torino

Equitalia ha metodi da usura
'Soffoca migliaia di imprese'
Bresso: 'Cinquantamila famiglie con rischiano il lastrico, sosterrò una class action'. La denuncia del consigliere comunale Udc, Goffi che come avvocato da anni si batte contro la 'spregiudicatezza' con la quale società pubblica riscuote debiti erariali. Ipoteche emesse a fronte di debiti da esigere per centinaia di milioni di euro in gran parte di artigiani, commercianti, piccoli imprenditori che rischiano il fallimento
di Marco Trabucco
L´incubo che grava su Torino ha i numeri di una catastrofe finanziaria: sono cinquantamila le case ipotecate solo in città e in provincia da Equitalia la società dell´Agenzia delle entrate che si occupa della riscossione dei debiti erariali e cioè di chi non ha pagato o ha pagato solo in parte Inps, Inail, Iva, sanzioni amministrative e così via. Ipoteche emesse a fronte di debiti da esigere per centinaia di milioni di euro in gran parte di artigiani, commercianti, piccoli imprenditori (ma anche di semplici famiglie) che rischiano in questo modo di essere messi sul lastrico.
«Se quelle ipoteche dovessero trasformarsi in sequestri e poi nelle vendita dei beni, nel 2010 sono possibili migliaia di fallimenti di piccole imprese a Torino e provincia, un fatto che rischia di aggravare ancora di più la crisi», denuncia Alberto Goffi, capogruppo dell´Udc in Consiglio comunale (e candidato alle Regionali). Goffi, come avvocato, sta da tempo combattendo una battaglia contro Equitalia per la «spregiudicatezza» con cui a suo parere la società conduce la riscossione dei debiti. E ieri assieme alla presidente Mercedes Bresso ha tenuto una affollatissima conferenza stampa (c´erano decine di persone colpite da ipoteche nel comitato elettorale della presidente uscente) in cui oltre a ripetere la denuncia contro Equitalia ha proposto insieme alla zarina una serie di possibili soluzioni.

«Non è possibile - ha spiegato Goffi - che lo Stato conceda agli evasori totali di poter usufruire dello scudo fiscale, con cui pagando il 5 per cento del dovuto, ci si mette a posto. Mentre, allo stesso tempo, i piccoli imprenditori, le famiglie, i lavoratori non riescono a pagare i debiti perché Equitalia fa scattare sanzioni così pesanti con interessi che alla fine arrivano al 100-120 per cento». Sanzioni che, ha sottolineato Goffi, crescono di mese in mese e portano facilmente al raddoppio del debito: «È un circolo vizioso - dice ancora l´esponente Udc - il paradosso è che se un artigiano o un commerciante è in difficoltà (magari perché proprio lo Stato o un ente pubblico è in ritardo con qualche pagamento) e non riesce a far fronte a una ingiunzione, non solo si trova la casa ipotecata (o vede scattare il fermo amministrativo dell´auto, 70 mila a Torino e provincia), ma Equitalia segnala anche il fatto alle «centrali rischi» delle banche che in questo modo bloccano ogni forma di credito. In più il debito in poco tempo aumenta, anche del 100 per cento. E se il piccolo imprenditore già non ce la faceva a pagare, ad esempio 50 mila euro, figuriamoci se può far fronte al doppio». Insomma un girone infernale, simile a quello dell´usura, «solo che in questo caso è lo Stato ad usare metodi usurari». «È chiaro che noi non invitiamo nessuno ad evadere le tasse ma chiediamo che ci sia invece equilibrio e che per un anno si sospenda la riscossione - spiegano Goffi e Bresso - anche perché i numeri sono quelli di una emergenza: al 30 ottobre 2009 le istanze di dilazione del debito presentate ad Equitalia in provincia di Torino erano oltre 31 mila, contro le oltre 13 mila del 2008, per un importo complessivo di 350 milioni contro i 68 milioni dell´intero anno precedente».




Bresso ha proposto anche una serie di soluzioni per la drammatica vicenda: «Non è accettabile che lo Stato si comporti da usuraio - ha detto - per questo come Regione prima di tutto costituiremo un elenco delle persone coinvolte, per conoscere le dimensioni del problema. Poi sosterremo una class action». Non solo: la presidente della Regione ha annunciato di voler proporre una legge di iniziativa regionale in Parlamento per istituire la "clear" tra enti pubblici, cioè la compensazione dei crediti con i debiti: «Se un imprenditore deve un tot di soldi allo Stato per tasse o altro, ma ha anche crediti nei confronto degli enti pubblici le due cose si potrebbero facilmente compensare sull´esempio di quanto avviene già da tempo tra le banche, ancora prima dell´era informatica». Bresso ha inoltre garantito «norme regionali per cercare un sistema di garanzia sul modello dei fondi per le pmi»

Di  Federic o  (inviato il 06/03/2010 @ 12:16:41)
# 499
Sono disperato !
Di  pronto alla vendetta !  (inviato il 06/03/2010 @ 13:02:31)
# 500
qualcuno riveli questa situazione a striscia la notizia, fanno miracoli. io con il cmputer non ho mistichezza
Di  mario  (inviato il 06/03/2010 @ 13:18:12)
# 501
HO APPENA SPEDITO LA LETTERA AL DOTT. GOFFI DI TORINO

Egr. Dott. Goffi

le invio alcune lettere spedite a tutti iparlamentari su piu' di 600 parlamentari solo 2 hanno risposto le allego le risposte.

Noi abbiamo creato un gruppo su www.panterarosa.com e su facebook condono inps per poter gridare la ns. disperazione siamo in tanti ma pultroppo non siamo ancora organizzati a dovere, visto la sua posizione in materia condono le chiediamo un suo aiuto per incidere nel miglior dei modi tutti insieme.

In attesa di una sua cortese risposta, porgiamo distinti saluti

comitato condono inps.
Di  GIGI  (inviato il 06/03/2010 @ 14:09:02)
# 502



SOTTOSCRIVI L'APPELLO
SOS: EQUITALIA-SORIS
Occorrono ancora 4.000 adesioni per istituire
l'Osservatorio di Equitalia
con lo scopo di monitorare il fenomeno
e studiare soluzioni per agevolare i morosi incolpevoli

Di  GIGI  (inviato il 06/03/2010 @ 14:14:42)
# 503
ADERISCI ALL'APPELLO 'SOS: EQUITALIA-SORIS'
clicca sull'e-mail per sostenere insieme a noi un cartello di protesta e di proposta contro lo strapotere di EQUITALIA-SORIS

alberto.goffi@udc-segreteria-piemonte.it
Di  GIGI  (inviato il 06/03/2010 @ 14:16:56)
# 504
HO PENSATO PERCHE NON CHIEDIAMO AL DOTT. GOFFI DI DARCI UNA MANO, SIA CON IL SITO E ALTRO?
Di  GIGI  (inviato il 06/03/2010 @ 14:23:16)
# 505
E SIAMO A QUOTA 170 SU FACEBOOK
Di  GIGI  (inviato il 06/03/2010 @ 14:24:51)
# 506
gigi in nome di tutti scrivi alle associoni antiraket per via condonoinps@yahoo.it almeno una lora solidarietà è importante
w la libertà
fraco
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 16:21:04)
# 507
GIGI RISPONDI ALLA POSTA INVIATA DA ME.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 16:23:15)
# 508
VISTATE NOI CONSUMATORRI HONNO SCRITTO:
UN SUCCESSO LA CATENA UMANA DEI CONTRIBUENTI PER CHIEDRE LEGALITA’ E GIUSTIZIA. I CITTADINI HANNO RACCONTATO PROPRIE STORIE E DENUNCIATO SCANDALI, NOICONSUMATORI:IT LANCIA ALLARME ESECUZIONI TELEMATICHE TARGATE EQUITALIA-GESTLINE ED INVITA CITTADINI A CHIUDERE CONTI CORRENTI A RISCHIO PIGNORAMENTO E TUTELARE LE CASE DA IPOTECHE E VENDITE ILLEGITTIME DISPOSTE ALL’INSAPUTA DEI CONTRIBUENTI



Avv. Pisani : EQUITALIA POLIS NON RISPETTA NEANCHE IL SUO STESSO CODICE ETICO VIOLANDO SOGLIE MINIME PER LE ESECUZIONI, E’ SEMPRE MASSACRO SOCIALE SENZA DIFESA PER I CITTADINI OCCORRE COMMISSIONE D’INCHIESTA



CON LE SUE BATTAGLIE, NOI CONSUMATORI.IT AVEVA OTTENUTO QUALCHE RISULTATO OSSIA I PALETTI ALLA RISCOSSIONE IMPAZZITA, MA I LIMITI E LA TRASPARENZA SONO SEMPRE VIOLATI IN DANNO DEL CONTRIBUENTE ANCORA VITTIMA INDIFESA ED ESPOSTI AL PERICOLO DI USURAI ED ESPERTI DEL CAVALLO DI RITORNO che si accaparrano le case e le rivendono ai proprietari



Per Pisani, Presidente di Noiconsumatori.it, da Gestline a Equitalia cambia solo il nome ma non i metodi ed i danni per i cittadini, il fisco oramai è diventato un” business” per i politici e le banche, anche se dopo anni di battaglie e legittime contestazioni la nuova società Equitalia Polis S.p.a. consapevole dell’esagerazione e degli effetti pregiudizievoli del operato senza freni tenuto dai concessionari della riscossione ha finto i correre ai ripari con una sorta di codice etico interno e soglie minime per avviare le procedure espropriative, infatti il massacro sociale continua e le violazioni sono le stesse di prima senza nessuna possibilità di difesa e rispetto per il contribuente.
SANTINA
Di  Anonimo  (inviato il 06/03/2010 @ 16:29:10)
# 509
Repubblica oggi

Equitalia, l'Inps si difende
"Applichiamo le regole"
di Stefano parola
Giuliano Quattrone, lei è il direttore regionale dell´Inps Piemonte. L´istituto che lei rappresenta a livello regionale possiede il 49% di Equitalia Nomos, mentre l´Agenzia delle Entrate ha in mano il 51%.

Dove sta l´inghippo? Equitalia Nomos è troppo rigida nell´applicare le norme oppure sono le norme a essere troppo aspre?
«Equitalia Nomos, come l´Inps, è un ente strumentale tenuto ad applicare norme e vincoli e nell´ambito di questi vincoli cerca di utilizzare la più ampia flessibilità nella gestione dei crediti. Basti pensare che Equitalia rateizza il debito fino a 72 rate».

Il suo istituto è soddisfatto dell´operato della società di riscossione?
«Sulle attività che vedono impegnate Equitalia Nomos e Inps c´è un ottimo rapporto di collaborazione».

Tra le storie raccolte dal consigliere comunale Alberto Goffi ci sono contribuenti che parlano di interessi che arrivano addirittura al 100-120 per cento per chi paga in ritardo. Come si spiegano tassi così vertiginosi?
«Purtroppo quando un contribuente non paga i propri debiti, questi si accumulano e, nel tempo, aumentano sanzioni, interessi di mora e spese procedurali. Oggi gli interessi di mora applicati oscillano dal 6 al 7 per cento su base annua, cui vanno aggiunte le somme per sanzioni e spese».

Un meccanismo del genere non contribuisce a creare l´immagine di uno Stato che anziché essere "al servizio del cittadino" (come recita la missione di Equitalia Nomos) finisce invece per metterlo in difficoltà?
«Se lo Stato e gli Enti Locali vogliono approntare strumenti per aiutare i contribuenti a superare momenti di crisi, possono farlo in diversi modi: dalla modifica delle normative, ad esempio abbassando l´interesse di mora, ad aiuti, per esempio erogando contributi a sostegno dei soggetti in difficoltà. Quello che non si può fare è chiedere agli enti che devono applicare le norme di commettere violazioni di leggi o di regolamenti».


Si parla di cinquantamila case ipotecate e di 70 mila fermi amministrativi di autovetture solo nel Torinese. Quanti sono i "cattivi contribuenti" nei confronti dell´Inps Piemonte?
«Per l´Inps non esistono cattivi contribuenti, a parte coloro che costituiscono attività illecite per frodare lo Stato. Vi sono contribuenti che possono avere veramente difficoltà: in questi casi facciamo il massimo delle rateazioni. Queste sono le norme vigenti e non sono derogabili né dall´Inps, né da Equitalia, né da altri soggetti preposti a riscuotere tasse, tributi e contributi».

La presidente di Equitalia Nomos, Matilde Carla Panzeri, risulta occupare lo stesso ruolo anche in Non performing loans, società finanziaria milanese di gestione dei crediti di difficile esigibilità. È un conflitto di interessi?
«Non conosco la società Non performing loans e tantomeno le attività che svolge, per cui non posso esprimere alcuna valutazione su questo punto».

Le risultano siano mai state effettuate operazioni tra Equitalia Nomos e Npl?
«Come Direttore regionale dell´Inps Piemonte conosco solo le attività che Equitalia Nomos svolge in rapporto ai crediti che gli cediamo».
(06 marzo 2010)
Di  Federico  (inviato il 06/03/2010 @ 16:46:36)
# 510
ho mandato la mia mail di adesione ad alebrto goffi per sostenere una azione che porti alla creazione di un cartello di controllo per equitalia
Di  Anonimo  (inviato il 07/03/2010 @ 09:32:20)
# 511
dai, forza che ce la facciamo, finalmente la stampa si accorge di noi,
complimenti al sig goffo.
Di  amilcare  (inviato il 07/03/2010 @ 12:50:29)
# 512
ancora oggi su repubblica
...qualcosa si muove

Equitalia, "Non chiamateci strozzini"
La presidente respinge le accuse "Usiamo gli strumenti che ci dà lo Stato"
di Diego Longhin
«Va bene attaccare Equitalia, ma arrivare a ipotizzare un potenziale conflitto di interessi è troppo». Insomma la presidente Matilde Panzeri, la ex lady di ferro di Palazzo Koch da settembre alla guida degli uffici di via Arcivescovado, non ci sta: «Tutta colpa della campagna elettorale: solo per conquistare qualche voto in più».

La linea decisa dalla società di proprietà di Agenzia delle Entrate e Inps è quella di non offrire il fianco alle polemiche, ma Panzeri ai suoi più stretti collaboratori ha spiegato che chi pensa ad un conflitto di interessi «non ha capito nulla».

E ha aggiunto: «Ma come si fa a credere che io da prima ipotechi le case per conto di Equitalia e poi mi metta un altro cappellino per acquistare con la società privata gli alloggi messi all´asta? È un pensiero da malati di mente. Si tratta di società che operano in settori completamente diversi». A chi le chiede conto rimanda sul sito della Camera dove si trova l´interrogazione parlamentare, presentata da Roberto Occhiuto (Udc), e la risposta del governo che esclude qualsiasi tipo di conflitto e di anomalia nella nomina di Panzeri. In Npl, la società milanese di recupero crediti di cui è diventata presidente nell´aprile del 2008 dopo aver lasciato la Banca d´Italia, «si acquistano i grandi crediti, mobili e immobili, dalle banche, non facciamo altro», spiega ancora la presidente di Equitalia.

Panzeri pensava che la buriana su via Arcivescovado fosse ormai passata. Invece no. La campagna elettorale ha riacceso le polemiche. Scontato visto che tra i candidati c´è Alberto Goffi, capogruppo dell´Udc in Sala Rossa, che da mesi si batte contro i metodi delle società di riscossione, in primis Equitalia, senza dimenticare le altre, come la comunale Soris. Ma poi è intervenuta anche la presidente Mercedes Bresso che ha sposato in pieno le tesi dell´esponente del partito di Casini. «Il sistema funziona meglio di quando era in mano ai privati e lo Stato, giustamente, ha dato gli strumenti efficaci al suo esattore. E quello che si va a riscuotere non finisce in tasca ad un capitalista, ma serve alla collettività», ha sempre sottolineato Panzeri. E a chi sostiene che c´è la crisi, che sotto i colpi delle cartelle si rischiano di perdere case, attività e auto, rovinandosi la vita, la numero uno di Equitalia risponde che la rateizzazione è il modo per far fronte alla situazione: «Possiamo arrivare fino a 72 rate con un tasso che non è da usurai. Il 4 per cento. La mora, le sanzioni, gli agi d´incasso sono un´altra cosa e non si possono non applicare. È la legge che li impone. È possibile diluire ciò che si deve, ma bisogna affrontare la situazione».


Nel mirino di Goffi è finita anche la Soris, la società di riscossione del Comune, che si occupa di Tarsu, Ici e multe, tecnicamente una concorrente di Equitalia, visto che tutte le pratiche di Palazzo Civico finiscono ormai negli uffici del Lingottino di corso Racconigi. E in Comune, rispondendo all´Inps, spiegano che gli enti locali possono fare ben poco: «Alla Soris esiste un ufficio - spiega l´assessore ai Tributi Gianguido Passoni - dove si affrontano i casi particolari e dove i tecnici danno supporto ai contribuenti per capire come rateizzare le loro posizioni. Iscrivere a ruolo i crediti non è una facoltà, ma è un obbligo di legge, altrimenti il Comune rischia il danno erariale e se la deve vedere con la Corte dei Conti, violando norme di pubblico interesse».
(07 marzo 2010)
Di  Federico  (inviato il 07/03/2010 @ 14:29:05)
# 513
ABBIAMO SUPERATP I DUECENTO PERSONE SU FACEBOOK ORA PUNTIAMO MILLE PERSONE
UISCRIVETEVI TUTTI FACEBOOK CONDONO INPS
Di  GIGI  (inviato il 07/03/2010 @ 15:34:47)
# 514
NON HO GROSSI PROBLEMI CON L'INPS, SONO UN IMPRENDITORE AGRICOLO, SONO SOLIDALE CON VOI, CONTATE SU DI ME ( E PER QUESTO MI SONO SCRITTO IN FACEBOOK )
SALUTI
GIUSEPPE
Di  Anonimo  (inviato il 07/03/2010 @ 15:48:21)
# 515
ADERISCI ALL'APPELLO 'SOS: EQUITALIA-SORIS'
clicca sull'e-mail per sostenere insieme a noi un cartello di protesta e di proposta contro lo strapotere di EQUITALIA-SORIS

alberto.goffi@udc-segreteria-piemonte.it
Di  Federico  (inviato il 07/03/2010 @ 15:59:06)
# 516
lettera da noi consumatori:

6 PETIZIONE POPOLARE CONTRO EQUITALIA ED OGNI ORGANO SIMILE

Alessandro martedì 22 luglio 2008, alle ore 16.20 ha scritto:
CARO AVV. PISANI NON CREDE CHE SIA ARRIVATA L'ORA DI FARE UNA PETIZIONE POPOLARE DA TRASMETTERE CON URGENZA AGLI ORGANI COMPETENTI ED AL CONSIGLIO EUROPEO.
STANNO CALPESTANDO OGNI DIRITTO CIVILE NON DOBBIAMO SOLO PAGARE E PREGARE LA MADONNA , MENTRE NON SCORDIAMO CHE IL MONOPOLIO DI STATO E' EVASORE E RIPETO E V A S O R E DI BEN 98 MILIARDI DI EURO ESCLUSO PENALI E INTERESSI. QUESTA E' UNA VERA INGIUSTIZIA. ANDANDO AVANTI COSI' SI RISCHIA UNA RIVOLTA SANGUINOSA
Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 01:37:26)
# 517
LETTERA DA NOI CONSUMATORI
stiamo affogando nella m..........
Antonio Laguardia venerdì 31 ottobre 2008, alle ore 13.18 ha scritto:
sono titolare di un'impresa artigiana dal
1995 (evevo sll'epoca solo 21 anni), ora ho alle mie dipendenza 12 operai, e una famiglia con moglie e 3 figli, circa 7 anni fa sono incappato in un imprenditore edile poco seria che mi ha mandato induetri riba per quasi 100.000euro, sto ancora in causa e nel frattempo lui è morto e la sua società fallita (ora essendo le opere da me svolte presso enti pubblici sicuramente se resterando soldi fra 20anni li avrò; nel frattempo pero dovendo paragare sia gli operai che il materiale mi sono indebbitato con inps e tasse. Debito inps cira €. 30.000, già restituiti a equitalia pagando 1/12 per un totale di €.98.000 (tra capitale ed interessi), debito tasse €.45.000 + interessi chiesta rateizzazione a equitalia ne voglio €.146.000 con un prima rata di €.25.000 e poi 72 da €.2.800,00 cadauna, nel frattempo (perche da quando ho chiesto la dilazione alla loro risposta positiva sono passati 8 mesi), questi strozzini mi sequestrato un mandato per lavori pubblici pari a €. 20.000.
Io non c'e' la faccio più e mi sta passando per la mente di farla finita.
Fasano (BR) PUGLIA
http://www.noiconsumatori.org/Articoli/articolo.asp?id=1085

Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 01:41:01)
# 518
LETTERA DA NOI CONSUMATORI
stiamo affogando nella m..........
Antonio Laguardia venerdì 31 ottobre 2008, alle ore 13.18 ha scritto:
sono titolare di un'impresa artigiana dal
1995 (evevo sll'epoca solo 21 anni), ora ho alle mie dipendenza 12 operai, e una famiglia con moglie e 3 figli, circa 7 anni fa sono incappato in un imprenditore edile poco seria che mi ha mandato induetri riba per quasi 100.000euro, sto ancora in causa e nel frattempo lui è morto e la sua società fallita (ora essendo le opere da me svolte presso enti pubblici sicuramente se resterando soldi fra 20anni li avrò; nel frattempo pero dovendo paragare sia gli operai che il materiale mi sono indebbitato con inps e tasse. Debito inps cira €. 30.000, già restituiti a equitalia pagando 1/12 per un totale di €.98.000 (tra capitale ed interessi), debito tasse €.45.000 + interessi chiesta rateizzazione a equitalia ne voglio €.146.000 con un prima rata di €.25.000 e poi 72 da €.2.800,00 cadauna, nel frattempo (perche da quando ho chiesto la dilazione alla loro risposta positiva sono passati 8 mesi), questi strozzini mi sequestrato un mandato per lavori pubblici pari a €. 20.000.
Io non c'e' la faccio più e mi sta passando per la mente di farla finita.
Fasano (BR) PUGLIA
http://www.noiconsumatori.org/Articoli/articolo.asp?id=1085

Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 01:41:44)
# 519
Ciao ragazzi,
abbiamo spedito centinaia e cintinaia di lettere (459), ma nemmeno un cane si e' degnato di rispondere.
Ciao
Olga e Gisella
Di  olga e gisella  (inviato il 08/03/2010 @ 08:43:39)
# 520
Abbiamo esigenza e dovere nel sanare una nazione un Popolo. C’è da riparare danni e ricostruire un futuro basato su principi di reciproco supporto: valori FAMIGLIE e LAVORO. Dovremmo portarci rispetto ed applicare soluzioni d’insieme per poterci risollevare in questo segmento storico di difficoltà. Mai tanta contraddiz...ione tra quel che lo stato esprime voler fare e quel che la dimensione reale nel lavoro e nelle famiglie presenta. Si riconosca il merito ed il rispetto nella storia di una costituzione basata sul Lavoro. L’artigianato, l’agricoltura, le scienze e le tecnologie sono decenni di storia scritta dai Lavoratori Italiani. Diffondere terrore, minacce ,vessazione completa l’opera distruttiva del paese. I veri grandi evasori truffatori che devastano e rendono danno a tutto il paese sapete come e dove riconoscerli…a sottrarre milioni di euro…non è certo l’artigiano che alle sei di mattina lo trovi in cantiere o ad aprir bottega.Doveroso ricordare che gestire una partita IVA per molti rimane l’unica condizione possibile per poter lavorare saltuariamente. Voi .Ag delle Entrate . INPS Equitalia Avete strutture e numerosi uffici dislocati in tutto il territorio, che vengano usati per poter accogliere ed ascoltare tutte le realtà dei lavoratori e alle loro difficoltà si dia consulenza e supporto vero – supporto finanziario - non sanzioni e penalizzazioni.Siamo qui da sempre e da generazioni …abbiamo costruito una nazione…e quando dico costruito lo dico effettivamente e materialmente e siamo qui per poter continuare… svolgendo ognuno il suo ruolo depositando e mettendo ad uso reciproco le proprie conoscenze e la propria professione.Ognuno ha bisogno di ognuno.Le azioni coatte la vessazione i sequestri i fermi amministrativi sono pratiche da feudo medievale e conducono all’annientamento psicofisico delle Persone - quindi la cessazione di attività e Lavoro –Trovate coerente questa pratica confrontandola con l’unico interesse e dovere comune che è quello di risollevare uno stato di persone , membri poi di un pianeta altrettanto unico ? … sono questi gli obiettivi di questo stato nazione ? sono questi gli elementi di supporto e sostegno dedicati al mondo del lavoro e alle famiglie ? Si dia lotta dura a chi occulta ricavi …enormi ricavi – ai grandi speculatori finanziari ed immobiliari – a coloro che recano danno al nostro territorio e al patrimonio di stato perché lo stato è di ci lavora e di chi lo sostiene non di chi ruba - si dia lotta dura a chi spreca denaro pubblico – ma per chi LAVORA e rimane con arretrati dovuti a palese difficoltà economica …non si diano punizioni ma SUPPORTO Il disaggio economico non è un reato ne una scelta ….non può essere sanzionato.
Di  da facobook condono inps  (inviato il 08/03/2010 @ 12:10:35)
# 521
forse e' la volta buona.

Alberto Goffi Stasera sui TG regionali e domani sui quotidiani locali... ci sarà la notizia della costituzione della 1° class action in Italia contro Equitalia... ma non solo... La Bresso oggi alla mia conferenza stampa ha confermato la necessità di istituire subito un Osservatorio piemontese e un fondo di garanzia a sostegno delle ...piccole imprese. Si comincia a vedere un po' di giustizia...
Di  gigi  (inviato il 08/03/2010 @ 14:23:56)
# 522
Quindi finalmente qual'cosa si muove, speriamo che questa volta si risolva in qualche cosa di concreto
Di  Corrado  (inviato il 08/03/2010 @ 14:52:21)
# 523
OLGA E GISELLA, IO E DA QUASI UN ANNO CHE SCRIVO A TUTTI PARLAMENTARI PIU' DI UNA VOLTA, QUALCHE VOLTA NON RICEVENDO RISPOSTA DA PERSONAGGI POLITICI CHE CONOSCEVO, HO RISCRITTO UN Pò INCAVOLATO
MA CREDETEMI HANNO UNA FACCIA TOSTA SPECIALMENTE I SINDACATI, SEMBRANO SENZA SENTIMENTI O FORSE NON LEGGONO LA POSTA NON SO CHE DIRVI..GLI ABBIAMO ELETTI NOI....E COSì SIA
HO RICEVUTO RISPOSTA DA MINARDI ( TI FARO' SAPERE ) DA SCANDOGLIO ( ORA SONO PRESO DALLE ELEZIONI PIU' TARDI SI OCCUPERA' DEL CASO) HO SCRITTO ALLE IENE UN PO' DI TEMPO FA'
PERCHE' NON PROVATE A SCRIVERE UN PO TUTTI ALLE IENE? A PROPOSITO IO HO SCRITTO COME SIAMO RIMASTI A TUTTI I PARLAMENTARI DI MINORANZA
SALUTI
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 16:43:34)
# 524
FELICE CON OGGI ABBIAMO SCRITTO A TUTTI I PARLAMENTARI IN ORDINE ALFABETICO
MA EVIDENTEMENTE NON SANNO LEGGERE PER RISPONDERE
SALUTI
OLGA E GISELLA
Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 16:56:38)
# 525
io direi che va bene aver scritto a tutti i deputati volevo chiedere la posta che avete inserito e' condonoinps@yahoo.it?
io direi a questo punto di impostare tutti i discorsi con Alberto Goffi egli mi sempra uno con le palle.
Con facebook stiamo ricevendo un sacco di richieste amicizia io tutti i giorni ne richiedo di nuove l'intento e' arrivare a 1.000 persone.
Se riusciamo a fare il cordinamento con il sig. alberto penso che riusciamo a sviluppare un bel discorso.
Di  gigi  (inviato il 08/03/2010 @ 17:14:27)
# 526
puntiamo a scrivere sia qui che su facebook piu' di 200 persone leggono quello che scriviamo io ho riportato tutte le lettere da qui a facebook
Di  gigi  (inviato il 08/03/2010 @ 17:16:06)
# 527
Ciao a tutti, oggi stesso mi iscriverò a condoni inps.
Sono una commercialista (alcuni di voi già mi conoscono - Mess. 321) e se posso darvi un consiglio, in attesa di avere il condono inps, proteggete il vostro patrimonio (fondi patrimoniali, usufrutti, ecc) e la vostra azienda (trasferimenti, conferimenti, trasfromazioni): se il contribuente non paga, equitalia farà istanza di fallimento e allora addio a casa, stipendio, ecc.
IO sono a vostra disposizione, per quanto il mio contributo possa essere limitato.
In bocca al lupo
Di  Daniela Savi  (inviato il 08/03/2010 @ 17:27:34)
# 528
IL PROBLEMA DI MOLTI DI NOI E' CHE SIAMO ARTIGIANI O MEGLIO DITTE INDIVIDUALI PER CUI EQUITALIA CI MARCIA BENE CON NOI NON ESSENDO S.R.L. O ADDIRITTURA S.P.A.
LORO SANNO BENE COME COLPIRE.
Di  GIGI  (inviato il 08/03/2010 @ 17:38:21)
# 529
X FELICE SCUSA MA NON TROVO LA TUA E-MAIL ME LA RISPEDISCI X FAVORE SU CONDONOINPS@YAHOO.IT
VOLEVO INSERIRE LA FOTO CHE HAI MANDATO SU FACEBOOK MA HO PAURA DI ANDARE CONTRO EQUITALIA NON VORREI CHE CI DENUNCIASSE TU COSA NE PENSI?
PENSAVO ANCHE DI ORGANIZZARE UN APPUNTAMENTO CON IL SIG. ALBERTO GOFFI TEL. O ANCHE PERSONALE COSA NE PENSATE?
Di  GIGI  (inviato il 08/03/2010 @ 17:48:58)
# 530
da Giovanni Bevacqua Presidente
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CATANZARO

Sul Blog sono stati inviati dei documenti sui quali stiamo lavorando come struttura sindacale da tempo, con l'intento di essere posti nelle condizioni ottimali al RISANAMENTO delle IMPRESE. Senza dilungarmi oltre Vi informo che è' già pronta una ulteriore lettera con le relative motivazioni e proposte indirizzata all Presidente della Repubblica ,ai siggi Senatori e Deputati che tra oggi e domani inserirò sul Blog di Fecebook e Pantera Rosa nel contempo vi chiedo di inviare i-mail personalizzate alla casella di posta elettronica info@gretasrl.com le quali saranno stampate e consegnate a CONFARTIGIANATO sede CONFEDERALE via san Giovanni in Laterano 123 ROMA.
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 08/03/2010 @ 18:50:10)
# 531
GIGI EVITIAMO COMPLICAZIONI ( VERAMENTE SE NE DICONO TANTI ) TOGLIAMOLA SUBITO FINO A CHE' NON LA MODIFICO PASSIAMO AL TORTO
TI MANDO LA MIA POSTA.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 18:58:25)
# 532
GRAZIE A NOME DI TUTTI, VORREI STRINGERE LA SUA MANO, L'UNICO SINDACATO CHE CI RAPPRESENTA. GRAZIE ANCORA.
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 08/03/2010 @ 19:37:11)
# 533
HO SRITTO BAL NOSTRO PRESIDENTE IN FACEBOOK
Giorgio Napolitano: DEVE DIFENDERE LA COSTITUZIONE DEL 47 PERCHE' HA FATTO DELL'ITALIA LA PIU' GRANDE DEMOCRAZIA DEL MONDO, NON LASCIAMOLOLA SCAPPARE. E SOPRATUTTO FARE RISPETTARE IL N° 1 DELLA COSTITUZIONE CHE OGGI VIENE MENO CON LEGGI COME IL DURC CHE PRIVA MOLTI CITTADINI DI LAVORARE PER POTER PAGARE IL DOVUTO SECONDONDO LE PROPIE CAPA...CITA' MA SPESSO QUANDO PER CAUSE VARIE SI RITARDA IL PAGAMENTO SI ARRIVA A TRIPLICARE O QUATTRIPLICARE IL DOVUTO. NE PRENDE ATTO SONO MIGLIONI IN QUESTA SITUAZIONE CHE RISCHIANO I LORO BENI E LA LORO DIGNITA' DI ESSERE UOMINI.LA SALUTO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 09/03/2010 @ 02:19:17)
# 534
SCRIVETE TUTTI AL PRESIDENTE USANDO IL PLURALE A NOME DI MOLTI CITTADINI.
IN SEGUITO SI SCRIVERA' UNA LETTERA TIPO QUELLA DI OLGA E GIGI IN NOME DEL COMITATO
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 09/03/2010 @ 08:58:11)
# 535
questo ho scritto su facebook

Condono Inps e sono 21 gli artigiani e commercianti che si sono suicidati nel 2010 solo nel nord est cari politici volete che questo massacro continui? guardate in questa pagina quanti sono le potenziali persone che sono nelle stesse condizioni il mio vuole essere un grido di disperazione per tutti noi, POLITICI METTETEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA!!
Di  gigi  (inviato il 09/03/2010 @ 14:13:08)
# 536
PADOVA—La vita per molti imprenditori e liberi professionisti del Nord Est è appesa a un filo, in equilibrio sull’orlo di un incubo. Il filo è quello del telefono, l’incubo quello di perdere il lavoro e con questo la casa e gli affetti. In quindici, uomini sul ciglio del precipizio fatto di disperazione per il fallimento professionale, hanno chiamato ieri nelle prime cinque ore al numero verde anticrisi istituito dalla Camera di commercio di Padova nell’ambito di un progetto voluto dalle istituzioni padovane, in prima fila Provincia e Comune. Un patto che unisce l’amministrazione di Zanonato, sponda Pd, con quella di Palazzo Santo Stefano, retta dal Pdl. Concordi su un punto: la crisi rischia di portarsi via decine di persone, uccise dall’ansia di un’economia che stenta a ripartire. Un barlume di speranza da ieri mattina alle 8 provano a darlo sei operatori del call center che risponde al numero 800-510052. Sono un gruppo di giovani consulenti laureati in psicologia del lavoro.

Formati nel dialogare con le persone in difficoltà, con davanti un pc con tutto lo scibile sulle opportunità finanziarie, assistenziali e di primo «soccorso» per chi le chiama cercando di capire come uscire dalle sabbie mobili dell’asfissia creditizia, della cassa integrazione che sta finendo o che non è mai iniziata. Venti minuti dopo l’attivazione della linea nell’ufficio dove opera provvisoriamente il pool di esperti arriva la prima telefonata. E’ un consulente aziendale, 42 anni, residente in periferia di Padova. «Ho sempre lavorato duro e tanto - racconta al passato al telefono - poi da un anno a questa parte è iniziato l’effetto domino. Prima un’azienda mi ha detto che si rivolgeva ad un altro professionista, una seconda ha iniziato a ritardare i pagamenti delle mie prestazioni personali, una terza ed una quarta hanno chiuso. Altre due hanno mandato una raccomandata con cui non rinnovavano il contratto di consulenza biennale. In dodici mesi mi sono trovato disoccupato per mancanza di clienti. Sono passato dal lavorare 12 ore a zero. Ho provato a passare dalle consulenze organizzative e di mercato a quelle fiscali, ma non è cambiato nulla».

Il 42 enne con una laurea di Cà Foscari in tasca ed una professionalità diventata obsoleta di colpo chiede un aiuto, «per ricominciare a lavorare, per rimanere nel giro» spiega alla signorina al telefono. Ancora prima di parlare di soldi, quello che lo terrorizza è rimanere tagliato fuori dal circuito produttivo, con la giacca e la cravatta nell’armadio e la valigetta 24 ore vuota. Di casi come i suoi ce ne sono un terzo sulle quindici chiamate ricevute nelle prime cinque ore dal call center. Vengono indirizzati allo sportello provinciale del lavoro. Viene suggerito ai neo disoccupati della consulenza aziendale e delle professioni immateriali di rivolgersi anche alle agenzie di lavoro interinale. Forse lì domanda ed offerta di conoscenza torneranno ad incontrarsi. I più angosciati sono due operai: un lattoniere che nel 2008 si era messo in proprio aprendo nel garage dietro casa una piccola azienda assieme al cognato-collega e ad un dipendente romeno. La piccola azienda che lo ha convinto a mettersi in proprio è saltata. «Sono dell’Alta padovana - spiega l’uomo - il mio ex datore di lavoro mi aveva promesso ordinativi per due anni. Ho lavorato appena sei mesi a pieno regime, e sono arrivati puntuali i pagamenti solo del primo trimestre. Mi trovo con i debiti dell’avviamento da pagare e con zero prospettive per il futuro».

Per lui forse una risposta può averla uno dei consorzi di confidi delle associazioni di categoria artigiane. Numeri di telefono dati dalla operatrice vengono ripetuti dall’altro capo del filo come se fossero quelli di una schedina vincente del Superenalotto. A chi è rimasto «sotto padrone » come si dice ancora nella Bassa padovana non è andata meglio: «Ho ancora un mese di cassa integrazione, e poi non so cosa fare» spiega un operaio metalmeccanico della zona di Monselice. Lo indirizzano al centro provinciale dell’impiego. «Cos’è?» risponde stupito. «L’ex ufficio collocamento». «Dov’è? Ancora lì in zona industriale? » chiede. La sede si è trasferita da una decina d’anni in zona Stanga ma chi non ha mai dovuto cercare impiego non lo sa. «E' la prima azione di questo genere a tutela degli imprenditori, dei lavoratori in difficoltà e quindi delle loro famiglie che viene attivata nel Veneto e l'obiettivo è quello di aiutare gli utenti a trovare risposte concrete - spiega il presidente della Camera di commercio di Padova Roberto Furlan - Le istituzioni di Padova hanno dato vita ad una rete istituzionale, frutto di un patto anticrisi: è la dimostrazione che a Padova sappiamo lavorare in una logica di squadra». Per vincere la partita più importante: quella di rimanere aggrappati al
Di  gigi  (inviato il 09/03/2010 @ 14:16:21)
# 537
da facebook

Da quello che percepiamo camminando per strada e ascoltando la gente che parla nelle piazze e sui marciapiedi delle vie principali della città c’è un annoso problema, in questi mesi giunto all’apice, che pare affliggere i cittadini contribuenti; un problema di cui, stranamente, tutti parlano tranne i media locali e nazionali, salvo eccezioni. Anche i politici, eletti dal popolo ma sempre intenti a perseguire fini divergenti da quelli indicati da coloro che li hanno votati, abbozzano e fanno finta di niente non dando, in tutti i programmi televisivi in cui si esibiscono e nelle numerose interviste che rilasciano sui più stupidi e ameni argomenti, alcuna concreta e doverosa risposta.

Ci riferiamo al modus operandi della società di riscossione Equitalia Polis che sta gettando scompiglio, sin dall’epoca in cui si chiamava Gestline ed era controllata dal gruppo bancario San Paolo Imi, nella città e nel resto della regione; si tratta di una delle 17 società partecipate che operano in tutta Italia, tranne in Sicilia, con una fitta rete di sportelli e che però si distingue per l’intento persecutorio con cui cerca di riscuotere tributi e multe in tutta la provincia napoletana ed anche nel resto della regione, in Molise, a Bologna, Padova, Rovigo e Venezia.

Basta recarsi presso uno qualsiasi degli uffici per rendersi conto della dimensione del problema. File disumane stazionano sin dall’alba e alcuni, stando a quanto denunciato dall’avv.Angelo Pisani (angelopisani.blogspot.com) leader dell’associazione Noi Consumatori, “cedono i primi numeri della fila, agevolando coloro che desiderano evitare disagi e lunghissime attese, ad un prezzo che varia tra i 10 e i 30 euro”. Ciò naturalmente non accade per colpa di Equitalia Polis tuttavia è proprio questa società che con i suoi comportamenti terrorizzanti e vessatori crea le condizioni necessarie a far verificare resse, preoccupazioni, danni economici e depressione sociale. Sono migliaia le persone che si accalcano, ogni giorno, agli sportelli per avere chiarimenti circa la propria posizione debitoria, per pagare eventuali tributi ma soprattutto per reclamare contro la prassi ormai consolidata di applicare fermi amministrativi (circa quattro milioni), ipoteche sugli immobili (circa duecentomila) spesso all’insaputa dei proprietari ed anche per importi inferiori agli ottomila euro e senza notifica di avvisi di mora, pignoramenti mobiliari (circa cinquemila), una discreta quantità di pignoramenti su conti correnti bancari in violazione della legge sulla privacy ed infine alcuni milioni di solleciti di pagamento parte dei quali senza fondamento alcuno; e questi sono solo dati parziali e non certamente definitivi elaborati da un apposito Osservatorio costituito su iniziativa dell’avv. Pisani e di Noi Consumatori.

Per tali ragioni anche gli uffici del Giudice di Pace sono stati presi d’assalto, negli ultimi anni, da cittadini indignati che hanno presentato una marea di ricorsi. Oggi non è più facile ricorrere in quanto con la nuova normativa entrata in vigore dal primo gennaio 2010 è necessario pagare, per ciascun ricorso e indipendentemente dagli importi contestati, trenta euro di contributo unificato unitamente a otto euro di spese forfettizzate fino all’importo di euro 1100; oltre questa cifra e fino a 5200 euro per avviare la procedura sarà necessario pagare all’ufficio del “magistrato onorario” e “non togato” settanta euro più otto euro di spese forfettizzate. Tutto ciò potrebbe apparire anticostituzionale in quanto se da un lato coloro che fanno ricorso per abitudine rinuncerebbero dall’intasare i Tribunali dall’altro i cittadini meno abbienti dovrebbero desistere dal far valere le proprie ragioni e il proprio diritto di difesa, in sede giudiziaria, di fronte a un ingiusto privilegio della Pubblica Amministrazione venendo meno la parità delle parti in contraddittorio oppure sarebbe costretto a versare il balzello che, in caso di vincita del ricorso, non avrebbe la possibilità tecnica di recuperare vista la complessità dell’iter burocratico. Già nel 2004 il legislatore introdusse l’obbligo di versamento di deposito cauzionale in caso di ricorso al Giudice di Pace ma la norma fu dichiarata incostituzionale per le ragioni succitate. Insomma è una situazione ingarbugliata da cui è difficile uscire.

Ma torniamo a Equitalia Polis che, al di là delle sacrosante perplessità maturate da parte dei cittadini letteralmente perseguitati e terrorizzati da ogni squillo di citofono e da ogni arrivo di plichi postali, da parte di tutte le associazioni di consumatori che hanno attivato appositi sportelli di consulenza e hanno elaborato modelli da utilizzare per i ricorsi nonché da parte di studi legali come Marino, Carlomagno e Pisani che hann
Di  gigi  (inviato il 09/03/2010 @ 16:24:26)
# 538
Irruzione notturna nella sede elettorale dell'Udc

Rubati due pc e un cellulare, danneggiata sagoma candidato Goffi


torino
Irruzione notturna nella sede elettorale dell’Udc in via Cernaia, a Torino. Sono stati rubati due computer e un telefono cellulare. È stata danneggiata inoltre la sagoma in cartone del candidato alle prossime regionali Alberto Goffi. Sul posto sono accorsi gli agenti delle Volanti e della Digos.

«Spero si sia trattato solo di un atto di vandalismo e non di qualcosa di natura diversa. È singolare - osserva Goffi - che siano venuti a prelevare solo i computer con i dati della campagna elettorale quando nell’attività che si trova a fianco c’erano apparecchiature di valore ben superiore. Spero davvero sia stato solo un atto di vandalismo».

Nei due pc rubati nell’ufficio elettorale, era contenuta, tra l’altro, tutta la documentazione relativa alle centinaia di famiglie e imprese interessate dal recupero crediti attuato dalla società EQUITALIA. Un caso del quale da mesi Goffi si occupa in prima persona.

Di  Anonimo  (inviato il 09/03/2010 @ 18:02:50)
# 539
solidarietà al sig. goffi, non si perda d'animo,sii più forte di prima. siam,o con te.
Di  mimmo  (inviato il 09/03/2010 @ 20:19:51)
# 540
mi sto ammalando senza il d.u.r.c non stò più lavorando, da 30.000 che dovevo in pochi anni ne vogliono 200.000 questi equitalia sono dei veri aguzzini,ma non mi dò fuoco io,il fuoco glielo dò a loro se non saranno ragionevoli
Di  Anonimo  (inviato il 09/03/2010 @ 22:42:33)
# 541
Documento per il Messaggio 540


A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Catanzaro marzo 2007

D.U.R.C. ( Documento Unico di Regolarità Contributiva) , USURA e MALAFFARE

Queste riflessioni e considerazioni confidatemi, sono frutto di verità vissute, ed è logico che ne trasmetta l’essenza ai Presidenti della Commissione Parlamentare Antimafia e dell’ Associazione Antiusura con la speranza che una volta lette volgessero il loro interesse politico ed intellettuale, del quale giornalmente ce ne esprimono i concetti ed i valori, facendoci anche riflettere su certe negatività sociali e sui rischi territoriali , porgendole anche e volendone dare conoscenza alle istituzioni che pongono in essere l’attuazione di quanto nel seguito dello sviluppo nella lettura.
Faccio fatica dopo averli ascoltati nelle loro riflessioni, a convincermi che certe inopportunità viaggiano nel pensiero dell’uomo senza che lo stesso si chieda cosa possono sviluppare ed innescare lungo il loro percorso attuativo.
Il soggetto dello scrivere è il DURC (Documento Unico della Regolarità Contributiva)
Sono stato sempre molto critico sull’effettiva efficacia di questa norma prevista nel Libro Bianco sul lavoro del prof. Marco Biagi, in quanto ritenevo che la sua adozione, come ormai certo per letteratura vissuta, avrebbe penalizzato quelle imprese che durante il loro percorso produttivo hanno scelto di essere in regola producendosi debiti verso gli enti di settore.
E sono sempre più convinto, e quindi insisto nel giudizio che negli anni ho più volte espresso sulla sua “incostituzionalità” in quanto riduttivo di valori verso quei soggetti che si sono sacrificati per appartenere ad uno stato di legalità , ribadendo anche in questa occasione che questo è uno “strumento di affossamento e non di emersione” che, non può essere un, o l’unico elemento probatorio di un risultato, ma sarebbe stato logico ed opportuno che fosse stato inserito in un contesto di concertazione, di identificazioni e valutazioni, fissandosi l’impegno di capire cosa determina certi comportamenti.
Ritengo comunque, pur malgrado la sua attuazione, che sarebbe giusto ridiscuterne, per concepire iniziative di solidarietà ideologica per uno stato d’ attuazione che non si traduca nella ulteriore penalizzazione delle imprese che già di per loro lo sono state e lo sono per merito di altri soggetti e che non gli si attribuisse il compito d’essere l’elemento di riferimento per contrastare il lavoro nero o irregolare come la panacea della soluzione del problema , ma che invece incastonato in un percorso di tutele possa diventare un elemento di distinzione e di controllo.
A questo punto si tratta di ragionare su quanto sta avvenendo dopo l’adozione di questo elemento dequalificante del sistema produttivo almeno per quei soggetti che della legalità nel sistema appalti se ne erano fatta una ragione e la dottrina.
Allora proviamo ad essere di soluzione e non di sola attuazione .
Cerchiamo di immaginare sommessamente ma con il preoccupato scorrere della riflessione e proviamo a sviluppare il ragionamento delle negatività che ha comportato e sta comportando questa norma.
Se un soggetto ha un debito, il modo per pagarlo è quello di lavorare, produrre, redditualizzare e quindi adempiere. Così sarebbe logico, giusto, civile e democratico, vero!?.
Invece no!.Con l’adozione del DURC tutto ciò non è possibile perché se non sei in regola con i pagamenti contributivi ed assistenziali, non hai diritto ad appaltare e quindi lavorare.
Allora mi domando? Come pago se non lavoro?
Semplice!, qualch’uno potrebbe risponderti , vai in banca ma, la banca trova il pregiudizio e non ti fa credito, allora vai da mamma , ma mamma è pensionata, allora che fai vai dall’amico dell’amico che alla fine ti aiuta.
Ma arriva il mese successivo e l’amico ti chiede la restituzione di quanto dato e tu ancora non ce li hai e quindi l’amico ti pone le sue condizioni ed allora ti fai la domanda; Ma quello è un amico?.






Questo parafrasare potrebbe sembrare inopportuno, invece no, perché rappresenta uno spaccato di criticità determinato dalla negazione di un diritto sancito nella nostra Costituzione, oltretutto è narrato o scritto nel primo articolo della stessa e si sa che generalmente è dal primo rigo che si crea il tema , lo svolgimento,
l’essenza ed il risultato della proposizione che per puntualità ideologica cito, “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”.
Tutto ciò mi porta a dire con convinzione di causa ed ideologica che questo significa “la negazione di un diritto”. Sempre con
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 09/03/2010 @ 23:01:02)
# 542
continua il messaggio 541

convinzione dico che tutto ciò riveste il presupposto della “incostituzionalità della norma”.
Ma più grave è quanto dicevo nella parte centrale di questo narrare, dove parafrasavo l’aiuto dell’amico , e mi spiego.
Quell’amico dell’amico è il sistema usuraio al quale già qualche d’uno ha fatto ricorso, ma ancora più grave è, anche perchè giornalmente ce lo sottolineano che, la mafia alberga nel sistema impresa.
Allora ci domandiamo; ma il Durc è per caso un ottimo strumento che offriamo al malaffare? Non sarà che in questo modo si condizionano e spingono quelle aziende radicate e di media grandezza, con difficoltà oggettiva ad essere procacciate, detto in modo molto ironico, proprio dal sistema malavitoso?.
Non da sottovalutare il modo come le Agenzie di Riscossione(ESATTORIE oggi EQUITALIA) aggrediscono gli averi dei debitori, inibendoli qualora volessero vendere beni e proprietà per sopperire ai disaggi, vietandone la disponibilità anche quali garanzie per l’accesso al credito, per il frutto e l’effetto delle ipoteche iscritte d’ufficio Tutto questo senza che l’Ordinamento Legislativo dello Stato si ponesse l’imperativo della responsabilità per l’impossibilità del recupero dei crediti da produzione, affidando ad un sistema giudiziario inefficiente se non del tutto inutile la rivendicazione di un diritto. Non da meno i comportamenti irresponsabili delle amministrazioni pubbliche, ed in particolar modo quelle private assenti concettualmente dalle esigenze di una imprenditoria ingessata e che ha degli obblighi ai quali adempiere e che quando si scordano che pagare è un loro dovere sanno che si privilegiano di ricordandosene dopo trenta anni.
Ora che il diritto al lavoro è vietato per legge anche perché ancora non hanno capito che, chi ha debiti e perché ha rispettato delle regole e quindi quantomeno quei dipendenti che hanno lavorato in quell’azienda erano stati regolarmente assunti e che l’azienda quantomeno era iscritta e si da il caso che fatti puramente non voluti ne hanno condizionato il percorso e le attitudini, le convinzioni e le abitudini, è che l’assenza di tutele ha prodotto dei danni con l’aggravante che l’adozione della norma del DURC vieta e impedisce di porgli riparo e quindi affossare?.
Concludendo vorrei che tutto questo ci spingesse a riflettere prima che sia troppo tardi per far si che le istituzioni emergenziali non prendano il posto delle istituzioni legali.

Presidente Regionale Giovanni Bevacqua Contatto 0961 794426 337/871541 info@rifinedil.com
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 09/03/2010 @ 23:05:43)
# 543
SIGNOR PRESIDENTE RINGRAZIAMO DELLA SUA SOLIDARIETA,PER IL CONFORTO DATOCI E PER LA SUA PROMESSA D'AIUTO. SUL DISCORSO DEL DURC SENZ'ALTRO E' ANTICOSTITUZIONALE ANCHE PERCHE' VIENE NEGATO L'ARTICOLO 1 DELLA COSTITUZIONE,DIFATTI HO SCRITTO AL NOSTRO PRESIDENTE NAPOLITANO (COME VEDE AL 533) DI FAR RISPETTARE LA COSTITUZIONE IN PARTICOLARE IL N 1 LA REPUBLICA E FONDATA SUL LAVORO.
PER GLI ESPROPI DELLA CASA COME VEDE SCRITTO SOPRA E' IN CONTRADDIZIONE CON I PROGRAMMI DEI GOVERNI PRECEDENTI CHE DICHIARONO CHE E' UN DIRITTO
COME SI PRENDE VISIONE DALLO SCRITTO SOTTO.
A Nairobi, molti Stati Membri delle Nazioni Unite hanno espresso il parere che l'abitazione sia una componente essenziale di quei diritti fondamentali richiesti da ogni individuo per partecipare pienamente, e quindi beneficiare, della società. Senza di esso, gli individui non sarebbero in grado di godere di molti dei diritti umani riconosciuti dalla comunità internazionale.
la casa non si tocca, e inutile che i nostri politici VOGLIONO CREARE un piano casa, in contradizione E si permette ai creditori di espropriarla.
LA SALUTO E LA RINGRAZIAMO DELLA SUA UNICA VERA E PROPIA SOLIDARIETA'SINDACALE
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 09/03/2010 @ 23:57:52)
# 544
mi hanno pignorato la mia quota di un appartamentino in calabria che era dei miei genitori lunica cosa che mi era rimasta per mille e rotti euro,ho sempre lavorato come un asino stì figli di p*****a dellequitalia sono padroni delle nostre vite,ma se devo crepare muore sansone con tutti ifilistei un abbraccio ragazzi.
Di  Anonimo  (inviato il 10/03/2010 @ 01:11:09)
# 545
Sig. Bevacqua la sua lettera non fa una piega, aggiungerei anche il suicidio di molti impresari causa tutto questo.
io ribadisco il mio concetto si al pagamento del debito ma con interessi agevolati e sopratutto senza le sanzioni usuraie, se lei fa un conto tra interessi e sanzioni non sono degli usurai legalizzati? faccia la somma tra interessi e sanzioni di quanto diventa la percentuale finale degli interessi?
Di  gigi  (inviato il 10/03/2010 @ 07:33:28)
# 546
ormai l'abbiamo capito legalizzati o no questi sono dei veri sciaccali medioevali,non hanno diritto di buttarci sulla strada ,siamo a migliaia così,è ora di agire praticamente,non possiamo fare solo parole in eterno vi saluto
Di  mario  (inviato il 10/03/2010 @ 08:34:57)
# 547
SONO DEL VOSTRO PARERE,PER QUANTO DETTO,FINORA MA VORREI CHIEDERE UNA COSA VI SEMBRA GIUSTO OFFRIRSI A PAGARE QUANTO DOVUTO CON "RAGIONEVOLI" INTERESSI E SAN ZIONI QUANDO IL GOVERNO PERMETTE AI SOLITI NOTI DI RIPORTARE CAPITALI DI ORIGINI SPESSO NON MOLTO "ORTODOSSA" PAGANDO SOLO IL 5%.E POI I DISONESTI SIAMO NOI ARTIGIANI COMMERCIANTI ECC....CHE ABBIAMO L'UNICO TORTO DI ESSERE TALI
Di  MARCO  (inviato il 10/03/2010 @ 09:10:36)
# 548
cari imprenditori,siamo vittime di un sistema,un sistema che sta portando allo sfascio l'italia. I SINDACATI,hanno solo pensato a salvaguardare i diritti degli impiegati, penso ad esempio al clamore (seppur giusto)delle cosiddette morti bianche (infortuni sul lavoro) e mai un accenno alle (direi) morti nere, quelle causate dal Sistema creditizio e di riscossione. Ma attenzione, spesso dietro l'usura ci sono le stesse banche, e dietro le banche il potere politico, per cui è un cane che si morde la coda...è per questo che NON GLIE NE FREGA NIENTE, il politico fa questa considerazione:
Vivo in media settantanni, nei 20/30 che sono al potere devo FREGARE il più possibile per il mio bene e della mia famiglia,poi chissenefrega.
Morale?? ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO
dovevamo lavorare e guadagnare senza dichiarare proventi(non sarebbero arrivate cartelle) e non acquistare immobili a NS nome, Allora Si che saremmo stati nel sistema Italia, un sistema del FREGA TU CHE FREGO IO, e FREGHI CHI PUO':
...che disperazione.
Di  gianni  (inviato il 10/03/2010 @ 09:18:44)
# 549
penso che raggiunto l obbiettivo di 1000 iscritti potremo iniziare manifestazioni davanti sedi di equitalia,di partiti,di associazioni sindacali di televisioni i nostri iscritti si moltiplicherebbero in poco tempo...............
Di  carlo alberto  (inviato il 10/03/2010 @ 09:35:39)
# 550
ma perchè siamo arrivati a questo punto?La mia impressione è che "forse" le spese per mantenere un azienda sono un "tantino esagerate"si parla tanto di orario di lavoro di ferie di diritto alle giornate di riposo per malatia di assegni familiari ma noi autonomi oltre a lavorare e pagare di questi diritti cosa abbiamo mai avuto?sarà ragionevole che chi ha rinunciato a queste cose abbia di contro un maggiore guadagno per fare fronte alle proprie necessità'.Mi sento davvero discriminato,perseguitato e abbandonato dalle istituzioni
Di  marco  (inviato il 10/03/2010 @ 13:13:31)
# 551
OGGI SUL SOLE 24 ORE

Accelerata la chiusura delle liti datate
Definizione del contenzioso
Pagando una percentuale che verrà fissata dalle Entrate si potranno chiudere le liti ormai datate. Sono escluse le controversie con regioni, enti locali e camere di commercio di pertinenza della Ue
Di  GIGI  (inviato il 10/03/2010 @ 13:52:24)
# 552
l'ho letto anchio sul giornale in una intervista a tremonti , ma secondo te gigi si riferisconno ai nostri problemi comuniu? se si sarebbe la soluzione atutti i nostri problemi e una vera rimessa in carreggiata di tutti noi.
speriamo!!!!!!!!!!!!
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 14:00:28)
# 553
ce nessuno il linea per commentare questa notizia?
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 14:07:24)
# 554
COME AL SOLITO NON SI CAPISCE NULLA SCRIVONO SEMPRE A META' LE COSE
Di  GIGI  (inviato il 10/03/2010 @ 14:30:27)
# 555
non so se riguarda noi
cmq da tenete d'occhio

Tra le misure deflative e di semplificazione del contenzioso, come anticipato dall'agenzia Radiocor, prende corpo l'ipotesi della chiusura con il versamento di una percentuale determinata dalle Entrate e comunque nella misura indicativa del 10%, di liti ormai datate, che si trascinano da circa un decennio, e comunque con esclusione delle controversie con regioni, enti locali e camere di commercio di pertinenza della Ue. Lo stesso gettito atteso si limiterebbe infatti a 50 milioni.
Di  Federico  (inviato il 10/03/2010 @ 14:34:18)
# 556
ma. non so proprio come interprtarla
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 14:41:57)
# 557
speriamo che poi in 10% non sia sul totale ma solo sul debito iniziale altrimenti staremo pagando almeno il 50%, i soliti furbi sono loro con il 5%
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 14:44:07)
# 558
parlano di contenzioso fiscale.....non saprei se il debito inps rientrera'...speriamo
Di  olga e gisella  (inviato il 10/03/2010 @ 14:46:48)
# 559
infatti, fiscale e non previdenziale
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 14:47:49)
# 560
ALLORA RIENTRA ANCHE L'IVA?
Di  Anonimo  (inviato il 10/03/2010 @ 15:29:35)
# 561
be l'iva mi sa che ci rientra, certo che non e credibile che non lo facciamo anche per il resto.
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 15:41:46)
# 562
in effetti la notizia l'ho letta, ma non e' per niente chiara.
la mia paura e' che sia piu' che altro campagna elettorale. se veramente con il 10% si puo' sanare certe posizioni si potrebbe parlare di condono, ma non sono per niente fiducioso
Di  michele  (inviato il 10/03/2010 @ 16:15:37)
# 563
.. si parla di liti fiscali datate...cioè laddove esiste un contenzioso tributario pendente, non certo ruoli e cartelle esattoriali, quelle per loro non sono liti ma certezze di incasso, eppure sarebbe stato semplice inserire una definizione agevolata anche per queste,
Si potrebbe approfittare del decreto sviluppo in preparazione dove è dedicato un intero articolo alla semplificazione delle riscossioni....all'erta, ORA DOBBIAMO SPINGERE o perdiamo il treno.
Di  gianni  (inviato il 10/03/2010 @ 16:19:19)
# 564
attenzione: DIVERTITEVI A LEGGERE, QUESTA E DI QUALCHE MINUTO FA ALLA CAMERA.(Iniziative per una moratoria di un anno per il recupero dei crediti vantati da Equitalia nei confronti delle famiglie e delle imprese in Italia e, in particolare, in Piemonte - n. 3-00958)

PRESIDENTE. L'onorevole Libè ha facoltà di illustrare l'interrogazione Vietti n. 3-00958, concernente iniziative per
Pag. 111una moratoria di un anno per il recupero dei crediti vantati da Equitalia nei confronti delle famiglie e delle imprese in Italia e, in particolare, in Piemonte (vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata), che ha sottoscritto in data odierna.

MAURO LIBÈ. Signor Presidente, quello in oggetto è un tema che riguarda tante famiglie e tante piccole aziende nel nostro Paese. Partiamo dal caso del Piemonte, sollevato dal nostro consigliere Goffi. Vorrei ricordare che, per esempio, solo a Torino vi sono 50 mila ipoteche sui mobili e 70 mila procedure di ganasce fiscali sulle automobili.
Pertanto, chiediamo che le procedure di Equitalia, al fine di riscuotere anche una serie di imposte e di tasse, naturalmente, dovute, tengano conto - e chiediamo che il Governo si impegni su questo - della crisi in atto. È una crisi che riguarda tutti: lo Stato per primo, perché ha dei tempi lenti, per esempio, di pagamento dei servizi che richiede alle aziende private. Chiediamo una moratoria di un anno, tenendo conto che la crisi esiste e che è forte. Questo potrebbe essere un segnale concreto.

PRESIDENTE. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha facoltà di rispondere.

ELIO VITO, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, mi dispiace che questa volta, a nome del Governo, non potremo concordare con la conclusione auspicata dall'onorevole Libè e cercherò brevemente di spiegarne le ragioni.
Innanzitutto ricordo che, a partire dalle norme di riforma del sistema di riscossione dei tributi che risalgono alla fine degli anni Novanta, a Equitalia è stato attribuito per legge il compito di riscuotere - anche mediante ricorso a procedure esecutive - i crediti degli enti erariali e degli enti locali. La riforma ha prodotto effetti positivi per l'incremento dei volumi di riscossione, per il contrasto dell'evasione fiscale e per il miglioramento del servizio offerto rispetto a quello fornito dal precedente sistema.
Sotto un altro aspetto, l'attività svolta dal gruppo Equitalia si realizza in piena trasparenza ed è comunque improntata a
Pag. 112criteri di equità. In particolare, il più diffuso utilizzo di solleciti, preavvisi e procedure cautelari ha prodotto la contrazione delle procedure esecutive, quali ad esempio l'espropriazione e il pignoramento degli stipendi, con un conseguente aumento della riscossione, che è raddoppiata nell'anno 2009 rispetto ai valori dell'anno 2005.
Inoltre, sono state poste in essere - e in questo senso, andiamo nella direzione chiesta dall'onorevole Libè - apposite azioni a favore dei contribuenti, come ad esempio l'ampliamento dei periodi di rateizzazione del debito da cinque a sei anni e l'eliminazione dell'obbligo di fideiussione bancaria. Ciò ha premesso a oltre 640 mila contribuenti di rateizzare il proprio debito.
Circa la preoccupazione esposta dagli interroganti su possibili attività di sequestri ed espropri di massa nelle realtà in cui la riscossione è gestita da Equitalia Nomos - in particolare per il Piemonte, a cui fa riferimento l'interrogazione - il Ministero dell'economia e delle finanze, sentite l'Agenzia delle entrate ed Equitalia Spa, ci comunica che, sulla base dei dati a disposizione, gli scenari prefigurati non sono ipotizzabili e che, comunque, il Ministero dell'economia e delle finanze ritiene che un'eventuale richiesta moratoria nei termini non appare condivisibile (a parte il fatto che occorrerebbero provvedimenti normativi).
Vi è, infatti, la necessità di tenere conto, a tal fine, sia delle inevitabili conseguenze in termini di minor gettito atteso, sia della prevedibile diminuzione del tasso di adesione spontanea all'adempimento tributario.
Queste sono le ragioni per le quali rispondo alla sua interrogazione in questi termini.

PRESIDENTE. L'onorevole Libè, cofirmatario dell'interrogazione, ha facoltà di replicare.

MAURO LIBÈ. Signor Presidente, vorrei ringraziare il signor Ministro. Non posso dichiararmi soddisfatto della risposta, anche perché sono convinto che lei non possa concordare formalmente. La sostanza c'è e credo che trovi la concordia di tutti. Tuttavia, il problema è uno: capiamo le norme; il Ministro dell'economia e delle finanze ha anche annunciato l'emanazione di un provvedimento che conterrà
Pag. 113disposizi
Di  gianni  (inviato il 10/03/2010 @ 17:30:03)
# 565
CONTINUA....
Pag. 113disposizioni tributarie; le norme sono difficili e vanno rispettate, lo capiamo.
Vorrei capire bene se quegli effetti positivi siano tali per il Governo o per le famiglie che devono pagare. Teniamo conto che in mezzo vi sarà sicuramente una parte di contribuenti che hanno, come si suol dire nel gergo, «fatto i furbi», ma vi sono anche tante aziende e tante famiglie che hanno a che vedere - e sono la stragrande maggioranza - con la crisi in atto.
Dunque, ritengo che nelle iniziative per combattere la crisi si sarebbe potuta prevedere una moratoria. Essa è stata prevista per altre cose, signor Ministro, ad esempio per la presentazione delle liste. Ebbene, se viene prevista per la presentazione delle liste, non capisco perché non debba esserlo per un evento molto più difficile e molto più grave per i tanti cittadini che si trovano bloccati e in preda al terrore. Infatti, molti possono anche fare i furbi, ma molti hanno il terrore anche solo per l'arrivo della lettera: si tratta di un terrore reale, che getta nello sconcerto relativamente ai rapporti interni, verso i propri figli e la propria moglie, e che, sicuramente, crea grande difficoltà.


Pag. 114
Ci sono difficoltà in Piemonte, a Torino più che in altre città, ma ci sono anche in altre città, perché l'applicazione sarà probabilmente coerente con la normativa, ma non è sicuramente coerente con la situazione economica: basta andare a vedere i tassi di interesse applicati e le multe che conseguentemente vengono applicate.
Dunque, ci auguriamo che il Governo, non solo in conseguenza della nostra interrogazione urgente, ma anche perché penso che sia una questione condivisibile, possa rivedere la propria posizione nei prossimi giorni e, indipendentemente dal successo di qualcuno, trarre delle sollecitazioni e delle valutazioni per andare incontro a tutta questa gente.

PRESIDENTE. È così esaurito lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata.
Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 16.


Pag. 115
La seduta, sospesa alle 15,45, è ripresa alle 16,05.




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Di  gianni  (inviato il 10/03/2010 @ 17:33:53)
# 566
...QUESTA E'LA STRADA GIUSTA, continuiamo a sensibilizzare,avete letto la discussione parlamentare di oggi? il governo, per ora ha detto NO, ma noi insistiamo e continuiamo asollecitare i politici, alla fine capiranno (spero)!!
Di  gianni  (inviato il 10/03/2010 @ 17:38:37)
# 567
sono sicuro che non hanno trovato ostacoli per mettere una sanszione del 5% a chi riportarva capitali sporchi dall'estero, mi sembra che le imposte se dichiarato dovevano essere intorno al 40% , invece quarda caso con le nostre necessita pare che dobbiamo tenere il bilancio dello stato in attivo.Che buffoni mi piacerebbe sapere di schieramento sono ma tanto mi sa che sono tutti uguali.
Di  max  (inviato il 10/03/2010 @ 18:28:31)
# 568
E' NECCESSARIO CHE LAVORIAMO TUTTI NON SI PUO' PENSARE CHE 3 O 4 CHE SCRIVANO AI VARI PARLAMENTARI , ED IN QUESTO BLOG SI DISCUTE. OGNI UNO DI NOI MANDI UNA LETTERA A TUTTI I PARLAMENTARI CON ARGOMENTI PROPRI NON SCRIVERE SOLO IL PROPIO CASO MA PORTANDO A CONOSCENZA CHE SIAMO MILIONI NELLA STESSA SITUAZIONE.
ED A TUTTI GLI SFATICATI SINDACATI DI CATEGORIA. QUESTO E' IL MOMENTO GIUSTO NON FERMIAMOCI. VI ASSICURO SE NON SI RISOLVE QUALCOSA IN QUESTO PERIODO IL GOVERNO , AVRA UN FUTURO GRAVISSIMO CON CONSEGUENZE IRREVERSIBILE TROPPA GENTE E' SUL LASTRICO ANCORA PER POCO E' IL POPOLO INSORGERA' NON RIESCONO A CAPIRE E LORO NON SI RENDONO CONTO L'INCERTEZZA DEL FUTURO DI QUESTO GOVERNO. CON COSEGUENZE CATASTROFICHE, MI AUGURO CHE NON SUCCEDE
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 10/03/2010 @ 19:23:13)
# 569
sono presenti a facebook le iene scrivete tutti. cio che abbiammo scritto qui, sono sicuro se siamo in moltissini ne parleranno in tv
felice
Di  Anonimo  (inviato il 11/03/2010 @ 02:25:02)
# 570
Ciao a tutti,
non avendo avuto alcuna risposta dalle centinaia di mail inviate nei giorni scorsi a tutti i deputati, questa mattina abbiamo scritto, a nome Club Pantera Rosa e Comitato Condono Inps, direttamente al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed al Partito Democratico All'attenzione di Pierluigi Bersani.
SPERIAMO
Di  olga e gisella  (inviato il 11/03/2010 @ 09:56:12)
# 571
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Entro le ore 18,00 - 18,30 Vi sottoporrò il documento da presentare, sempre che lo condividiate, agli organi Istituzionali,
con la preghiera di darmi il Vostro parere possibilmente stasera stessa in quanto mancherò per due giorni dalla mia sede operativa.
Se qualcuno ritenesse opportuno un incontro e dovesse trovarsi in Roma può tranquillamente chiamarmi sul mio portatile che di seguito Vi comparirà

Presidente Regionale Giovanni Bevacqua Contatto 0961 794426 337/871541 info@rifinedil.com
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 11/03/2010 @ 11:22:52)
# 572
OLGA E GISELLA AVETE FATTO BENISSIMO, MA CREDETEMI IN PRECEDENZA HO SCRITTO A SILVIO BERLUSCONI PIU' DI UNA VOLTA, RISPOSTA ZERO ASSOLUTO. INSISTO CHE DOBBIAMO SCRIVERE TUTTI NON BASTA UNA O DUE PERSONE IL PROBLEMA E DI TUTTI, SCRIVENDO SOLO POCHE PERSONE E INTESO COME SCRITTURA PERSONALE.
ALLE IENE IN FACEBOOK HO INVIATO LA LETTERE SCRITTA DA VOI INDIRIZZATA AI PARLAMENTARI, METTENDO IN EVIDENZA CHE NON HA RISPOSTO NESSUNO. HO SCRITTO ALLA CARFAGNA ED HO SPEDITO TUTTE LE LETTERE IN QUESTO BLOG SCRITTE DALLE DONNE, DICENDOGLI CHE E' UN BEL BENVENUTO ALLE DONNE NEL MONDO DELL'IMPRENDITORIA, VISTO CHE SONO STATI INCORRAGIATI IN QUESTI ULTIMI ANNI ED ABBANDONATI.
SALUTI
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 11/03/2010 @ 13:14:53)
# 573
dal sito della camera

Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

(Iniziative di competenza del Ministro dell'economia e delle finanze in merito ad irregolarità compiute dalla società pubblica di riscossione Equitalia - n. 3-00600)

PRESIDENTE. L'onorevole Pisicchio ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00600, concernente iniziative di competenza del Ministro dell'economia e delle finanze in merito ad irregolarità compiute dalla società pubblica di riscossione Equitalia (Vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata).

PINO PISICCHIO. Signor Presidente, onorevole Ministro, il sistema di riscossione delle imposte locali - parliamo di 20 miliardi di euro annui - poggia essenzialmente su una società pubblica, Equitalia, che controlla 30 milioni di cittadini. Equitalia è stata spesso al centro di vicende controverse, denunciate dai consumatori, per gli episodi delle cosiddette «cartelle pazze», emanate per crediti inesistenti, e procedure di pignoramento illegittime. Equitalia vive un paradosso: da un lato recupera solo il 4 per cento dell'immenso ammontare dei crediti non esatti (200 miliardi di euro vengono conteggiati tra il 2000 e il 2007), e dall'altro fa registrare episodi di grave negligenza vessando i cittadini. Chiedo al signor Ministro di farci sapere quali tempestivi interventi, inclusa una procedura formale di verifica, il Ministro intenda assumere per far cessare l'inaccettabile vessazione della società pubblica nei confronti dei contribuenti.
Di  FEDERICO  (inviato il 11/03/2010 @ 16:52:50)
# 574
lo rimetto xche mancava la splendida risposta del governo

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Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata.

(Iniziative di competenza del Ministro dell'economia e delle finanze in merito ad irregolarità compiute dalla società pubblica di riscossione Equitalia - n. 3-00600)

PRESIDENTE. L'onorevole Pisicchio ha facoltà di illustrare la sua interrogazione n. 3-00600, concernente iniziative di competenza del Ministro dell'economia e delle finanze in merito ad irregolarità compiute dalla società pubblica di riscossione Equitalia (Vedi l'allegato A - Interrogazioni a risposta immediata).

PINO PISICCHIO. Signor Presidente, onorevole Ministro, il sistema di riscossione delle imposte locali - parliamo di 20 miliardi di euro annui - poggia essenzialmente su una società pubblica, Equitalia, che controlla 30 milioni di cittadini. Equitalia è stata spesso al centro di vicende controverse, denunciate dai consumatori, per gli episodi delle cosiddette «cartelle pazze», emanate per crediti inesistenti, e procedure di pignoramento illegittime. Equitalia vive un paradosso: da un lato recupera solo il 4 per cento dell'immenso ammontare dei crediti non esatti (200 miliardi di euro vengono conteggiati tra il 2000 e il 2007), e dall'altro fa registrare episodi di grave negligenza vessando i cittadini. Chiedo al signor Ministro di farci sapere quali tempestivi interventi, inclusa una procedura formale di verifica, il Ministro intenda assumere per far cessare l'inaccettabile vessazione della società pubblica nei confronti dei contribuenti.

Pag. 50
PRESIDENTE. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, ha facoltà di rispondere.

ELIO VITO, Ministro per i rapporti con il Parlamento. Signor Presidente, mi consenta di chiarire preliminarmente all'onorevole Pisicchio che la riforma del sistema della riscossione in Italia, che è stata varata nel 2005, ha costituito un passo di rilevanza strategica enorme, perché sono stati creati i presupposti per una gestione unitaria dell'azione di accertamento e di riscossione, senza trascurare naturalmente, come giustamente diceva l'onorevole Pisicchio, l'esigenza di migliorare il rapporto con il contribuente. La creazione di Equitalia è stata quindi indirizzata anche ad ottenere una riduzione dei costi del sistema, grazie al superamento della precedente frammentazione. La riforma in questione inoltre ha prodotto effetti positivi sia in termini di incremento di volumi della riscossione, che di contrasto all'evasione fiscale e di assolvimento spontaneo degli obblighi fiscali. Naturalmente è stato anche migliorato il servizio offerto ai cittadini e alle imprese rispetto a quello offerto dal precedente sistema. Si è registrato pertanto un costante aumento in questi anni degli incassi dai ruoli erariale e previdenziale, più che raddoppiati rispetto agli incassi del 2005, grazie appunto ad una migliore razionalizzazione della rete territoriale degli sportelli.
Venendo, in particolare, alla sua interrogazione, onorevole Pisicchio, che fa riferimento a presunte irregolarità ed inefficienze registratesi nel periodo 2000-2007, come le è noto, l'inizio dell'operatività della nuova società è avvenuto solo il 1o ottobre 2006, e pertanto la gran parte delle disfunzioni da lei segnalate sono eventualmente da ascrivere all'attività svolta da ex concessionari della riscossione, che sono soggetti privati diversi da quelli ai quali lei ha fatto riferimento; e anche la sentenza della Corte dei conti, alla quale fa riferimento nella sua interrogazione, riguarda attivit&agrav
Di  FEDERICO  (inviato il 11/03/2010 @ 16:55:19)
# 575

Catanzaro febbraio 2010


Oggetto : Trasmissione Proposte Presidente della REPUBBLICA, ai Sigg. On. Senatori e On. Deputati

Illustrissimo Signor Presidente della REPUBBLICA, Onorevoli Senatori ,Onorevoli Deputati ,

questa corrispondenza sia pure scritta in prima persona scaturisce dalle testimonianze di migliaia di persone iscritte in un Blog , vuole essere di messaggio e di proposizione donandovi conoscenza di certi disequilibri sociali prodotti da disattenzioni o disconoscimenti del loro esserci.
Sono consapevole della crisi che forgia ristrettezze in una ECONOMIA che già di per suo era ingessata , frutto anche di certe regole disattente agli aspetti della reale ECONOMIA REALE e PRODUTTIVA.
Tutto questo mi rende conscio alla convinzione che, una sana Economia ripartirà quando gli IMPERATIVI dei MERITI della PICCOLA e MEDIA IMPRESA saranno riconosciuti come lo sforzo di una volontà insita alla dedizione di un valore sociale ed economico che merita la coscienza e l’attenzione ideologica e strutturale della DISCOLPA dato che per cause non volute e non determinate dalle volontà personali ma da attribuire a fatti sociali ed istituzionali non ponderati, ed anche perché assenti concettualmente da chi rischia il proprio non solo di essere protagonista per se stesso e per gli altri ed avere, ma anche per dare.
Ora, fatta questa premessa che non è di circostanza, ma che è scaturente dal giudizio dell’ analisi di ciò che caratterizza un sano rapporto di adempimento, con lo scontrarsi di un opposto onorare il relazionarsi tra il diritto ed il dovere dell’essere.
Senza parafrasare sull’IMPERATIVO del MERITO, ma risarcendolo nella sua essenza, c’è da ritenere nell’obbligatorietà è nella giustezza di un PROVVEDIMENTO ATTENUANTE identificabile nel RISANAMENTO delle IMPRESE perché riprendano a produrre, usando una particolare attenzione a quelle con STORIA, anche perché non beneficiari del sistema degli AIUTI di STATO.
Alla luce di tutto ciò e traducendo i concetti e le proposizioni chiediamo un CONDONO dei debiti PREVIDENZIALI ed ASSISTENZIALI alla luce anche dello stato in cui versano le ATTIVITA’ PRODUTTIVE .
Di tanto , ne è testimonianza l’analisi della crisi fatta da ILLUSTRI ECONOMISTI i quali sostengono, e mi convincono, che sono questi i soggetti che possono incrementare il PIL Nazionale contribuendo e creando nel contempo occupazione manuale ed intellettuale contribuendo ad assorbire quei lavoratori espulsi dalla grande IMPRESA di STATO ASSISTITA ed ATTENZIONATA come di MASSA, configgendo con l’analisi matematica secondo la quale “sono le unità a fare le decine , le centinaia e le migliaia ecc.. e non l’inversa .
Il binomio è imprescindibile dalle condizioni strutturali e programmatiche che devono essere la sintesi di una concertazione partendo dall’autocritica sostanziale delle responsabilità, domandandosi anche se le colpe sono proprie o degli altri, se è stata la politica o le istituzioni che essa governa che hanno bloccato lo sviluppo delle imprese, oppure l’ incoscienza di non aver capito che non si è mai prodotto reddito sostanziale ma semplicemente un continuo rincorrere le 24 ore di una giornata senza profitto, ma con debito.
Ed anche i recenti, sia pur lodevoli provvedimenti governativi spingono l’impresa verso la creazione di nuovi debiti come se la stessa dovesse sopperire ai mancati pagamenti delle PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
In questa occasione vogliamo generalizzare i concetti astenendoci e trascurando epiteti e commenti principizzati ed ideologicizzati verso le AMMINISTRAZIONI PRIVATE monopoliste e clientelari , con una particolare attenzione a quelle del sistema abitativo privato.
Non mi è chiaro il percorso per il quale si è privilegiato il premiale verso EVASORI , CATEGORIE ASSISTITE, compresa la CARTA STAMPATA, la continua incentivazione verso la GRANDE IMPRESA, l’Impegno ad annullare il debito dei PAESI del TERZO MONDO che attenzione, tutta la solidarietà possibile verso chi soffre ma, Terzo mondo non è una identificazione geografica ma la identificazione di uno STATO SOCIALE in difficoltà economiche e PAESI EUROPEI classificando l’ECONOMIA DIFFUSA ed ARTIGIANA come il salvadanaio dei PICCOLI per il portafogli dei GRANDI.
Concludendo, con la consapevolezza di un’esposizione fugace e minimale ma che si prefigge di essere da cappello ad alcune casistiche penalizzanti ma che hanno prodotto il percorso delle proposte di seguito elencate , su cosa ha condizionato lo sviluppo dell’imprenditoria sana, convinto come sono che, se valutate nelle essenze di cause Vi convincessi che altro non hanno prodotto che la SOTTOCAPITALIZZAZIONE del COMPARTO PRODUTTIVO indebitandolo con lo Stato.
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 11/03/2010 @ 18:42:45)
# 576
CONTINUA MERagione vuole che ponessi, spinto anche dalla lettura delle esposizioni su cronache di sfogo e di disperazione esistenziale di migliaia di soggetti che hanno avuto la difficoltà negli adempimenti, trovandoseli moltiplicati per dieci volte il debito originario, convincendosi anche che il SISTEMA USURAIO è LEGGE DI STATO, con la PICCOLA e MEDIA IMPRESA quale MERCE di SCAMBIO con EQUITALIA strumento TRITA CITTADINI e COSCIENZE SANE perché rispettose delle regole di questa REPUBBLICA.
Ora lascio alla Vostra valutazione questa esposizione invitandovi all’esame delle possibilità di interventi parlamentari perché quanto sottolineato nei punti di questo documento trovassero soddisfazione di accoglimento per poter rimuovere gli impedimenti strutturali ed ideologici alle imprese, per affrontare con pari dignità un futuro federalista e produttivo all’affacciarsi della ripresa ECONOMICA .



Proposte
In MATERIA ISTITUZIONALE PRIMARIA
· Audizione del COORDINAMENTO con le Commissioni LAVORO ed ATTIVITA’ PRODUTTIVE

· Audizione del Coordinamento con la Commissione ANTIMAFIA

· Obbligo alle PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI dell’attuazione della direttiva d’indirizzo Comunitaria del pagamento entro TRENTA GIORNI
In MATERIA PREVIDENZIALE
· Iniziative per il Riallineamento e Risanamento , alla luce dell’entrata a regime del DURC che sta comportando , così com’è adesso lo stato delle imprese, la illeggittimazione alla partecipazione nel sistema produttivo dell’appalto , quindi, sarà conseguenziale, è naturale, cambiare ragione sociale per evitare la chiusura di un’alta percentuale di queste aziende;
Si ritiene opportuno riapertura de termini per gli incagli in essere e la riproposizione di agevolazioni per la regolarizzazione debitoria sulle linee del D.L.28 marzo 1997 n° 79 decurtate da sanzioni ed interessi.

· Rapporti con le associazioni degli Amministratori, Ordini Professionali
In MATERIA FISCALE
· Pagamento della quota capitale dei debiti Fiscali decurtati da sanzioni ed interessi.

· Equiparazione dei Contratti d’Appalto del settore Privato a quello delle Opere Pubbliche per dare pari garanzie ai soggetti attuatori ed esecutori.

· Proposta di certificazione della regolarità nel pagamento dei SAL (certificato liberatorio dell’impresa alla Committente) per gli interventi nel settore dell’edilizia privata che hanno usufruito della legge 449/97 sul recupero fiscale senza il quale non può essere effettuata la detrazione anche per le parti economiche adempiute, identificando nella responsabilità solidale il Committente Unico e non i singoli proprietari. Questo provvedimento farebbe sì che si diminuisse il contenzioso fittizio

· Iniziative contro la semplicità e l’irresponsabilità da parte di chi AMMINISTRA il settore privato quasi sempre con improvvisati amministratori frutto di doppio lavoro senza alcuna responsabilità e rischio di patrimonio.

In MATERIA di ACCESSO AL CREDITO
· Iniziative all’interno del sistema di credito per sopperire alla difficoltà di recupero del credito da produzione con strumenti legali di solidarietà affinché le imprese in difficoltà economica non sopportassero anche le relative conseguenze;
Proporre la costituzione e legalizzazione per quei soggetti che in presenza dell’emissione di un atto d’ingiunzione si portano alle Cooperative di Garanzia (Consorzi Fidi rete Sindacale) per richiederne il finanziamento prevedendo questo strumento nei contratti di appalto del settore privato, senza che il sistema mutualistico richieda garanzie accessorie, percependo gli interessi commerciali e relativi oneri accessori derivanti da Sentenza dalla Committente se condannata ( il Giudice nella sentenza dovrà tenere conto di questo rapporto) e gli interessi di convenzione da parte dell’impresa qualora fosse ritenuta colpevole.
In MATERIA di GIUSTIZIA
· Iniziative per il giusto processo nei procedimenti di recupero credito da produzione con emissione di sentenza entro un anno.

· Prevedere in occasione dell’opposizione ad un atto di ingiunzione il versamento su apposito conto corrente del Tribunale delle somme scaturenti dall’ingiunzione o paritetica fidejussione. Senza tale adempimento va rigettata l’opposizione (deterrente per le fittizie opposizioni). Per quelle in corso prevederne l’adempimento alla prima udienza utile

Giovanni Bevacqua Presidente A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA

COORDINAMENTO BLOG NAZIONALE CONDONO INPS

contatti 337 871541 0961 794426 0961 991444 info@rifinedil.com www.gretasrl.com
SSAGGIO 575
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 11/03/2010 @ 18:46:10)
# 577
complimenti per la lettera
dott Bevilacqua
Di  FEDERICO  (inviato il 11/03/2010 @ 18:54:13)
# 578
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

PER OLGA e GISELLA
SE mi inviate la vostra e-mail personale Vi invio il documento di cui ai messaggi 575-576 utilizzando info@rifinedil.com per inviarli ulteriormente agli indirizzi che avete utilizzato precedentemente.
Comunque sarebbe il caso che gli iscritti al BLOG trasmettessero il documento ai loro On. regionali
Presidente Regionale Giovanni Bevacqua Contatto 0961 794426 337/871541 info@rifinedil.com

Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 11/03/2010 @ 19:41:10)
# 579
CONCORDO CON LA LETTERA DEL PRESIDENTE BEVAQUA. SONO DEL PARERE CHE DOPO AVER SPEDITO DETTA LETTERA AI SOPROCITATI GOVERNANTI, DI PORTARE A CONOSCENZA I COLLEGHIA.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO DELLE ALTRE PROVINCE,AFFINCHE APPOGGIANO LA CORRENTE ISTANZA , SICURAMENTE HANNO UN MAGGIOR CONOSCENZA E DI COSEGUENZA ASCOLTO NELLA LORO PROVINCIA DA PARTE DEI PARLAMENTARI DEL LUOGO. RITENGO ANCORA UNA VOLTA IL MIO GIUDIZIO E' POSITIVO. COMUNQUE URGENTEMENTE SI CHIEDE LA VALUTAZIONE DA PARTE DI TUTTI DELLO SCRITTO
RINGRAZIO IL PRESIDENTE NELL'ATTESA
SALUTO LEI ED I SUOI COLABORATORI
FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 11/03/2010 @ 20:02:16)
# 580
la lettera va benissimo ma che faranno i signori una volta letta vorrei dire tante cose ma con il compiuter sono una frana vi seguo sempre e vi ringrazio per quello che fate mi date coraggio a credere ancora grazie grazie
Di  ale  (inviato il 11/03/2010 @ 21:16:33)
# 581
siete grandi felice gigi il presidente e tutti di questo blog,lottiamo sempre alla fine devono cedere questi parassiti che si attaccano alla gola delle persone oneste così ridotti perchè non siamo capaci di rubare come loro vi stimo
Di  mario  (inviato il 11/03/2010 @ 22:55:49)
# 582
non abbatterti ale continua a scrivere sul blog a facebook e parlene a chi ti ascolta,altrimenti usiamo usiamo altri metodi saluti
Di  mario  (inviato il 11/03/2010 @ 23:06:51)
# 583

tratto da noi consumatori

http://consumatori.it/

FORTUNA lunedì 29 ottobre 2007, alle ore 22.13 ha scritto:
SONO UNA CITTADINA NAPOLETANA DI PRECISO DI CAIVANO.
SONO STATA MESSA AL MURO ANCHE IO DALLA GESTLIN USURAI.
IO IN CINQUE ANNI HO SUBBITO OTTO RAPINE E DUE FURTI.SENZA ESSERE ASSICURATA.MI HANNO ROVINATO
E PER QUESTO TRASCURAI UN PO LE TASSE.MA SOLO PER SALVARMI PERCHE IL NEGOZIO MI SERVE PER SOPRAVVIVERE NON PER VIVERE
ABBIAMO UNA UNA MACELLERIA E SALUMERIA DA TRENTANNI.
IL TRASCURARE UN PO LE TASSE PER NECESSITA???MI TROVAI TUTTO IPOTECATO
HO DOVUTO FARE DEBITI BANCARI PER SPIGNORARE I NOSTRI BENI
UNA RESTA DA PAGARE ERA DI 5610 €....INVECE MI PIGNORAVANO CON UNA CARTELLA DI 38.000€UNA CARTELLA IMPAZZITA
TASSI DA USURA
E VERGOGNOSO
E SPERO CHE QUALCUNO FACCIA QUALCOSA
HO SCRITTO ANCHE ALLO STATO MA NULLA,NON C'E STATO PER AIUTARMI
MA DOVE SIAMO IN IRAK?????
DISPERATA

FORTUNA lunedì 29 ottobre 2007, alle ore 22.13 ha scritto:
SONO UNA CITTADINA NAPOLETANA DI PRECISO DI CAIVANO.
SONO STATA MESSA AL MURO ANCHE IO DALLA GESTLIN USURAI.
IO IN CINQUE ANNI HO SUBBITO OTTO RAPINE E DUE FURTI.SENZA ESSERE ASSICURATA.MI HANNO ROVINATO
E PER QUESTO TRASCURAI UN PO LE TASSE.MA SOLO PER SALVARMI PERCHE IL NEGOZIO MI SERVE PER SOPRAVVIVERE NON PER VIVERE
ABBIAMO UNA UNA MACELLERIA E SALUMERIA DA TRENTANNI.
IL TRASCURARE UN PO LE TASSE PER NECESSITA???MI TROVAI TUTTO IPOTECATO
HO DOVUTO FARE DEBITI BANCARI PER SPIGNORARE I NOSTRI BENI
UNA RESTA DA PAGARE ERA DI 5610 €....INVECE MI PIGNORAVANO CON UNA CARTELLA DI 38.000€UNA CARTELLA IMPAZZITA
TASSI DA USURA
E VERGOGNOSO
E SPERO CHE QUALCUNO FACCIA QUALCOSA
HO SCRITTO ANCHE ALLO STATO MA NULLA,NON C'E STATO PER AIUTARMI
MA DOVE SIAMO IN IRAK?????
FORTUNA

2 DISPERATA

FORTUNA lunedì 29 ottobre 2007, alle ore 22.15 ha scritto:
SONO UNA CITTADINA NAPOLETANA DI PRECISO DI CAIVANO.
SONO STATA MESSA AL MURO ANCHE IO DALLA GESTLIN USURAI.
IO IN CINQUE ANNI HO SUBBITO OTTO RAPINE E DUE FURTI.SENZA ESSERE ASSICURATA.MI HANNO ROVINATO
E PER QUESTO TRASCURAI UN PO LE TASSE.MA SOLO PER SALVARMI PERCHE IL NEGOZIO MI SERVE PER SOPRAVVIVERE NON PER VIVERE
ABBIAMO UNA UNA MACELLERIA E SALUMERIA DA TRENTANNI.
IL TRASCURARE UN PO LE TASSE PER NECESSITA???MI TROVAI TUTTO IPOTECATO
HO DOVUTO FARE DEBITI BANCARI PER SPIGNORARE I NOSTRI BENI
UNA RESTA DA PAGARE ERA DI 5610 €....INVECE MI PIGNORAVANO CON UNA CARTELLA DI 38.000€UNA CARTELLA IMPAZZITA
TASSI DA USURA
E VERGOGNOSO
E SPERO CHE QUALCUNO FACCIA QUALCOSA
HO SCRITTO ANCHE ALLO STATO MA NULLA,NON C'E STATO PER AIUTARMI
MA DOVE SIAMO IN IRAK?????

3 ex gestline usurai

sebastiano mercoledì 31 ottobre 2007, alle ore 15.24 ha scritto:
E' SCANDALOSO PER CARTELLE DI CUI IN PARTE OTTENUTO SGRAVIO MI HANNO BLOCCATO IL CONTO CORRENTE PRATICAMENTE FACENDOMI ANDARE SUL LASTRICO.E' VERO CHE BISOGNA PAGARE MA IL GIUSTO IL DOVUTO E NON CON METODI CAMMORRISTICI.AIUTATECI

4 Ma dov'è finita la Democrazia???
Lia sabato 17 novembre 2007, alle ore 19.04 ha scritto:
Anch'io vittima della ormai nota usuraia di Stato Equitalia...cartella anno 2001...eccesso di velocità SS Modena per vettura usata all'epoca non ancora di mia proprietà...istanza all'Ente impositore..il quale riconosce l'errore e mi dice che provvederà allo sgravio..vista la distanza decido entro i 60 gg di fare ricorso al Giudice di Pace di Modena nominando un difensore che ottiene lo sgravio ma il giudice compensa le spese...pago l'Avvocato di tasca mia e dopo 6 anni non riesco ad avere un rimborso di tasse da Unico perchè...la cartella non è stata ancora sgravata e sono costretta dopo un fila lunghissima a presentare a mano alla Equitalia la mia copia della sentenza del Giudice..ma non si può...devono riceverla d'Ufficio..finalmente dopo aver parlato con l'Ufficio del Giudice di pace di Modena vengo a sapere che la sentenza è stata regolarmente inoltrata alla allora Gest Line dopo 10 gg dalla sentenza..e cioè 6 anni fa...finalmente qualche giorno fa ho risolto la pendenza ma che fatica....ma dov'è finita se mai c'è stata la democrazia????

risolto la pendenza ma che fatica....ma dov'è finita se mai c'è stata la democrazia????
5 richiesta di aiuto
Milena mercoledì 9 gennaio 2008, alle ore 15.50 ha scritto:
Buongiorno, può aiutarmi a scrivere un ricorso per prescrizione di 2 cartelle della cifra di oltre tremila Euro, per delle cartelle del 1995 che mi sono arrivate più di un mese fa. Le pagai 12 anni fa ma non ho prove.
Di  Anonimo  (inviato il 12/03/2010 @ 02:08:43)
# 584
NOI CONSUMATORI.IT CHIEDE INTERVENTO URGENTO DEL GOVERNO PER FAR FERMARE/SOSPENDERE IL SISTEMA DI RISCOSSIONE TRIBUTI CHE HA MESSO SOTTO TORCHIO NON SOLO I CITTADINI MA ORA ANCHE LE IMPRESE CAMPANE SENZA ALCUNA UMANITA’, TOLLERANZA, CORRETTEZZA E TRASPERENZA . L’AVV. ANGELO PISANI LANCIA UN APPELLO ALLE VITTIME DELLA RISCOSSIONE IMPAZZITA E DELLE TANTE ESECUZIONI SENZA PROCESSO : ”MEGLIO CHIUDERE SUBITO I CONTI CORRENTI PER EVITARE INGIUSTIFICABILI E TEMERARI PIGNORAMENTI CONSENTITI DAL LEGISLATORE AD EQUITALIA. INFATTI PER UNA LEGGE SENZA DUBBIO INCOSTITUZIONALE E PERICOLOSA “GESTLINE” PRELEVA DENARO DAI CONTI CORRENTI DEI CONTRIBUENTI COME AL BANCOMAT SENZA PIN E SOPRATTUTTO ANCHE IN BASE ALLE SOLITE CARTELLE PAZZE, DI CONSEGUENZA LE AZIENDE OLTRE A RISULTARE PROTESTATE E FALLIRE; NON POTRANNO PAGARE NE DIPENDENTI E FORNITORI, NE LE TASSE CHE SI VERSANO ORMAI SOLO TELEMETICAMENTE TRAMITE CONTI CORRENTI
Di  Anonimo  (inviato il 12/03/2010 @ 02:12:51)
# 585
Infatti, da qualche settimana, denuncia l’Avv. Angelo Pisani, Presidente di NOICONSUMATORI.IT, in un appello s.o.s. rivolto anche alla Corte di Giustizia Europea, ed al Garante della Privacy, la società Riscossione Spa –Gestline, tramite utilizzo anagrafe bancaria e conoscenza diretta di tutti i conti correnti degli italiani, ha avviato una nuova procedura di riscossione ossia pignoramenti presso terzi e prelievi direttamente dai conti correnti bancari dei presunti contribuenti morosi, così come risultanti al solo loro computer, anche per cartelle esattoriali non dovute, mai notificate, sospese oppure oggetto di sgravio, importi maggiorati di gravosi interessi che sarebbero usurari per qualsiasi altro creditore .
Di questa persecuzione sono già vittima circa 500 imprenditori napoletani che anche senza aver mai ricevuto prima alcun avviso e in taluni casi pur non avendo alcun debito con l’esattoria o cartelle in sospese sono stati contattati al telefono dal direttore di banca che li informava del blocco dei conti correnti e del pignoramento del denaro da parte della GESTline, con l’intimazione di non operare con tali conti ed eventuali assegni bancari onde evitare protesti e dinieghi di pagamenti, ossia un sicuro fallimento dell’azienda .
Un sistema che porterà al collasso l’intera economia e produrrà danni incalcolabili a tal punto che anche eventuali debiti non saranno mai pagati da chi è messo in ginocchio e costretto solo al suicidio denuncia l’Avv. Angelo Pisani che indica anche l’inutilità di iniziare un procedimento legale a difesa dei diritti dei contribuenti visti i tempi lunghissimi della giustizia e quelli istantanei e telematici dei signori della riscossione, con anni di attesa rispetto ai veloci e disumani strumenti dello Stato

Di  Anonimo  (inviato il 12/03/2010 @ 02:15:56)
# 586
mi stò accorgendo che la situazione è molto più grave di quello che immaginavo,se i nostri governanti non ci ascoltano, incominciamo ad unirci tutti, siamo un esercito per decidere sul dafarsi
Di  mario  (inviato il 12/03/2010 @ 03:04:52)
# 587
e' perfetta sig. Bevacqua.
Io nel frattempo mi dedico su facebook per avere piu' persone possibili iscritte.
e riporto tutte le lettere da qui a facebook
Di  gigi  (inviato il 12/03/2010 @ 07:41:33)
# 588
SIG.BEVACQUA LA SUA LETTERA E' PERFETTA
Di  GIOVANNA  (inviato il 12/03/2010 @ 09:47:56)
# 589
ho seguito una trasmissione su rtv38 toscana sull usura......mandate le nostre lettere a ...redazione@rtv38.com......televisione toscana....ora è stato formato uno sportello antisuicidi a prato.....dite di passare le lettere a GIULIO CASELLI ADUSBEF TOSCANAe all ASSOCIAZIONE DIRITTO VIOLATO......gigi,felice e tutti voi vi ringrazio di tutto quello che state facendo...
Di  carlo alberto  (inviato il 12/03/2010 @ 10:10:55)
# 590
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

In questo momento Vi somo in riunione a Toma.
Fare gitatr ul messaggio 575-576 su altri blog Grazie per il Vostro impegno
Di  Giovanni Bevacqua Oresidente  (inviato il 12/03/2010 @ 10:14:23)
# 591
lettera perfetta, condivido in pieno.
Di  gianni  (inviato il 12/03/2010 @ 11:03:18)
# 592
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

In questo momento Vi somo in riunione a Roma.
Fare girare il messaggio 575-576 su altri blog Grazie per il Vostro impegno
Di  Giovanni Bevacqua Oresidente  (inviato il 12/03/2010 @ 12:34:10)
# 593
spero che la nostra causa abbia un ritorno positivo visto che stanno discutendo anche il condono edilizio.
Di  max  (inviato il 12/03/2010 @ 15:23:30)
# 594
Mario xxxxxxha commentato lo stato di Condono Inps:

"care felice se vogliamo fare discutere questa piaga in parlamento dobbiamo agire noi scendendo noi in piazza,come hanno fatto gli agricoltori tempo fa ed hanno ottenuto."

Rispondi a questa e-mail per commentare lo stato.

Di  Anonimo  (inviato il 13/03/2010 @ 00:25:54)
# 595
Grazie Dott Bevelacqua,
Finalmente qualcuno che capisce i nostri problemi e li fa conoscere. Per un piccolo imprenditore la propria attività E'la propria VITA e non un semplice lavoro, a tal proposito ricordo che nel solo Veneto già 14 persone si sono suicidate
Di  Emanuele  (inviato il 13/03/2010 @ 09:59:11)
# 596
A.N.A.E.P.A. CONFARTIGIANATO CALABRIA
A.N.A.E.P.A. A.P.A. CATANZARO via Mottola D’Amato tel 0961 792713

Sono ancora in runione non potendo operare su FACEBOOK fatemi sapere se in quel glog ci sono state operazioni positive;
è mia intenzione a questo punto di inoltrare lunedì il documento ai soggetti cui lo stesso è stato indirizzato nell'oggetto della proposizione.
Scusate la acerba comunicazione ma ancora Vi nascondo che sto parlando delle comunicazioni ricevute sul Blog e relativi probblemi ai miei interlocutori;attendo comunicazioni
Di  Giovanni Bevacqua Presidente  (inviato il 13/03/2010 @ 11:50:12)
# 597
IL SUICIDIO SPESSO E' UN OMICIDIO, L'ASSASINO E CHI PROCURA L'ARMA O LE CONDIZIONI PER COMETTERE IL SUICIDIO, CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE CHE INTENDA

FELICE
Di  Anonimo  (inviato il 14/03/2010 @ 03:05:04)
# 598
un politico ha risposto alla ns. lettera.

Egregio Signore,
ho ricevuto la mail da Lei inviata in merito alla questione Equitalia. Lo scorso gennaio ho presentato al Ministro dell'Economia e delle Finanze un'interrogazione relativa alle problematiche legate all'attività di riscossione nazionale dei tributi svolta dalla Società in oggetto.
Stando alle numerose lamentele da parte dei contribuenti ho sollecitato il Ministro ad intraprendere le opportune verifiche, al fine di esaminare la legittimità delle modalità e degli strumenti adottati dalla Società.
Riservandomi di monitorare gli esiti dell'atto ispettivo La saluto cordialmente.
Di  gigi  (inviato il 14/03/2010 @ 09:09:03)
# 599
ARRIVATO DA FACEBOOK


Togliersi la vita è dare cuore contento a questa manica di bastardi che ci sfruttano. Se tutti noi lavoratori o artigiani in difficoltà ci suicidassero, il governo sarebbe sollevato da un grosso problema. Se rimaniamo tutti in vita, almeno un pezzo di pane sono obbligati a darcelo.
In oltre non ti devi sentire in colpa se con un manganello burocratico ti vogliono togliere tutto.
NOn ho mai letto su un libro di ebrei ex deportati, che si siano sentiti in colpa per le manganellate che hanno preso dai nazzisti. Idem fai tu lo stesso.
Non ti sentire in colpa se qualcuno ti considera un fallito, forse perchè non ha mai capito cos'è il lavoro e ti giudica su qualcosa che non conosce.m"
Di  GIGI  (inviato il 14/03/2010 @ 12:42:12)
# 600
CI HA SCRITTO UN POLITICO CON LE PALLE .

Grazie per la sua attenzione all'argomento Equitalia-Soris.
So che è una battaglia difficile, ma finora nessun politico si è fatto
seriamente carico della questione.
Io sto sensibilizzando l’opinione pubblica sulla condotta assurda delle
due società e dopo due anni di denunce e 9mila adesioni al mio appello in
soli tre mesi, è stata finalmente presentata un’interrogazione alla Camera
in cui si chiede una moratoria per un anno dei crediti di Equitalia. A tal
proposito seguite il question time (dal minuto 00:39) al link:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-dfa6431e-38ad-412c-944d-4ac3c2554350.html
e sentite la risposta del Governo... E' una vergogna!!
Ho bisogno di poter raggiungere più persone possibile per non essere
bersaglio di minacce e ritorsioni. Pochi giorni fa nella sede del mio
gruppo di lavoro a difesa del cittadino in via Cernaia 16/G (TO) ho subito
da ignoti il furto di due cellulari e due computer che contenevano tra
l'altro anche i database dei sostenitori della mia battaglia contro
Equitalia e Soris.

Le invio pertanto in allegato il materiale che in questi giorni viene
distribuito gratuitamente nelle edicole di Torino e provincia per "farlo
girare".

Segua gli sviluppi del caso su Facebook o sul sito www.albertogoffi.it
sotto il menù "rassegna stampa/ganasce fiscali".

Se lo ritiene opportuno contatti la mia segreteria per fissare un
appuntamento per una consulenza gratuita al numero ( causa la privacy non posso scriverlo )
SE VOLETE IL MATERIALE D'INFORMAZIONE SCRIVETE UNA E-MAIL condonoinps@yahoo.it
che ve lo forniamo.

Un saluto.

Avv. Alberto GOFFI
Di  GIGI  (inviato il 14/03/2010 @ 17:55:38)
# 601
Egr. Avv. Goffi
per prima cosa la ringrazio della sua lettera il ns. gruppo su facebook condono inps e il sito pantera rosa . com sta' cercando in tutti i modi di far notare a tutti i politici il ns. problema abbiamo spedito molte lettere e-mail piu' di 600 a oggi ci ha risposto solo 3 politici
Egregio Signore,
ho ricevuto la mail da Lei inviata in merito alla questione Equitalia. Lo scorso gennaio ho presentato al Ministro dell'Economia e delle Finanze un'interrogazione relativa alle problematiche legate all'attività di riscossione nazionale dei tributi svolta dalla Società in oggetto.
Stando alle numerose lamentele da parte dei contribuenti ho sollecitato il Ministro ad intraprendere le opportune verifiche, al fine di esaminare la legittimità delle modalità e degli strumenti adottati dalla Società.
Riservandomi di monitorare gli esiti dell'atto ispettivo La saluto cordialmente.
Ho letto e La ringrazio per avermi interessato al problema, che, però, non è politico ma legale: sono certo che il Suo avvocato saprà come consigliarLa al meglio.
Molto cordialmente.
RISPOSTA MIA
La ringrazio della sua risposta, a questo punto alle prossime elezioni voteremo i ns. avvocati.
Grazie di tutta la sua comprensione e le porgo distinti saluti
Gentilissimo,
passo volentieri le Sue osservazioni alla Commissione competente a valutare se è proponibile un intervento legislativo.
Resto volentieri a Sua disposizione, pur confermando che un intervento legale sarebbe stato quello auspicabile a fronte delle notizie succinte che mi aveva dato.
Molto cordialmente.
Vedo subito di interessarmi alla vostra situazione. Il responsabile del mio partito per questi temi è l'On. Poli, che metto subito in allarme. Un cordiale saluto Rocco Buttiglione.
Queste sono le lettere che ci sono arrivate fino a oggi.
Certo di poter insieme al ns. gruppo renderci utili per la ns. causa le porgo distinti saluti



Di  gigi  (inviato il 14/03/2010 @ 18:19:29)
# 602
Come al solito tutto vergognoso
ma questa è l'Italia che ci meritiamo

l'Onorevole Vito sostiene che i metodi di Equitalia sono equi...una barzelletta
con i tassi da usara che applica 120%
senza dimenticarci di scudi fiscali al 5%
e le sanatorie previdenziali per i giornalisti
a sto punto getto la spugna
vomitevole
Di  FEDERICO  (inviato il 14/03/2010 @ 18:59:43)
# 603
A OGGI SIAMO 293 ISCRITTI SU FACEBOOK INVITATE TUTTI I VS. AMICI A ISCRIVERSI TEMPO UN MESE SIAMO PIU' DI MILLE ANCHE GARIBALDI ERANO IN MILLE.
Di  GIGI  (inviato il 14/03/2010 @ 19:10:57)
# 604
Ma perchè non scendiamo tutti in piazza
Di  Anna  (inviato il 14/03/2010 @ 19:16:46)
# 605
anna ancora siamo in pochi, quando saremo in molti sicuramente presto, scenderemo in piazza. intanto vediamo di risolvere con lo scritto del presidente BEVACQUA. per continuare perche non scrivi anche tu ai parlamentari? e tutti gli altri siamo trecento, immagginate che un parlamentare riceve 300 lettere con nominativi diversi ed argomenti uguali, significa che siamo una grande massa. alla faccia dei nostri sindacati che dormono... e si svegliano per il 27 ai visto mai un sindacato della nostra categoria ad un dibattitto televisivo? mai e quandeo capita si parla di tutto meno del grave problema che afflige i piccoli imprenditori le sansioni che rappresentano il nostro problema.
felice
Di  Anonimo  (inviato il 14/03/2010 @ 23:24:27)
# 606
se ci riunissimo anche trecento è un un bel numero,trecento spartani hanno salvato la patria contro tre milioni di nemici
Di  mario  (inviato il 15/03/2010 @ 00:00:05)
# 607
hna realta' che i nostri politici non comptendono
mandiamoli a lavorare:

Tra Treviso e Padova, le storie di artigiani e manager travolti dall'incubo della crisi
E che dinanzi alle dure conseguenze hanno preferito togliersi la vitaTerzo imprenditore suicida in Veneto
Ossessionati dal dover licenziare

TREVISO - Temevano di dover licenziare. Per questo si sono uccisi. Sotto il treno, con una corda al collo o un colpo di pistola al cuore: hanno voluto cancellare l'incubo che non sopportavano più. In tre, da ottobre a oggi, tra Treviso e Padova, piccoli imprenditori, artigiani o manager. Dinanzi alll'imperativo di dover cacciare i loro dipendenti travolti dalla crisi economica, hanno preferito scomparire piuttosto che affrontare quello che ai loro occhi era un vero e proprio disonore, un tradimento della fiducia che le maestranze gli avevano concesso.

L'ultima vittima nel Veneto, è un dirigente d'azienda di 43 anni di Villorba, in provincia di Treviso. Stamane si è gettato sotto un treno in viaggio sulla linea Venezia-Bassano del Grappa, a Castello di Godego. A giorni avrebbe dovuto convocare i sindacati per annunciare la cassa integrazione. Non ha lasciato scritti per spiegare il suo gesto il manager, ma chi lo conosce bene non ha dubbi: lo ha ucciso lo stress di queste settimane, le trattative infinite con i rappresentanti sindacali, l'angoscia che la crisi avrebbe annullato l'azienda in cui lavorava.

Come è capitato ieri al titolare di una falegnameria a Lutrano, un paese non lontano da Treviso.
Cinquantotto anni, titolare di un'azienda di famiglia che porta il nome di suo padre e dei suoi fratelli, Walter Ongaro si è impiccato in un capannone della ditta. Era ossessionato dall'idea che la crisi che aveva colpito il settore, lo costringesse a dover lasciare a casa alcuni dei suoi otto dipendenti. Da gennaio gli ordini erano diminuiti e Walter aveva perso il sonno e l'angoscia di non avere alternative ai licenziamenti, lo ha spinto al suicidio.

La depressione per la crisi economica aveva gettato nel baratro anche un altro imprenditore padovano di 60 anni morto il 13 ottobre scorso con un colpo di pistola al petto. Corrado Ossana era preoccupato che qualcuno, con cui aveva contratto debiti, potesse far del male ai suoi figli. Vedovo da tempo, iscritto all'albo dei geometri, era riuscito a costruire un'attività affermata. Ma la crisi di questi mesi aveva peggiorato i suoi affari e dopo una domenica pomeriggio trascorsa chino sui conti che non riusciva più a far quadrare, ha puntato la canna della sua Smith&Wesson calibro 40 contro il cuore, e ha fatto fuoco.
Di  Anonimo  (inviato il 15/03/2010 @ 02:49:48)
# 608
RAGGIUNTI 300 PERSONE SU FACEBOOK.
INVITATE TUTTI GLI AMICI A ISCRIVERSI
Di  GIGI  (inviato il 15/03/2010 @ 08:26:56)
# 609
cosa ne pensate di scrivere laa gabanelli di report rai tre e informarla della situazione?io non sno molto pratico potete cercare come contattarla?
Di  marco  (inviato il 15/03/2010 @ 09:25:30)
# 610
Io seguo gli sviluppi dell'avvocato Goffi vi assicuro che è molto in gamba ma sta lottando contro poteri forti aiutiamolo
Di  Anna  (inviato il 15/03/2010 @ 09:40:53)
# 611
Noi siamo d'accordo con lo scrivere a tutti, ma penso che TUTTI dovremmo scrivere, poiche' solo cosi' potranno contare quanta "disperazione" c'e'.
Di  olga e gisella  (inviato il 15/03/2010 @ 10:17:46)
# 612
Trovo che l'idea di scrivere a Report potrebbe essere buona inquanto é un programma veramente d'impatto.
Forza dobbiamo insistere forse qualcuno alla fine ci aiuterá
Di  Corrado  (inviato il 15/03/2010 @ 10:37:24)
# 613
adesso penso che sia il momento buono, dobbiamo dar voce a tutti, anchio m i sono iscritto si facebook, ho visto la risposta del governo alla question time , e vergognoso sembra che se non paghiamo l'intero stato italiano vada a rotoli.
Di  max  (inviato il 15/03/2010 @ 15:51:53)
# 614
ASCA) - Roma, 15 mar - Anche i debiti contributivi possono diventare oggetto di transazione per le imprese che, nell'ambito della legge fallimentare, accedano al concordato preventivo o facciano una richiesta di accordo per la ristrutturazione del debito. Lo rende noto, in un comunicato, l'Inps precisando che fino ad oggi l'istituto della transazione fiscale era riservato al rapporto tra Fisco e contribuenti. Da oggi anche l'Inps ha la facolta' di utilizzare uno strumento utile alle imprese che abbiano necessita' di rateizzare il proprio debito nei confronti dell'Ente previdenziale. Si tratta di un'opportunita' attesa da tempo, oggi praticabile e tracciata lungo lo stesso percorso definito dall'Agenzia delle Entrate per quanto riguarda la mera transazione fiscale. ''E' importante che la Pubblica Amministrazione offra ai cittadini e alle imprese una medesima modalita' di comportamento - commenta il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua - e con questa novita' normativa anche il nostro Istituto si allinea ai comportamenti dell'Agenzia delle Entrate, offrendo sulla transazione previdenziale le stesse condizioni praticabili per le transazioni fiscali, in occasione di fallimenti o ristrutturazioni del debito''. La transazione contributiva e' oggetto della circolare n.38, diffusa oggi, con la quale l'Inps si adegua alle disposizioni emanate dal decreto interministeriale (ministero del Lavoro e ministero dell'Economia) del 4 agosto 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 ottobre 2009, nel quale venivano definite le modalita' di applicazione, i criteri e le condizioni di accettazione da parte degli Enti previdenziali degli accordi sui crediti contributivi. A seguito delle modifiche apportate alla legge fallimentare, gli imprenditori possono proporre il pagamento parziale dei contributi, nel piano di risanamento posto a fondamento del concordato preventivo, o nella proposta di accordo di ristrutturazione dei debiti. L'estensione della transazione all'ordinamento previdenziale permette di superare il principio di indisponibilita' del credito contributivo, che, fino ad oggi, aveva impedito agli Enti previdenziali di concludere accordi transattivi con i soggetti obbligati al versamento delle contribuzioni di legge. Possono formare oggetto della proposta di accordo transattivo i crediti assistiti da privilegio, i crediti aventi natura chirografaria, i crediti iscritti a ruolo e quelli non iscritti a ruolo. Rimangono esclusi dalla possibilita' di transazione i crediti oggetto di cartolarizzazione e i crediti dovuti in esecuzione delle decisioni assunte dagli organi comunitari in materia di aiuti di Stato.
Di  gigi  (inviato il 15/03/2010